La lega mi ha spiazzato

Dopo riflessioni, considerazioni, e analisi, ecco il risultato leghista: "andiamo da soli"... wow!

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Immaginavo avrebbero scelto un "nativo", ivece lo "importano" il candidato sindaco leghista . Avevo scommesso su un giovane o sul "prezzemolino" De Magistris, invece il candidato sarà Pella o Airoldi ... forse avevano terminato i verbanesi, o i "loro" verbanesi erano già tutti finiti nella "lista civica" Movimento civico Insubria per Verbania. Fatto sta che i "barbari sognatori" in salsa di lago, saranno duri (+o-) e puri (+o-), soli contro tutti.
interessante...



La destra che ha massacrato il territorio: stesse facce, ma "nuova"

Come si direbbe negli ambienti politici: "intervengo per fatto personale"

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Eccoli quà, i paladini della "novità a destra", leggete larticolo linkato, guardate bene la foto e ditemi dov'è la novità? in questo dice bene Renzi, siamo l'unico paese che cambia i nomi ai partiti ma i cialtroni restano sempre quelli.

Un piccolo esempio sulla mia pelle di quanto questa gente sia sostanzialmente inutile quando non dannosa? Nel 2012 partecipo a un bando finanziato dalla Regione piemonte per fare una fiera all'estero (codice della mia domanda 228-204) , faccio carte cartine e cartacce, vado in Germania in fiera, anticipo tutti i soldi, rendiconto e aspetto. Siamo nel 2014 , mi devono dare 2700 euro (che investirei in lavoro, c'è una fiera a cui parteciperei volentieri) ma nulla, oggi chiamo Finpiemonte e scopro che la Regione non ha mai trasferito i soldi per onorare quel bando e nemmeno sanno quando lo faranno.
Quindi cari Cattaneo e compagnia bella, diteci perchè fare impresa innovativa in Piemonte sarebbe utile? a chi? quale credibilità avete? e soprattutto con che coraggio vi raccontate di essere "nuovi".

Un bando per formarsi al cambiamento

La cifra che caratterizza il progetto "Carlo Bava Sindaco" è la concretezza, il progetto di lungo periodo, l'investimento sui giovani. Ecco dunque una prima concreta dimostrazione: Un bando per formarsi alla progettazione di progetti che vogliano ambire a ricevere finanziamenti europei.

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Con molta semplicità ecco quanto promesso nella serata del 24 gennaio in cui sono state presentate le linee programmatiche del progetto "Carlo Bava Sindaco".Immagine 2 L'idea è sempre quella di dare e ricevere in uno scambio arricchente per tutti. Chi parteciperà a questo importante corso formativo, elaborerà in cambio di questa opportunità, un progetto di sviluppo sostenibile per Cavandone come esercitazione di tesi a fine corso...
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...e adesso andiamo oltre... si può vincere al primo turno!

Ho un idea, non è una provocazione, la butto sul tavolo a titolo personale, ma credo vada la pena rifletterci su. Facciamo che i candidati si parlino? facciamo come se i verbanesi vogliano questo (secondo me lo vogliono eccome)? facciamo che partiti e comitati stanno un passo indietro per una giornata e i candidati si guardano in faccia e discutono?

La stampa locale ha riportato molto bene il senso della presentazione delle linee programmatiche proposte dal comitato "Carlo Bava Sindaco". La Stampa (nella foto)Immagine 1, Azzurra TV LINK, Verbaniamilleventi LINK, solo per citare alcuni pezzi.

La presenza di un pubblico numerosissimo ha comunicato in modo inequivocabile quanto interesse c'è per la proposta di "una Verbania possibile", e senza andare a far polemica di alcun tipo credo che sarebbe intelligente partire esattamente da questo. Partiamo dalla volontà di giocare a carte scoperte, prendiamo atto con serenità che la proposta civica che sostiene Carlo Bava ha radici culturali e valoriali laiche (nell'accezione politica del termine) e di una sinistra matura , non ideologica e che va ben oltre la sinistra (proprio perchè non è ideologica).
Non vi è alcun timore di confrontarsi alle elezioni con chiunque, proprio perchè i contenuti sono l'elemento qualificante, e oggi nessuno può più mettere in dubbio questo elemento. Per questa ragione, malgrado molti in città vorrebbero alimentare ciò che divide in funzione del "coltivarsi i propri interessi", io voglio proporre di pensare bene a ciò che unisce. Il PD avrà a breve le sue primarie, a quel punto c'è chi dice che "i giochi siano chiusi", io invece penso che da lì si possa partire. Che quando ci sarà un candidato e un programma , si possa iniziare a pensare a ciò che unisce. Ci si rende conto del significato che potrebbe avere vincere le elezioni al primo turo? significherebbe che la discussione costruttiva ha battuto le logiche "di clan", che si ha rispetto per il denaro pubblico (anche quello che si spende per le elezioni), che esiste la possibilità di unirsi per una visione e non solo di dividersi per i dettagli.
L'ultima cosa che temo sono le elezioni, lo dico perchè sia chiaro che il mio invito non tanto al PD, quanto ai candidati alle sue primarie, ovviamente con riferimento esplicito a chi le vincerà, porrà su di lui/lei una grande responsabilità, una responsabilità che può aiutare il suo partito ad andare oltre ciò che tutti diamo oggi per scontato (le elezioni si faranno con gli schieramenti in campo e i candidati in campo), ma che può ancora parlare di nuova trasparenza, nuova condivisione, nuovi progetti, nuova visione (di lungo periodo però). I partiti, le strutture organizzate hanno più vincoli delle persone, che invece sono più libere di forzare le regole e di ragionare fuori dagli schemi.
Sono convinto che una giornata di discussione tra Carlo Bava e il vincitore delle primarie del PD senza partiti, senza comitati, senza "filtri", non potrebbe che fare bene a Verbania... voi che ne pensate?Immagine 2

Dopo mille chiacchiere, voci, opinioni, è giunto il momento di uscire dal "vago" e proporre idee. Domani sera il "comitato Carlo Bava Sindaco" presenterà le sue linee programmatiche e si aprirà alla discussione e ai contributi. Spero che ci sia tutto quel centrosinistra che voleva parlare di programmi, perchè gli argomenti saranno tantissimi.

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Qualche piccola anticipazione giusto per orientare sul tipo di serata: il lavoro fatto dal comitato ha coinvolto decine e decine di persone, è molto ricco di proposte e considerazioni. Si è scelto di presentare la serata attraverso le idee che più sembravano interessanti, concrete e/o innovative, ma di fatto come si costruirà la serata lo deciderà il pubblico che vorrà approfondire più alcune tematiche rispetto altre e che vorrà apportare il suo contributo in termini di analisi e proposte.
I tempi per domande e risposte si cercherà di limitarli per offrire il maggior numero di stimoli e contributi possibili.
Sono certo che sarà un momento importante, e vorrei dire "creativo" per proseguire nel lavoro che non si conclude certo domani di redazione del programma, ma che domani si apre ancor di più. Una Verbania possibile dipende da tutti noi.