Sperare che vadano a cercarsi un lavoro pare troppo?

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Apprendiamo dal sito di Azzurratvche Montani "crede di avere le carte in regola" per candidarsi a segretario regionale della lega... Lo credo anch'io!
Credo meno che avrebbe dovuto fare il senatore, l'assessore e il consigliere comunale, ma é solo questione di punti di vista.

Di sicuro sorprende che dichiari che non accetterà altre candidature a incarichi politici (bontá sua) , cosa é cambiato? Fino a ieri ogni poltrona era buona? Beh, non sottilizziamo, può sempre cambiare idea.

Certo, quando vedremo un politico anche trombato , non ricandidato, non rieletto, cercarsi un vero lavoro sarà un gran giorno, loro hanno sempre "le carte in regola" per far tutto fuor che lavorare...

Grazie ex senatore, ex assessore, le auguro buona fortuna , diventi ciò che spera... Possibilmente lontano da Verbania, noi abbiamo già "pagato dazio".
;)
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L'allegoria di Zacchera é interessante, propone una coerente visione con il suo agire di questi anni. D'altra parte anche Hannibal Lecter aveva una sua coerenza. La coerenza non é una cosa buona in sé , é solo una cosa. Seguo la sua storia e propongo un altro percorso.

Per capire questo pezzo , é indispensabile leggere l'articolo sul sito di Azzurra tv
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Prendiamo per buoni i personaggi della storia, diciamo che Veronica (Vibi) vuole cancellare i segni della vecchiaia, diciamo che la sua "storia" l'ha segnata, chi non porta in volto i segni del tempo? Diciamo che Veronica per un periodo decide di prestare ascolto al medico che la "sa Lunga", che ha girato il mondo, che le propone la modernità . Si fa convincere: é tempo di rifarsi il seno e stirarsi gli zigomi con un po' di silicone. Ripensa alla sua storia Veronica , ai risparmi messi in quella banca che ha avuto troppi dirigenti disonesti per andare bene e che quando ha avuto bisogno era assente. Ripensa ai suoi amici passati. Decide di andare a RAVELLO a trovare una vecchia amica per raccontargli la sua decisione di "rinnovarsi", per raccontarle del medico che "la sa lunga" , che ha girato il mondo, che viene dalla città . Incontra la sua amica , coetanea, con le tette sode la faccia lucida le labbra gonfie, il volto inespressivo. Passano una bella giornata di ricordi. É l'amica che con più nostalgia le ricorda le passioni care, ciò che ad entrambe ha segnato il volto. Tornata a casa , con un moto di saggezza riunisce la famiglia e si parla di tutto, degli antichi rancori e del presente difficile. Stretta in un abbraccio di nuovo affetto sceglie di non buttare i soldi nell 'intervento di chirurgia plastica, ringrazia il medico che "la sa lunga" e decide di investire in un pezzo di terra per il genero, nella scuola del nipote e aiuta il fratello a cambiare gli utensili di lavoro. Veronica riscopre la sua famiglia e accetta il suo presente e la sua età , con buona pace di esperti e tuttologi. E a piccoli passi e con un rinnovato senso della comunità , della famiglia , accetta che il mondo cambi senza necessariamente accettarne tutte le folli regole consumistiche.
É qui che inizia la storia. Perché la vita non finisce ... Forse...

Quello che i politici non diranno mai, quello che li renderebbe più "umani". Più di 60 mila euro in cene e spese di rappresentanza meriterebbero almeno uno : "scusate , ho esagerato...". No, i notabili locali si trincerano dietro una generica affermazione di legalità . Ma noi pretendiamo etica, ben più della legalità, ne avete?

La stampa e Azzurra tvci dicono dell'interrogatorio di Cattaneo .
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Personalmente ho poco interesse a sapere se quei soldi sono stati spesi nella legalità o al di fuori di essa. Un giudizio morale sull'accaduto si può già dare. Per fare un paragone sempre in ambito politico : é magra consolazione che ora ci venga detto che la legge elettorale con cui abbiamo già votato 2 volte é sospetta di incostituzionalità , giá eravamo disgustati del suo funzionamento a prescindere, ma la politica non é intervenuta.

Oggi sappiamo che la stragrande maggioranza di chi fa politica "si ingrassa a spese nostre" . Certo in retorica e chiacchiere tutti sono lí a soffrire e sudare per noi, e anche quei 60 mila euro per mangiare e regalare ogni bene in rappresentanza , saranno certamente serviti a fare il NOSTRO interesse. Io continuo a pensare che qualche scusa ogni tanto non farebbe altro che del bene, che qualche "generoso" politico locale potrebbe anche decidere che é ora di farsi da parte... Invece no! Tutti nella legalità , tutti per il nostro bene... Anche basta!

Francamente sentir parlare di integrazione dei separazionisti , non si può ascoltare... Quando poi ci raccontano di aver ben governato il territorio, veramente la cosa diventa surreale.

In Questo pezzo, i leghisti nostrani ci raccontano che non é giusto essere Italiani sono perché nati in Italia (se i genitori non hanno la cittadinanza) . In verità potrei anche capirli se almeno proponessero di togliere la cittadinanza ai molti leghisti, tipo quelli che col tricolore ci si pulirebbero il fondoschiena , Per manifesto disprezzo della loro stessa cittadinanza.Ma in concreto viviamo in un paese assurdo, a cui é consentito a semianalfabeti di governare e a bimbi dal l'ottimo italiano e perfettamente integrati di non potersi definire "italiani".
Ma cos'ha di così meraviglioso un Borghezio, un Calderoli, un "trota" che un bambino figlio di stranieri non può avere?
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Per quanto riguarda poi, la buona amministrazione leghista del verbano, posso solo confermare che gli amministratori leghisti sono stati effettivamente tanti (troppi). A Verbania hanno sprecato l'enorme occasione PISU con un faraonico ed inutile progetto di Teatro. Per il resto nulla, ma proprio nulla di rilevante... A meno che non si voglia portare ad esempio di successo amministrativo le 8 serate di liscio della scorsa estate sul lungolago costate , se non ricordo male , 45 mila euro? Leghisti verbanesi poltronisti come e più che altrove, se dovessero essere loro a rappresentare il significato (ammesso che c'è ne sia uno) dell'essere italiano, saremmo davvero senza speranza!

In sostanza, aspettiamoci una lunga campagna elettorale piena di queste inutili e orride dichiarazioni.

E' stato difficile trovare il contatto, ma per uno abituato alle difficoltà... ho conosciuto una bellissima persona e ve lo racconto in un post veloce

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Non capisco niente di calcio, ma so che un buon prodotto per essere apprezzato deve essere conosciuto. Sapevo che Zanetti si era infortunato, e so che io produco le migliori stampelle al mondo. Problema: come faccio a fargliele avere?

Inutile girarci in giro, se qualcuno non ti da un contatto diretto non ti considerano, da nessuna parte, per nessun motivo o tematica. Per darti il contatto devono prima prestarti attenzione, capire cosa proponi ... e in pochi sono disposti a concederti del tempo.

Finalmente un tifoso dell'Inter capisce che non sono un avvoltoio, che le Tompoma possono essere un ottimo ausilio per il capitano inforunato. Gira la mail a un suo amico che ha il contatto diretto, Zanetti vede il video e ieri sera mi chiama: "Ciao sono Javier, vorrei un paio di Tompoma"

I particolari fanno la differenza e la qualità delle persone: Numero di cell evidente e non nascosto, mi invita a casa sua, mi chiede di me e della mia storia... insomma, instaura una relazione alla pari (normale penso io, ma dopo tante porte in faccia anche no).

E' entusiasta delle Tompoma, le trova confortevoli e sicure, mi farà molta promozione (parole sue). Io bevo un ottimo caffè (in una tazzina di plastica usa e getta), gli regalo una copia del mio libro (Heidi non lo sa) e lo saluto dopo un paio di foto. La più bella è questa:Immagine 2 leggete la scritta sulla maglietta!

Grazie Javier Zanetti, sei un grande!