Ma dove sbaglio? perchè mai una risposta? politici in carriera: il silenzio è la giusta strategia?

Dopo il sopralluogo fatto dai 5 stelle in 4 centri di accoglienza per migranti e un report che bocciava radicalmente il centro di Arizzano, dove lavora il Vicepresidente della Provincia se non erro, io due parole pubbliche dalla politica e da chi gestisce il centro me le sarei aspettate. Magari ci sono state e me le sono perse... qualcuno può illuminarmi su questa cosa?

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Nel comunicato dei 5 stelle si leggeva: ...Nel centro di Arizzano, invece, sono state riscontrate diverse criticità: assenza degli operatori della cooperativa nonostante si sia concordato il sopralluogo, unica presenza a presidiare una suora, con ben 39 migranti da gestire, ambienti sporchi, stanze sovraffollate e nessun riscontro di un progetto di gestione e di percorsi di integrazione. In pratica è stata constatata un’assenza totale del controllo della struttura con persone abbandonate a loro stesse... (era il 20 Marzo)

Credo tutta la stampa locale ne abbia parlato, qualche link a titolo di esempio qui, qui e qui.

Ora, se io non avessi cercato di affrontare il tema in commissione più volte, questo potrebbe sembrare un mero attacco politico , magari pure strumentale, ma in verità io sono solo preoccupato e soprattutto sono preoccupato per come stia diventando di moda per la politica non affrontare le questioni che dovrebbe risolvere e sulle quali dovrebbe rispondere.

In pochi giorni ci siamo trovati l' Onorevole locale (Borghi NDR ... mica che qualcuno non lo sappia) che non risponde a nulla su fatti che lo riguardano, e non a un piccolo blog "rompiscatole" , ma a domande legittime postegli anche su testate decisamente più autorevoli di questo foglio virtuale.

Il Segretario locale del PD che si comporta come se la politica della città non esistesse se non nel PD, infatti propone come proprie riflessioni già fatte da altri, e ci può stare anche la distrazione, l'errore, ma la "presa in giro" no.

E oggi mi rendo conto che anche sull'importante questione migranti c'è questo silenzio assordante che meriterebbe invece voce e luce , perchè certe questioni vanno chiarite , spiegate , affrontate... invece nulla. Poi sulle primarie del PD fiumi di parole e inchiostro, anche in sede locale, ma di politica locale chi ne parla? dove avviene il confronto? ... Tranquilli, io sono in grado di "farmene una ragione", ma non smetterò mai di lamentare che questo atteggiamento non è serio, e chi lo adotta , evidentemente non ama essere un politico serio, è questo che a mio avviso alimenta il vero populismo.




Il disgusto in politica è la sostanziale assenza di politica, cioè Verbania oggi.

Eppure potrebbe sembrare che abbia ragione chi, anzichè occuparsi di analizzare e valutare problemi e soluzioni, proceda a slogan telefonate, rapporti personali, risposte sui social... ma questo dove ci porta? Ovviamente a favoritismi, opacità, perdite economiche sempre mascherate, clientelismo. Davvero barattiamo la politica col tombino pulito grazie a una telefonata? a questo si è ridotto il PD?

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Che pena mi fa un "Onorevole" che non risponde a domande sacrosante, e magari si spaccerà pure per "l'uomo che salvaguarda gli interessi del VCO" , cosa questa a cui può credere solo il Presidente della Provincia...

Che pena mi fa questo PD verbanese , incapace di riconoscere i meriti e le bontà delle proposte altrui, che non risponde a nulla, che non è capace di aprirsi a un minimo di confronto su nulla...

Che pena mi fa il Sindaco, che ha provato (tra mille altre cose poco chiare) ad assegnare per 2215 € i tennis di Pallanza , poi essendoci stato un interessamento di altra società ha dovuto fare un bando pubblico (COSA CHE SAREBBE SEMPRE DA FARE PER GARANTIRE TRASPARENZA E CONDIZIONI MIGLIORI PER IL PUBBLICO) , ovviamente sono comparse clausole particolarmente rigide nel bando, per garantire probabilmente la vittoria a chi poteva rispondere a quelle specifiche e rigorose clausole. Contentiamoci del fatto che il Comune abbia intascato 5000 € in più semplicemente facendo una gara... ora qualcuno avrà 5000 € in più per mantenere il consenso alto, non importa se la politica va sempre più in basso, non importa se lo squallore pervade il Consiglio...

La stagione politica peggiore che abbia mai vissuto a Verbania, e non c'è una classe politica capace di dire "BASTA".

Dopo la coppia Brezza Lo Duca, quella Scalfi Tartari vede ancora il PD a "girare su se stesso"

Quando provo a non sentirmi parte di questa pessima politica e guardo "da fuori" resto allucinato. Nell'articolo di "Eco" quì sotto , abbiamo il segretario del PD che parla di tutte le cose su cui sono stati presentati emendamenti da sinistra (e regolarmente tutti bocciati dal PD) , come fossero naturali e logici... ma allora ditelo che il dialogo con chiunque non sia del PD non vi interessa che la facciamo più facile.

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Il mio essere un amministratore di sinistra, non può prescindere dal dialogo con chiunque desideri lavorare seriamente per la città, e proprio per questo da sempre chiedo che le Commissioni Consiliari, organo del Consiglio e non della maggioranza, lavorino seriamente (richiesta puntualmente elusa se non del tutto ignorata). Leggendo l'articolo quì sopra devo dire che sono rimasto di sasso, e vi spiego il perchè.

Dopo 3 anni di Amministrazione Marchionini, si parla finalmente di piano del traffico e mobilità lenta, ovviamente non in Commissione, sui giornali. Nel frattempo però, senza alcun piano del traffico si sono stanziati quasi 7 milioni per fare parcheggi in centro a Intra , Saranno compatibili, logici, razionali rispetto il piano del traffico di cui vuole darci comunicazione oggi il PD? Al momento non è dato sapersi, ma orma il voto a certi partiti è più una fede che un ragionamento, quindi se avremo fede e pazienza un giorno lo sapremo.

A puro titolo di cronaca riporto il link a un post che compie un anno proprio domani, in cui si evidenziava la pura improvvisazione e la mancanza di dialogo istituzionale di questa stagione amministrativa... a volte basterebbe leggere per tempo.

Il buon Scalfi, nell'articolo ci parla anche di mobilità lenta e di agenda digitale, quasi non fosse stato presente alla presentazione del bilancio e non avesse votato contro tutti i nostri emendamenti che riguardavano "agenda digitale" , "bike sharing", "mobilità lenta" e tanti temi che ora stanno a cuore anche a lui... Costringendoci ad un analisi impietosa sui soliti atteggiamenti della maggioranza che lui rappresenta

Allora una riflessione politica io mi azzardo a farla... Insomma a Verbania amministra il PD insieme a una lista civica, l'orientamento dovrebbe essere verso sinistra, ma subito la maggioranza perde pezzi, 2 consiglieri nel giro di un anno stanno a sinistra ma escono dalla maggioranza. Oltre a loro c'è un gruppo civico (di cui faccio parte) che si chiama "Una Verbania Possibile", che avendo capito da subito l'ipocrisia di certi atteggiamenti, si è sempre posto come collaborativo ma distinto dalla maggioranza, a prova di ciò ha addirittura votato il programma di governo della città pur essendo una minoranza. Per tutta risposta il segretario di allora Brezza non ha nemmeno mai aperto a un dialogo politico su argomenti e temi condivisibili, non parliamo poi di Scalfi che vota e fa votare contro emendamenti che magicamente sono i temi che pochi giorni dopo presenta alla stampa come "suoi".

In un clima così assurdo, così pregno di paure e ipocrisie, uno che avrebbe il piacere di fare una politica di confronto per la città, una politica di analisi e merito, cosa dovrebbe augurarsi? Forse semplicemente che questa meschina stagione di infimo livello cessi il prima possibile, e se la pochezza politica dei protagonisti di oggi non è nemmeno in grado di proporre tavoli di confronto, che ci pensi la magistratura a fare ciò che la politica ha smesso da tempo di fare...

Una speranza nell'aria resta, il bilancio partecipato, che finalmente dopo 3 anni è stato proposto anche se con modeste risorse ha avuto una notevolissima partecipazione (Sono 44 in tutto i progetti per il primo bilancio partecipato), e questo ci dice che la gente ha voglia di essere collaborativa, una voglia che la politica non ha perchè ragiona con logiche decisamente differenti. Forse al prossimo turno elettorale anche l'ultimo partito di Verbania capirà che chiudersi in difesa e a riccio è segno solo di ottusità. Peccato, mi aspettavo di più.
Per completezza di informazione, se qualcuno volesse rileggersi l'ultimo post su "agenda digitale", forse basterebbe questo per capire la piccineria di certi soggetti.

Torniamo sul tema "Parchi" e capiamo cosa fa la politica: sono molto preoccupato!

definizione di parco naturale: un parco nazionale è un territorio protetto che viene preservato e tutelato da norme specifiche dallo sviluppo umano e dall'inquinamento ( le norme della nuova proposta di legge non sembra certo vadano in questa direzione )

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Il Sig. Auguadro, che ringrazio, ha posto l'altro ieri delle domande dirette all'On Borghi estremamente interessanti e di interesse pubblico, al momento non sono pervenute risposte, ma almeno sperare che un giorno arrivino è gratis.

Oggi ci aiuta proponendo una sintesi che riporto di seguito, sul tema della nuova proposta di legge sui parchi:

Dubbi sulla nuova legge per i parchi nazionali

La proposta di legge bipartisan (on.D’Ali F.I.-PDL e on.Borghi PD relatore)
Modificherebbe la legge 394 del 1991 ,legge sui parchi ed aree protette ,che
Permise all’Italia di raggiungere il traguardo di salvaguardare il10% del territorio
Nazionale sottoponendolo al vincolo ambientale.
Il 23 marzo scorso si è conclusa la discussione alla commissione ambiente con il parere
Favorevole della stessa sulla proposta di legge n°4144 . La legge prevede tra l’altro che i parchi DEBBANO RENDERE ECONOMICAMENTE ,se poi riescono a tutelare l’ambiente tanto meglio ,ma negli stessi saranno permesse quasi tutte le attività comprese le trivellazioni e l’estrazione di materiali.
La gestione delle aree sarebbe a carico DELLE FORZE POLITICHE LOCALI e c’è chi considera criminale affidare un parco nazionale ai poteri locali.
Il presidente dell’Ente parco potrà essere una persona di comprovata esperienza nelle istituzioni, la seconda ipotesi è quella che vede un POLITICO LOCALE a ricoprire tale carica.
Anche il direttore dovrà possedere una laurea di qualsiasi disciplina anche senza competenze
Scientifiche e/o naturalistiche.
Il tutto sarà deciso a livello locale, con tutte le possibili pressioni atte a tutelare gli interessi locali.
I cacciatori saranno i responsabili della fauna selvatica al di fuori di ogni logica di salvaguardia e di protezione delle biodiversità.
Sarà piombo a volontà?
La riforma è per molti ambientalisti sbagliata perché sovrappone i portatori di interessi ai soggetti preposti alla tutela ed è considerata un passo indietro molto pericoloso per il
Futuro dei parchi e di tutto quello che rappresentano per la tutela dell’ambiente.
Personalmente giudico inaccettabile questa proposta ,la nuova legge peggiorerebbe anziché migliorare la legislazione dei parchi mettendone in pericolo l’integrità ed una corretta gestione naturalistica.

Tiziano Auguadro

Condivido alcune delle considerazioni che accompagnano la mail di Auguadro, e che lasciano sul terreno domande e considerazioni assolutamente importanti:

La nuova legge permetterebbe il transito di linee elettriche (terna),la concessione di sfruttamento di cave?nuove attività edilizie? ogni possibile attività economica?,il tutto sotto l'occhio attento e assolutamente onesto degli amministratori locali.Non me ne vogliano ma di fiducia non ne abbiamo più.
E gli amministratori del nostro parco saranno nominati dal partito? da Borghi?
Le leggi bisogna farle per migliorare quelle esistenti peggiorarle è ridicolo.
si potrebbero aggiungere altre domande all'onorevole:
1) Terna ha altri progetti oltre a interconnector che riguardano i parchi della nostra regione?
2)Borghi ha già in mente chi sarà il prossimo presidente del parco della Valgrande ed il prossimo direttore?
3)come fa l'onorevole a tener fede a tutti i suoi impegni?
4) interconnector potrebbe diventare un nuova NO-TAV ?
5) su quali basi Il PD verbanese ha approvato il progetto Terna ?




In una paese normale, quando ci sono criticità si affrontano, non si ignorano

Il PD locale, più confuso che mai, continua con l'inefficace strategia di ignorare i problemi o nel provare a minimizzarli. Di sicuro spende molte energie nel non produrre nulla di buono anche su idee sue e buone nei principi: "agenda digitale".

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Alla fine una line a di principio è stata messa nero su bianco, il PD dice di voler lavorare su "agenda digitale" , e in molti sono contenti di ciò, si tratta di un complesso di cose che avvicinano alla gestione della cosa pubblica in modo pragmatico e non ideologico.
Nel suo piccolo anche "Una Verbania Possibile" sta lavorando in questa direzione ed ha già concretizzato (con l'aiuto degli stessi esperti del PD) albo pop.

Questo post nasce dal fatto che ho notato che tanti post riguardanti il tema di "agenda digitale" sono stati condivisi da consiglieri comunali verbanesi sui propri profili social, ma non questo link , in cui si pone l'attenzione sui futuri fruitori del progetto, auspicando che sia davvero aperto e non il solito meccanismo fatto ad arte per mettersi una medaglia al petto prescindendo dall'operatività e dall'utilità di ciò che si costruisce (lo abbiamo visto tante volte a cominciare PAES di Verbania, poco più di una scatola vuota e una mera dichiarazione di intenti).

Perchè dunque le criticità di un progetto importante anzichè essere condivise e affrontate vengono ignorate? Forse perchè toccano "nervi scoperti"?

Vediamoli questi "campanelli d'allarme" e vediamo se (come speriamo) suonano inutilmente, è solo questione di tempo per scoprirlo. Di seguito copio e incollo l'intero intervento di un cittadino che fa proposte e evidenzia criticità... e che non è stato ritenuto degno di condivisione da altri Consiglieri che invece paiono interessati al tema "agenda digitale":

Non sono un esperto del tema o, come meglio declinato, del metodo Agenda Digitale, si può dire che sia un appassionato, d’altronde, come tutti, non appena entro in contatto con qualcosa di “nuovo” ho sempre l’impulso di approfondire.
Le tre righe iniziali sono indispensabili per trasmettere, a chi legge, che quanto ciò che segue non ha l’ardire di essere preso per “certezza”, semmai ha l’ambizione di formare spunti utili alla discussione, pur con tutte le manchevolezze che sicuramente avrà.
Nell’ultimo anno e mezzo, per interesse personale, ho approfondito molto gli strumenti di cui una Istituzione può dotarsi per facilitare la comunicazione con i cittadini, più recentemente ho scoperto che tale aspetto può ricoprire una parte autonoma di un’Agenda Digitale, per questo ho deciso di condividere quanto scoperto/pensato.

Inizio dall’utilizzo dei social media, veicolo imprescindibile per diffondere notizie che riguardano un’Amministrazione, Verbania in questo sta già lavorando ( con l’ultimo mandato è nata la pagina “Città di Verbania”), ritengo tuttavia ci siano ampi margini di miglioramento, credo che la quantità di informazioni che un Comune possa e debba dare ai cittadini sia tale da necessitare una sua gestione più mirata.
Mi spiego meglio, avendo un’unica pagina si corrono due rischi: la quantità di post è tanta da far sì che alcuni non vengano visti oppure per evitare il “sovraccarico” di informazioni alcune non vengono “postate”.

Credo che un buon inizio potrebbe essere la creazione di una pagina dedicata ai bandi e ai concorsi ( quelli presenti in albo pretorio, per cui anche di altri Comuni), poi è possibile ipotizzarne una per le segnalazioni ( da parte dell’Amministrazione, quali, ad esempio, le strade chiuse per manifestazioni/calamità naturali) e una per manifestazioni ed eventi.
Non è importante che ci siano molte pagine che “postino” poco, anzi, meno notizie arrivano più è facile che la gente lasci la spunta “segui” ( di conseguenza arriva la notifica per ogni post pubblicato).
SPID ( Sistema Pubblico di Identità Digitale) permette ( permetterà) di accedere a tutti i servizi online di una Pubblica Amministrazione con un’unica identità digitale.
Ritengo sia inutile dilungarmi nella spiegazione di questo sistema, con il rischio di comunicare informazioni poco corrette, allego il link alla presentazione https://www.youtube.com/watch?v=w5Z5EBG1R1M
Al momento il nostro Comune non ha attivato alcun servizio tramite SPID, dato che entro il 2017 tutte le PA dovranno aderire immagino che se la nostra Agenda Digitale avrà un ordine di importanza degli interventi questo ricoprirà uno dei primi posti.
Commissioni e Consigli Comunali sono luoghi aperti al pubblico, rendiamo effettiva questa apertura.
Esiste una piattaforma web chiamata Open municipio che permette al cittadino di prendere visione di ogni atto che verrà discusso in una Commissione o in Consiglio Comunale;
Offre “alla cittadinanza servizi di informazione, monitoraggio e partecipazione attiva alla vita della propria città.
Le informazioni sulle attività di sindaco, giunta e consiglio sono aggiornate in tempo reale e i cittadini possono partecipare ai lavori, documentandosi e interagendo con gli strumenti di relazione del sito e con i media sociali di internet.” (http://www.openmunicipio.it)
A scopo informativo riporto fin d’ora che per un Comune come Verbania il costo di avviamento è di 3.000€ ( aggiornamento dei dati, catalogazione degli atti e pubblicazione del sito) mentre il canone annuale è di 5.000€.
A me piacerebbe addirittura compiere un passo ulteriore, dedicare del tempo della discussione nelle commissioni alle istanze che provengono dalla chat, cosicché anche chi non riuscisse a partecipare fisicamente avrebbe l’opportunità di fornire elementi utili al dibattito.
I parcometri a Verbania sono un tasto dolente, forse non si è mai creduto fino in fondo in un loro sviluppo, forse spaventano le cifre da investire.
I nuovi parcometri consentono di ricevere il “resto” qualora necessario ( ho solo due euro ma è sufficiente inserirne uno per pagare la mia sosta), il problema è che questa possibilità non è mai entrata in funzione, oltretutto attualmente non si può pagare con “carta” ( entro i prossimi mesi sarà possibile), certamente non ci si può accontentare.
Esistono diverse possibilità per “digitalizzare” i parcheggi: app che consentono di visualizzare quanti posti auto ci sono liberi, che permettono di pagare la sosta direttamente da smartphone, società che forniscono “parcometri” personali prepagati da apporre nella propria vettura, utilizzo di tessere collegate alla targa della propria auto da “strisciare” sul parcometro all’inizio e alla fine della sosta.

Le possibilità sono molte, non resta che sceglierne una.
É importante dare risalto a quanto già è presente nel nostro Comune;
I servizi di Albopop e ComuniChiamo vanno diffusi maggiormente ( link nel sito del Comune, post periodici sulla pagina istituzionale, video di presentazione…), anche le pagine dei quartieri vanno sicuramente pubblicizzate di più.
Spesso il termine “digitale” è stato considerato semplicemente “una parte di qualcosa”, oggi anche Verbania ha finalmente inteso quanto questo termine in realtà racchiuda tutto, dalle istituzioni ai totem turistici interattivi, dal wifi libero al DaeDove.
L’azzeccato titolo “eppur si muove” non può e non deve rimanere uno slogan ( per quanto bello), Oscar ci ha fornito gli strumenti, ora tocca a Verbania costruire la propria “casa digitale” e queste mie poche righe spero potranno essere utili, anche solo come fondamenta.