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Amo l'Ossola perchè è bellissima e popolata da "combattenti"...comunque la si pensi

I "combattenti" non sono nella mia accezione dei "violenti", sono persone che si battono per ciò in cui credono, chi lo fa per l'ambiente, chi per l'ospedale , chi per una visione di futuro. Io ho la mia idea, rispetto quella altrui, ma sono un "Ossolano", ovvero un combattente, e quando una battaglia che condivido segna un punto positivo, io esulto! oggi è un bel giorno per Devero, anche se molti non la penseranno così.

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di seguito riporto il comunicato "Comitato Tutela Devero", ma prima una piccola digressione:
Se anche nel verbano avessimo questo attaccamento a ciò che riteniamo importante sul nostro territorio, forse avremmo condiviso con gli Ossolani una battaglia al minimo sindacale che è per 2 DEA, forse oggi il CEM che è costato oltre 20 MILIONI sarebbe a norma e non in deroga, forse la ricchezza ambientale di Fondotoce non sarebbe a rischio speculazione...

Voi li avete votati nel 2018. Ora possiamo cominciare a salvarli.
Così proclama il FAI che ha sancito l’impegno di salvare l’Alpe Devero.
Sono usciti ieri i nomi di 27 Luoghi del cuore in tutta Italia che la Commissione del Fai, insieme
al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e in collaborazione con Intesa San
Paolo, hanno scelto di sostenere. Tra questi l’Alpe Devero. Ecco le motivazioni che hanno fatto
eleggere l’Alpe Devero come uno dei vincitori tra le migliaia di Luoghi del cuore votati l’anno
scorso.
“L’Alpe Devero rappresenta un “unicum” di ambiente e cultura alpina in un sistema di aree
protette, con vegetazione e fauna di particolare pregio. Meta di “turismo dolce”, per il suo valore
naturalistico e paesaggistico richiama in ogni stagione un gran numero di visitatori, escursionisti e
scialpinisti.
Attualmente è oggetto del progetto di “sviluppo” turistico proposto dalla Provincia del Verbano
Cusio Ossola e dai Comuni di Baceno, Crodo, Varzo e Trasquera come Piano strategico
“Avvicinare le Montagne”, che prevede la costruzione di impianti di risalita di notevoli dimensioni,
infrastrutture e relativi servizi con importante impatto antropico e ambientale e la perdita dei
preziosissimi valori del luogo pressoché incontaminato.
Questo Piano Strategico è ora in fase di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e il Comitato
“Tutela Devero”, che nel 2018 ha promosso la raccolta firme in occasione del censimento, ha
presentato al Bando per la selezione degli interventi lanciato dal FAI una richiesta di istruttoria, che
è stata accettata e che vedrà la Fondazione contribuire, con le proprie osservazioni, al
procedimento partecipativo di valutazione del rapporto ambientale, una delle fasi della VAS.
La stesura delle osservazioni sarà condivisa con LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli,
impegnata anch’essa nella tutela del sito.”
Il Fondo Ambiente Italiano si impegna dunque a valutare, quando sarà reso pubblico, l’impatto del
Piano strategico “Avvicinare le Montagne” sui valori paesaggistici ed ambientali del suo
“Luogo del Cuore” e proteggerlo da infrastutturazioni e alterazioni che lo potrebbero
danneggiare.
La scelta dell’Alpe Devero tra i vincitori e l’impegno del FAI, con il suo prestigio e le sue
competenze, sono una ulteriore prova del valore inestimabile di quel territorio e del pregio delle
voci che si levano a sua tutela.

Alla sera leoni, la mattina (dopo le elezioni) Preioni

C'era una volta la Lega "per il territorio" , quella che prima delle elezioni, diceva alcune cose, quando governavano gli altri , diceva alcune cose ... e che appena vinte le elezioni si è subito messa a fare sciocchezze senza alcun ragionamento oggettivo, ma per pagare le cambiali elettoral propagandistiche, agevolata in ciò dall'aver perso a Verbania... ed è subito "guerra dei territori".

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Vi ricordate che solo pochi anni fa il piemonte era stato praticamente commissariato, che la Lega si era mangiata (in senso stretto, di tutto, c'è chi faceva 2/3 cene lo stesso giorno e se le faceva rimborsare) un enorme quantità di risorse, infatti oggi siamo già al processo di appello e tutti sono stati condannati, ma evidentemente in certi partiti le condanne fanno curriculum!
Il centrosinistra a guida PD, pur non facendoci "impazzire" , ha rimesso i conti della sanità piemontese in ordine e ha individuato un percorso per il VCO, non il percorso che avrei voluto, ma pur sempre un percorso che era riuscito a fare una sintesi di posizioni molto distanti.
Oggi, quelli delle mutande verdi, ribaltano il tavolo, lo fanno per dimostrare che sono più bravi e più rispettosi della complessità della Provincia del VCO? Vogliono dimostrare al centrosinistra che loro hanno capito che per un territorio come il nostro servirebbero 2 DEA? Lo fanno per dimostrare che loro sono in grado di unire il territorio? No , lo fanno perché hanno perso a Verbania e vinto in Ossola, e in Regione, quindi è per loro un ragionamento "corretto" mostrare i muscoli.

Iniziamo con lo sgombrare il campo da fraintendimenti: io amo l'Ossola e penso da sempre che Ossola e Verbano avrebbero dovuto e dovrebbero lavorare insieme per ottenere 2 DEA, il resto è tutto secondario, l'ho detto e ripetuto, l'ultima volta all'assemblea pubblica svoltasi a Verbania

Oggi assistiamo a teatrini che sono oltre il ridicolo, sono decisamente tragici se pensiamo che stiamo parlando della salute delle persone e che gente come Preioni (notevole la qualità politica del suo primo intervento in regione che potete vedere quì sintetizzato) , che dovrebbe tutelare il VCO, non è in grado di comprendere che tutelando solo il suo bacino elettorale sta facendo un pessimo servizio anche al suo stesso bacino elettorale, perché si sta scavando una fossa politica parecchio profonda dalla quale potrebbe giusto riemergere con lo stesso successo di Montani, ovvero quello di trovarsi rieletto non perché capace (di cosa?) ma perché fedele (a qualcuno e non certo a un territorio o un ideale)... ma magari sbaglio io e i leghisti verbanesi li amano...

Era il 2015 e già "il ragazzo" si distingueva per l'acume, infatti sta facendo grande carriera nell'unico posto dove non necessitano qualità...

Oggi siamo passati ai giochini, gli alleati perdenti sono diventati traditori e la memoria non è cosa da leghisti (quindi qualcuno li aiuta a ricordare) ... peccato (o per fortuna) che vincere le elezioni non significa avere ragione e il conto poi qualcuno lo deve pagare, anche quello delle mutande verdi e anche quello del tradimento di un territorio.

PS per capire chi siano i leghisti e di quali qualità dialettiche , ideologiche e etiche siano portatori , vi rimando all'ultima inchiesta di Report, buona visione.

Ricomincia la farsa stucchevole e vuota sull'ospedale

Ancora una volta, sarà una guerra logorante di idee senza soldi e di politici incapaci che MAI hanno affrontato il vero tema della sanità: le emergenze!

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D'altra parte la pochezza dell'attuale politica è questa cosa che riproduce continuamente se stessa , ed è l'unica possibile per persone che non sanno affrontare i problemi e per tanto non li affrontano. Nel 2014 era già tutto chiaro ed era stato detto. Questa cosa è perfettamente logica, perchè chi vota, normalmente vuole semplificazioni, banalizzazioni , per tanto è più un tifoso che non una risorsa. Non ci credete? e allora perchè dopo anni e anni parliamo ancora di dove mettere l'ospedale unico e non di come si affrontano le emergenze? eppure qualcuno autorevolmente e nelle sedi istituzionali il tema l'ha posto più volte.

Oggi i "nemici" sono le nuove colonne portanti del trionfo elettorale, un ottimo sistema per stare al governo, ma i problemi si continua ad far finta di affrontarli, ma in realtà sono tutti lì: dopo anni nessuna decisione sull'ospedale, nessuna messa a norma del CEM, nessuna novità sul crematorio (ora chiuso), nessuna certezza sul porto turistico, soldi spesi per un progetto Acetati (fallita) in cui la città è tagliata fuori , nessuna novità per l'enorme spesa assurda di piazza f.lli bandiera, mentre si profilano nuove colate di cemento e la politica tace... ma ci chiamano alla "mobilitazione" per l'ospedale, ancora una volta mettendo l'Ossola contro il Verbano , come se davvero questo fosse l'unico modo di trattare il problema, prendendoci in giro (come hanno fatto con il sottoscala della salute).

Comunque pare proprio che se vuoi contare qualcosa in politica devi fare così: raccontare balle, stuzzicare la pancia dell'elettore, e non rispondere mai a questioni di merito... e se vai in difficoltà promuovi i "nemici" e gli avversari , così gli ex segretari di partito che ti mettono (o fingono) i bastoni tra le ruote diventano assessori e magari c'è posto pure per le ex minoranze ... così facendo, la solita politica perpetua se stessa e le chiamate alla piazza saranno sempre ottima benzina per i gonzi.




Che fine ha fatto la politica? ricomincia la stagione del "non ve lo dico"?

Mentre anche per questa stagione amministrativa è di ogni evidenza che la politica non risponde nemmeno alle scadenze che essa stessa si da (MESSA A NORMA DEL TEATRO? PROGETTO PARCO ACQUATICO FONDOTOCE? OSPEDALE?) ... ripartono le supercazzole e le "armi di distrazione di massa".

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Un amico del blog, ci manda una breve lettera e qualche foto sulle condizioni di Fondotoce e le sue considerazioni sono interessanti, e mi ricordano che per SETTEMBRE , la città aspettava news (la data l'aveva detta proprio il Sindaco)... Ma in verità ci staremmo anche aspettando notizie certe sulla messa a norma del CEM , ma ne l'Amministrazione ne l'ex OPPOSIZIONE oggi Assessore alla trasparenza ci dice nulla. In compenso iniziano già le idee , quelle belle, quelle che "chissenefrega del resto"... e quindi sui giornali gli assessori come i pavoni iniziano a fare la ruota, pensando magari che così ci si dimentica del resto, quello per cui hanno già speso i nostri soldi con risultati diciamo discutibili (20 milioni per una struttura non a norma e una commissione di inchiesta ignorata)...

ma veniamo alla lettera del nostro lettore:

Oggi ho fatto da casa, via alla Bergamina a casa, passando per Cavandone e Canton Magistri. Tornando ho percorso la ciclabile e con disappunto ho notato che l’assito mostra i primi cedimenti. Le assi si stanno sollevando sui bordi, segno forse di poca stagionatura. Una conoscente mi ha detto di essere caduta inciampando sul fondo irregolare e di aver battuto la faccia.
La panchina è girata verso la S:S:34 e penso sia una scelta discutibile.Forse è meglio che nessuna si accorga della bellezza della palude?
Le piantumazioni a lato della Statale mi lasciano perplesso: le paludi nella sequenza del paesaggio lasciano il posto,lentamente,ad una pianura che può poi trasformarsi in bosco, Processo inevitabile ma accelerato dalla presenza delle radici di piante arboree che a mio avviso non solo non dovevano essere messe a dimora ma addirittura andavano tagliate tutte le essenze al bordo della palude per impedire una accelerazione della trasformazione che ho descritto.
Non ho assolutamente la verità in tasca ma penso che consultare scienziati del CNR più esperti di me sarebbe stato necessario.
Non volevo dirlo ma chi ha “coniugato ambiente e turismo” nei suoi campeggi ha piantato abbondantemente sui bordi del residence(ex campeggio). Anche il canale di salici piantato per accelerare la corrente che porta l’acqua dal Mergozzo al Maggiore è stato ,secondo me, un grosso errore.
Spero che si rifletta su questi argomenti

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Addio dott. Squinzi, e grazie

Nel 2013 lasciavo la Vinavil per partire col progetto Tompoma, 8 anni di lavoro in un contesto che mi ha profondamente segnato positivamente, riporto la mia lettera di dimissioni di allora , che mi piace pensare Squinzi abbia letto con piacere. Addio Dott. Squinzi

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Verbania 15/05/2013

Spett. Direzione Vinavil

Oggetto: Dimissioni


Con la presente Desidero comunicare le mie dimissioni nel rispetto delle vigenti norme contrattuali. A decorrere dalla data odierna quindi partirà il conteggio dei giorni di preavviso necessari all'effettività delle dimissioni in oggetto.

Al di là della mera formalità di quast'atto desidero ringraziare questa azienda, che circa 8 anni fa mi diede una grande occasione. Ero in condizioni difficili e non sarò mai abbastanza grato alla Vinavil, per questi anni di serenità lavorativa che mi ha fatto vivere. Credo e spero di essere stato un valido collaboratore e per la correttezza che ho sempre messo nel mio agire, se per qualunque ragione fosse necessario una posticipazione della data effettiva di chiusura rapporto sono fin d'ora disponibile.

E' venuto per me il momento di rimettermi in gioco in una mia attività, sono molto spaventato ma molto motivato, lasciare la Vinavil è un passo importante che non faccio a cuor leggero. Anche per questa ragione queste dimissioni non vogliono essere troppo formali.

Con sincera riconoscenza mi piacerebbe sapere che queste sentite righe magari possano essere consegnate allo stesso Dottor Squinzi, non per altro, ma credo possa fargli piacere, dalla persona retta che ho potuto conoscere a distanza, che un suo dipendente che non lo ha mai conosciuto direttamente prova per lui una gratitudine che va al di là del rapporto strettamente lavorativo, ma entra in profondità nella vita degli individui. La correttezza vissuta in questi anni mi ha segnato la strada dell'imprenditore che mi piacerebbe diventare.

E proprio perchè entro nel mondo dell'imprenditoria tra il serio e il faceto allego alla presente un piccolo pieghevole che racconta della mia nuova avventura.

Con gratitudine
Renato Brignone
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