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Profumo di giovani e di novità a Verbania: aperta la caffetteria di Casa Ceretti

Una bella serata ieri e tante belle idee, è proprio così che si rilancia un quartiere, non con una pioggia di soldi per una faraonica opera inutile (parcheggio di piazza f.lli Bandiera) , ma con azioni che creano legami, attività che creano comunità e soprattutto, se è possibile, in posti belli!

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Mi scuso per la foto non bellissima, ma volevo sottolineare "il calore" del posto, ieri ho scattato solo questa, e nei vari link, siccome il posto non era aperto , vedrete solo le immagini dei bei locali... ma la differenza la fa proprio il calore!

Partiamo dall'inizio, Ieri ho fatto una breve gita in montagnaImmagine 2, dovevo rientrare in tempo per l'inaugurazione della Caffetteria di Casa Ceretti, Elisa aveva prenotato per il "teatro in casa".
Volevo andare per diverse ragioni, una delle quali era che quando ero Consigliere Comunale e sentivo raccontare al Sindaco che il costosissimo progetto del parcheggio in piazza mercato era per " RISARCIRE LA SASSONIA" per anni in cui l'amministrazione l'aveva "abbandonata a se stessa" (suggerisco la lettura del posti di Zanotti sul tema), non capivo proprio come questo concetto potesse giungere da una amministrazione di sinistra. Ho sempre pensato, magari sbagliando, che se vuoi risarcire qualcuno di qualcosa ti occupi di lui, non di dove parcheggia la macchina. Se poi aggiungiamo che la Sassonia è un quartiere popolare e le condizioni delle case popolari sono la cronaca dell'indecenza, forse prima di buttare 7 milioni in un parcheggio con sopra il prato una amministrazione seria ci pensa 2 volte...

Il Progetto di Casa Ceretti mi è sempre sembrato una idea vincente , mancante però di continuità. Ora , con la Caffetteria, non solo vedo la continuità (intesa come relazioni che possono avvenire tutto il giorno tutti i giorni) , ma vedo il protagonismo di belle energie giovanili. Si respira una bell'aria a Casa Ceretti. Verrebbe da dire qualcosa tipo: e adesso basta con faraonici progetti , pensate ai giovani e alla qualità sociale della città (magari a partire dalle case popolari).

Mi piace pensare che questa formula sia vincente, mi piace pensare che questa amministrazione voglia rivedere diverse delle rigide posizioni assunte negli anni e partire da esempi come questo per far crescere i nostri giovani nel loro protagonismo dando occasioni per "restare".

Nel terminare questo "pistolotto" social/politico, ci tengo a dire molto "terra terra" , che il posto è davvero bello e i prodotti sono tutti di qualità a prezzi corretti... quindi , anche solo per le ultime righe , vale la pena di andarci ;-)


Quando le risposte non sono chiare, c'è sempre il trucco

Ieri il nostro "la sera leoni la mattina Preioni", con i soliti luoghi comuni e la retorica tipica di un bimbo delle elementari ci spiegava (oltre alla sanità di cui conosciamo la sua "enorme competenza") , il tutismo. Vediamo nel merito...

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tema progetto: "AVVICINARE LE MONTAGNE" (mai titolo fu più fuorviante), che in Ossola prevede impiantistica "pesante" in territori meravigliosi e delicati, già ne parlai più volte, quì ad esempio.

Succede che in Regione c'è un incontro e i giornali riportano la posizione del nostro "intellettuale di punta". peccato che i 3 temi fondamentali restano inevasi. Ci sono 3 punti su cui si chiede chiarezza , e nessuno fa chiarezza... Forse anche qui è bene che i lettori del blog (almeno loro) sappiano di cosa si tratta , altrimenti a scempio avvenuto, non potranno dire che non sapevano...
Cosa chiede il Comitato?
1. Chiede conto alle Istituzioni delle previsioni economiche del Piano: da parte dei promotori manca una relazione che descriva i tempi di rientro degli investimenti del Piano Strategico. Secondo stime effettuate sulla base dei dati dichiarati in "Avvicinare le Montagne", comparando i possibili ricavi con altre stazioni sciistiche rinomate, anche ipotizzando per ogni parametro un valore molto ottimistico (numero di presenze, di posti letto, di giorni d’apertura in inverno e in estate, massimo innevamento senza flessioni, etc.), i costi degli interventi non risultano ripagabili in tempi utili. Infatti il Pay Back Period dell’investimento (gli anni necessari per ripagare l’investimento e cominciare a guadagnare) risulterebbe essere di 30 e di 48 anni a seconda che si tratti delle attività sportive (sci, MTB, trekking) o della ricettività. A questi anni occorre però aggiungere il tempo necessario per arrivare ai dati di fatturato utilizzati nello studio comparativo (che si riferiscono a località sciistiche da tempo avviate) e alla costruzione delle infrastrutture (almeno 7-8 anni di camion, scavi, ruspe, elicotteri, gru, movimenti di terra, con conseguente abbandono del Devero da parte dei turisti): se si dovessero correggere quindi i dati arriveremmo a Pay Back Period di 50 e di 70 anni. Con un termine così lungo il business sembra evidentemente insostenibile, anche perché supera la vita utile degli impianti stessi. Pur trattandosi di un ipotetico scenario di sviluppo economico, i risultati dell’analisi comparativa sono così sconfortanti da accendere una lampadina di allarme sulla sostenibilità economica di «Avvicinare le montagne». Si invitano dunque le Amministrazioni a richiedere all’investitore dati precisi e dimostrabili in merito alla sostenibilità economica del progetto.
2. Chiede alla Regione garanzie: l’investimento ha uno stabile retroterra finanziario? Chi lo sosterrà? Quali i rischi di abbandono di un’operazione che si presenta così poco sostenibile? La Società San Domenico Ski srl, con socio unico e bilanci in deficit, in caso di fallimento dell’operazione risponderà solo con i 40.000 euro del suo capitale sociale. Quale è la garanzia finanziaria che le Amministrazioni hanno richiesto per questa
operazione così impattante sul territorio pubblico?
3. Il Comitato infine chiede trasparenza sui finanziatori: chi sono i beneficiari ultimi dell’investimento? San Domenico Ski è detenuta da una società svizzera i cui soci sono anonimi. Come è possibile che le istituzioni approvino un colossale progetto con impatti devastanti sull’ambiente e sul tessuto economico e culturale del territorio pubblico con un partner “anonimo”?


comunicato del comitato tutela Devero
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i rischi non sono sempre tutti chiari, anzi... ma alcuni sì Immagine 4

Parcheggi e la stupidità di certa politica (e certi elettori)

Quando il saggio indica la luna ... parafrasando questo vecchio adagio, a Verbania quando l'amministrazione aumenta il prezzo dei parcheggi, lo stolto si lamenta del costo mentre il cittadino dovrebbe chiedere conto del piano parcheggi e delle spese non giustificate.

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Il tempo passa, ma i temi sul tavolo sono sempre gli stessi , SEMPRE GLI STESSI!
La Stampa ci informa che i posti auto con vista lago costeranno un po' di più, e giù a far polemica sui costi, e non sull'ASSURDITA' CHE SUL LUNGOLAGO ABBIAMO PARCHEGGI E NON ATTIVITA' COMMERCIALI!!!

Allora , vi ricordo e lo farò probabilmente per sempre visto che le risposte non arrivano , che a Verbania abbiamo speso 20 MILIONI e ci siamo fatti consegnare un teatro che non è a norma (speriamo non ci scappi il morto, perché nessuno ne sarebbe lieto ma lì finalmente salterebbero fuori i responsabili - minoranze silenziose incluse-); stiamo (stanno) per spendere 7 MILIONI per un parcheggio in piazza mercato che non darà un solo posto in più degli attuali, e il dibattito politico è che i gli aumenti del costo dei parcheggi sul lungolago sono troppo cari o che il turismo vuole le fontane luminose???

Ragà, temo che il clima sia davvero cambiato, prima c'era un'opposizione urlata (così dicono tutti dimenticandosi che probabilmente c'erano incompetenze pesanti a gestire i Consigli Comunali) , ma oggi proprio non c'è opposizione... sapete quella roba che dovrebbe essere a guardia della correttezza e che stimolasse magari un po' di lungimiranza in chi siede nella stanza dei bottoni? Niente , i temi critici che erano tali fino all'anno scorso sono magicamente svaniti? oppure stanno tutti più comodi nel gioco delle parti che nessuno "rovina" e quindi inutile leggere vecchi post, meglio giocare a fare la voce grossa per 30 cent.


E comunque non ho ancora abbastanza elementi per dire che Albertella è uguale a Marchionini

Insomma, citano tutti e due Walt Disney, in politica da sempre , tutti e due partiti coi socialisti ... e ora vanno d'amore e d'accordo, non litigano, sono politically correct, non si pestano i piedi a vicenda e amano la spesa pubblica ... o almeno parrebbe visto che non faranno mai chiarezza sul CEM e a tutti e due piace la nuova spesa per la fontana luminosa. Dimenticavo , per tutti e due è sempre colpa mia :)

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quando ho visto questo post di Albertella Immagine 2 sono trasalito e in un commento ho detto come la pensavoImmagine 3. Allora lui piccato (e addirittura sconcertato che qualcuno lo contestasse) ha risposto un po' acidello , con un "non verbale" molto chiaro... Immagine 4a sto punto ho "tolto i guantoni" e "parlato in stampatello" Immagine 5

Già , caro Giandomenico, faccio politica anche senza stare in Consiglio... prova anche tu , non sarebbe male che ci fosse un opposizione che lavorasse per chiarire le cose che personalmente ho sempre denunciato ma che a certi politici di carriera piacerebbe insabbiare.

Buon anno e anche tu come gli altri: rassegnati, io esisto e do fastidio (Cit. per sdrammatizzare, perchè per me la politica non è un fatto personale)

Rabaini mi chiede se secondo me, lui non sarebbe "trasparente", giudicate voi.

Da tempo faccio sempre le solite domande, non mi rispondeva la passata Amministrazione, non risponde questa! Ho provato a stuzzicare la stampa locale affinché ponessero loro le domande (che riguardano tanti soldini nostri, di tutti noi), ma il nulla è la risposta. Ho esplicitamente chiesto all'Assessore alla trasparenza (Sic!) , credete abbia ricevuto una sola risposta di merito? Ricordatelo bene quando arriverà il conto!

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Da tempo chiedo lumi sul perché sia possibile che un opera pubblica venga consegnata NON A NORMA dopo una spesa di 20 MILIONI e perché siano spesi altri soldi pubblici per tentare di metterla a norma, non esiste una garanzia? la commissione di inchiesta del Comune ha detto cose chiare, ma pare che nessuno se ne voglia fare carico, evidentemente le responsabilità spaventano qualcuno...
Ma non solo, ancora attendiamo che l'amministrazione dia seguito alla trasparenza sul progetto di Fondotoce come citavo in diversi post ... eppure nulla.
Allora mi sono permesso di chiedere quale sia oggi la situazione alla Beata Giovannina, perché l'oggi assessore Rabaini disse cose molto chiare e piuttosto gravi quando sedeva nei banchi delle minoranze, oggi è tutto ok?
Gia che ci sono, sapendo che nemmeno stavolta qualcuno si degnerà di dare risposte di merito, posso anche "strafare" e fare un'altra domanda scomoda : del folle progetto di piazza mercato si hanno news?

leggete lo scambio tra me e l'Assessore (a commento di un post di Immovilli) , poi giudicate voi se oggi ci sia trasparenza.
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