Delirio di inesperienza o solo incapacità politica?

Su Facebook c'è questo "stato" pubblico della candidata di destra che è assolutamente assurdo. Vediamolo e diciamo in modo semplice il perchè tutto ciò è improvvisazione della peggior specie.

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Mirella Cristina ci dice: "Ciao a tutti. Ieri l'altro ho incontrato presso la redazione dell'Eco Risveglio gli altri sette candidati a Sindaco.
Tutti auspichiamo più turismo, più lavoro, più servizi...ma io dico: guardiamo a rovescio il problema: per farlo ci vogliono soldi, il denaro ci sarebbe visto che Verbania ha oltre 5 milioni di euro congelati dal patto di stabilità. Soldi propri di tutti noi cittadini, ma che non si possono spendere ne' per opere pubbliche o servizi, ne' per lavori di manutenzione. Allora, stando così le cose, il primo obiettivo e' politico, ovvero Verbania -uno dei pochi comuni italiani riconosciuti come "virtuosi" deve puntare ad un allentamento del patto di stabilità e con questi denari da una parte ridurre alcune tasse (penso alla Tares) dall'altra usarli per specifiche iniziative. All'incontro, dal momento che i CITTADINI CHIEDONO A NOI CANDIDATI A SINDACO RESPONSABILITÀ E BUON SENSO, PRIMA ANCORA DELLE DIVISIONI POLITICHE, ho lanciato la proposta di costruire con gli altri sette un "programma minimo comune" che il futuro sindaco dovrà impegnarsi a realizzare con la collaborazione degli altri. Chissà se sarà' possibile mettere in pratica la mia idea?"

Quindi è come dire: troviamo i soldi, cambiamo le "regole del gioco", poi qualcosa ci facciamo! Una vera assurdità, complimentoni!
Per logica i soldi si devono trovare per un progetto, magari un bel progetto, addirittura un progetto condiviso, altrimenti qual'è il rischio? Basta chiedere a Zacchera. Si è trovato 12 milioni di euro sul PISU, non ha coinvolto nessuno e ha deciso di puntare tutto sul CEM. dare soldi a gente senza idee e senza capacità evidente di progettare in modo condiviso, è come buttare i soldi, e la destra ne ha buttati fin troppi.
Per cortesia candidato Cristina, non ci faccia la Zacchera New Age del "volemose bene", ci dica quel'è il suo progetto alle attuali condizioni economiche, il resto è FUFFA!

stando ai suoi temi:
più turismo, io le chiedo a che turismo fa riferimento? lo sa quanto può essere diversificata l'offerta in fonzione del target? lo sa quele target è più remunerativo? e quali sono le carenze del nostro sistema?...
più lavoro, le chiedo sa quali siano le competenze in questo ambito del Comune? venga alla nostra giornata, le potrebbe essere utile... Immagine 2
più servizi, vogliamo cominciare il discorso da liberobus?

Attendiamo fiduciosi proposte serie.


La libertà è partecipazione

Comunque la situazione è tra l'assurdo e il fastidioso, e di concreto rimangono 2 elementi veri che distingueranno i candidati a Sindaco di Verbania.

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destra e sinistra sono due modi anacronistici ma veri per definire delle impostazioni politiche. E' fastidioso quando qualcuno si definisce " l'unica lista di sinistra" solo se chi ascolta si ritiene di sinistra e non fa parte di quella lista. Siccome la cosa mi ha infastidito ma ho sempre pensato di essere ormai "oltre" questo modo/lente di guardare il mondo, mi sono interrogato... alla fine convengo abbia ragione il mitico Gaber:
"Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra."

1- Il CEM è il più grosso macigno sulla strada dei prossimi amministratori, e ci sono solo 2 possibilità : proseguire con l'opera o bloccarla (chi parla di ridimensionamento non conosce i termini della questione perchè l'opera non è ridimensionabile anche solo per la tempistica di un iter incompatibile con i vincoli del bando)

E l'unico degli 8 candidati che ha parlato chiaramente di blocco e Carlo Bava

2- La trasparenza. I cittadini di Verbania dovrebbero sapere per una volta chi c'è dietro il candidato Sindaco prima delle elezioni.

Ancora una volta l'unico chiaro anche su questo punto è stato Carlo Bava. Per chi non ci credesse, l'invito è a leggere l'Eco oggi in edicola



Tutto è bene quel che finisce bene, la sinistra è unita ... forse.

Abbiate pazienza ma qualcosa non mi torna. Fermo restando che sono lieto la frammentazione elettorale si sia ridotta, ci sono questioni che non comprendo e che riporto quì, non sia mai che trovino spiegazione.

La sinistra è unita ci dicono Immagine 1
,ma a me non risulta, a me risulta che una sinistra che sostiene il candidato renziano (per sua dichiarazione) del PD sia il frutto di accordi (legittimissimi) di segreterie e che poi ci sia un' altra sinistra...
Ma cosa è successo davvero? cosa ha indotto i Comunisti Italiani ad essere così duri col PD solo pochi giorni fa? deve è finita tutta quella arroganza?
Vien quasi da credere che la ricostruzione fatta dal PD fosse vera: Marchionini ha dichiarato di avere appreso solo a fine febbraio deli appoggio di PdCI e di avere di conseguenza formulato la proposte di inserimento in una lista civica o di accordo con Sel per la presentazione di una lista unica di questi partiti di sinistra. Sono pertanto i Comunisti Italiani (o SEL) a non avere voluto un accordo in questo senso.
Comunque sia andata oggi è pace e siamo felici di ciò, la stampa locale non ha dubbi, la questione è risolta link, link e link.
Ma consentitemi una domanda: su quali elementi di contenuto si basa questo accordo "di pace"? quali sono gli elementi programmatici che lo saldano? chiedo questo perchè se il segretario cittadino del PdCI dichiara: "Avevamo sostenuto Carlo Bava fin quando non ha deciso di auto escludersi dalle primarie..." e andiamo a rincorrere le dichiarazioni di quel periodo di tutta la sinistra, parrebbe di capire che tutti volessero parlare di contenuti, di programmi prima che di regole e trasparenza. Capirete che la mia curiosità è legittima a questo punto: Quali programmi uniscono la sinistra con questo PD? forse il CEM? parcheggi nuovi? cosa?
Temo che ancora una volta la sinistra si unisca solo per poterlo dire, mica perchè ci crede, ancora una volta ho il sospetto che i contenuti progettuali siano solo titoli su certi programmi o certi comunicati, ancora una volta gli accordi di segreterie prescindano dalla "progettazione partecipata" ovvero dal coinvolgimento delle persone, dei cittadini. Questa fantomatica "sinistra unita" ha avuto modo di chiedere alla città cosa vuole fare con il CEM? ha idea dei costi di gestione a regime? crede davvero che possa essere ultimata (questa inutile opera) nei tempi previsti? ...e soprattutto, sono concordi con la linea del PD su questo punto? Perchè l'unità di intenti elettorali non è unità della sinistra in termini di contenuti. Diciamo che se queste risposte non troveranno spiegazioni scritte o di confronto, avremo presto nei fatti delle risposte alle mie perplessità, in un modo o in un altro.
comunque questo slogan è nostro: Immagine 2 ;)

Si lavora sul lavoro

Mentre a destra si parla al vento di "patto di stabilità" di "riprnsamento aree portuali" (ma non di CEM), c'è chi più concretamente si impegna per confrontarsi con la città e proporre e analizzare strade serie e percorribili per un futuro realizzabile nel medio periodo.

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3 sono le questioni sul "tavolo politico": 1- tatticismi (chi si allea con chi) 2- politica altra, di distrazione (si parla di cose che non competono al Comune o di "progettoni", solo per non parlare dell'inconsistenza di un progetto assente) 3- si parla della città con la città.

Siccome quest'ultimo punto essendo il più serio è pure il più difficile, è affrontato da chi ha già definito gli altri due, ovvero il progetto "Carlo Bava Sindaco", che per quanto riguarda il primo punto ha semplicemente scelto di non fare alcun tatticismo: chi c'è c'è! Per il secondo punto ovvero la "distrazione" dai problemi reali, ci si pone come un muro ai tentativi della destra di voler far dimenticare di essere la principale causa di una Verbania senza progetto, direzione e in agonia e lo si fa perseguendo con chiarezza e determinazione la voglia di condivisione e partecipazione: i progetti importanti della prossima amministrazione devono essere partecipati dai cittadini e quindi conosciuti e condivisi. Per questo, Sabato un intera giornata a parlare di lavoro. Lavori possibili, lavori presenti, occasioni da costruire perseguendo un disegno di sviluppo condiviso per un futuro reale e non di sogno o peggio di illusione come le pompose sciocchezze da "capitale dei laghi".

Brezza, segretario del PD è un fetente!

Il titolo è per incuriosire i "pruriginosi" e perchè gli avevo promesso che lo avrei fatto :) , in verità "questo giro" spezzo una lancia in favore di un PD che ha una coerenza che non mi appartiene in quei termini ma che è assolutamente rispettabile. E per dimostrare che si può fare analisi politiche diverse e continuare a stimarsi ed addirittura essere amici.

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Forse, a leggere i vari comunicati di questi giorni, si potrebbe anche concludere che i problemi politici della sinistra verbanese abbiano altra nautura, diversa dalla visione politica. Forse dobbiamo prendere atto che la sinistra più ideologica è militata dalle stesse persone da troppo tempo, e (sempre) forse ci sono "ruggini" che hanno poco a che fare con i programmi per Verbania.
Coma spesso accade io provo a fare una mia analisi con gli strumenti che ho, sempre disponibile al confronto, ma per tentare di aprire a un dialogo.
Il PD ha approcciato alle prossime elezioni in modo un po' "burocratico", ha messo sul piatto le sue condizioni (che discendevano dal livello nazionale) ed ha agito di conseguenza. Per farla breve, in queste condizioni c'era che l'ultima parola spettava al vincitore delle primarie, e così è stato.
Non sto a tirare in ballo le cose già dette e quali siano le questioni che in questo percorso mi vedono lontano da PD, prendo atto di una semplice linearità. Certo un ragionamento del genere va fatto a freddo, e soprattutto va fatto da parte di chi ha accettato quelle condizioni. Se il PD continua, attraverso il suo candidato, a dire in che modo intende affrontare la competizione elettorale, in ultima analisi non fa altro che proseguire con la propria coerenza con ciò che ha dichiarato fin dall'inizio.
Questo per dire cosa? per dire che le proposte che la sinistra ha ricevuto dal PD possono essere parse arroganti nella forma (non ho elementi per giudicare), ma sono lineari con il percorso intrapreso fin dall'inizio. Che poi SEL dica di aver "fatto di tutto per trovare un accordo con Carlo Bava prima delle primarie", su questo mi sono già espresso a sufficienza ed è meglio che lasciamo perdere. In ultima analisi C'è un centrosinistra più partitico che ha scelto di darsi delle regole e si muove in coerenza a quelle, e c'è un centrosinistra che non condividendo quelle modalità ne ha scelta una diversa. Questo post non è un giudizio di merito, ma il tentativo di ricomporre la visione del momento politico a sinistra nel nostro contesto. Sarebbe certamente auspicabile che sia l'elettore a scegliere il modello che preferisce in funzione delle proposte concrete e che la spaccatura che innegabilmente a sinistra c'è, sia in sole due parti. Per questo mi auguro, per il bene di una visione progressista che alla fine la legittima proposta del PD a che SEL e PdCI si presentino insieme a sostegno di Marchionini vada a buon fine... e vinca il migliore.