Era il 2015, tentai ... oggi i frutti di un tema mai affrontato.

Verbania non si occupa dei suoi giovani, ma si lamenta in continuazione perché il loro disagio crea "problemi". I giovani, perennemente tirati in ballo in periodo elettorale e sistematicamente dimenticati subito dopo. Qualche link per ricordare come la politica se ne occupa a Verbania.

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Già lo scorso mandato amministrativo , qualcuno cercò di parlare di giovani e di prevenire fenomeni di disagio, ma siccome non è mai piaciuto a chi sta nella stanza dei bottoni dare il minimo di credibilità alle minoranze scelsero di non fare nulla, o meglio ci spacciarono una "analisi" del problema come la soluzione dello stesso. Ovviamente una analisi pagata e i risultati a cui ha portato questa analisi dove sono? Ma soprattutto, dove sono le azioni volte a prevenire il disagio di una importante e dimenticata categoria sociale? saranno ancora nei cassetti del vicesindaco?
Di quanto interesse rivestano i giovani per il Sindaco , siamo abbondantemente informati (purtroppo), ma è chi la sostiene che dovrebbe stupire di più...
Resta un punto di partenza che credo interessante, che fu il risultato di una serata partecipata e condotta da tecnici competenti, peccato solo non ci fosse il PD (in grassetto nel post la sintesi di quell'incontro), impegnato a tentare di fare "lo sgambetto" al presidente di commissione che aveva l'onta di non essere della loro parte politica...

Oggi però stracciamoci le vesti se il disagio è palpabile, e naturalmente è tutta esclusivamente colpa dei genitori e di troppe sberle non date... questa modalità autoassolutoria è certamente quella che va per la maggiore, ma la verità è che tutti stiamo lasciando soli i giovani, e la politica ha una responsabilità enorme in ciò.

Nauseato dal disinteresse della politica per l'ambiente, a Verbania non lontano nel mondo.

In ogni programma del PD si legge "BASTA AL CONSUMO DI SUOLO" , ma inesorabilmente , poi non hanno la capacità di opporsi a nulla, digeriscono tutto (arrivano ad accettare che si consegnino opere pubbliche non a norma). La foto qui sotto parla da sola, non c'è bisogno di altro, metto solo qualche link per chi volesse documentarsi.

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Link integrale ricorso di ITALIA NOSTRA al TAR

Articolo del 2019 de La Stampa in cui si annunciava altro progetto a forte impatto ambientale sostenuto da Marchionini

nel 2017 mettevamo già in guardia su ciò che stava per avvenire, la politica da allora non ha fatto nulla
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Questo percorso è quello che ha scelto una politica di zero prospettiva, questa politica è quella che il silenzio di troppi sta avallando, sono convinti che possono continuare a mentirci, sull'ambiente, sulle risorse, sul consumo di suolo... eppure siamo tutti coinvolti , e il silenzio è il loro più grande alleato.

Volete parlare della Verbania del futuro? le bandiere nere dicono che andiamo nel passato!

Bocciata, Verbania è stata bocciata. La bandiera nera ambientale di Legambiente (data a Verbania) dovrebbe essere un tema centrale per la politica cittadina, invece le minoranze sono impegnate su cosa? Sulle polemiche social? E la maggioranza è lieta della nuova bandiera (nera) cittadina?

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Se lo dico io non vale, le minoranze consiliari sono ridicole ( vedi post del presidente del consiglio che parla di gaffe di sottosegretari ma tace sui 20 milioni del CEM ) ... Meno male che gli ambientalisti sono sul pezzo 🙄. Politicamente , a Verbania chi si interessa ancora di ambiente? non ditemi il PD perché evidentemente non è così.
Come diceva il nostro affezionato lettore, Tiziano Auguadro: destra e sinistra sono "unite dal cemento". La regione mette nella lista delle specie Cacciabili LA PERNICE BIANCA! IN VIA D’ESTINZIONE COME IL BUONSENSO E IL RISPETTO DELL’AMBIENTE.

Intanto qualche testata giornalistica ne parla , qui e qui , ma rimane il fatto che la politica cittadina è ferma alla polemica e non ai contenuti, ma nessuno può ora dire che la colpa sia mia.

Le uniche proposte politiche arrivano ancora da Zanotti, che ancora parrebbe inascoltato...

Un idea "eco" per il Plusc

Ogni idea "eco" , è una buona idea. Ogni idea che strappa al degrado pezzi di città , è una buona idea. Se le piccole buone idee fanno parte di un disegno complessivo di città, la strada è giusta. Se la città è coinvolta nel progettare se stessa, la strada è in discesa. Siamo in questa condizione?

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La Stampa, oggi ci parla della nuova vita del Plusc, lo chiamano "corridoio eco", nome decisamente altisonante, anche quel fazzoletto di verde davanti alla nuova Lidl lo chiamavano "parco urbano". Francamente per ciò che avverrà al Plusc poco ho capito, ma spero che le minoranze in consiglio ne sappiano di più, perché penso sempre che ogni progetto che abbia ambizione, debba passare per momenti di condivisione.
Francamente però, quando sento questa amministrazione parlare di progetti "eco" mi va la "mosca al naso", perché dicono sia "eco" anche il progetto in zona canottieri, ma non si conosce nei dettagli e non è finanziato, mentre nessuno ha fugato i dubbi sul fatto che la canottieri di intra possa chiudere...

Allora , cosa è "eco"? la pista da BMX al confine con la riserva naturale di fondotoce? io credo di no, e sono lieto che Italia Nostra abbia fatto un argomentato ricorso al TAR nel silenzio dei nostri amministratori (e pure delle minoranze devo dire).

Poi, certo, io ormai sono abituato ad essere diffidente, ma per me lo spazio politico va riempito di progetti e di contributi. Continua a sfuggirmi quell'idea di città e di futuro che la politica dovrebbe proporre, con un disegno organico e complessivo prima, e affrontando i problemi uno alla volta poi... qui mi sembra che ogni tema serva per distrarre da un altro... qualcuno ci prova a mettere in campo idee , ed è anche dalla parte della maggioranza, ma temo abbia un ascolto nella "stanza dei bottoni" pari al mio

 Analisi di Zanotti della situazione CEM

Claudio Zanotti è uno che ha sempre avuto una capacità di analisi profonda acuta e "di prospettiva". In verità io stesso non l'ho sempre saputo, avevo dei pregiudizi molti anni fa, derivanti da quello che allora era il suo "entourage", ma oggi il suo impegno civile e la sua chiarezza sono oltremodo palesi...

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Vi invito a leggere questo articolo su VERBANIASETTANTA, un pensiero chiaro, lucido e che ancora una volta disegna una strada possibile. E' uno di quei pezzi che i compagni di partito di Zanotti non condivideranno su loro profili social, di solito condividono solo i pezzi che possono fare piacere a Marchionini e/o che loro stessi scrivono e a cui Zanotti da "ospitalità" sul suo blog.

Zanotti è "uomo di partito" , ma nell'accezione "nobile", di cui forse solo alcuni possono ancora afferrarne il senso, ed è per questo che rivendica azioni positive del PD (che sicuramente ci sono state), ma , proprio per questo è necessario farsi un paio di domande dopo la lettura di questo meritorio pezzo di Zanotti:
Tutto vero e tutto condivisibile, ma due domande , la prima sulla base di una chiara affermazione nell'articolo: "...poco considerato documento del Pd verbanese diffuso nel maggio del 2016"...
Ma il PD non è sempre stato, nel periodo considerato, al governo della città? Quindi, chi doveva considerare quel documento?
In secondo luogo , non è forse vero che ad oggi la struttura è aperta in deroga alle normative (in quanto è stata consegnata non a norma)? E quindi, il PD non ha responsabilità in questo?
Per il resto , l'analisi non è solo giusta, ma è doverosa!