Brezza è "sorpreso". Nel PD nessun "mal di pancia". Ma per Trapani le difficoltà ci sono eccome!

Oggi, 3 Novembre Santa Silvia, per miracolo non è stata recapitata la rassegna stampa ai Consiglieri Comunali. Oggi se il postino suonasse alla casa del segretario cittadino del PD, potrebbe esserci un titolo di giornale tipo: "sono sorpreso che il postino sia passato anche oggi per la posta".

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L'articolo de "La Stampa" quì sopra ci dice molte cose della confusione che regna sovrana nel PD.

La campagna del silenzio (ovvero delle parole vuote) e della denigrazione sotto traccia è iniziata. in diversi articoli si legge che il Sindaco Marchionini ha dichiarato (per quanto riguarda le dimissioni di Brignoli): "...forse ha pesato la vicenda giudiziaria". Il tentativo di far passare prima Tradigo, oggi Brignoli come soggetti incapaci di reggere lo stress pare sia la linea.

Ma ciò che stupisce è lo stupore. Lo stupore di Brezza che oggi come ieri dichiara (sempre sulle dimissioni di Brignoli): "sorpresi dalla scelta, non ne ha mai parlato con noi", e ancora : "non c'è nessun mal di pancia tra i militanti".
La cosa surreale è che poche righe dopo è riportato (sempre nello stesso articolo de LA STAMPA) che il segretario Provinciale Trapani "ammette invece le difficoltà che ci sono nel partito".
Sempre su La Stampa c'è la lettera che Brignoli ha inviato ai suoi colleghi di partito, in verità una lettera "leggera" malgrado possa sembrare un macigno, ma forse sono solo io, abituato alla chiarezza inequivocabile, che mi aspettavo di più, comunque un documento sicuramente chiaro ed equivocabile solo da chi potrebbe essere in "malafede" e con desiderio di sminuire la gravità politica di quanto sta accadendo.
In sostanza posso convermare quanto scrissi ieri "a caldo", ovvero stima per la persona di Brignoli.
Posso anche confermare, dopo aver appreso dello "stupore" del segretario cittadino del PD, ciò che scrivo da mesi sulla politica che questo grosso partito sta facendo per Verbania: è tutta una presa in giro! Come lo stupore immotivato, come le rassegne stampa ad orologeria, come casa ceretti, il giro d'Italia, la roggia di intra, i frontalieri con le ali, gli assenteisti in consiglio comunale, il canile, il balletto dei dirigenti, i concorsi per vigili annullati, palazzo pretorio...

L'unica via d'uscita per un partito che in un anno e mezzo ha dato il peggio di sè? Chiedere scusa alla città, fare Brignoli Segretario e voltare pagina radicalmente. Un sussulto di dignità e le doverose dimissioni di un segretari cittadino, che potrebbe leggerle e "stupirsi".
D'altra parte, la sua formazione è votata a orizzonti più luminosi che non la pochezza della politica di bottega cittadina, no?

Era ora, Brignoli si è dimesso e ancora una volta ha la mia stima!

Archiviato Zanetta, Tradigo e ora pure Brignoli. Va a onore di Brignoli il riconoscimento che fino all'ultimo ha lavorato per costruire una politica diversa, in linea con la "condivisione" e non con le "convenienze" (che pare abbiano per ora vinto). Tanti saluti e grazie di tutto dirà il Sindaco, io dico altro.

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Verbano 24 per primo ha dato la notizia pochi minuti fa, il Presidente del consiglio Comunale si è dimesso.
Non si può fare a meno di fotografare la realtà: ci ha provato! Prima di lui ci aveva provato anche Tradigo, inascoltato sminuito e addirittura infamato (poverino era stressato! SIC! ). Oggi sarebbe bello leggere la lettera più interessante, non tanto quella di dimissioni, ma quella che Brignoli ha inviata al suo partito. Anche in questo un signore, uno che crede che la politica sia servizio e il partito uno strumento alto e per tanto si comporta di conseguenza. Personalmente non credo che lo "strumento" PD sia "alto" , lo dimostrano tante cose, tanti atti amministrativi avallati acriticamente, lo dimostra il lassismo verso modalità che sarebbero da stigmatizzare (come l'assenteismo tra le sue fila in Consiglio) o la totale mancanza di rispetto per gli organi consigliari (le Commissioni sminuite e banalizzate nei fatti) o ancora le ombre etiche rispetto circostanze di opportunità politica.
Insomma, ancora una volta Brignoli le cose non le dice in piazza, le dice al suo partito e faccio fatica a pensare siano cose molto diverse da quelle che personalmente dico ad alta voce tutti i giorni, ma prima o poi sono certo le conosceremo. Di sicuro ci leviamo il cappello di fronte a chi ha il coraggio di tenere la schiena dritta, e rimaniamo fiduciosi che altri possano "raddrizzare" la propria. Attendiamo con ansia di leggere il comunicato del PD , attendiamo con ansia che il segretario Brezza trovi il tempo di parlare di questo argomento e di vedere in consiglio il nuovo consigliere Papini, che anzichè subentrare agli assenteisti, subentrerà all'unico consigliere di maggioranza che ha provato (senza successo) a dire al Sindaco ciò che subito le andava detto: la sinistra non è un taxi nè un ufficio di collocamento... chissà come mai non le è stato detto questo dal "SUO" partito?

Forno crematorio, vittimismo leghista e il prossimo futuro

Avevo promesso una spiegazione e un approfondimento su quello che ho definito il "vittimismo leghista". Di seguito la mia personale posizione (atto dovuto), poi non torno sull'argomento, andiamo avanti e portiamo a casa il successo referendario tutti insieme, per la città e oltre le eventuali divisioni partitiche e movimentiste.

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Questo il comunicato di "Una Verbania Possibile":
Nel merito della campagna referendaria che si sta aprendo a Verbania, il gruppo "Una Verbania Possibile" (Cittadini con Voi e Sinistra & Ambiente) sosterrà convintamente il comitato aiutandolo in tutti i modi possibili affinché il referendum abbia pieno successo.
Le ragioni di condivisione sono su molteplici piani: tutela ambientale/sanitaria (mancata certezza sulle quantità e qualità dei fumi immessi dal forno nell'ambiente che coinvolgono quartieri fortemente abitati), valutazioni economiche (attualmente il forno porta importanti introiti nelle casse del comune e non è possibile concedere una delega in bianco all'amministrazione che potrebbe concludere un pessimo affare coi privati, in una sostanziale mancanza di certezza su costi e benefici per la collettività) e motivi etici (non é accettabile che una amministrazione faccia un passo così importante senza adeguata informazione preventiva e condivisa).
Non poniamo preclusioni ideologiche alla privatizzazione di alcuni servizi, e nulla abbiamo contro il fatto che il servizio del forno possa essere gestito da privati, questo però a condizione che ci siano regole chiare che oggi mancano. Ad esempio: quali i numeri massimi di cremazioni al giorno/mese/anno? Quali i vantaggi per il comune di Verbania in termini economici? Si sono valutate condizioni di privilegio da riservare ai cittadini verbanesi? Quali garanzie sulla qualità complessiva del servizio? Siamo sicuri che la zona sia davvero la migliore e che non sia possibile una deroga per ricollocare il forno? Tutte questioni che in commissione si sarebbero potute discutere.
Il nostro invito, infine, é rivolto alla maggioranza: ritirino la delibera oggetto di referendum e aprano una discussione vera, chiara e senza reticenze e preclusioni al fine di concordare la migliore soluzione per la città, che farà risparmiare a tutti tempo e lavoro e che sarebbe utile per iniziare finalmente una stagione di dialogo che ad ora continua ad essere arrogantemente negato.


In questo comunicato c'è una risposta molto pragmatica all'assurdo vittimismo leghista che addirittura ha parlato di "preconcetto razzista" nei suoi confronti. Personalmente , se vogliamo essere precisi, sono stato contattato da De Magistris il giorno prima dell'inizio della loro raccolta firme, e ho risposto che non aveva senso che partecipassi a raccogliere firme sotto un documento che non ho contribuito a scrivere e di cui non condivido le premesse. Io non sono contro le privatizzazioni, io sono a favore di ragionare di costi e benefici, cosa che questa amministrazione non ha fatto (sia in termini ambientali che economici).
Sono felice che il comitato referendario sia smarcato da bandiere e sarò felice se tra gli autenticatori delle firme ci saranno consiglieri leghisti e del PD... il referendum riguarda tutti. Sarei ancora più felice se la delibera oggetto di referendum venisse ritirata e il dialogo potesse iniziare... finalmente!

A titolo di cronaca segnalo che la pagina FB di chi è a favore del referendum in pochi giorni ha già più di 800 iscritti, se non è un segnale politico questo... ?

Ma cosa aspettano a convocare la Commissione Servizi alla Persona?

I giochetti sottobanco non stanno riuscendo?

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Hanno provato la strategia più vecchia del mondo: l'"inciucio" e gli è andata male. Oggi mi dicono che c'è un tentativo di altro "inciucio" con altra forza politica... sta di fatto che se aspettano di trovare il "servo scemo" che gli dica sì possono accadere solo 2 cose:
-o trovano il "servo scemo" e quindi chi gli dice ok si qualifica per tale
-o la commissione non si riunirà mai

Ci sarebbe una terza possibilità, ma più passa il tempo più è evidente che non sanno fare la cosa giusta, quindi nemmeno la esplicito.

Aspettiamo

Tipico italiano, se cadesse tutto per il calcio?

Manco lo gaurdo in TV, figuriamoci se sono interessato al calcio nostrano. La questione però (come già per il canile a suo tempo) non riguarda il calcio (come non riguardava il canile), è questione amministrativa... e se avesse ragione Immovilli?

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Temo che l'Amministrazione sia "nel pallone".
Oggi nessun post particolarmente polemico, solo una domanda: e se avesse ragione Immovilli? "Cadrà tutto" per colpa del calcio? Verbania è proprio italica!

Per la questione in se, vi rimando alla notizia di verbano 24