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l'opportunista , lo stoico e Don Chisciotte... Tempo di elezioni

Faccio parte di una generazione che non ha prodotto gran che, politicamente intendo, ma da un punto di vista personale non mi sono mai risparmiato, ho provato fino e oltre il ragionevole a cambiare le cose, solo che malgrado tutto resto un inguaribile sognatore e spesso, malgrado tutto, un ingenuo. Ma qualcosa ho imparato e ora ve lo racconto.


l'opportunista , lo stoico e Don Chisciotte... Tempo di elezioni
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Iniziamo col dire che oggi abito qui (per chi non lo sapesse) , la foto l'ho scattata poco prima di scendere a valle per pubblicare questo post. Non posso non fare una premessa personale prima di parlarvi di politica, nella speranza che ciò sia utile per capire il ragionamento:
Da ragazzo sono stato preso per i fondelli (sempre politicamente parlando) parecchio, a Verbania non esistevano spazi di aggregazione giovanile, quindi appena è stato possibile ho costituito con amici una cooperativa e abbiamo prima sognato e poi realizzato "Il Kantiere", poi abbiamo sognato più in grande ed è nata "La Dislocanda" (turismo accessibile quando non ne parlava nessuno)... La vita poi mi ha portato a fare altro, ma non ho mai perso la passione di occuparmi degli altri, e per farla breve sono stato consigliere comunale e bloggher , per proporre e raccontare ciò che vedevo e per provare a coinvolgere.
Risultati? Alti e bassi, fallimenti e riconoscimenti, nella vita privata come nel lavoro, ma la quantità e qualità di esperienza accumulata mi ha insegnato parecchio, soprattutto a riconoscere gli opportunisti, e se nel lavoro ho ancora qualche difficoltà , in politica li individuo in fretta.
Del gruppo "Marchionini/Rabaini" ho già parlato quì soggetti che con ogni evidenza covano rancori e progetti individuali "opportunisti" , che piuttosto che riconoscere la loro natura e propri errori , sono disposti a fare naufragare il centrosinistra (d'altra parte non è la loro "barca" , soprattutto se è vero ciò che si dice, ovvero che abbiano già stretto un accordo con Mirella Cristina).
Invece mi piacerebbe soffermarmi sul candidato che sostengo, Riccardo Brezza. Dopo averlo lungamente attaccato per ragioni oggettive che avrete certamente letto su questo blog, non ho ricevuto da parte sua alcun veto o biasimo, certo dal suo partito si, e questo mi ha fatto capire ancora di più che la politica , come diceva Rino Formica, è "sangue e merda". Tradotto : se fai politica bene mandi giù merda e versi sangue, se la fai opportunisticamente il sangue non è mai tuo e la merda la mangiano gli altri. Mi piace pensare che Brezza in questi anni, facendo (quasi) sempre bene il suo ruolo, abbia mandato giù diversi bocconi , diciamo non proprio gustosi, ma che proprio per questo oggi abbia l'esperienza per fare la differenza.
A differenza sua, altri che ho criticato, sempre argomentando bene le mie critiche, mi hanno tolto il saluto (e di questo li ringrazio), e la differenza è tutta qui, nella capacità di capire che una critica politica non è necessariamente un fatto personale.
Ora, dopo 10 anni a guida PD , sempre succube di una Marchionini dispotica, è chiaro che in molti desideriamo una sinistra diversa, per questa ragione ci sono molte liste civiche che sostengono Riccardo e che mi auguro abbiano un grande successo, perchè anche se oggi il PD ha una segreteria più fresca e molto diversa, il bagno d'umiltà, dopo 10 anni di incapacità d'ascolto sarebbe d'obbligo...
Una cosa interessante è che molte persone di valore sono in molte liste diverse, purtroppo anche Rabaini ha in lista persone che evidentemente non hanno ben compreso chi sia , giusto a titolo informativo questo messaggio mi è arrivato da chi era in lista con lui quando si presentava contro Marchionini: Immagine 2
Ma pure Abertella ha tra le sue fila storici personaggi del centrosinistra come Luciano Paretti, che sicuramente ha dato prestigio alla sua lista e dimostra : 1- che la politica non si fa come una guerra ma come un confronto di posizioni 2 - che un certo tipo si "finta sinistra" ha rotto i maroni (ovvero che lui si è rotto i maroni di una finta sinistra, non vorrei essere frainteso)...
Quindi, per noi che vogliamo il ritorno ai confronti sui temi chiave e un cambiamento vero nella gestione della cosa pubblica, l'unico vero fastidio sarebbe un buon risultato di Cristina (significherebbe che i partiti centrali contano più della nostra città) o di Rabaini (significherebbe che l'opportunismo prevale il ragionamento di merito).
Ciò detto io voterò convintamente per Brezza e per "Una Verbania a Sinistra", nello specifico è stato difficile scegliere chi, in un percorso fatto di grandi discussioni, serate, ragionamenti partiti 10 anni fa con il progetto "Carlo Bava Sindaco". Persone belle e pulite come Marzio Cabassa, Vladimiro Di Gregorio e tanti altri... ma alla fine ho scelto per i contenuti insieme al cambio generazionale , ho scelto Marconi e Colli (si possono dare 2 voti, uno per genere)Immagine 3Immagine 4
Voi ovviamente fate come vi pare, io ho già affrontato i miei "mulini a vento" ora cedo la mia lancia a loro per portare avanti le mie stessa battaglie, o quasi.
Buon voto.




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