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Curiosissimo per le prossime amministrative - 7 Aprile 2021 - 09:29

A guardare le cose con distacco, gli attuali amministratori locali mi sembrano come girini che sovraffollano uno stagno: nuotano in tondo freneticamente ma non rispondono di nulla a nessuno... Utili come girini.

L'ultimo post di Zanotti è una vera sfida politica, tutta condivisibile , ma... - 15 Marzo 2021 - 09:22

Oggi leggiamo con grande piacere le riflessioni sempre interessanti, sempre intelligenti e rivolte al futuro su VERBANIASETTANTA. Il limite di queste letture, a mio parere, è che pur leggendo bene la realtà, pur prospettando scenari di lavoro politico giusti e seri, omettono (e si capisce il perché) di dire quelle cose vere che sono la seria autocritica necessaria per ripartire nel modo davvero corretto.

Ex capitale dei laghi, ex (quasi) capitale della cultura... tremate: è al lavoro! - 3 Febbraio 2021 - 09:19

Quando i temi sono "spinosi", trovare gli atti amministrativi è sempre un problema. Il cambiamento (anche verso il peggio) inizia sempre con piccoli passi, stanno iniziando a muoversi e cercano pure di farlo senza essere visti, ma qualcuno controlla... i piccoli passi sono iniziati, la direzione è sbagliata e tutti abbiamo l'obbligo di tenere alta la guardia.

Verbania capitale della cultura? Quale cultura? - 7 Dicembre 2020 - 14:35

Riceviamo e pubblichiamo l'ennesimo allarme rispetto la visione miope e ambientalmente sbagliata del nostro territorio

I "grandi successi" o le "grandi prese in giro"? - 3 Novembre 2020 - 11:31

Non sapevo bene come intitolare questo post, un post che parla di clamorosi ritardi "venduti" come clamorosi successi. La mancanza di vergogna di certi personaggi è imbarazzante (ma non imbarazza loro). Ma i nodi vengono al pettine e noi ci permettiamo di fare domande, consci che non ci risponderanno mai, ma questo qualifica solo loro!
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Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 23:49

difendere la piana di Fondotoce
Condivido in pieno quanto scritto da Tiziano Auguadro; aggiungerei solo, in sintonia con quanto scrive Maria Grazia Reami, che c'è un aspetto paesaggistico di notevole pregio da slavaguardare. Oltre alla visione "dal basso", chi si reca (e ioi l'ho fatto assai recentemente) al belvedere di Montorfano ha una vista splendida sulla distesa verde di Fondotoce, con l'ansa e l'estuario del Toce ed il golfo Borromeo con le isole sullo sfondo, nonostante l'orribile ed inutilmente vuoto nuovo capannone costruito a ridosso della nuova sede dell'Agenzia delle Entrate. Penso che chiunque sia dotato di buon senso e sia scevro da appetiti personali non possa che condividere il fortissimo desiderio, diciamo la fortissima volontà, di salvaguardare ciò che resta di questo splendido paesaggio. Auspico quindi che al più presto si costituisca un comitato (chiamatelo poi come volete) in difesa della piana di Fondotoce e della Riserva Naturale.

Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 23:49

difendere la piana di Fondotoce
Condivido in pieno quanto scritto da Tiziano Auguadro; aggiungerei solo, in sintonia con quanto scrive Maria Grazia Reami, che c'è un aspetto paesaggistico di notevole pregio da slavaguardare. Oltre alla visione "dal basso", chi si reca (e ioi l'ho fatto assai recentemente) al belvedere di Montorfano ha una vista splendida sulla distesa verde di Fondotoce, con l'ansa e l'estuario del Toce ed il golfo Borromeo con le isole sullo sfondo, nonostante l'orribile ed inutilmente vuoto nuovo capannone costruito a ridosso della nuova sede dell'Agenzia delle Entrate. Penso che chiunque sia dotato di buon senso e sia scevro da appetiti personali non possa che condividere il fortissimo desiderio, diciamo la fortissima volontà, di salvaguardare ciò che resta di questo splendido paesaggio. Auspico quindi che al più presto si costituisca un comitato (chiamatelo poi come volete) in difesa della piana di Fondotoce e della Riserva Naturale.

Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 11:44

la piana di Fondotoce
Ogni volta che arrivo a Fondotoce e guardo con tristezza infinita verso il campeggio, penso a quanto in passato è stato fatto per salvaguardare quella zona. Ce l'aveva segnalata il dottor Grimaldi, direttore dell'Istituto Idrobiologico, indicando nel campeggio un pericolo per la zona umida più importante del lago, da salvaguardare con ogni mezzo. Si rivolgeva al Consiglio del Museo, che essendo del "Paesaggio", aveva il compito di tutela con i mezzi a sua disposizione. Il Consiglio deliberò subito per una mostra fotografica dettagliatissima, con materiale forniito dall'istituto stesso, e si cominciò a sensibilizzare, informandola la popolazione. Poi cominciarono le sopraelevazioni della penisoletta, dapprima con bassi muretti, via via più elevati. Intervenne la Soprintendenza che per un po' riuscì a bloccare i lavori. Passò qualche tempo, il pericolo si ripropose e la mia classe, partecipando a un concorso regionale, fece una ricerca approfondita sulla zona alla quale allegò una raccolta firme fra tutti gli studenti delle scuole di Verbania per chiederne la definitiva protezione. Ci fu una partecipazione corale; firmarono moltissime classi con tutti i loro insegnanti e molti aggiungevano anche le firme dei genitori, e quando la Regione istituì la Riserva Naturale Speciale del fondo Toce o di Fondotoce, il distretto scolastico 55 (quello di Verbania) fu inserito tra i fondatori. Così protetta, pensavamo che ormai la zona fosse salva da ogni altra speculazione, ma passato qualche anno ci si accorse che ricominciavano a fervere lavori che divenivano via via più invasivi con imponenti movimenti di terra, con l'apertura di un'ampia strada, con la costruzione anche di manfatti in cemento (!!) in un luogo che ora sarebbe dovuto essere tutelatissimo e che ormai era compito delle autorità proteggere. Ma iniziarono condoni edilizi reiterati e probabilmente oggi tutto sarà perfettamente in regola. Comunque da Fondotoce si vedeva benissimo che in mezzo al canneto, là dove non sarebbe dovuto esserci che natura protetta di una bellezza particolare, era sorto un altro villaggio, quasi una nuova frazione della Città. Quando si cominciò a parlarne, si ottenne un risultato sorprendente: in mezzo al canneto, tra il campeggio e l'argine del canale fu piantata una lunga fila probabilmente di salici che ben presto cresciuti, ora costituiscono una verde barriera che copre perfettamante la visione del campeggio, forse un pietoso tentativo di nascondimento, che tuttavia senza rimediare a nulla,ha il torto di aver più o meno dimezzato, interrompendola, la visione d'insieme del canneto. E ogni volta che supero il paese e guardo la bellezza del grande terreno con i suoi caratteristici silos che ancora ne sottolineano la vocazione agricola, così arioso, così bello, così rasserenante, penso con orrore che da troppo tempo si tenta di riempirlo con progetti che al momento vengono fatti passare per interventi di intelligente, moderno, doveroso, meritevole progresso, salvo piangere poi sulla devastazione della bellezza del paesaggio italiano quando i giochi sono fatti.

L'appoggio esterno non dona la "verginità" - 3 Settembre 2016 - 10:44

la politica non è "nomi"
caro %, io credo che la politica sia tante cose, belle e brutte (ultimamente belle ne vedo pochine) , ma sicuramente non nomi. I nomi si trovano sempre, ma il problema amministrativo di oggi nasce dalla mancanza strutturale di "visione" dalla mancanza di partecipazione e quindi di politica. L'amministrazione Marchionini è un disastro, non ha più nemmeno una maggioranza ma ha un appoggio esterno... che senso avrebbe fare oggi un nome qualunque? per bruciarlo? Credo che il modello politico Marchionini vada mandato a casa e sostituito, i nomi vengono dopo.

Piccola "analisi politica" - 3 Maggio 2016 - 19:03

gli spazi della democrazia
Il Gruppo Consigliare PD così come strutturato, in un unico "pachiderma" in cui si comprimono posizioni politiche anche molto diverse, che devono trovare una sintesi forzata nella voce unica del capogruppo era per me una gabbia in cui non ritenevo di poter essere utile alla Città. Credo che “gabbia” sia anche per il PD stesso, una strutturazione monolitica non funzionale alla propria stessa politica, che, menomale, non è monotona e appiattita, ma, in molti consiglieri e attivisti, viva e variegata, attenta, critica e costruttiva. Specie nell'ultimo anno, non ho sentito lontananza dalle prese di posizione del PD, purtroppo solo in parte emerse in consiglio comunale, anzi. Con l'attuale gruppo di segreteria cittadina, di cui condivido spesso la visione politica, spero di continuare ad avere un buon rapporto a prescindere dal distacco dal gruppo consigliare. Il reale problema sono alcuni aspetti della Gestione del Mandato del Sindaco e della sua Giunta, la necessità di un confronto e condivisione di scelte operative e di indirizzo politico, nonché una gestione più attenta della forma amministrativa. Il Post di Brezza poi, potrebbe andare bene anche per i positivi contrasti politici tra le decisioni unilaterali del Sindaco e le diverse scelte colletive assunte dal partito democratico, vedi Casa della Gomma, Forno, ecc ecc.. Giordano Andrea Ferrari
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