Rispondo a polemiche non mie...

Faccio il Consigliere Comunale di minoranza e il mio compito è valutare gli atti di chi amministra e , quando possibile fare proposte. Per svolgere il mio compito al meglio tal volta interrogo l'Amministrazione su temi specifici, per fare proposte attendo la convocazione delle Commissioni istituzionali. Su E20VB, associazione giovanissima che ha già goduto di notevoli contributi pur senza una storia consolidata, ho solo fatto legittime domande a cui pretendo di avere risposta.

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La situazione sta diventando imbarazzante anche per me. Le domande che ho posto sono molto chiare e nemmeno complicate, perchè dovrei accettare il silenzio come risposta? Oggi su verbaniamilleventi c'è una lettera che vorrebbe far passare per "illogica" questa insistenza. Francamente è decisamente più illogico che una Amministrazione eviti di rispondere alle domande di un Consigliere. Nella prossima interpellanza che presenterò, riporterò esattamente cosa nel tempo (NON) ha risposto il Sindaco, ma nelle seguenti righe riassumo semplicemente i fatti:
In data 14 Dicembre chiedevamo all' Amministrazione , tra le altre cose, chi fossero le persone che componevano l'Associazione "E 20 VB", non abbiamo ottenuto alcuna risposta.
In altra interpellanza su altra manifestazione organizzata sempre da "E20VB", nel Consiglio Comunale dell'11 Gennaio scorso, ci veniva detto dal Sindaco che Ivo Casorati e Gianluca Trentini facevano parte di questa Associazione.
Da accesso agli Atti del 22 Dicembre, a noi non risultano come componenti le persone di cui parla il Sindaco l'11 Gennaio.
Ribadiamo dunque la nostra domanda nel Consiglio del 22 Febbraio, tra le altre cose infatti chiediamo: -Se risulta, ad oggi, che altri soggetti, oltre ai tre nominati nell'atto costitutivo, facciano parte di "E20VB". In caso negativo per quale motivo il Sindaco ha affermato che Ivo Casorati e Gianluca Trentini ne fanno parte?
Anche in questo caso non otteniamo alcuna risposta, e questo sì è offensivo, ma non per il sottoscritto, ma per il ruolo di controllore che rivesto.


Per questa ragione dovrò riascoltare le registrazioni e ricordare al Sindaco con quali parole ha evitato di rispondere, e ricordare al Presidente del Consiglio Bonzanini, che il suo ruolo dovrebbe fargli dire al Sindaco che non rispondere non è un opzione accettabile in un Consiglio Comunale.

Al lettore di cui non vedo la firma, che si interroga sulla logica del mio comportamento, rispondo solo che non sono tenuto a cercare le mie informazioni in Facebook, quando chiedo una risposta istituzionale non sto cercando di passare il tempo, sto adempiendo al mio ruolo.
Ovviamente il passaggio successivo è facile da intuire, e forse per questo il Sindaco non vuole rispondere, ma non ho fretta, attendo che il Sindaco si prenda il tempo che le serve per comprendere le regole, che mi risponda finalmente in modo esaustivo e poi procediamo con le altre questioni.

Scacco alla regina, che è l'unica che ne esce "ammaccata"

Su Eco di questa settimana ci sono un paio di articoli interessanti, politicamente parlando. Uno parla di politica come fosse una partita a dama e ci racconta della "mossa degli occhiali". L' altro racconta di come giustamente il quartiere di "Pallanza - S.Anna" non si sia fatto trarre in inganno dalle fantasiose affermazioni degli astensionisti. Oggi il referendum rimane l'unica certezza. Meglio votare che trovarsi in un "caso Pretorio bis", stavolta oltre al bunsenso è questione di salute.

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Succede che nel PD non vogliano "strafare", quindi votare per il ritiro della delibera che è oggetto di referendum viene giudicato eccessivo. E' ormai evidente, e il caso palazzo pretorio su tutti la dice lunga, che del Sindaco non ci si può fidare, quindi malgrado le rassicurazioni "Lo Duca e gli altri firmatari non raccolgono ( sfiduciando di fatto il Sindaco nel merito NDR) e tirano dritto con la mozione che già indica come procedere: e cioè stop al project financing."
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Certo, potevano da subito votare il ritiro della delibera consigliare e di fatto annullare il referendum, ma la mossa che hanno fatto, li mette in posizione di vantaggio, oggi possono dire che il Sindaco ha solo "sbagliato strumento" e che tutto va bene... sappiamo non è così semplice, ma l'argomento apparentemente regge.

L'articolo conclude con queste considerazioni:
...Ma non c' è solo lo "scacco alla regina", perché in questo modo il referendum sostenuto dalle opposizioni esce depotenziato; i promotori ora avranno solo la bandiera ideologica del no alla privatizzazione, e non più anche quella del no a un progetto a scatola chiusa. Ma la partita sarà ancora lunga, e supponiamo politicamente cruenta.
Su queste conclusioni mi sento di dissentire, ovvero non c'è solo una questione ideologica, ci sarebbe stata solo quella se il PD non avesse respinto la richiesta del Consigliere Campana di fissare subito un tetto massimo alle cremazioni, ma ciò non è avvenuto.

Con ciò, è di ogni evidenza che i rischi rimangono molto alti. La Mozione presentata da parte del PD che tenta di salvare "capra e cavoli" è stato un atto politico lodevole e non banale, per questo è stata votata convintamente, ma solo il "SI" al referendum ci garantirà da gravi errori di natura economica e potenzialmente pericolosi per la salubrità dell'ambiente.

In tutto ciò fa piacere rilevare come il quartiere di "Pallanza - S.Anna" , abbia capito quanta "inesattezza", "approssimazione" e "disinformazione" ci sia in chi propaganda l'astensionismo.
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Il (la) Re (regina) è nudo (a). Inizia una fase nuova? speriamo.

Finalmente ciò che abbiamo sempre sostenuto si è palesato senza possibilità che possa essere ignorato o minimizzato. La modalità di conduzione della città fino ad oggi praticata, ha subito uno stop. Il messaggio è chiaro, basta agire senza confronti con nessuno. Che sia tornata la politica? presto per dirlo, ma ce lo si augura davvero.

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Se le commissioni tutte, avessero affrontato le varie tematiche di cui avevano il compito istituzionale di occuparsi, in modo serio e approfondito, tutto sarebbe differente, sul CEM, su molte future opere pubbliche (parcheggi/porto/movicentro ecc.), sul PAES ed anche ovviamente sul crematorio. Fin da subito "Una Verbania Possibile" ha detto (31 ottobre 2015): "non poniamo preclusioni ideologiche alla privatizzazione di alcuni servizi, e nulla abbiamo contro il fatto che il servizio del forno possa essere gestito da privati, questo però a condizione che ci siano regole chiare che oggi mancano. Ad esempio: quali i numeri massimi di cremazioni al giorno/mese/anno? Quali i vantaggi per il comune di Verbania in termini economici? Si sono valutate condizioni di privilegio da riservare ai cittadini verbanesi? Quali garanzie sulla qualità complessiva del servizio? Siamo sicuri che la zona sia davvero la migliore e che non sia possibile una deroga per ricollocare il forno?"
Certo, oggi fidarsi di questa Amministrazione è difficile, per questo la deliberazione di ieri proposta da una parte del PD è molto importante (quì un approfondimento da verbano 24). Ieri il Consiglio ha detto che privatizzare "al buio" non va bene, per questa ragione ha chiesto il ritiro della delibera di giunta... quindi i sospetti del comitato per il sì hanno parecchi fondamenti, questo è stato detto con ampia maggioranza (2 soli contrari). Il referendum si farà, la vicenda di Palazzo Pretorio qualcosa ha insegnato, la fiducia si da solo a chi se la merita. Comunque forse si apre una stagione nuova, in cui il PD smette di essere succube del Sindaco e discute dei provvedimenti per la città e non a vantaggio della propria maggioranza.
Da ieri sera è chiaro a tutti che ciò che ho sempre detto era ed è la verità, il PD è spaccato ( e non potrebbe essere diversamente) , ma non è questo il punto, chissenefrega se il PD è spaccato, il punto è che si smette di mentire per nascondere ciò che non si può nascondere e forse si comincia a parlare di città, a fare politica... Se la regina tollererà di imparare ad essere democratica magari qualcosa di buono potrà accadere, altrimenti (e conoscendola mi pare l'opzione più probabile) sarà lei a scegliere di togliere il disturbo mal digerendo il dialogo democratico.
PS aspettatevi la quarta interpellanza su E20VB , perchè le risposte del Sindaco di ieri erano vergognose ed indegne.

Inaffidabile

Sono il quinto di una sfilza di fratelli. Il primo ricordo che ho di un'offesa ricevuta da uno di loro era che ero "inaffidabile", non ricordo chi e perchè mi disse così, so che decisi quel giorno che la mia parola sarebbe valsa sempre come un contratto firmato. Da allora (o quasi, non esageriamo) , sto attento a ciò che dico, perchè voglio poter sempre mantenere fede alla mia parola. Per questo comprendo chi si arrabbia con me ma non chi mi da dell'"inaffidabile".

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La verità del Consiglio di stasera è che in maggioranza, sta storia di privatizzare "al buio" il forno crematorio, senza paletti e senza certezze non va giù a tutti. E' anche molto vero che nessuno nel PD vuole tornare ad elezioni, e con il Sindaco che ci ritroviamo ogni scelta politica sembra un caso personale, una questione di "vita o di morte".
Imbarazzante sentirsi dire che con il sottoscritto non si può "far nulla" perchè sono "inaffidabile". Per quanto riguarda la questione specifica la posizione politica che appoggio è quella espressa ad ottobre da "Una Verbania Possibile", nessun pregiudizio alle privatizzazioni se vengono fatte a carte scoperte e se ne dimostra la convenienza. Per il forno crematorio non vi è trasparenza e non è dimostrata la convenienza.
La proposta di deliberazione che si voterà stasera in Consiglio dice semplicemente: "ritirate la delibera" Immagine 2, dopo quest'atto che sarebbe il minimo del decoroso per aprire un dialogo , tutto può essere discusso.
Se alla maggoranza sta bene privatizzare al buio, lasciare che il sindaco faccia ciò che vuole quando e come vuole, non sarò io a fermarlo, non ho i numeri (perchè ci hanno fatto ben capire che contano SOLO quelli), ma almeno non si sciacquino la coscenza sulla mia supposta inaffidabilità!
Trovo triste la politica fatta con i "messaggini". Mi si dica (magari almeno per telefono se non si ha voglia di guardarmi in faccia): Renato ti va di discutere di politica? ci garantisci riservatezza? ... ci si siede attorno a un tavolo e si discute. Non ci sto a far passare il messaggio che se un provvedimento non passa è colpa mia, ma scherziamo? sono 2 anni che mi dicono che non conto nulla, che vengono ignorate le mie istanze?
Vedete, non c'è forno, CEM o commissione che valga la mia integrità. Possiamo discutere di tutto e pure in segreto, nella politica ci stà, ma io non faccio il lavoro "sporco per nessuno" , qualcuno si interroghi sul significato di RESPONSABILITA', perchè pare che oggi in molti alzeranno le manine senza assumersi quest'onere e convinti che avallare il potente di turno sia il compito a loro assegnato, faccia parte nel migliore dei casi, di un "piano strategico"In fondo, sostengo ciò che sostiene una parte significativa del PD, nulla più nulla meno.
Ci si vede in Consiglio stasera e vada come vada.

CONDIVISIONE, DIALOGO: illustri sconosciuti

Continuiamo ad apprendere informazioni dai giornali e non dall'Amministrazione (parlo per noi Consiglieri Comunali, che saremmo chiamati a dare un contributo fattivo alla gestione della cosa pubblica, seppur facenti parte della minoranza). E' un peccato e uno spreco di risorse e vi faccio un esempio banale.

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Mentre si apprende che l'amministrazione metterà a pagamento i parcheggi semi interrati in zona ospedale, arriva una proposta alternativa dei 5 stelle, e semplicemente postando questa notizia sui socia Network , ricevo altre due proposte che se fossi un amministratore di maggioranza prenderei in seria considerazione:

1- Si faccia pagare il parcheggio solo alla sera!
2- mettere il parcheggio a disposizione dei dipendenti asl, con una sbarra che si alza con badge, così tutti gli altri possono usufruire del posteggio davanti alla portineria con posti a pagamento e gratuiti. Adesso questi ultimi ,alle 8 sono tutti occupati da noi dipendenti.

BASTEREBBE PARLARNE, INVECE MAI!