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tra il dire e il fare

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tra il dire e il fare - nei post

Se fosse successo davvero, sarebbe gravissimo... e temo sia successo davvero. - 19 Gennaio 2023 - 11:37

Che le minoranze stiano "dormendo" mentre i pochi "svegli" in maggioranza si stiano facendo gli affari loro, è fatto noto. L'assalto speculativo alla piana di Fondotoce è noto e il cemento avanza con buona pace di una visione "eCO" del futuro. Ma che persone serie che si prendono la briga di fare ciò che il pubblico pare non faccia più (CONTROLLARe!) vengano multate è surreale... naturalmente nel silenzio della politica.

Muri e bene comune - 27 Settembre 2022 - 08:51

Dopo questa tornata elettorale chissà se la sinistra inizierà ad essere un po' meno "chic" e un po' più "radical"? Di sicuro sarebbe il caso di riflettere sul significato del concetto di "bene comune". la mia sola risposta al momento è continuare ad occuparmi di territorio, quindi pubblico di seguito testo e foto arrivatemi da un affezionato lettore, che a suo modo pone dei quesiti ai nostri amministratori.

Le modifiche in corso d'opera di cui non si saprà mai nulla davvero - 31 Maggio 2022 - 12:46

La Verbania surreale del "fare" (a vanvera). Spiagge "per alpinisti", parcheggi spariti, ville con piscina che sorgeranno in riva al lago per i magici spostamenti di volumi... e tanto altro si potrebbe dire, ma la parola la lascio a un lettore che mi invia il testo e le foto che qui sotto.

in epoca tecnologica prenotare il teatro a Verbania - 13 Dicembre 2021 - 09:05

il "dadaismo" della burocrazia verbanese: l'11 fai la coda per prenotare il posto a teatro; il 4 gennaio fai la coda per pagare il posto prenotato l'11 (tra le 15.30 e le 19 naturalmente, altrimenti non vale)... Ma alla fine il teatro manco è a norma. NB questa procedura vale solo per "LAMPI SUL LOGGIONe" sarà un caso?

Se i nervi degli assessori sono tesi, si alzano i muri... - 9 Novembre 2021 - 08:29

Anche a Mergozzo, come a Verbania, i nervi di certi amministratori sono "tesi", per questo si alzano i muri, che nel caso di cui trattiamo oggi, sono anche fisici, in cemento armato, balli grossi... nel caso degli amministratori, a Mergozzo come a Verbania, sono muri di silenzio, omertosi, servili e utili per chi ha interessi , diciamo, "non pubblici".
tra il dire e il fare - nei commenti

Cosa dice la GGGente? - 18 Aprile 2016 - 10:42

Ma 2+2 non faceva 7 ?
Se il comitato avesse vinto anche solo di 10 voti, apriti cielo, tutti a gridare al miracolo, tutti a dire che la città ha chiaramente espresso una posizione, ineluttabile e che il forno DeVe rimanere pubblico. Poi avviene il fatto strano: il COMITATO PeRDe PeR 700 voti, voto più, voto meno (non 10, non ha vinto di 10) e COSe SIeTe CAPACI A dire?????: che comunque il comitato ha vinto!!! Ha vinto perchè tante persone hanno votato (non dite tra i votanti quanti hanno detto sì e quanti hanno detto No!!!). Poi la cosa ancora più buffa è l'attribuirsi i quasi 86xx voti necessari al QUORUM, non ALLA VITTORIA. e se aveste vinto con il 51% dei votanti necessari (circa 4300) avreste gridato al miracolo di partecipazione, di espressione, di sfiducia.... di tutto quello che ci si può trovare in una busta di minestrone 15 verdure, insomma. Quindi avreste spacciato per maggioranza assoluta del volere cittadino 4300 espressioni singole su oltre 20.000 votanti iscritti in città. ecco che i numeri si possono leggere come si vuole, mi ricordo ancora i discorsi di certi Forlani, Martinazzoli che andarono in televisione a declamare che il tracollo del loro partito era da interpretare comunque come una vittoria: "Abbiamo perso meno di quello che i malpensanti ci auguravano...." UNA MAGRA CONSOLAZIONe!!! Poi ribadisco che ho votato, convintamente ho espresso la mia posizione, credo nel valore dell'espressione del voto.... ma ora prendo atto dei numeri e della volontà dell'elettorato. Qualunque sia il mio pensiero, il mio orientamento, essendo chiamato a svolgere un ruolo pubblico devo tenere conto di questi numeri, che mi dicono che il forno non deve per forza rimanere pubblico e con questo fatto devo e dobbiamo fare i conti. Indipendentemente del mio pensiero personale che ho apertamente espresso, a favore o contro non importa, ora importa l'espressione della volontà dei verbanesi: NON HANNO DeTTO CHe il FORNO DeVe RIMANeRe PeR FORZA PUBBLICO. Adesso lavoriamo in commissione, in consiglio, nelle nostre sedi...... e magari (finalmente) con i cittadini, per disegnare un servizio dal futuro certo e duraturo e sostenibile ed ecologico e decentrato ed accogliente..... e chi più ne ha più ne metta. Alessandro

Le segrete segreterie - 28 Aprile 2014 - 16:05

ma quanto ti piacciono le frittate rigirate????
Caro Renato, a fare le letture politiche come le tue siamo capaci in molti. Ad esempio io potrei anche dire: mi ricordo, durante l'ultimo anno e mezzo, nel quale abbiamo iniziato , condotto e fortunatamente per il momento concluso (con la pubblicazione del programma) tanti e tanti aderenti alle attuali liste bava partecipare agli incontri proposti. Li abbiamo visti interessati, li abbiamo visti più volte convergere alle nostre linee di pensiero ed alle nostre visioni. Poi ad un tratto il deserto, tutti spariti sull'aventino a pontificare, a programmare, a distinguere. Però guarda caso alla fine le distanze non sono poi così siderali le orme in quel deserto che ci separa non sono poi così divergenti, anzi a più e più riprese vanno a braccetto financo sovrapporsi in alcuni istanti. Allora, io politicamente potre leggere un'abilissima strategia di suzione delle idee, di plagio di strategie con l'unico sforzo di trovare un grafico, un tipografo ed un correttore di bozze più veloci dei nostri. Ma siccome ora non voglio abbracciare l'andreottiano detto del "pensar male si fa peccato..." ti dico che la mia lettura politica delle similitudini sta nel fatto che le buone idee non vengono ad un "genio" solo e che se sono veramente buone non possono poi essere così differenti tra loro su medesimi temi. Quindi lasciamo sterili polemiche utili solo al vano tentativo di raccattare sterili consensi e cerchiamo di far circolare le idee, ognuno con la propria voce e con le proprie forze che poi si vedranno le reali differenze tra i buoni propositi che entrambi gli schieramenti hanno prodotto (perchè comunque ce ne sono e di non poco conto), lasciamo stare i voti di rapina perchè alla fine il crimine non paga..... mai.

Le primarie del PD - 13 Febbraio 2014 - 17:19

strano , credevo di essere stato chiaro...
tra le tante cose che si voleva proporre, 2 per noi erano fondamentali, ma per il desiderio di unire e non dividere eravamo disposti a rinunciare almeno ad una vista la rigidità del PD. Quindi, o tutti i partecipanti convenivano sulla necessità di cambiare il modus operandi delle segreterie e dichiaravano che chiunque vincesse le primarie (quelle sì di coalizione) avrebbe fatto i nomi della squadra amministrativa prima delle elezioni (quindi da subito dopo le primarie il vincitore avrebbe iniziato a fare quello che gli stessi attuali candidati riconoscono come lavoro lungo ed importante), e in questo caso si sarebbero potute accettare le regole dell primarie PD... oppure si chiedevano primarie a un solo turno... addirittura in subordine c'era la proposta di turno unico in caso un candidato superasse la soglia di gradimento del 40% ... nulla di tutto ciò si è realizzato e sfido chiunque a dire che questi non erano gli argomenti sul piatto! Come si vede, nessuna ricerca di alibi, piuttosto una ricerca estrema di dialogo snobbata con sufficienza da chi (probabilmente sbagliando) si sente la vittoria in tasca.

Corriere.it: Il Tar multa il sindaco anti slot-machine - 30 Marzo 2013 - 19:42

commento
http://verbaniafocuson.files.wordpress.com/2012/03/game-online.pdf Questo è un'interessante analisi del gioco on line in Italia. La cosa più pertinente nel merito di quanto stiamo discutendo, è che il volume mosso dal Poker online è di oltre 3,15 miliardi di euro, e quello delle lotterie istantaness (tipo WinForLife, enalotto e simili) 59 milioni, da suddividere (seppur con il princpio del "pollo", evidentemente) rispettivamente tra 774mila pokeristi e 310mila lotteristi. Questo significa una media di _ 4.070 per il giocatore di poker e _ 190 per chi gioca alle lotterie. Si possono fare senz'altro delle valutazioni. Sia in una direzione che nell'altra. Ma dire che siano da considerare nella stessa maniera, io non credo.
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