Anch'io partigiano della costituzione
Provo a proporre una sintetica analisi (tutta personale e opinabile) nel tentativo di stimolare un approfondimento più intimo che non collettivo : Perché noi che non votiamo PD siamo così interessati alle sue primarie?
Credo perché (almeno nel mio caso) vorremmo che le nostre idee fossero rappresentate da qualche "anima" di quel grande partito per poterne essere parte. Credo anche che in molti (come il sottoscritto) non si fidino delle logiche che muovono a certe scelte che quel partito fa , essendo rimasti "scottati" nel tempo, ma che non perdendo la fiducia per un centrosinistra innovativo e aperto abbiano ancora speranza che la politica possa finalmente essere cosa diversa dalle logiche spartitorie e conservatoristiche. Vorremmo che mai più la politica fosse considerata "un lavoro" o peggio "un alternativa al lavoro".
Poi, tutti noi che nel nostro piccolo ci impegnamo per la nostra idea di "bene comune" e che abbiamo i nostri legittimi distinguo per non stare col PD, ci troviamo ad affrontare le quotidiane beghe perché furbi furbetti e furbastri sono ovunque.
Per ciò noi che non votiamo PD , ma che abbiamo un idea chiara del futuro che vorremmo, a mio modestissimo parere abbiamo tutto l'interesse e il diritto per esprimere un opinione critica e/o costruttiva con la speranza che possa in qualche modo tendere ad orientare scelte di un partito di cui non siamo parte.
Per rendere concreto il senso di questo ragionamento mi permetto di contestualizzarlo con le prossime primarie provinciali. Una critica che mi viene da muovere é che le figure femminili scelte per la competizione essendo ai più poco conosciute partono con un enorme svantaggio e che quindi é facile essere profeti che non abbiano reali possibilità ! L'altra é che tra gli altri due competitori , uno (Borghi) mi risulta abbia di fatto sempre vissuto direttamente o indirettamente solo di politica, mentre l'altro (Zanotti) ha un esperienza molto più varia e soprattutto é persona "non allineata", più libera dal condizionamento di ciò che noi comuni mortali potremmo definire metaforicamente "il non mordere la mano del padrone", uno che antepone (per quello che é il mio modesto giudizio e riscontro) il progetto al partito.
Per tutte queste ragioni ( e altre che per ragioni di opportunitá e sintesi, tengo per me) ,mi piacerebbe fosse Zanotti il prossimo rappresentante del VCO in parlamento.
Non é un segreto, io milito nell'IDV , sono fin dal primo momento un "anima critica" , ma come sempre una persona costruttiva. L'idea che diversi magistrati si schierino in politica al sottoscritto evidentemente non dispiace affatto, anzi. Proprio perché Ingroia é persona che apprezzo moltissimo, sono favorevolissimo a che il mio partito sia un pilastro di qualcosa di nuovo. Ma Ma i tempi sono complicati, le resistenze del sistema enormi, i riciclati che sporcano tutto ciò che toccano sono ovunque. Una amica riflette sul movimentismo che anche a Verbania dilaga Io dico solo una cosa : non occuparsi di politica equivale a disinteressarsi del futuro! Oggi , con tutto il marcio che c'é in giro ci vuole anche una buona dose di coraggio nel metterci la faccia, ma questo é il momento più giusto per capire chi vuole campare di politica e chi sono quelli mossi da voglia di costruire per chi verrà dopo di noi. Sono tempi davvero duri, il mio augurio migliore é quello di non cedere al qualunquismo.
CINQUANTA SFUMATURE DI ARANCIONE
di Tinuccia Deiana
Ieri ho partecipato ad un incontro per la costituzione di un movimento chiamato Cambiare si può (arancione naturalmente) a Villa Olimpia a Verbania e ne sono uscita con un po' di perplessità e tanti dubbi
La società civile è ormai per la politica bacino di nuovi scudi umani da utilizzare nella guerra per le poltrone.
Il colore dominante è l'arancione-
Mi sembra l'ennesima trovata dei soliti politici che non avendo concluso nulla di utile per la società italiana nella loro carriera a pagamento ( a spese nostre), adesso vogliono riciclarsi e reinventarsi portatori di nuovi ideali e battaglie appena annunciate. Per far questo gli servono però degli scudi umani dietro ai quali proteggersi dalle critiche che chiunque potrebbe muovergli. Critiche tipo: " e tu cosa hai fatto in questi anni di politca attiva?" perché questi vivevano di politica e vogliono continuare a farlo ma capiscono che è cambiata l'aria e allora hanno inventato questi Scudi Umani , e sono i " cittadini " che fino a ieri si occupavano solo della loro vita con la convinzione che la politica fosse "altro da se" ma a mio avviso, solo questa discriminante al pari della "giovane età" non li rende, garanti ne' degni rappresentanti di alcunchè.
Sono stati presentati 10 punti (irrinunciabili) l'accettazione dei quali è condizione sine qua non per poter aderire a questo nascente movimento arancione diverso però da quello di De Magistris. E' un movimento nato un mese fa circa e si auspica che il Dott. Ingroia possa aderire. Si saprà in seguito a quale arancione aderirà, per il momento pare che abbia detto "io ci sto" e si troverebbe, almeno in linea di principio, concorde con gli obiettivi del movimento. Però a parte l'enunciazione dei 10 punti, che sono stati trovati dai presenti anche insufficienti a illustrare tutte le "pecche" italiane, non è stata presentata alcuna regola, a parte un generico appello alla legalità.
Quello che è marcio e che va cambiato non sono i partiti in se, ma quello che ne hanno fatto i cittadini dei partiti. Quando un cittadino comincia a fare ma soprattutto a vivere di politca, non è che diventa "politico" e basta, uno status, non esclude l'altro e quindi lo status di cittadino c'e' sempre a prescindere. Perché adesso si parla di "società civile" e "cittadini" come se finora i politici siano arrivati da marte e non dalla, appunto, società civile, dalla stessa società civile dalla quale ci illudiamo vengano fuori i futuri rappresentanti politici (onesti, seri, capaci, democratici, siiiii
Mi sembra proprio che ci si voglia nascondere la verità ed evitare di affrontare le situazioni nel concreto. E fino a che le cose continuiamo a portarle avanti cosi, di fatto in Italia non cambierà mai nulla, nascerà l'ennesima illusione sotto il nome di MO' VI MENTO e infatti le bugie non sono mai mancate. I partiti diventano SPARTITI e ognuno se la suona e canta come più gli aggrada, anzi, con la scusa di " un passo indietro, un passo di lato " se la ballano anche. Ed i cittadini saranno sempre fuori dalla scelta della musica e della coreografia, sono invitati solo ad applaudire perché "I partiti sono finiti! " e i colori. pure.
Alle considerazioni fatte dal Sig. Auguadro (riportate anche nell'ultimo post) , oggi replica un Presidente che accusa l' "antipolitica" per gli attacchi che a suo dire sono immotivati. Noi già tempo fa accusavamo questa politica di avere smarrito etica e senso della realtà. Di essere troppo spesso sul filo continuo del conflitto di interessi.
Ma entriamo nel merito di ciò che risponde uno stralunato Nobili, quasi sgomento del fatto che non ci si congratuli con lui: " nomine per lo più a titolo gratuito " Ecco appunto, per lo più! oppure frasi come " Compensi lontani da quelli che si attribuiscono alla casta della politica " Ma quanto lontani?
Insomma, Nobili si ritiene bravo e fortunato per avere un unico fondoschiene per così tante poltrone non lo sfiora neppure il dubbio di essere parte di un "sistema", l'unico che ricicla veramente vecchi arnesi e trombati di ogni tipo, purchè facciano parte di duna consorteria partitica.
Tempo fa, mi trovai a definire "avvoltoi" alcuni "illustri" politici. Oggi é con piacere che faccio mio il pensiero di una persona assolutamente stimabile (comparsa sulla posta dei lettori de "La Stampa" di oggi), che senza alcun timore prende una chiara posizione su alcune esternazioni retoriche che in bocca a certi personaggi creano come minimo un po' di orticaria ai più sensibili.
Ecco dunque un pensiero condivisibilissimo , che copio e incollo così come lo ricevo e che prende posizione su due dichiarazioni di due incontenibili "dichiaratori" Che ogni tanto potrebbero, a mio modestissimo avviso, essere meno "incontinenti".
aggiungerei a : "Dolore per la morte di Vittorio Beltrami " (su "La Stampa" ) : un impegno votato alla sobrietà.
A ricordare Vittorio Beltrami,sulle pagine della Stampa,è anche il Presidente della Provincia del VCO (Massimo Nobili ndr) che ricorda Beltrami,in uomo che"si è nutrito in oltre sessant'anni quei valori di sobrietà,rettitudine e semplicità ..omissis". Elenco di seguito gli incarichi,desunti da Wikipedia,dell'attuale Presidente della provincia.Presidente Unione Provincie Piemontesi;Consigliere della Fondazione delle Provincie del Nord-Ovest;Consigliere della Fondazione Minoprio da 2009;Presidente del Consiglio di Amministrazione Azienda servizi ambientali 3G;Consigliere Centro Ortopedico di quadrante;PresidenteEurofidi;Presidente Eurocons consulenze per le imprese;Consigliere Minoprio analisi e certificazione s.r.l.;Presidente Consiglio di Amministrazione.Ho tralasciato gli emolumenti,alcuni dei quali si possono trovare su Internet.Anche il Suo è "un assiduo lavoro al servizio della nostra comunità"certamente denso di appuntamenti e sicuramente ben retribuito,ma sicuramente "non votato alla sobrietà" .
Tiziano Auguadro
Continuiamo questo "gioco" a stigmatizzare la brutta retorica
"dolore per la morte di Vittorio Beltrami" Mi associo a questo dolore anche se non ho conosciuto il Presidente,ma leggo che :viaggiava in treno e non usava la macchina istituzionale,dormiva in convento e mangiava alla mensa.A ricordarlo il presidente del Consiglio regionale della regione Piemonte Valerio Cattaneo che recentemente è stato al centro di polemiche per un rimborso di 18000 euro annui per viaggi da e per Torino.Ma perché Cattaneo non prende il treno o quanto meno si esime dal commemorare un uomo dai valori e dai comportamenti così diversi dai suoi?
Tiziano Auguadro
Venendo a conoscenza che a breve i "cervelloni" si metteranno a partorire una qualche nuova idea, consapevoli che l'ultima che hanno avuto ha fatto chiudere la zona Arena e ci costerà più di 18 MILIONI di euro, mi piace ripercorrere i recente passato:
L'amministrazione più numerosa che Verbania abbia mai avuto, che pare stia per realizzare uno dei progetti più costosi e meno voluti dalla città , che ha avuto per lungo tempo un Sindaco dal doppio incarico incompatibile e che annovera tra i suoi assessori nientepopodimeno che un Onorevole che stante un esperienza professionale molto vicina allo zero si occupa di turismo, convoca gli "stati generali del corso fiorito" per raccogliere proposte.
Bene, dico io, che nel mio piccolo credo sia sempre un bene quando le idee si confrontano, ma rilevo 3 criticità :
1- non mi pare che ci sia una proposta base che parta dall'amministrazione alla quale apportare modifiche , miglioramenti, contributi di idee , spero di sbagliarmi e che esista un idea di fondo a cui il comunicato non accenna.
2- cito : " Siamo lontani dalla prossima stagione turistica ma è giusto iniziare a parlarne " Questo lo può dire l'assessore al turismo del paese dei balocchi, un assessore serio ne avrebbe già parlato a suo tempo e oggi avrebbe già una alternativa confezionata e discussa, che non siano le "patetiche" 8 serate di liscio in piazza che lo scorso anno ci sono costate 45 MILA euro.
3- credo che la mancanza di credibilità di questa politica non sia certo il miglior viatico per rendere efficaci riunioni dalla velleità progettuale. Certamente non considero credibile alcun politico ricopra più di un ruolo, e questo proprio per il rispetto che ho per il LAVORO in senso lato. Credo quindi che un curriculum professionale scarsotto e il posare le proprie importantissime natiche sugli scranni parlamentari e contemporaneamente sulla (forse) più importante poltrona assessorile di Verbania non siano la miglior premessa per raggiungere lo scopo che la riunione in oggetto si prefigge Se poi ci aggiungiamo la poca credibilità di un partito che per un intera campagna elettorale si é battuta contro gli sprechi di un teatro che a loro dire la città non voleva e che oggi sappiamo tutti quali posizioni abbia
Beh , buon divertimento e tanti auguri!



