Le ipocrisie e i silenzi dei candidati, come cambiare?

Certo, nessun candidato è immune da critiche, e nessuno è perfetto. Come migliorare sui temi che ci stanno più a cuore? sostenendo la lista che sostiene il candidato a noi più vicino e che più di altri, se ne avrà la forza numerica, saprà condizionare l'agire amministrativo nel senso positivo che si auspica. Nello specifico una "nuova" riflessione sui prati in plastica che continuano a caratterizzare l'agire di questa amministrazione (finalmente in scadenza).

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L'ultimo di una lunga serie è questo (vedi link). Circa 600'000 € per posare ciò che presto o tardi sarà immondizia, inquinamento e microplastiche che già oggi ritroviamo anche nel sangue delle persone , ovviamente oltre che in acqua e neve.
Ma perchè nessun candidato dice a voce alta : BASTA!
Ovvio, sotto elezioni basta si dice in privato (forse), per non perdere voti, perchè alle comunali le società sportive locali muovono voti, e c'è chi pensa al prossimo torneo e chi alle prossime generazioni, ai politici, interessa troppo spesso il "breve periodo" più che aiutare i riluttanti a capire che le dinamiche del pianeta dipendono anche da ogni nostra piccola decisione.
Ecco perchè non sono stupito che nessuno dei candidati dica qualcosa di chiaro e definitivo sullo stop ai prati di plastica, ed ecco perchè è importante che "Una Verbania a Sinistra" abbia un buon risultato elettorale, perchè se la persuasione della logica non funziona, la forza dei numeri bloccherà questa diffusa ipocrisia.

Ora, per essere chiari fino in fondo, io comprendo che in alcuni contesti (parchi gioco in particolari situazioni) il materiale sintetico sia preferibile o addirittura la sola soluzione, ma si tratta di casi piccoli e circoscritti, a Verbania, per un pugno di voti, si continua ad alimentare un atteggiamento profondamente sbagliato. La credibilità di chi dice BASTA alla plastica la attribuiranno gli elettori anche scegliendo le liste di appoggio ai candidati da loro scelti... Personalmente ritengo che anche su questo fronte non ci sia garanzia più coerente che scegliere "Una Verbania a Sinistra"

Alla luce del passaggio di testimone...

Giusto un minimo di memoria storica per ricordarci bene cosa diceva l'ultimo arrivato dei candidati a sindaco sulla trasparenza.

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Mi inviano questo documento video che arriva non proprio dalle "teche Rai", ma che dopo le ombre sui concorsi in Comune e le denunce della segreteria comunale, ha un valore importante ai miei occhi per dare un peso alla coerenza dei candidati, date un occhiata qui e dite la vostra (se vi va) 😊

Se fossi candidato, questo post non l'avrei potuto scrivere...

Nulla di speciale, solo questioni di "opportunità", oggi una volta di più sono contento di avere colto l'invito e l'opportunità di dare un esempio che credo positivo, quello di fare un passo di lato, pare però che in pochi (forse nessuno) abbia fatto la stessa cosa, e quindi continuo a raccontarvi le pochezze di una politica locale che perpetua se stessa, ma sempre con la speranza che tutto possa cambiare.

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Fino ad oggi l'atteggiamento più strano che ho visto in politica, e parlo dello schieramento che ho più a cuore, quello di centrosinistra, è stato quello degli "EX" (nessun nome ne di movimenti ne di persone per cercare di farvi seguire la logica del mio ragionamento, anche se con poco sforzo potrete capire i riferimenti NDR)
Ormai lo sapete, il nemico pubblico numero uno sono io, per l'amministrazione in carica, per dx e sx. Sapete anche che sono una persona schierata, non l'ho mai nascosto, e sono particolarmente critico con la mia parte politica, dalla quale mi aspetterei di più. Quando vedo invece autocompiacimento che spesso trascende in spocchia, amo tentare (sempre in vano, purtroppo) di aprire un confronto di merito. Succede così che quando le mie sollecitazioni non cadono nel vuoto, mi becco pure un "cartellino rosso". Tal volta con stile, sempre non identificabile come una "questione personale", ma questo è.
Questo blog, a differenza di altri, non fa analisi "fini", cerca solo di raccontare ciò che altri non dicono, di spiegare dinamiche che altri non spiegano, e questo perchè sento forte una spinta interiore che mi spinge alla chiarezza, unico sistema per cambiare lo stato delle cose, che altrimenti si perpetueranno sempre uguali a prescindere dagli schieramenti, perchè il potere genera fame di potere... dunque per meglio raccontare, meglio starne fuori, senza avere ovviamente alcuna certezza che questo serva, ma con l'unica certezza che le parti in causa mi detesteranno sempre più.
Per non essere frainteso (sapendo che sarò comunque frainteso dalle persone a cui pesterò i piedi oggi), vi dico subito che ognuna delle liste a sostegno di Brezza (candidato Sindaco che io pure sostengo convintamente) ci sono persone ottime, di cui ho grande stima, che conosco anche profondamente, e quindi il ragionamento che segue ha il semplice scopo di raccontare la mia personale visione, lo ripeto fino alla noia perchè mi piacerebbe un giorno fare serenamente due chiacchiere anche con quelli che sto per "mettere in discussione" e che quando mi incontrano si girano dall'altra parte credendo di farmi un dispetto...
Veniamo al dunque:
Se leggo in un post una analisi corretta (questo) e chiedo lumi sul perchè quando ho posto più o meno lo stesso tema (vedi qui) 3 anni prima a chi nello stesso gruppo era all'epoca Assessore (amministrazione uscente), che reato ho commesso?
Ovvio che tale domanda è tra l'ironico e il provocatorio, ma è tesa a fare chiarezza, perchè se ti poni come soggetto che "sta al merito delle cose" e ti definisci "in direzione ostinata e contraria", hai un dovere morale in più di chiarezza, no?
Beh, alla fine succede la solita cosa: i miei commenti vengono bannati, non sono graditi, ma ovviamente non è un fatto ad personem, basta leggere la motivazione: Immagine 2
Allora, per arrivare a un dunque, credo che la politica la facciano più le persone delle idee, lo so, è una affermazione forte, anche controversa, ma ve lo dico con cognizione di causa. Ho votato il programma del PD della prima amministrazione Marchionini, e lei quasi subito si è allontanata da quel programma. Ho apprezzato integralmente il programma di una lista a sostegno di Brezza nella quale però c'erano degli ex assessori di Marchionini che non hanno mai fatto autocritica sui loro "tempi di governo", e a quei tempi hanno votato cose in chiaro contrasto con ciò che sostengono oggi. Siamo al punto che pure il senatore leghista Montani dice cose ragionevoli (vedi qui) , ma il tema è la sua credibilità... con questo cosa voglio dire? Semplice, usate il vostro voto di preferenza, non votate semplicemente le liste, è ora che gli "EX" , si prendano una pausa e smettano di assecondare la loro fame di cadreghe... che abbiamo già troppi "cacciatori di cadreghe".


IL CACCIATORE DI CADREGHE

Cosa vuole dirci Marchionini?

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Succede che a "giochi fatti", Marchionini ribalta il tavolo elettorale e dice (più o meno): "il candidato Sindaco lo scelgo io!".
Il clima elettorale è surreale, a competere da un lato abbiamo tutti o quasi i suoi ex assessori (i sopravvissuti allo "sterminio"), che "dopo essersi tanto amati", gettano la maschera e si fanno guerra aperta. Li dividerei in due squadre:
1-Quelli che hanno fatto la "guerra" alla segretaria comunale in virtù di un "fedelismo acritico" al capo
2-Quelli che ancora conservano un' idea di politica più decorosa.
Poi se un giorno la magistratura si desterà dal "letargo" magari avremo anche una verità giudiziaria su un caso che politicamente farabbrividire, che ho raccontato in anticipo parlando di un paese di fantasia e che mi è costato una querela ... di cui non ho più avuto notizie ufficiali.

Nel centrodestra invece ci ripropongono i due che hanno già perso le passate elezioni... mi consentirete di non citare gli ultimi due che saranno in gara visto che non credo potranno fare "la differenza".

Ma torniamo a Marchionini che decide d'imperio che Comoli e Vallone non vanno bene, va invece bene quello che prima stava a destra, poi è stato abbandonato dalla sua stessa lista civica, quello che quando era in opposizione diceva delle cose di cui si è scordato appena divenuto assessore alla trasparenza, quello che non smette mai di vantarsi delle sue "importanti" frequentazioni.

Con buona pace quindi dei Comoli e delle Vallone, toccherà a Rabaini tentare di far vincere Cristina o Albertella, e poi (sicuramente il neo candidato in pectore in questo ha più esperienza) "trovare una collocazione".

Confido gli andrà male, ma in ogni caso questo scenario mi piace, consente a tutti di vedere chiaramente il quadro politico della città e cosa è disposta a fare certa gente per ... vogliamo dire "fare politica"?.

Facciamo le squadre? verranno fuori un po' di verità nascoste sotto il tappeto?

Sembra che nel centrosinistra verbanese ci sia una discriminante: la Segretaria Comunale! Pare che tutti quelli che hanno votato ogni provvedimento volto a mettere in un angolo chi non si è piegato alle logiche del "vince chi dico io" , stiano facendo fronte comune contro il nuovo corso del PD che sta prendendo decisioni decisamente di apertura alla condivisione, e questo malgrado il "boicottaggio" tentato a più riprese e da più fronti contro Brezza.

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Insomma, nuovo candidato Sindaco Rabaini, si, quello che prima era nel centrodestra (al primo mandato in opposizione a Marchionini), poi ha fatto l'apparentamento con Marchionini, e ora si candida per/con lei contro il centrosinistra definendosi di centro (ma che come Comoli non vuole la sinistra). Lui, Comoli , Marchionini e Franzetti (alla fine credo saranno tutti insieme) , sono poi quelli che hanno clamorosamente voluto il licenziamento della segretaria comunale anche contro il parere dell'ANAC (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) ... questo a voi non dice nulla?
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La sindaca Pd di Verbania Silvia Marchionini tira dritto e caccia la dirigente del Comune che aveva denunciato di aver ricevuto pressioni per truccare un concorso. Marchionini conferma quindi la revoca dell’incarico di segretario generale del Comune alla dottoressa Antonella Mollia, nonostante l’Anac – l’Autorità nazionale anticorruzione – neanche dieci giorni fa avesse stroncato la prima revoca deliberata dalla giunta, smontando le diverse accuse mosse da Marchionini alla dirigente. (il fatto quotidiano)


Come già detto io non parteciperò a queste amministrative da candidato, credo di avere ben spiegato i motivi quì, ma a maggior ragione è per me importante che si capisca cosa sta accadendo, e perchè queste elezioni sono particolarmente importanti per capire dove vuole andare la nostra città, come e con chi... e non secondariamente, è importante per me affinchè sia molto, molto chiaro che ciò che ho scritto negli anni contro un modello amministrativo che nulla aveva di sinistra, e che se vogliamo aveva già scritto Tradigo (il primo di 7/8 assessori che si sono succeduti) nelle sue dimissioni parecchi anni fa, era vero.

Ed in chiusura, vi ricordo che una sinistra a Verbania esiste eccome, ha contenuti e "stile", a dimostrazione vi ripropongo il link del comunicato con cui ha risposto a Comoli qui.