Settembre, tempo di funghi, e tempo di capire il futuro delle nostre "zone umide"

L'ambiente è il tema del secolo, è il tema del futuro. C'è chi lo vuole monetizzare e chi lo vuole valorizzare. Da sempre è evidente a chi mastica di politica locale, che il nostro sindaco è centrato sulla monetizzazione, non così dovrebbe essere la sua maggioranza, che però, quando vai a vedere nel concreto, ancora non ha fatto nulla di significativo per dimostrare attenzione al patrimonio pubblico in termini soprattutto prospettici.

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Sappiamo che a Settembre verrà presentato il progetto per massacrare definitivamente la pianura alluvionale di Fondotoce (ovviamente enfatizzo i toni per catturare la vostra attenzione, ma temo, purtroppo , di non essere molto lontano dalla realtà). Sta di fatto che ancora una volta chi siede nella stanza dei bottoni, sta facendo di tutto per accelerare i tempi verso un progetto che sarà indubbiamente interessante per qualcuno, ma dubito che quell'interesse sia realmente in favore della città. Ne ho già parlato in diverse occasioni con il contributo di alcuni affezionate lettori del blog, qui , e l'ultima volta qui.

Sta di fatto che oggi abbiamo un Partito Democratico in prima linea in giunta, non può più trattare tutto e tutti con "fastidio" e ignorare ogni tema di natura ambientalista come ha fatto gli scorsi anni lasciando tutta la responsabilità al Sindaco... farà qualcosa di sinistra? Guarderà con lungimiranza, con gli occhi di una giovane Greta che urla a chi governa : ci state rubando il futuro? O continuerà con i giochi di retorica e scaricabarili fingendo di affrontare i problemi ma di fatto senza mai decidere? (Oggi è ancora più semplice con una minoranza all'acqua di rose in Consiglio Comunale).
Un suggerimento semplice semplice, firmate questa petizione, ma non siate così sciocchi da pensare che questo è l'unico sforzo che vi è richiesto per provare a realizzare un futuro diverso e più giusto.

Per quanto mi riguarda continuerò a chiedere conto, alle volte funziona, sono ancora emozionato quando penso che ho ottenuto risposte puntuali dal Sindaco di Baceno e solo silenzi dagli amministratori verbanesi. Per esempio, sembra che salti "di palo in frasca", ma non è così... non smetterò mai di chiedere alle minoranze e alla maggioranza di Verbania , ma soprattutto all'Assessore alla Trasparenza Rabaini: "come mai il Comune continua a pagare gli adeguamenti per tentare di mettere a norma il CEM? non esiste una assicurazione , delle norme che impongono la consegna di opere pubbliche A NORMA DI LEGGE? ... caro Rabaini, ora che è diventato Assessore va bene tutto o una risposta trasparente la vogliamo dare? "

E mentre per i giovani che vogliono divertirsi a Verbania resta solo dell'amara ironia (il post che linko ha la copertina di Meme Verbania), per quelli interessati al futuro e all'ambiente Verbania cosa propone? il parco giochi al posto di una importantissima zona umida ? Forse è ora di parlare di futuro fuori dalle sedi ammuffite di partiti capaci solo di spartirsi i posti di sottogoverno, forse è tempo di capire che la nuova resistenza è alle speculazioni, perchè un giorno le scuse per le decisioni sbagliate non risarciranno il patrimonio che si sta rischiando di perdere.
la politica non sono le passerelle in favore di telecamera Immagine 2

Street Food, qualcosa non torna...

Leggo con estremo interesse, e attendo che l'Assessore alla trasparenza faccia chiarezza (e faccia chiarezza anche sul perché è il pubblico che paga i tentativi di mettere a norma il CEM e non chi è stato inadempiente)... Comunque pare che il caratteraccio di Silvietta sia confermato anche per il quinquennio in corso

Ho trovato in rete questa interessante ricostruzione di quanto accaduto in merito all'annullamento dello Street Food, ed essendo firmata dal Presidente dell'associazione sotto accusa, mi sembrava doveroso darne risalto (anche so per esperienza diretta quanto siano bravi certi "politici" a far ricadere le responsabilità su tutto fuorché loro stessi)

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INDIRIZZATA A CITTADINI E TESTATE GIORNALISTE
18.08.2019 VERBANIA
TRUFFA o FANGO SULLO STREET FOOD???????
Quale rappresentante legale di Verbania Live ai sensi della legge sulla stampa invito a pubblicare i seguenti chiarimenti in merito alle notizie inveritiere e lacunose comparse in questi gg sulla alcune testate.

Da giorni assistiamo con stupore a una vera e propria campagna denigratoria e di sciacallaggio nei confronti di Verbania Live, infarcita di menzogne, falsità, omissioni di comodo, anche da parte di pubblici ufficiali, volta a criminalizzare e calunniare le molteplici attività della Associazione che presiedo.
Devo dire che purtroppo abbiamo avvertito una atmosfera di estrema ostilità nei nostri confronti da parte degli operatori pubblici e turistici locali già a cavallo tra maggio e giugno 2019 quando stavamo predisponendo gli atti amministrativi necessari per poter svolgere l’evento oggi sotto accusa all’interno del Parco di Villa Maioni ( la biblioteca comunale di Verbania).
Già in quella occasione taluni standisti avevano desistito non avendo ricevuto corrette informazioni dal Comune.
Nel mese di giugno quando già era stata richiesta l’autorizzazione per l’evento di Villa Maioni, venivo contattata dalla Presidente della Pro Loco di Verbania sig.ra Brizio, che con il pretesto di conoscere meglio l’associazione e prefigurare possibili collaborazioni future ci proponeva di spostare il focus della manifestazione a Pallanza durante il Palio Remiero e a questo fine ci presentava il sig. Ceresini, presidente dell’associazione Piazza E Vila che gestisce da sempre il tradizionale Palio.
Dati i pessimi rapporti con l’Amministrazione Comunale il Ceresini confidava in una nostra intercessione con il Sindaco al fine di poter riportare il Palio Remiero a Verbania: dopo un incontro burrascoso e astioso tra il Sindaco Marchionini, l’assessore al Commercio Comoli CON il Ceresini, cui eravamo presenti, sappiano i verbanesi che per riportare il Palio a Verbania e per superare le polemiche tanto infuocate quanto infantili e pretestuose abbiamo proposto di finanziare per oltre 10.000,00 euro Piazza e vila chiedendo come contropartita di poter almeno in parte assorbire il finanziamento organizzando l’evento di Agosto sul litorale di Pallanza.
Ci è stato negato con il pretesto, poi smentito da un nostro personale sondaggio fatto nei bar e tra i commercianti, che gli operatori commerciali erano contrari ad ogni forma di somministrazione ambulante, salvo poi ricredersi in occasione dei giochi di quartiere ed del Palio Remiero in cui la proloco ha potuto liberamente posizionare banchi per la somministrazione di cibo,
Il Sindaco, dopo aver tentato di spostare il nostro evento in un area del tutto inadeguata quale quella prospicente il supermercato Bennet, suggeriva di spostare in piazza F.LLi Bandiera la manifestazione incoraggiando la collaborazione con un gruppo di commercianti che a detta del Sindaco di Verbania rappresentavano tutti gli operatori del commercio del centro di Verbania e millantavano di essere indispensabili per la riuscita della manifestazione.
Costoro che pretendevano sol per questo una inusuale percentuale sui guadagni di Verbania Live, a parole si mostravano interessatissimi e disponibili a organizzare insieme “ La Notte blu” ma di fatto nessun aiuto è giunto da loro, prova ne sia che siamo stati costretti a diffondere la pubblicità personalmente sollevando lo sconcerto di molti commercianti, ignari dell’evento.
Nei giorni successivi – e siamo ai primi di agosto - dopo le ultime decisioni del Sindaco finalmente potevo ridepositare i documenti richiesti per lo svolgimento dell’evento, compresa la relazione di sicurezza che compilavo e sottoscrivevo personalmente seguendo rigorosamente le istruzioni cortesemente impartitemi dagli organi della Polizia amministrativa.
A quel punto, disbrigata la pratica amministrativa rimanevo in attesa della autorizzazione finchè 5, 6 giorni prima dell’evento allarmata dalla inerzia del Comune provvedevo a sollecitare la Polizia amministrativa anche inviando nuovamente a mezzo pec e via mail la documentazione già depositata.
Raccomandavo altresì di far liberare la piazzola di piazza f.lli bandiera, destinata alla manifestazione, dalle auto che la occupavano e dopo un consulto con i vigili mi decidevo la sera dell’11 agosto a piazzare i divieti di accesso e di sosta, provvedendo a transennare il giorno successivo con il relativo nastro l’interno della piazza.
Con apprensione il giorno 13 rilevavo che i vigili ancora non avevano sgomberato l’area e lo stesso avveniva il giorno dopo, il fatidico 14 agosto allorchè i truck giunti sul posto trovavano la piazza ancora abbondantemente e a fronte delle rimostranze dei mei collaboratori veniva dichiarato che i vigili erano in seduta sindacale permanente e no potevano essere disturbati.
Peccato che solo una ora dopo, richiesti da alcuni espositori, si precipitavano in loco e già nel pomeriggio erano stati mobilitati per seguire i lavori di posizionamento del Palio Remiero.
Torno al pomeriggio del 13 agosto perché l’assessore Patrich Rabaini , “l’assessore della chiarezza” come si autoreferenzia su facebook - mi aveva sollecitato a inviare l’elenco dei partecipanti e le relative certificazioni dimenticando che le avevamo già depositate in precedenza. Inoltre faceva presente che ben difficilmente sarebbe riuscito a riunire in poche ore la Commissione amministrativa che doveva autorizzare l’evento.
Passavano nemmeno due ore e il Comandante dei Vigili precisava con l’assessore Rabaini che la Commissione non era necessaria ma già si profilava un ulteriore ostacolo in quanto a detta dell’ineffabile assessore la relazione di sicurezza - che per la cronaca consiste fondamentalmente nel dettagliare i mezzi e gli strumenti a disposizione in caso di emergenza - in contrasto con quanto ritenuto dai vigili doveva essere timbrata e firmata da un libero professionista.
Mi viene data questa notizia e chissà forse ci si aspettava che io gettassi la spugna. E invece testardamente sono riuscita nonostante fosse la vigilia di ferragosto a far sottoscrivere e timbrare la relazione a un geometra.
Al mio impegno non ha corrisposto quello dei Vigili che infatti ancora la mattina dell’evento no avevano sgombrato piazza F.lli Bandiera, precludendo quindi la possibilità di installare il generatore e l’impianto elettrico, e conseguentemente la certificazione elettrica, la cui carenza secondo l’assessore era alla base del diniego dell’autorizzazione.
Pur essendo perfettamente consapevole di tutto ciò l’assessore di fronte a una massa di espositori sovraeccitati il pomeriggio medesimo scaricava ogni responsabilità su Verbania Live fa en do le seguenti azzardate dichiarazioni:
- che la domanda di autorizzazione era stata inviata solo via pec e quindi non era valida
- che quella successiva era del tutto tardiva
- La domanda era altresì carente in quanto mancava la certificazione elettrica (che di fatto lui stesso aveva precluso no liberando dalle autovetture civili il luogo destinato allo Street Food
Mi si lasci dire bella coerenza.
Quanto alla mia assenza è ora che le malelingue tacciano visto che a causa del mio precario stato di salute, facilmente documentabile e aggravato dallo stress causato dai continui rinvii e dalla inerzia dell’Amministrazione Comunale sono stata costretta a dar incarico ad altri di seguire e avviare l’evento in Piazza f.lli Bandiera.

Il Sindaco di Baceno ha dato risposte precise e lo ringrazio

Un mio articolo sui parcheggi al Devero, ha sortito l'effetto voluto , è arrivata una risposta, e ciò che più conta , la risposta è positiva e precisa. Ringrazio il Sindaco Andrea Vicini , in attesa che si possa discutere del futuro del nostro territorio, perché io sostengo che l'ambiente sia di tutti e tutti possano dire la loro sul futuro.

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La scorsa settimana scrissi questo pezzo molto polemico per la gestione dei posti auto a Devero, il pezzo ne seguiva uno precedente di un anno prima (citato nel pezzo della scorsa settimana) . Ciò che invece voglio raccontare oggi , è che sono arrivate dal Sindaco Vicini risposte precise, che riporto al fine di farle conoscere il più possibile. Il Sindaco scrive:

la gratuità spetta a tutti i veicoli identificati come a servizio di soggetti con disabilità, senza che venga preventivamente attivata alcuna procedura. In caso di assenza di operatori al parcheggio sarà sufficiente citofonare dalle gate di uscita segnalando la situazione. Concordo con lei sulla mancanza di opportuna segnalazione informativa all’ingresso dell’area a pagamento ed ho segnalato al gestore del servizio di provvedere alla preparazione dell’opportuna cartellonistica riportante anche il numero di posti complessivamente a disposizione.

Vedete, non conosco il Sindaco Vicini, ma il suo comportamento è degno di nota e non banale, molti altri amministratori avrebbero lasciato cadere la cosa , mi succede spesso (a titolo di esempio l'assessore di Verbania Brezza non risponde mai ai miei stimoli e nemmeno appaiono i commenti che scrivo sul suo blog... ma ognuno interpreta la politica come meglio ritiene ).

Quindi per completezza di informazione, riporto la lettera che mi ha scritto il Comune di Baceno
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A questa lettera ho replicato chiedendo , oltre all'analisi con il punto di vista dell'amministrazione delle risposte puntuali che prontamente sono giunte con la seconda comunicazione Immagine 4

Un ottimo punto di partenza per discutere di come si avvicinano le persone alle montagne , che non è la stessa cosa che usare le montagne per avere tante persone... spero il confronto sul delicato tema inizi ad essere affrontato nei giusti modi.

Grazie
Renato Brignone





Soldi, soldi , soldi e parcheggi... credo che a (Devero) Baceno abbiano perso il senso della misura

Gli amministratori vogliono "avvicinare le montagne" dicono, io dico speculare sul territorio. Vogliono talmente "avvicinare alle montagne" che vi racconto il trattamento per un disabile che voglia parcheggiare a Devero. Poi facciamo una riflessione su ciò che vale e quanto vale... PS forse hanno perso anche il senso della normativa...

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Ho passato 2 giorni meravigliosi al Devero, posto che amo da sempre, il posto dove mio padre mi ha "avvicinato alle montagne". Ho portato mio figlio ai piani della Rossa, il primo Trekking che ricordo feci con papà. Oggi dai piani della Rossa si vedono gli impianti di San Domenico.
Ho pensato: quanto vale un bicchiere d'acqua ? A Devero probabilmente nulla , ce n'è tantissima e di qualità! Quanto vale un bicchiere d'acqua per uno che ha sete? Probabilmente molto! Quanto vale un bicchiere d'acqua per uno che sta morendo di sete? Certamente più dell'oro!
Ora , ci dicono che vogliono fare mega impianti per "avvicinare alle montagne", che è come dire : metto un po' di sale nell'acqua per farti sembrare sia acqua di mare... forse uno che ha sete la beve comunque, uno che muore di sete la berrà certamente (e la pagherà cara) , ma è acqua salata!
Con la "balla" dell'"avvicinare le montagne" si apprestano ad affollare un paradiso ( e a rovinarlo per sempre). Non hanno capito il valore dell'acqua pura Immagine 2 e hanno deciso di creare acqua di mare, non si spiega altrimenti l'incapacità di far fruttare la bellezza e di ripiegare sulla banalità per attirare gente.

Se davvero volessero avvicinare alle montagne , inizierebbero con il rispetto per i disabili, oggi, e non quando avranno messo cemento armato dappertutto. Sia chiaro, io non faccio parte di quelli che pretendono che ai disabili sia tutto concesso e tutto gratis, anzi, sono uno di quelli a favore del fatto che ognuno scopra i propri limiti e li rispetti, la natura non va devastata per rendere tutto accessibile, tutto semplice, tutto piatto. Ma cavoli , i parcheggi disabili a Devero, vogliamo parlarne?

Arrivi e prima della sbarra ci sono 3 parcheggi disabili, Immagine 3Immagine 4dopo di che è tutto a pagamento per tutti! Ma almeno il rispetto delle normative se proprio non volete rispettare le persone , questo è un articolo della gazzetta ufficiale , e dice cose chiare: 1. Nelle aree adibite a parcheggio... in aderenza di aree pedonali, deve essere riservato almeno un parcheggio, opportunamente segnalato, in aderenza alle aree pedonali... Forse che gli amministratori di Baceno pensano che 1,5 km dalla piana del Devero significhi "in aderenza"? Possiamo sorvolare sul fatto che i posti Disabili devono essere uno ogni 20 (anche se non dovremmo sorvolare) , ma possiamo accettare che un parcheggio pubblico (NON PRIVATO) , fatto con soldi pubblici, non preveda l'esenzione dal pagamento ai portatori di disabilità?

Vedete, essere disabili non è una figata, poter parcheggiare gratis , non è un lusso, e siccome siamo tutti cittadini e dobbiamo tutti rispettare le regole, chiariamo anche al Comune di Baceno che anche loro le devono rispettare e sui parcheggi disabili i disabili non pagano, che i parcheggi disabili devono essere un certo numero (1 ogni 20 posti) e che se tutto ciò è rispettato allora possono "mungere" anche i Disabili...

Arrivare a Devero, vedere parcheggi disabili a destra e dopo la sbarra tutto a pagamento, non trovare uno straccio di spiegazioneImmagine 5 , è tutto molto "medioevale" , molto scorretto e rende ancor più ridicola la favola dell'"avvicinare alle montagne" ... dite la verità cari amministratori siete talmente miopi che oggi va bene anche attaccarsi ai 4 soldi che potete spillare a chi ha già una vita sufficientemente difficile?

nel Luglio del 2018 già ve lo scrivevo, ma probabilmente non vi frega nulla... prendo atto e non demordo, vediamo se avete ragione voi a fare come fate o io a chiedere il rispetto di un diritto.


Quindi , per i giovani?

Balere per anziani battono "movida" per capotto! ...ma non ci sono manco le balere , ma non ci sono nemmeno i progetti, quindi , esattamente come ieri, gli assessori provano a cavarsela con "quattro chiacchiere", il Sindaco mobilita i vigili e parla d'altro, l'assessore alla trasparenza magari verso fine legislatura dirà qualcosa sul CEM e fine delle storia

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Tocca usare "Meme Verbania" come copertina...

Ieri l'assessore ai lavori pubblici ci diceva di non avere soldi, ovvero di dover fare i conti con le scarse risorse, e chiedevamo all'assessore alla trasparenza di andare a vedere come mai il Comune continua a pagare per la messa a norma di una struttura nuova (il CEM)? -come sempre non mi aspetto alcuna risposta, non me ne davano prima, perchè dovrebbero darmele oggi?-

Oggi , dopo gli articoli di stampa sulla "Movida" (e sulla repressione preventiva) l'assessore Brezza ci dice che la sua porta è aperta... bene, ma per cosa esattamente? io avrei qualche domanda, che ovviamente verrà ritenuta polemica e quindi non otterrà risposta ... ok porta aperta, ok dialogo (finalmente), ma come ben sai (Assessore Brezza ndr) il tema per i giovani è lo spazio del "protagonismo", lo si vuole mettere al centro di una azione politica? bene, dove? Ad oggi lo spazio per i giovani più "istituzionale" è ancora il Kantiere, quella che doveva essere la "sala giovani" al CEM mi risulta non agibile. La porta dell'assessore è aperta solo per chi ha delle proposte o anche per discutere delle proposte dell'assessore? nel caso, quali sono? Vogliamo vedere quali spazi centrali di proprietà comunale potrebbero essere disponibili per una progettualità che veda i giovani protagonisti? anche solo per decidere che il Kantiere non debba più essere in periferia? Tipo palazzo Pretorio, spazi nel CEM, casa ceretti, l'ex ufficio turistico di Pallanza, villa Simonetta... i primi che mi sono venuti in mente. E per fare cosa? chiediamolo ai giovani!
Facciamo fruttare il "riusiamo Verbania", decidiamo che i giovani sono importanti, diciamogli quali spazi il comune è disposto a concedergli a fronte di un progetto... e con quali soldi mi chiederete? ovvio , coi soldi che ci sono se si smette di fare spese stupide dal sapore unicamente politico, tipo il parcheggio in piazza mercato finanziato solo a metà (e a debito), recuperando i soldi dai responsabili per la non conformità del CEM ( 350’000€ solo per gli ultimi adeguamenti , insufficienti per la messa a norma, la commissione di inchiesta ha detto cose chiare). Altrimenti è tutta vuota retorica caro Riccardo, in cui sei bravissimo, in cui raccogli like a mani basse, ma oggi hai un ruolo di responsabilità e di decisore... i soldi si possono trovare, i giovani ci sono, a te dimostrare che c'è una reale volontà politica.