Le dimissioni

Dimettersi da qualcosa non è normalmente cosa semplice. Spesso si è faticato per raggiungere una posizione, si è faticato per acquisire esperienza e capacità. La vita però è imprevedibile, tal volta non si ha nemmeno il tempo per scriverle due righe di dimissioni.

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Lo abbiamo visto anche a Verbania, con casi di Presidenze di Commissione dalle modalità discutibili, ma che tengono così tanto al cadreghino da essere incapaci anche solo di chiedere scusa per i propri errori.
Lo Vediamo quotidianamente nell'incapacità di chi amministra di avviare un dialogo con chi avrebbe il compito di controllare il suo operato (ancora oggi nulla sull'assenza di Presidenza della Commissione servizi alla Persona). Lo vediamo in Consiglio Comunale, in cui più volte è mancato alla maggioranza il numero legale.

A questo proposito, ci permettiamo di dare quel che si suol dire "un aiutino" ai Consiglieri che, oberati dai loro impegni, non trovassero il tempo per scrivere due righe alla presidenza, l'unica avvertenza è quella di sostituire i puntini con il proprio nome, di aggiungere una data e di fare copia/incolla della sola parte in grassetto:

All'attenzione della Presidenza del Consiglio Comunale

Oggetto: dimissioni da Consigliere Comunale

Spett. Presidente, il/la sottoscritto/a .................................... , in ragione di sopraggiunti impegni di natura personale, intende rimettere il mandato di Consigliere Comunale e lasciare che altri mi sostituiscano.

Con grande rammarico lascio un ruolo che mi rendo conto di non poter rivestire al meglio delle mie possibilità per ragioni che non dipendono dalla mia volontà.

Faccio augurio di un proficuo lavoro a tutti i Consiglieri nell'interesse della città di Verbania,

distinti saluti


(Firma) .....................



Così, giusto per instradare i più riottosi

Come l'8x1000 : chiedilo a loro

La storia dell'assemteismo PD in Condiglio Comunale (sia politico che numerico) farebbe sorridere se non fosse una cosa terribilmente seria. Mi fa venire in mente lo spot della campagna pubblicitaria per l'8x1000 (slogan: chiedilo a loro)... Ma nessuno ha pensato di interpellare gli "assenteisti" interessati per capire il loro pensiero?

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Ancora ieri il capogruppo PD giustificava assenze ingiustificabili, continuando a mortificare la possibilità che si possa fare ragionamenti politici seri.
Pochi giorni prima il segretario PD provava goffamente a condividere le proprie responsabilità con la minoranza, con il risultato di una figura barbina.

Ma alla fine in tutto ciò gli assenteisti non si sono espressi. Non è che gli si potrebbe chiedere semplicemente: «ma perchè non vi dimettete? Considerate il vostro potenziale apporto così indispensabile? non è che per caso vi hanno chiesto di rimanere in Consiglio perchè a qualcuno fa comodo sia il vostro assenteismo che il vostro voto "sicuro"?».

Certamente non è un segreto per nessuno che chi dovrebbe subentrare sono Alessandro Papini, una persona molto apprezzabile per capacità di ragionamento politico e solido radicamento con i valori di un progressismo intelligente e dialogante; Giordano Andrea Ferrari, che fin da subito non ha nascosto il disagio per una Amministrazione poco dialogante con la sua stessa maggioranza...Immagine 2

Se a pensar male si fa peccato, ora mi tocca "peccare": credo, ma mi piacerebbe essere smentito, che sia proprio il volere di "altri" e non degli assenteisti Zappoli e Ruffato a determinare il permanere della loro imbarazzante situazione. Se fosse come immagino, anche il "povero" Brezza non dovrebbe essere attaccato dal Sindaco che lo rimprovera che è a lui che spetta garantire il numero legale in Consiglio.
Il mio piccolo suggerimento è di far sedere in Consiglio chi ha tempo voglia e motivazioni per esserci, in questo modo non ci saranno più problemi con i "numeri legali"... certo forse si potrebbero aprire dei problemi politici, ma questa è altra storia.

Dopo la magra figura, Capogruppo PD e Sindaco ancora prendono in giro la città

Anzichè analizzare con serietà e cambiare atteggiamento, l'arroganza di chi "comanda" continua pervicace il suo percorso distruttivo. In un breve articolo de "La Prealpina", individuiamo i passaggi che sottendono la banalizzazione della politica profusa da questa Amministrazione arrogante.

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Fermo restando che la disponibilità ad essere collaborativi è e rimane intonsa, il desiderio di contribuire a un cambio di atteggiamento della città verso il proprio futuro, non verrà meno solo perchè in questo momento sembra di vivere in una strana monarchia. Le affermazioni di quì sopra per quanto pesanti trovano ultima conferma (in termini temporali) nel mio post di ieri in cui ho condiviso la campagna comunale per la raccolta differenziata della plastica e nel comunicato stampa di "UNA VERBANIA POSSIBILE".
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Detto ciò, se avrete tempo e voglia di leggere l'articolo quì sopra de "La Prealpina" , vi invito a riflettere su due frasi che riporto di seguito:
Lo Duca - «...Gianluca (Zappoli ndr)non può più partecipare con continuità all'attività politico amministrativa perché, dopo l'elezione, ha trovato lavoro a Milano e ha orari non compatibili con quelli dei Consigli comunali»
Ma per DINDIRINDINA, assente 10 volte su 11 e il PD non lo sostituisce? è così da inizio anno e per Lo Duca questa è una giustificazione? e questa non sarebbe una presa in giro?

La Marchionini poi è surreale nel tentare di scaricare le proprie incapacità e forzature, ci dice: « (le minoranze ndr)Si sono focalizzati su Casa Ceretti ma non era solo quello. M'hanno telefonato i genitori degli alunni della scuola d'infanzia di Intra, sono preoccupati perché la variante prevedeva anche un contributo a quel plesso...».
Marchionini crede di cavarsela con "terrorismo psicologico"? a parte che si è contrari a questa variazione per molte ragioni e ben argomentate, ma pensare che un pessimo provvedimento che contiene un elemento positivo (forse e se) , basti per fare passare tutte le altre "cavolate", è decisamente surreale!
Contenti loro. Noi aspettiamo con ansia di vedere in Consiglio persone come Alessandro Papini (che dovrebbe subentrare a Zappoli), persone in grado di ragionare per valori e obiettivi e non per schieramento... Forse per questo Lo Duca ritiene che le 10 assenze su 11 di Zappoli siano giustificabili, uno "yes man" è impagabile, e come dice una famosa pubblicità: per tutto il resto c'è mastercard!

La raccolta differenziata della plastica

Quando il Comune chiede partecipazione su un progetto condivisibile, ovviamente si partecipa!

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L'Amministrazione chiede di dare diffusione a questa doverosa campagna: come differenziare la plastica.
E' una campagna giusta, è una campagna che doveva essere fatta da tempo, dalle amministrazioni che hanno preceduto l'attuale, non so se si potesse fare di più e meglio, so che abbiamo chiesto mesi fa all'Assessore competente di condividere prima dell'avvio di una campagna di sensibilizzazione contenuti e modalità in Commissione, per ragionare ed eventualmente modificare/integrare/specificare al fine di essere più incisivi possibile... Come al solito non è avvenuto nulla di tutto ciò, quindi non mi perderò in analisi poco costruttive su cosa si sarebbe potuto fare, ma prendo atto che questa campagna c'è e va diffusa.
Riciclare , subito dopo il riusare, è ciò che comunica in concreto quanto noi siamo rispettosi e attenti al futuro. Immagine 2

Ancora una volta piace sottolineare che quando qualcosa di buono si fa, quel qualcosa può essere condiviso, questa sì che è una "buona pratica". Certo il tema in oggetto è come fosse un goal a porta vuota, ma mi piace pensare in positivo: che possa essere l'inizio di un percorso? Vedremo.

Huston abbiamo un problema: Brezza non comprende IL problema!

Oggi prendiamo atto di come il segretario cittadino del PD (speriamo solo lui) non comprenda il problema che esiste in Consiglio Comunale... Proviamo a spiegarglielo.

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Da "La Stampa" il Brezza pensiero, tra le altre cose ci dice: «La minoranza ha giocato mettendo in scena il più antico dei teatrini della politica. Far mancare il numero legale per fermare i lavori del Consiglio non è niente di originale. Qualcuno potrebbe dire che ognuno fa la propria parte, però è certo che i rappresentanti della città non dovrebbero "giocare"»

Caro Brezza, quì nessuno "gioca", a meno che non faccia riferimento a quando il tuo partito ha fatto mancare il numero legale alla Commissione che presiedevo e che si doveva occupare di prevenzione del disagio giovanile, una storia grottesca che non riprendo ma vi rimando al link delle mie dimissioni.
O magari il buon segretario Brezza, quando parla di gioco, pensa al fatto che da 6 mesi quella stessa Commissione è senza Presidente per chiara volontà della maggioranza.
O ancora è il Sindaco che crede di giocare e quindi in consiglio può mancare di rispetto a tutti leggendo il giornale quando intende comunicare disprezzo agli interlocutori.
O si riferisce alla Commissione PAES da cui sono state escluse le minoranze?

Potrei continuare con decine di esempi di mancanze di rispetto, di dialogo, di regole da parte di una maggioranza arrogante nei fatti ma sempre pronta alla retorica e al vittimismo.

Il numero legale è mancato perchè era l'unico strumento per bloccare una variazione di bilancio sbagliata, costruita senza alcun dialogo, calata dall'alto ed ora volete dare la colpa alle minoranze di sinistra che non pensano ai giovani? Ma non vi sembra un atteggiamento infantile?

Sia chiaro, lo scrivo in stampatello, QUANDO SI VORRA' INIZIARE A DIALOGARE DI "BUONE PRATICHE", DI PROGETTI, DI BUONA AMMINISTRAZIONE, (ma davvero) NOI SIAMO PRONTI E DISPONIBILI! magari si potrebbe partire dai tanti e buoni spunti che lo stesso Zanotti ha messo sul tavolo politico! Sveglia che è ora!