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Al lupo al lupo... chi crede ancora al nostro fenomeno leghista? - 11 Febbraio 2021 - 09:33

Lascio ai tecnici le decisioni che io non saprei prendere, di sicuro, se mi toccasse scegliere tra Preioni e un lupo, saprei cosa scegliere...

Ex capitale dei laghi, ex (quasi) capitale della cultura... tremate: è al lavoro! - 3 Febbraio 2021 - 09:19

Quando i temi sono "spinosi", trovare gli atti amministrativi è sempre un problema. Il cambiamento (anche verso il peggio) inizia sempre con piccoli passi, stanno iniziando a muoversi e cercano pure di farlo senza essere visti, ma qualcuno controlla... i piccoli passi sono iniziati, la direzione è sbagliata e tutti abbiamo l'obbligo di tenere alta la guardia.

Ha vinto Procida: meno male - il politicamente scorretto che non vi piace sentire - 18 Gennaio 2021 - 12:00

In molti lo pensano ma nessuno lo dice. Io non solo lo dico, ma lo argomento e spiego: meno male che non siamo capitale della cultura!

L'inutile autocelebrazione e i fatti, che il 2021 sia di cambiamento reale - 4 Gennaio 2021 - 15:44

A Verbania, in una stagione amministrativa priva di opposizione (o quasi), tutto è rose e fiori (solo perché nessuno racconta davvero come stanno le cose). E' tutto un fiorire di autocelebrazione di una amministrazione che pur non essendo in grado di esprimere nemmeno un Presidente del Consiglio da mesi, ha la fortuna di non avere un'opposizione capace di contrastarla, e ancor di più, la fortuna di una maggioranza acritica.

Riceviamo è pubblichiamo - 18 Dicembre 2020 - 08:43

Amare riflessioni miste a satira sulle ultime decisioni amministrative che propongono Verbania Capitale della Cultura , ed hanno come filo conduttore l'ambiente ... mentre contemporaneamente vengono prese decisioni speculative sullo stesso ambiente...
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Ancora a vantarsi di un risultato che non c'è - 8 Ottobre 2018 - 17:50

alcune precisazioni
questa è la mail che di corsa ho scritto alla redazione di "La Prealpina" per chiedere rettifica all'articolo non appena, finito di lavorare, ho letto il posto su FB che riportava la rassegna stampa: Egregio Direttore, ancora una volta leggo sulla vostra testata un articolo ove mi si cita, ove mi si accostano parole non dette e molte di quelle dette, mal capite o mal riportate. mi riferisto al vostro articolo intitolato "L'ex cinema di pallanza diventa hotel a tre stelle" a firma Mauro Rampinini. ancora una volta mi vedo costretto a censurare il "pezzo" e chiedere di rivedere le modalità di apprendimento o trascrizione delle parole ascoltate. In un momento così delicato di un procedimento burocratico che altro non potrà che sfociare nel suo accoglimento o nel suo rigetto, mi appare deleterio pubblicare notizie inesatte, palesemente/volontariamente errate che altro non possono che destabilizzare il dialogo tra le parti soprattutto non potendo raggiungere i diretti interessati per tempo nel medesimo canale usato dalle informazioni distorte veicolate: la vostra testata. Sono Alessandro Papini, Presidente della Commissione Urbanistica e Consigliere Comunale della Città di Verbania. Ho parlato con Rampinini, da lui cercato, ho cercato di spiegare che non è volontà cassare il progetto, che come ribadito più volte nelle commissioni da me presiedute, esso andava articolato differentemente sotto alcuni aspetti, che la valorizzazione data agli sforzi che l'amministrazione riteneva possibili, era sottostimana e che (spesso da voi ribadito strano) questa volta il maggior partito di maggioranza, il PD, non intendeva rallentare l'amministrazione nemmeno, cosa fatta spesso in passato, nemmeno tentando di soccorrerla quando ravvisava delle pecche. il fine è quello di giungere al risultato da noi tutti condiviso. Come mai tutto ciò non è apparso? come mai si citano dati, cifre inesatti? Come mai sempre con esito divisorio e di acreditudine? spero mi venga concessa la possibilità di un incontro non telefonico ma "de visu" con il comunque sempre gentile Rampini, in modo da poter meglio articolare i concetti e sincerarmi della corretta comprensione delle mie non sempre agili espressioni. Cordialmente, Alessandro Papini questo ho scritto di getto e in maniera poco fruibile ma dopo una giornata di lavoro e dovendomi preparare per il CC di stasera non avevo voglia e tempo di rileggere e rivedere i concetti. Un saluto ai lettori e un "a dopo al curatore"

Meno male che l'idea non é mia - 21 Gennaio 2018 - 10:46

polo del riuso
Grazie Renato e grazie al gruppo che rappresenti, per il sostegno, certamente non solo ideale, al polo del riuso. Per mani tese condividere è essenziale e fondativo del progetto stesso. E' importante ora collaborare affinché si realizzi e non si perda nei meandri delle discussioni elettorali.

Centraline idroelettriche, ambiente come "gioco" e zero coinvolgimento - 28 Dicembre 2017 - 10:57

Piana del Toce
Approvo completamente Tiziano e condivido le sue preoccupazioni: a piano regolatore, l'area di progetto è un'area agricola, il fiume l'ha temporaneamente lasciata ma se la può riprendere facilmente in modo violento. Anche il Tecnoparco è stato costruito in condizioni simili: i progettisti hanno pensato che rialzando il piano di campagna di un metro si fosse al sicuro, ma dati i continui allagamenti così non è stato. Ora l'Autorità d'Ambito del Fiume Po per proteggerlo dalle esondazioni del Fiume Toce ha progettato, finanziato (con soldi pubblici) ed appaltato la realizzazione di un lungo argine che attraversa la Piana, opera non ancora realizzata. L'opera non sarà in ogni caso in grado di evitare gli allagamenti perchè quando il livello del Rio Stronetta si alza, le condutture di smaltimento delle acque meteoriche raccolte nella piana non scaricano più e l'acqua si accumula nei piazzali, nelle strade e al pian terreno dei capannoni presenti: Il livello attuale del piano stradale è troppo basso. I danni prodotti dagli allagamenti periodici sono stati ad oggi minimi, se confrontati con quelli che potrebbe arrecare il Toce in piena che esonda nella piana. Italo

basta palle! - 7 Dicembre 2017 - 09:58

Le palle sono tante, milioni di milioni....
non si può addomesticare la polemica sconfessando oggi quello che si è gridato ieri. Non si può fare campagna elettorale e anni di "opposizione" caciarosa sproloquiando sull'amministrazione cattiva che pensa solo a fare parcheggi e poi piangere sulla carta stampata che quest'amministrazione propone interventi che non regalano alla città nemmeno un parcheggio in più. Sarà forse che l'appeal delle associazioni di mobilità lenta non è più così garantito al gruppo monucleare d'opposizione? sarà perchè l'unico modo per fare fuffa contro chi amministra (bene o male non importa, basta dire che è tutto sbagliato) è quello di gettare fumo verso gli elettori meno attenti e che anelano il populismo come unica panacea. Il progetto di riconversione di una piazza importante come quella (bello o brutto ormai è tardi da dirsi, il tempo è trascorso e i dadi tratti) punta alla riconversioni in chiave pedonale ed è in quell'ottica che dobbiamo leggerlo, non in un aumento di posti auto (chi era quel candidato che al traino dell'ottimo Bava si accodava all'eliminazione dei parcheggi e all'ostracismo verso quelli previsti?). quindi se si fosse fatto un bel silos l'illuminato estensore di questo "seguitissimo" volantino sarebbe stato felice? avrebbe appoggiato l'Amministrazione? Lo dica. Abbia il coraggio di dichiarare il proprio progetto, non solo di accodarsi agli sforzi di Bava e suoi collaboratori, non solo dire che quello che gli altri propongono (e magari anche fanno) è sbagliato. Troppo facile. La città ha già dato in tal senso. Abbiamo visto che a dare fiducia a chi per decenni ha solo saputo demonizzare le amministrazioni, ha solo saputo gridare che gli altri sbagliano, ha solo saputo fare fuffa..... poi al timone per la prima volta ci ha sbattuti sugli scogli in un batter di ciglia.... ... ma questo il vecchio "Giordano Bruno" verbanese ben lo sa visto che con lui si era schierato, con lui fece campagna elettorale salvo scappare all'ultimo miglio.... (forse perchè non viste esaudite le rivendicazioni personali????.... a pensar male si fa peccato ma....). Ora per quattro anni si è stracciato le vesti mettendo in piazza un cuore rosso che più rosso non si può; per quattro anni ha urlato (solo questo) di essere l'unico, vero depositario dei valori della vera sinistra, non quelli nostalgici vetusti di Vladimiro ma quelli puri e sacri.... ... ed ora (DI NUOVO) giura fedeltà allo straniero Albertella a patto che gli regali una sedia più comoda???? Più che di sinistra mi pare la resurrezione del più classico dei democristiani alla Mastella & C...... Alegher.

Devero San Domenico, domande aperte e visione prospettica - 28 Novembre 2017 - 08:59

Devero San Domenico
Il nuovo impianto sciistico in progetto non è un tema solo ossolano: ieri ero in Trentino con amici trentini che si dicevano contrari al progetto. Anch'io sono contrario al progetto per motivi ambientali, inoltre non nevica più e nevicherà sempre meno, un impianto sciistico a quelle altezze oggi è anche antieconomico, (diviene forse valido solo per i costruttori / gestori se si utilizzano fondi pubblici). Il cambiamento climatico è in atto, negarlo continuando a fare come se niente fosse non ha senso. Proviamo a pensare cosa possiamo fare per contenerlo? Italo
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