Mi sono rotto un braccio, forse lo sapete, ma mi sono rotto anche un po' le palle, ed è per questo che ho mollato un po' la "prima linea" e politicamente non faccio più quello che ho fatto per molto tempo. Ciò non toglie che non smetto di seguire e commentare quando riesco. Faccio una vita che mi piace molto, non facile ma sicuramente appagante. Anche in questa nuova vita mi trovo a dover combattere con la pessima politica del nostro territorio, a partire da una Regione che non ha alcun rispetto dell'elemento e dalla risorsa più caratterizzante, ovvero la montagna, fino ad indignarmi ancora per ciò che avviene nel comune dove risiedevo e per il quale mi sono molto speso per evidenziare scorrettezze passate e presenti senza che ciò servisse davvero a cambiare qualcosa (purtroppo). Hanno cercato di querelarmi, senza riuscirci, ho avvisato prima di tutti di quanto la politica locale fosse o diciamo in modo meno cattivo, rischiasse di essere "marcia" Non sono stupito che a Verbania abbia vinto il centrodestra, dispiaciuto sì, stupito no. Dopo anni di malgoverno pensare che le stesse persone che per 10 anni ne hanno fatte di cotte e di crude potessero presentarsi come "il nuovo" era davvero difficile, ma oggi paghiamo anni di malgoverno e poca credibilità. Potrei dire che non mi riguarda, che ho fatto ciò che potevo, ma io non faccio parte di quelli che si assolvono con leggerezza, se sono sempre stato duro con gli avversari è perchè sono molto duro anche con me stesso, ma questo evidentemente non è sufficiente.
Se oggi a Verbania si da spazio al revisionismo, se l'etica dell' opposizione fa in modo che l'unica lista civica (che si richiama in modo significativo alla sinistra) entrata in consiglio comunale sia guidata da chi è iscritto e organico ad un partito, come possiamo pensare che si stia preparando una alternativa seria, concreta a un modello che mette sempre prima l'appartenenza, l'economia (del breve periodo)?
Oggi parliamo dei nostri ponti e delle manutenzioni, già lanciavo un allarme nel 2022, e sono certo che sarà il prossimo problema ... per dire... Ma quando inizierà la sinistra che oggi è in consiglio comunale con sostanzialmente le stesse persone che prima governavano, a prendere posizioni serie sull'ambiente (dopo che hanno messo ovunque prati di plastica)? a parlare di acqua pubblica, mettendo al centro il problema delle microplastiche che sono in enorme quantità nel lago e che a suo tempo già volevano farci bere? A parlare del problema casa dopo che hanno venduto le case popolari di qualità?
Ecco vedete? abbiamo al governo della città una destra mascherata da "civica" che non perde occasione per fare revisionismo e una opposizione che non risulta credibile... e sta cosa andava detta.
Ma come è mio costume, io provo a rilanciare una proposta provocatoria (l'avevo già fatta): perchè un po' di vecci ex amministratori non lasciano il posto a qualche faccia nuova? nelle liste c'erano diversi volti freschi, persone preparate... fateli entrare , serve una minoranza un po' più credibile e meno compromessa con i 10 anni di Marchionini, che altro non era che un Albertella dell'altro schieramento.
