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L'ultimo post di Zanotti è una vera sfida politica, tutta condivisibile , ma... - 15 Marzo 2021 - 09:22

Oggi leggiamo con grande piacere le riflessioni sempre interessanti, sempre intelligenti e rivolte al futuro su VERBANIASETTANTA. Il limite di queste letture, a mio parere, è che pur leggendo bene la realtà, pur prospettando scenari di lavoro politico giusti e seri, omettono (e si capisce il perché) di dire quelle cose vere che sono la seria autocritica necessaria per ripartire nel modo davvero corretto.

Grazie Zorro, ops ... volevo dire Zanotti - 4 Marzo 2021 - 11:05

Il vendicatore mascherato... che, senza maschera e senza spada (e senza PD) dice ciò che era tempo venisse detto (da dei progressisti veri). Ovvero , dice ciò che in poche voci fuori dal coro da tempo in diversi diciamo, ma lo dice con quella autorevolezza che gli va riconosciuta (e che indubbiamente io non avrò mai).

Nessun rispetto per l'ambiente, nessuna vergogna - 21 Febbraio 2021 - 18:16

Mentre si sprecano nel tentare di incolpare altre amministrazioni per la loro inerzia, guardate a fondotoce per loro esclusiva responsabilità

Stanno per cementificare ancora... - 15 Febbraio 2021 - 15:14

Rimando a un post di Zanotti, che rende pubblico un problema molto grave (a mio parere) e che coinvolge chiunque sia interessato alla qualità del nostro territorio.

Albertella chi? ...e la "politica" verbanese. - 12 Febbraio 2021 - 08:39

L'altro giorno mi sono soffermato su qualche riflessione rispetto la palude politica nostrana, il contesto nazionale dove i sovranisti diventano europeisti e tutti vincono, francamente mi da la nausea. Provo ancora, e non senza fatica, a capire cosa accade a casa nostra. Proprio nei giorni scorsi ho avuto un paio di interlocuzioni interessanti e ve le racconto. Parto però da una domanda: che fine ha fatto Albertella?
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Breve storia triste - 22 Novembre 2018 - 10:19

e comunque non mi zittiranno
questa la lettera inviata ai capigruppo oggi: Gentili tutti, è con grande rammarico che sottolineo che per la seconda volta la maggioranza fa mancare il numero legale alla Conferenza dei Capigruppo, anche questa volta non posso fare altro che prenderne atto e chiedere al Segretario Comunale, che alla prossima Capigruppo si riparta dal mio intervento interrotto dal Sindaco e fatto "saltare" dal capogruppo del PD . distinti saluti Renato Brignone

Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 11:44

la piana di Fondotoce
Ogni volta che arrivo a Fondotoce e guardo con tristezza infinita verso il campeggio, penso a quanto in passato è stato fatto per salvaguardare quella zona. Ce l'aveva segnalata il dottor Grimaldi, direttore dell'Istituto Idrobiologico, indicando nel campeggio un pericolo per la zona umida più importante del lago, da salvaguardare con ogni mezzo. Si rivolgeva al Consiglio del Museo, che essendo del "Paesaggio", aveva il compito di tutela con i mezzi a sua disposizione. Il Consiglio deliberò subito per una mostra fotografica dettagliatissima, con materiale forniito dall'istituto stesso, e si cominciò a sensibilizzare, informandola la popolazione. Poi cominciarono le sopraelevazioni della penisoletta, dapprima con bassi muretti, via via più elevati. Intervenne la Soprintendenza che per un po' riuscì a bloccare i lavori. Passò qualche tempo, il pericolo si ripropose e la mia classe, partecipando a un concorso regionale, fece una ricerca approfondita sulla zona alla quale allegò una raccolta firme fra tutti gli studenti delle scuole di Verbania per chiederne la definitiva protezione. Ci fu una partecipazione corale; firmarono moltissime classi con tutti i loro insegnanti e molti aggiungevano anche le firme dei genitori, e quando la Regione istituì la Riserva Naturale Speciale del fondo Toce o di Fondotoce, il distretto scolastico 55 (quello di Verbania) fu inserito tra i fondatori. Così protetta, pensavamo che ormai la zona fosse salva da ogni altra speculazione, ma passato qualche anno ci si accorse che ricominciavano a fervere lavori che divenivano via via più invasivi con imponenti movimenti di terra, con l'apertura di un'ampia strada, con la costruzione anche di manfatti in cemento (!!) in un luogo che ora sarebbe dovuto essere tutelatissimo e che ormai era compito delle autorità proteggere. Ma iniziarono condoni edilizi reiterati e probabilmente oggi tutto sarà perfettamente in regola. Comunque da Fondotoce si vedeva benissimo che in mezzo al canneto, là dove non sarebbe dovuto esserci che natura protetta di una bellezza particolare, era sorto un altro villaggio, quasi una nuova frazione della Città. Quando si cominciò a parlarne, si ottenne un risultato sorprendente: in mezzo al canneto, tra il campeggio e l'argine del canale fu piantata una lunga fila probabilmente di salici che ben presto cresciuti, ora costituiscono una verde barriera che copre perfettamante la visione del campeggio, forse un pietoso tentativo di nascondimento, che tuttavia senza rimediare a nulla,ha il torto di aver più o meno dimezzato, interrompendola, la visione d'insieme del canneto. E ogni volta che supero il paese e guardo la bellezza del grande terreno con i suoi caratteristici silos che ancora ne sottolineano la vocazione agricola, così arioso, così bello, così rasserenante, penso con orrore che da troppo tempo si tenta di riempirlo con progetti che al momento vengono fatti passare per interventi di intelligente, moderno, doveroso, meritevole progresso, salvo piangere poi sulla devastazione della bellezza del paesaggio italiano quando i giochi sono fatti.

Il "capolavoro" di Marchionini: spaccare il PD per niente... - 21 Giugno 2017 - 00:13

Amareggiata e delusa...
Certo che queste considerazioni sono tragicomiche se proveniente da un sindaco che dovrebbe realizzare le esigenze dei cittadini e non i propri. Via delle ginestre è una modesta stradina di 120 mt, senza uscita. Necessita di sistemazione ma certamente non di giustifica una autostrada, con tanto di marciapiede. Per sistemare detta strada basta un decimo della somma stanziata. Ridicolo poi è pretendere di realizzare una strada di cotali dimensioni, danneggiando gran parte dei residenti, che avrebbero dovuto subire un esproprio. Nello stesso tempo la strada principale, via per cossogno, strada di grande percorrenza, si trova in condizioni precarie, piena di buchi e senza marciapiede, nonostante sia percorsa da parecchi pedoni. Vedremo se qualcuno ora si interesserà anche di tale via, anche se non vi sono terreni da edificare?

Cominciamo bene: Tartari ci spiega... - 5 Gennaio 2017 - 00:52

Non tutti responsabili..,
Condivido l'analisi formulata e mi associo alla grande delusione dei verbanesi che si trovano ad essere governati da una arrogante incapace, seguita da una pletora di burattini che neppure si accorgono di essere manovrati e che stanno facendo una pessima figura. Come dice un motto: è grave recitare male ma è peggio applaudire, denotando spirito critico pari al clima del polo nord. In questo contesto, di fronte alla palese incapacità di questa amministrazione, non sarebbe meglio staccare la spina?? Io spero sempre in un rigurgito di dignità. Sono un inguaribile ottimista??? Spero proprio di no

C'è un progetto davvero bello per il territorio, si chiama TAL. Mi date una mano? mi servono info. - 4 Novembre 2016 - 14:41

commento fuori tema
.già la Dislocanda,grande progetto in un posto irripetibile.oggi lasciato in mano a gente non del mestiere e che va degradando peccato!
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