Ora non si può più fingere, Marchionini e il PD facciano chiarezza

La bomba politica è scoppiata, Marchionini si è "fatta esplodere" ma ha lasciato un biglietto con scritto:"è colpa del PD" (e delle minoranze). questa è l'immagine che suscita il botta e risposta in seno alla maggioranza. Provo a proporvi una mia analisi.

Immagine 1
Non vado a ricercare i mille link ai mille pezzi scritti in questi mesi che avvalorano il mio pensiero, chi mi segue sa che parlo con cognizione.
Marchionini ha iniziato il suo mandato raccogliendo i voti al suo programma anche di parte delle minoranze, questa cosa non scontata e non banale poteva essere il viatico a una stagione politica di grande innovazione. PD e Sindaco hanno ignorato questo fatto convinti della loro forza e autosufficienza.
Subito si è visto che la voglia di dialogare sui problemi della città non c'era, subito arroganza e supponenza hanno preso il posto della retorica del dialogo. Dopo 3 mesi il primo Assessore gettava la spugna con un documento forte e mai discusso, poi un altro, poi il Presidente del Consiglio, poi lasciano capogruppo PD e Segretario, poi un altro Presidente del Consiglio... insomma in 2 anni uno stillicidio continuo di politici di maggioranza. Malgrado ciò, tutti i provvedimenti presentati dalla giunta passano col voto del PD.
Immagine 2
Non serve un genio per capire che qualcosa non funziona, ma la scelta del PD è di fare buon viso a cattivo gioco. Ho speso un sacco di tempo a criticare questo PD incapace di frenare il Sindaco, almeno quanto bastasse per farle capire che "girava in tondo" ovvero , non aveva un progetto di lungo periodo e non stava conducendo la città da nessuna parte. Hanno preferito lavare i "panni sporchi in casa", hanno sempre difeso il Sindaco , ma solo recentemente hanno iniziato a lanciare messaggi anche all'esterno e non solo "in casa". E' bastato questo per far saltare i nervi al Sindaco, che ha rilasciato un intervista inusitatamente aggressiva, violenta nei termini e nei modi, che pure io che notoriamente non sono fan del PD giudico pesantemente ingiusta. Il PD stavolta finalmente ha deciso di rispondere e finalmente ha iniziato a dire alla spocchiosa imperatrice che la democrazia non prevede bombe e carri armati, ma voti e decisioni... insomma è arrivato il "preavviso di sfratto".

Possono ora accadere solo 3 cose:
1-Marchionini si cosparge il capo di cenere, dichiara che ha sbottato, che è stato un errore quella intervista e chiede scusa
(non credo che ciò sia nella sua natura)
2-Si apre uno scontro duro che porterà al commissariamento
(non credo che in maggioranza lo vogliano e penso siano tutti convinti di chiuderla con tarallucci e vino)
3-Il PD inizia a far politica come da programma elettorale e non consentirà più al Sindaco di fare tutto ciò che vuole, fino a logorarla e a sfiduciarla nei tempi giusti per evitare il commissariamento e ad andare al voto insieme a omegna tra circa un anno
(opterei per questa presa di tempo... magari credono di poter "ricucire")

Comunque la si guardi è una grande sconfitta per la città, e comunque la si guardi questa è la diretta conseguenza di primarie farsa, spacciate come di coalizione (di centrosinistra) ma che invece erano una resa dei conti interna al PD a cui la destra ha partecipato portando alla vittoria Marchionini. Questo è un fatto su cui qualcuno nel PD dovrà seriamente riflettere , anche perchè le elezioni sono vicine.

Marchionini picchia duro... il PD incassa o vuota il sacco?

Una intervista imbarazzante per un partito imbarazzato. Ieri sera hanno votato una variazione di bilancio surreale, cifre da capogiro e progettualità nulla, il PD ancora una volta ha votato senza "troppe storie", ha giusto chiesto che prima o poi gli venga fornito un piano di spese organico e complessivo (SIC!) ... e per ringraziamento una bella "martellata sui denti! Alzeranno mai la testa?

Immagine 1
un intervista (da Eco Risveglio) a dir poco illuminante... ma fossi del PD la definirei imbarazzante.
Un paio di domande su tutte:

Si riferisce alla minoranza oppure al suo partito, il Pd che sembra remarle contro?...In pratica il Pd non la sostiene.
«Il Pd a Verbania in questo momento non c' è, ci sono a mala pena 80 iscritti.
Io sinceramente non avrei difficoltà a fare campagna per il mio partito ma è il partito che ha scelto di fare altro, di andare contro l' amministrazione invece di fare proposte per far vincere la squadra. Quella che sta portando avanti oggi la segreteria verbanese del Pd è una logica politica vecchia, la stessa che ha portato ai risultati deludenti di Domodossola e francamente di fronte a questo io scelgo altro».


Quindi la sinDuchessa "sceglie altro". Che non avesse scelto la sinistra era piuttosto chiaro, che non avesse scelto in alcun modo il dialogo era altrettanto chiaro, quello che non è chiaro è a cosa si riferisca con "altro", alla restaurazione della monarchia? Il PD, che digerisce davvero tutto, oggi è messo a dura prova, così come ha metaforicamente schiaffeggiato recentemente il suo capogruppo per i gravi errori commessi, così come ha "tirato la giacca" al sindaco per chiedere più politica e più condivisione delle scelte, oggi viene sonoramente schiaffeggiato dal sindaco e "rimesso in riga", ha senso tutto ciò? e qual è questo senso? per stare sul cadreghino digeriranno anche questa?

Ma torniamo alla "visione" che ha Marchionini della politica, nell'intervista ci dice:

«Do retta ai cittadini e sicuramente intorno a me ci sono persone di cui mi fido e con cui mi confronto».
Chi sono?
«Tanti, penso a Rita Nobile, Mino Ramoni, con cui ho un grande legame affettivo, Marco Maierna, Giorgio Comoli».

...ops, e così scopriamo che sono gli "amici" a prendere i finanziamenti? sarà per questo che 6 interpellanze in consiglio più una scritta non sono state sufficienti per avere risposte esaustive su "E20VB"? ... non lo voglio credere e quindi auspico che alla settima interpellanza finalmente risponda.

Morale, per Marchionini il PD è vecchio e non si fida, a cosa tenda nessuno lo sa, ma ora sappiamo chi la consiglia. Il Consiglio Comunale per lei è evidentemente un mero ostacolo e per questo si rivolge direttamente alla GGGGente. Cosa significhi ciò anche questo nessuno lo sa, ma tutto si presta a una serie di interpretazioni che , a mio modesto parere, nulla hanno di buono.
Attendiamo con ansia che non già le "cannonate", ma del semplice e addirittura banale "buon senso" , riportino la nostra presuntuosa imperatrice in contesti a lei più adatti.

Un Consiglio di ordinaria sordità e "normalmente" incapace di dialogo

Un livello sempre più imbarazzante, la totale assenza di politica, di risposte, di pragmatismo e di verità. Un sindaco solo e all'angolo, una maggioranza anch'essa in un angolo (ma diverso) e le minoranze più ottuse che si dividono altri angoli di quell'angusto spazio che è diventato il Consiglio Comunale. Non più una piazza di discussione e trasparenza, ma un muro di incapacità.

Immagine 1
Un PD in "grande spolvero" ieri sera, con un capogruppo che si era già completamente scordato di essere stato sconfessato dal suo partito e dal suo sindaco, ma che ancora si pavoneggiava e aveva l'arroganza di sempre, tra poco vi racconto un gustoso aneddoto.
La minoranza, che come sappiamo è molto diversificata, che aveva preso sul serio la "nuova" segreteria PD e aveva costruito un documento molto pragmatico e concreto che rimetteva al centro un Consiglio Comunale che così come lavora oggi fa contenti giusto gli zerbini, che non si devono occupare di analizzare proporre e decidere, d'altronde il ruolo degli zerbini è quello di raccogliere il peggio e di non faticare ...

Ma veniamo al racconto del Consiglio. Le minoranze (buona parte di esse) si trovano Domenica per affinare un documento che vuole sostanzialmente costringere l'amministrazione a confrontarsi col Consiglio, a dare le info che vengono di fatto negate da due anni. Il dialogo è nullo praticamente su tutto, ma più pericolosamente è nullo sul CEM. Si parla di tutto ma nessuno sa niente, la questione della futura fondazione è emblematica. Nella discussione domenicale vengono pesate parole ed impegni e il documento avrebbe l'ambizione di partire da un punto fermo: è ora che il Sindaco condivida il suo agire e ascolti il Consiglio (che è fatto di minoranza e maggioranza).
Ne scaturisce un documento talmente "aperto al dialogo" che una parte delle minoranze, malgrado abbiano contribuito alla "revisione" , durante il Consiglio si "sfilano" e addirittura accusano l'altra parte di minoranza di "incicio". A questo punto va detto, che l'accusa di "inciucismo" proviene da chi ha in un primo tempo tentato una trattativa "politically old style" per avere il suo uomo al comitato gemellaggio , e poi ha proposto esplicitamente alla maggioranza di votare qualunque nome alla Presidenza del Consiglio in cambio di una Presidenza di Commissione... insomma un bel crogiuolo di "casi umani" e di "politica di spessore".

In questo contesto salta fuori l'uomo per tutte le stagioni (e per tutte le amministrazioni -Ghiffa/Verbania) e accusa le minoranze di essere arrivate tardi a presentare un documento al Consiglio, che per serietà i documenti da votare si presentano prima... detto ciò presenta un documento del PD! (questo è l'aneddoto gustoso di cui parlavo inizialmente e racconta di quale sia il livello di confusione degli interlocutori consiliari).

Morale: tante domande e voglia di dialogo di una parte di minoranza, tante domande e voglia di scontro di altra parte di minoranza e per non sbagliare la maggioranza non dialoga con nessuno (sarà il loro concetto di par condicio) e una Giunta che non ha di fatto risposto a nessuno (è il concetto di par condicio della giunta). Una cosa simpaticamente perversa è accaduta, una sola risposta è stata data in Consiglio e l'ha data il Sindaco al PD: "il pontile al CEM si farà, perchè glielo chiedono tutti!"
Chi siano questi "tutti" non è dato sapersi, un po' come non è dato sapersi nulla sul CEM e per esempio sul perchè non si potranno svolgere le attività di convegnistica previste da tutti i piani di analisi commissionati, ma è così , e tanto ci deve bastare, perchè se basta al PD basta a tutti... e con ciò siamo all'ennesima fine di un dialogo mai iniziato.

Gli assessori cosa sanno?

Era il 30 Maggio, era la Commissione bilancio, tema: variazione di bilancio da UN MILIONE e spiccioli (metà per il CEM). Si chiede lumi sulla fondazione che ormai é l'unica ipotesi che ha questa amministrazione per "tirarsi fuori dai guai" ma nessuno ne sa nulla o quasi. Assessori presenti Vallone e Abbiati.

Immagine 1
Manifesto molti dubbi in Commissione bilancio su questa variazione , dubbi che articolerò spero meglio in Consiglio , con la speranza ( temo vana) che questa variazione non passi.
Una questione su tutte mi sembra assurda: destinare una montagna di soldi alla gestione di un teatro che non ha un progetto di lungo periodo e che per logica ( e per incapacità politica) é destinato ad essere amministrato da una fondazione i cui scopi e soci , non sono chiari a nessuno. L'unica cosa che ho ipotizzato come logica , é che se la regione metterà dei soldi, lo farà per una struttura sovraterritoriale che operi con le altre già esistenti ( Fabbrica di Villa, Centro congressi di Stresa, teatro di Cannobio) , altrimenti perché la regione dovrebbe partecipare? E in questa logica , che senso ha investire centinaia di migliaia di euro senza una prospettiva chiara e condivisa (con la regione o anche solo con la città )? É come decidere di mettere un pavimento di legno pregiato in un locale che sarà destinato a magazzino, oppure come mettere arredi di lusso in una nave container... Insomma ogni spesa dovrebbe essere concepita in funzione del futuro di quell'investimento. A Verbania no, a Verbania ogni spesa é pensata per assecondare il Sindaco, al punto che i due Assessori presenti in Commissione, hanno entrambe escluso che la Regione avesse in mente di partecipare a una fondazione che contemplasse altro oltre "Il Maggiore". Puntualmente smentite, non é che sul tema ci vogliono dire qualcosa di piú le nostre disinformate assessore?

Il capogruppo PD, si è già dimenticato le "bacchettate" e ricomincia con la "fantasia"

Francamente, dopo la figura barbina fatta dalla maggioranza recentemente sulla questione CEM, dopo le bacchettate di PD e Sindaco al capogruppo Tartari, ci è sembrato doveroso non infierire e addirittura ho difeso Tartari e Marinoni da una sconfessione pubblica fatta dal Sindaco (che ritengo vero responsabile della situazione). Leggendo "Ecorisveglio" però, pare che Tartari non abbia smesso di mistificare la realtà, e "rialza la cresta".

Immagine 1
Queste le sue parole a giustificazione di un suo agire che definire assurdo sarebbe il minimo (tratte dall'articolo di "Ecorisveglio"nella foto):
«Siamo arrivati ad un livello tale di insulti e di mancanza di rispetto in sede di capigruppo che le riunioni si sono trasformate in battaglie in cui parlare e trovare una mediazione è diventato francamente difficile. Marinoni ed io abbiamo semplicemente chiesto che si accorpasse in un' unica seduta di consiglio il tema del teatro per razionalizzare i tempi ma quando abbiamo tentato di ragionare su un ordine del giorno che potesse andare bene alcuni consiglieri di opposizione hanno preferito andarsene in nome del rispetto del regolamento. Ma se ci tenessero così tanto al regolamento dovrebbero anche sapere che dovevano presentare un documento per chiedere un consiglio comunale straordinario e invece non l' hanno fatto. Le chiacchiere non vanno prima dei contenuti». Immagine 2
Come sono andate le cose in capigruppo l'ho raccontato quì , e francamente, se davvero fosse vera la versione che su Eco racconta Tartari, qualcuno crede che maggioranza, Sindaco e pure lui, avrebbe davvero fatto un passo indietro? Davvero Tartari vuole tentare di passare per vittima delle minoranze? La verità é ormai nota a tutti, né lui e tantomeno Marinoni, hanno mai tentato alcuna mediazione, ma hanno solo fatto pesare i voti in barba al buon senso, anche quando il Presidente De Ambrogi , sperando forse di non essere notata, gli ripeteva: "smettila, hanno ragione loro" ... attendo smentite su questo punto che sono certo non arriveranno.
Anche per questo trovo francamente fuori luogo le dichiarazioni sopra riportate e sono quasi dispiaciuto di averlo un po' difeso, ma l'"onestá intellettuale" per qualcuno non é una mera parola vuota.

Sarebbe poi ora che il "buon" Tartari la smettesse di parlare di insulti , perché anche quando forse se li sarebbe meritati, é solo e soltanto stato dileggiato dal sottoscritto, mai insultato, e lo sfido a provare il contrario. Tanto é vero che l'unica volta che mi ha chiesto di rimuovere un fotomontaggio che lo riguardava, ho effettivamente notato di avere ecceduto e, stante il suo legittimo (in quel caso) risentimento , l'ho rimosso. In capigruppo, la cosa che più poteva avvicinarsi ad un insulto é che gli ho detto che il suo era un atteggiamento che somigliava al fascismo, perché questo è per me un atteggiamento che nega gli spazi di confronto, piegando leggi e regolamenti ai propri usi per negare un diritto... Che é esattamente ciò che hanno tentato Marinoni e Tartari , venendo sonoramente bacchettati dalla loro stessa parte politica.

Non nego che non mi spiacerebbe il Tartari avesse il coraggio di ripetere le cose false ed arroganti che ha riportato Ecorisveglio anche in Consiglio il 6 o il 7, avrò gran piacere di rispondergli per le rime, in Capigruppo non ho voluto infierire, ma pare che senza l'avversario di fronte trovi un gran coraggio il nostro "eroe da intervista" (e anche questo non è un insulto, é solo una presa in giro, lo dico in favore di chi non comprende la differenza). Vedremo...