Manca il senso delle Istituzioni, ma almeno il senso della geometria...?

Mi diverte molto l'idea che Albertella , così come Marchionini, Scalfi, Brezza, Margaroli, De Ambrogi, Rabaini e tutta la "nuova" classe dirigente di Verbania, non risponda mai ai temi che pongo, me li immagino infastiditi nel leggere i miei post che si ripetono come un mantra: non rispondere, non rispondere, non rispondere... ma io i temi li pongo comunque perché i nodi, prima o poi, vengono al pettine.

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Imbarazzante il post di Albertelle (nella copertina) di oggi sui parcheggi di via xxv Aprile, perché non coglie ne il senso del suo ruolo e delle scelte che lui ha fatto , ne il senso della questione.
Proviamo a vederlo insieme.

prima parte: "Non mi pare che la scelta sia stata esaminata dalla commissione consigliare alla viabilità, ma spero sia stata condivisa con i commercianti di via XXV Aprile e vie adiacenti!"
Se la questione sia stata o meno affrontata in Commissione è dovere della Presidenza del Consiglio saperlo, quindi sarebbe auspicabile che Albertella si esprimesse più chiaramente. In secondo luogo, non è che per forza il coinvolgimento per certe decisioni deve uscire dagli ambiti politici, tal volta alcune decisioni che scontentano qualcuno vanno prese comunque , diversamente Piazza Ranzoni sarebbe ancora aperta al traffico.

parte seconda (che dovrebbe rinforzare la prima): "In una fase di drammatica emergenza anche economica qualsiasi variazione, anche di pochi parcheggi, può influire negativamente se non condivisa con chi, ancora oggi, ha le saracinesche dei propri negozi abbassate!"
Qui emerge tutta la pochezza politica. Chi è in difficoltà, non ringrazierà certo per un parcheggio in più o in meno, ma per l'eventuale idea di città che si vuole realizzare per il futuro. il tema non sono i 4/5 parcheggi in meno, il tema è il PIANO PARCHEGGI, LE ZONE PEDONALI, L'IDEA DI TURISMO.

In concreto , che via xxv Aprile sia l'inizio della zona pedonale ci può anche stare, personalmente lo apprezzo, che la Commissione non sia stata informata e non abbia trattato il tema è grave (e consueto con l'amministrazione Marchionini), ma che non ci si renda nemmeno conto che un commerciante ha speso un botto di soldi per fare un plateatico in carpenteria metallica che seguisse l'andamento dei parcheggi a spina di pesce e dopo pochi mesi gli girate i parcheggi in modo ortogonale alla strada lasciando un plateatico "sghembo", vuole dire non avere il minimo senso estetico, non fare un minimo di programmazione e la dice lunga sull'approccio alle questioni, se nemmeno le minoranze si accorgono di questo macroscopico errore.
vedi foto , i segni neri sono la precedente disposizione dei parcheggi Immagine 2Immagine 3Immagine 4

Ora, Albertella ha scelto di non essere parte ma di essere arbitro , accettando la Presidenza del Consiglio Comunale, stupisce il suo stupore. Ovvio, la replica sarebbe fin troppo facile, ma la semplifico ulteriormente io con una proposta: Smetta Albertella di fare il "piacione" , prenda posizione, si dimetta come ha fatto il presidente della commissione bilancio Boroli e faccia il suo compito, magari iniziando da chiedere lumi sui soldi del CEM , perché nessuna minoranza, di destra o sinistra, può accettare che un opera da 20 milioni venga consegnata alla città NON A NORMA.

Se invece vuole continuare a piagnucolare e vivacchiare, va benissimo così.

A "fare i grossi", parlare di milioni la politica è bravissima, ma risolvere è altra cosa

Vogliono dare contributi a tutti, vogliono ripartire dal turismo, ma se gli chiedi una tassazione puntuale e meno burocrazia nemmeno ti rispondono, o quando lo fanno , ti fanno "supercazzole" formidabili.

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Oggi sono tornato alla carica, ovvero, Eco Risveglio ha pubblicato un articolo che trae spunto da uno dei miei ultimi post, in cui chiedevo che se davvero l'amministrazione vuole ripartire dal turismo, lo faccia considerando la realtà e non solo le "lobby".
Vi ricordate che chiesi lumi al sindaco sugli affitti turistici e ricevetti una risposta che non rispondeva, quindi provai a rivolgermi all'assessore all'innovazione Margaroli che non diede segni di vita?
Oggi sempre più basito ma non meno motivato, rilancio (dalle pagine di Eco Risveglio). Perché innovare è possibile, perché ci sono forti tendenze a cercare (e creare) elementi di turismo diverso e diffuso, con un offerta che deve essere agevolata e codificata e non tartassata e burocratizzata, ma nessuno risponde, si attiva per rendere operative buone pratiche che già esistono (un esempio lo avevo già segnalato, vedi qui)

Di sicuro non mi aspetto che nemmeno la minoranza in Consiglio sia propositiva, anche a loro piace parlare di milioni di euro, ma se gli chiedi di fare il loro lavoro e di chiedere conto del perché il CEM è un pozzo senza fondo di risorse pubbliche (ricordiamo: una struttura costata 20 milioni di soldi pubblici consegnata non conforme alle normative vigenti e su cui una commissione di inchiesta ha rilevato responsabilità civili) è lo stesso Albertella a divagare, a non approfondire a "lasciar correre" (vedi questo vecchio post).

Insomma, perché la priorità non è mai risolvere un problema oggettivo e presente, ma è sempre parlare di "milioni di euro"?





Tra i due litiganti, l'amministrazione gode?

Tra copie (brutte) di pubblicità e parafrasi (pessime) di modi di dire, nasce questo post, che al solito pone domande a cui i nostri amministratori non rispondono, perché probabilmente gli conviene così... eppure, sono convinto che stavolta risponderanno, e azzardo la risposta che verrà fornita: "noi non centriamo nulla". Ma intanto...

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Le prime 3 immagini si questo post, sono 3 immagini di pubblicità di una famosa ditta di Onoranze Funebri. Celebre per avere sdoganato un umorismo "nero", spesso "politicamente scorretto", oggi Taffo è una sorta di leggenda, perché ha osato dove nessuno mai.

Ieri a Verbania arrivano manifestoni giganti di pubblicità di una ditta di Onoranze Funebri, che non si capisce se fa il verso a Taffo o semplicemente abbia commesso un clamoroso errore di comunicazione. Sta di fatto che il messaggio sui suoi manifesti è agghiacciante, di pessimo gusto.
Si scatena immediatamente una sorta di rivolta social, la gente si interroga su come sia possibile che certi manifesti siano sui muri della città, tutti interpellano più o meno direttamente sindaco e assessori. Passano poche ore , ed un assessore pubblica a commento di un post la foto dei manifesti rimossi , e partono le odi al sindaco.
Va certamente segnalato che sia stato l'ex sindaco Zacchera a dire per primo che il "merito" della rimozione sia del sindaco in carica Immagine 4
Ancora una volta è sufficiente il silenzio di chi dovrebbe chiarire per ottenere una proficua speculazione politica, perché la voce non confermata che gira rende merito all'amministrazione che sarebbe intervenuta (per la cronaca a me risulta che il titolare dell'attività, verificato l'errore di comunicazione abbia proceduto alla rimozione dei manifesti).
Ma il punto è completamente da un'altra parte, i manifesti sono "il dito" mentre ciò che nessuno guarda è "la luna" , e questo post lo dice bene Immagine 5

Siamo un paese che non si indigna per i silenzi dei suoi amministratori, che non si indigna per i silenzi del suo sindaco, che non si indigna per il declino del suo territorio, che non si indigna per i soldi buttati... Ma per dei manifesti di dubbio gusto si fanno le barricate... Fateci una pensata e apritelo qualche link, magari scoprirete che mentre il mago muove le mani, l'assistente vi sfila il portafogli...

Quando parlerete di rilancio turistico, ricordatevi che non ci sono solo alberghi e campeggi

L'innovazione che non c'è, le risposte che non ci sono, la "visione" che manca o manca il coraggio per ragionare di una "visione"? A cosa si è ridotta la politica? al semplice "odio social"? Al solo ascolto di "utili portatori di interessi"? Al pensare semplicemente nel "breve periodo"?

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qualche mese fa, chiedevo perché, a chi fa affitto turistico venisse calcolata una tassa rifiuti esorbitante e forfettaria, con una burocrazia eccessiva e ripetitiva, quando in realtà sarebbe possibile (e giusto) , far pagare per un servizio reale e con una semplificazione assoluta? qui il post in cui chiamavo in causa anche l'assessore all'innovazione Margaroli , che ben si è adeguato al ruolo rifuggendo ogni risposta anche su altre proposte di innovazione che potete leggere qui.

Gli affitti turistici, sono una realtà ovunque , c'è chi li vive come minaccia e concorrenza (tal volta sleale) e chi come opportunità (io faccio parte del secondo caso). A Verbania, ho dimostrato come già oggi ci sono circa 3500 posti letto/giorno in questa modalità, ma il sistema non premia la correttezza.
Vi faccio un esempio partendo da me, proprio per dimostrare quanto questo sistema sia potenzialmente valido, se correttamente utilizzato. Per semplicità di comprensione "banalizzerò" un pochino. Ci sono 2 tipologie di soggetti che fanno affitto turistico: 1-quelli che lo fanno professionalmente quindi è la loro principale entrata; 2-quelli che lo fanno come integrazione al reddito. In entrambi i casi è giusto che si paghi un equa tassazione.

Perché questo post vi chiederete? Ora arrivo al punto , vi racconto il mio caso che sicuramente per analogia toccherà altri soggetti e per il quale ad oggi non ci sono prese in carico da parte della politica locale, ipotesi di "governo della situazione" e quindi risposte.

Sono amministratore di una piccola società, non ho partita iva perché percepisco un compenso come amministratore (non sono dipendente), ovviamente il compenso amministratore in tempi di fermo lavorativo non c'è, non c'è "disoccupazione" (non essendo dipendente), non ci sono nemmeno i 600/800€ non avendo partita iva. Per diversi mesi, la mia sola entrata era l'affitto turistico , per il quale lamentavo una assurda burocrazia e a titolo di esempio un assurda imputazione dei costi di tassa rifiuti.
Oggi, la tassa rifiuti assurda l'ho pagata, ma le prenotazioni sono azzerate! Mi daranno indietro i soldi? ovviamente no!
Sarebbe doveroso, che l'amministrazione di Verbania, quando parlerà di rilancio turistico, inizi a tenere in seria considerazione il tema degli affitti turistici dei privati, non tanto per agevolarli, quanto per essere, con chi vuole essere corretto e onesto, egualmente corretta ed onesta. Risposte "supercazzolose" o imbarazzanti silenzi come quelli ai quali ci hanno abituati i nuovi assessori, non rendono onore a una Verbania che di fronte alle sfide dei cambiamenti (vedi il passaggio da industriale a turistico) non si è mai sottratta. Oggi la sfida è una nuova politica (più vera e inclusiva) e un nuovo turismo (diffuso e rispettoso dell'ambiente).
Non ho più molta fiducia, ma meno fiducia mi da questa classe dirigente e più sarò combattivo per pretendere un cambiamento all'altezza delle sfide del futuro, con buona pace dei pessimi sindaci e degli ignavi assessori.



C'è una retorica che non si può sentire più

I nuovi "coraggiosi" non rispondono, i nuovi "potenti" disobbediscono, e io , che non sono nè coraggioso nè potente sto in "trincea".

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Un vero fastidio vedere in un giorno così importante come il 25 Aprile, l'On Borghi in piazza a disobbedire, credendo magari di fare un atto di coraggio, quando il vero coraggio parte dall'esempio, dalla capacità di rispondere delle proprie azioni , e in questo senso , non sarà certo Borghi un esempio da seguire.
Come dunque non essere d'accordo col consigliere Colombo su questo tema?
Perché oggi più che mai, oggi che le fake news, l'odio , la scorrettezza, la prevaricazione viaggia sui social, è importante combattere, dare l'esempio, ai nostri figli ma non solo. Quante volte pubblico smentite a fake come la fuoriuscita dei mafiosi ?! Quante volte si cerca di contrastare un pensiero violento con logica e ragionamento?!
Eppure, quella che crede di essere la futura classe dirigente del paese, che nasce e cresce in paesi anche del VCO , anche a Verbania, tace ogni volta che viene chiamata in causa con nomi e cognomi, e se fa così per questioni locali , e se chi arriva ai livelli nazionali è un "disobbediente" , cosa ci resta per combattere una destra sempre più aggressiva , e sguaiata ?
Io comunque , proverò fino allo stremo, oltre la nausea a testimoniare che le buone pratiche agiscono in trasparenza, non sono "permalose" e sono disponibili (qui un esempio di cosa si potrebbe fare di utile subito a Verbania per rilanciare il territorio)
E per non dimenticarci che oggi è un giorno importante, fondamentale per il nostro paese tutto, un giorno dal quale dovremmo avere compreso quando ha senso "disobbedire", vi rimando a questa breve e sentita storia di moderna consapevolezza di resistenza.
Buona festa della liberazione, anche a chi non ha capito chi è il "nemico" oggi.