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Varini si dimetta, Ponzio Pilato era Prefetto , non Presidente del Consiglio

L'incapacità della Presidenza di governare il Consiglio è ormai palese a tutti, ieri sera abbiamo (ri) visto l'incapacità di assumersi la responsabilità di decisioni politiche super partes, e per lavarsene le mani si va al voto... con un aggravante, ricordare che non è meno democratico della passata Amministrazione.


Varini si dimetta, Ponzio Pilato era Prefetto , non Presidente del Consiglio
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Ormai pure io sto esaurendo le parole (ma non temete, ne troverò di nuove) per raccontare lo scempio che questa maggioranza sta facendo della politica.
Dopo una pagina positiva (il bilancio partecipato) e l'ipotesi di un nuovo terreno di lavoro condiviso, siamo tornati alla solita realtà dove la maggioranza fa "il bulletto" e detta le condizioni, questo non stupirebbe, lo ha ricordato anche Varini che la passata Amministrazione faceva così, ciò che disgusta è l'ipocrisia.

Ieri si doveva decidere in capigruppo la data del prossimo Consiglio Comunale nel quale verrà approvato il bilancio. C'è tempo fino a fine mese per non andare in "esercizio provvisorio", che non è niente di più che un periodo entro il quale le spese non possono essere più di 1/12 del totale del bilancio, quindi nulla di grave. Legittimamente la maggioranza vuole l'approvazione entro fine mese, qual è il problema?
Gli emendamenti al bilancio si possono fare fino a una settimana prima del Consiglio, Varini propone il Consiglio il 21, quindi l'ultimo emendamento al documento politico di maggiore importanza in assoluto, deve essere presentato entro il 14: TRA UNA SETTIMANA SENZA AVERE ANCORA UNA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE BILANCIO!

Ci sono 2 livelli nel dibattito politico, uno formale e uno sostanziale. Formalmente è tutto corretto, ma nella sostanza, e questo ieri lo hanno riconosciuto tutti, non c'è il tempo per un analisi seria. Senza una presentazione in Commissione , capire e emendare il bilancio diventa difficile, e ieri le minoranze hanno chiesto proprio poco, subito una Commissione (che per essere convocata necessita di 5 gg) e spostare il Consiglio di 3 gg al 24 , per avere tempo , dopo una presa visione e una spiegazione con l'Assessore , di redigere gli emendamenti.
Qual è l'assurdità della situazione? che l'Amministrazione ha già organizzato 5 incontri tra l'8 e il 17 per presentare il bilancio ai quartieri (che rappresentano il 2% della popolazione) e ZERO incontri in Commissione, dove tutta la città è rappresentata, anche i quartieri.

Certo, ci diranno , come hanno fatto ieri che il bilancio è da tempo sul sito, che 2 gg fa l'Assessore si e resa disponibile per incontri informali, ma la verità è molto semplice, per un confronto di sostanza e non di forma, chiedevamo una presentazione in Commissione e poi solo pochi giorni per presentare gli emendamenti... è ovvio che questo atteggiamento sia una chiusura alle minoranze, è altrettanto ovvio che se Varini propone la data del Consiglio il 21 (data che non ha discusso nemmeno con l'ufficio di Presidenza, non era tenuto a farlo) , è perchè qualcuno gli ha detto che voleva quella data. Quando un Presidente si rende conto che esiste un problema politico e di rispetto sostanziale di un diritto delle minoranze (anche quando la forma è garantita), quando tutta la Capigruppo (luogo deputato a prendere alcune decisioni) chiede una cosa semplice come lo spostamento del Consiglio di 3 giorni e argomenta con questioni politicamente rilevanti tale richiesta, e l'unica risposta della Presidenza è: "lo metto ai voti" , così che si palesa il "Tartari contro tutti ", questo Presidente diventa ancora una volta il Presidente di una parte, incapace di analisi e di sintesi. Se poi, per giustificarsi Varini cita la passata Amministrazione dicendo che Boldi portava le date e quelle erano, mentre lui invece le propone e apre alla discussione, siamo di fronte a una presa in giro, a una ipocrisia che ci porta al tentativo di apparire democratico, che è cosa ben diversa dall'esserlo.

Voglio ricordare 3 episodi (a titolo di esempio) che palesano l'incapacità di Varini, da cui la presente perentoria richiesta delle sue dimissioni per manifesta incapacità:
1- Quando venne chiesto dalle minoranze di destra un minuto di silenzio per Buonanno, morto in un incidente, e nel negarlo (a mio avviso giustamente) la Presidenza toccò un punto bassissimo, ricordando che quando lui chiese un minuto di silenzio per Scalfaro non venne concesso, dimostrando così di essere rancoroso e non lucido
2- Quando consentì al capogruppo di maggioranza di parlare fuori dal regolamento e non consentì la replica alle minoranze (nel caso specifico al sottoscritto)
3- Ieri, quando per giustificare il suo modo di agire ha citato le modalità della passata Amministrazione

Varini non è super partes, io credo sia abbastanza intelligente da saperlo lui stesso, le sue dimissioni sarebbero gradite.






1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Roby Corretto...
Roby
8 Febbraio 2017 - 23:34
 
Effettivamente quando una persona si rende conto di essere incapace di rivestire un ruolo , dovrebbe dinbuon grado "fare le valige" . Del resto Varini ha dimostrato in più occasioni di essere palesemente di parte, servo della maggioranza, e quindi di non rispettaree minoranze. Dimissioni necessarie!!!



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