Il blog con il giornale dentro

lago

Inserisci quello che vuoi cercare
lago - nei post

Il mondo brucia, il VCO brucerà... oppure vogliamo intervenire? - 12 Agosto 2021 - 13:39

Ho una baita sopra Miazzina, e negli ultimi 4 anni ho visto 2 incendi partire nelle vicinanze, l'ultimo pochi mesi fa (molto grande). Ma tutto il VCO ha un problema di manutenzione dei boschi e del territorio. Certo finché la politica sarà interessata ai tombini e ai progetti su carta per i voti "comprati" con la demagogia, nulla cambierà, e la colpa è solo di chi accetta questa politica debole ed evanescente.

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione sul turismo (con la T maiuscola?!) - 19 Luglio 2021 - 15:54

quando ho letto la mail che ora leggerete anche voi, ho interrotto il mio lavoro e ho iniziato a rispolverare i miei vecchi "cavalli di battaglia". La sintesi in queste due righe se non avete tempo e voglia di leggere tutto: credo che il lago Maggiore abbia molto più da offrire a un turista del lago di Garda, ma la nostra classe politica è fatta di gente senza visione, senza professione e senza coraggio, quindi non sceglie!

Forse ho parlato troppo presto... che fine hanno fatto le nuove spiagge? - 14 Luglio 2021 - 12:08

Sono molte le cose che si devono considerare quando si progetta (qualunque cosa), soprattutto un opera pubblica. Lo abbiamo visto col CEM (ANCORA FUORI NORMA) , lo vediamo con le ciclabili, coi parcheggi ... oggi lo vediamo con le nuove spiagge (quelle vecchie assegnate in modi criticati da assessori in carica) sparite con una giornata di pioggia intensa.

Turismo e turismi - 18 Maggio 2021 - 18:44

La miopia di amministratori che non viaggiano, non osservano e non imparano dalle buone pratiche pur riempiendosene la bocca, è la iattura di questo territorio. Ho una mia idea, l'ho più volte proposta, ma "questo giro", non spreco nemmeno tempo e mi limito a pubblicare la lettera di un lettore del blog e lasciare che ognuno si guardi attorno e faccia le proprie considerazioni.

Amano l'ambiente? - 9 Febbraio 2021 - 08:47

gli esempi locali, non mi lasciano sereno su una classe politica che da destra a sinistra, dalle montagne al lago, ha come unico interesse la "speculazione ambientale". Certi concetti di "turismo lento", di rispetto, di importanti equilibri uomo/natura, vengono regolarmente spazzati via appena si sente odore di soldi, da fondotoce al Devero... per questo le parole di Cirio non dovrebbero lasciarci indifferenti.
lago - nei commenti

Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 11:44

la piana di Fondotoce
Ogni volta che arrivo a Fondotoce e guardo con tristezza infinita verso il campeggio, penso a quanto in passato è stato fatto per salvaguardare quella zona. Ce l'aveva segnalata il dottor Grimaldi, direttore dell'Istituto Idrobiologico, indicando nel campeggio un pericolo per la zona umida più importante del lago, da salvaguardare con ogni mezzo. Si rivolgeva al Consiglio del Museo, che essendo del "Paesaggio", aveva il compito di tutela con i mezzi a sua disposizione. Il Consiglio deliberò subito per una mostra fotografica dettagliatissima, con materiale forniito dall'istituto stesso, e si cominciò a sensibilizzare, informandola la popolazione. Poi cominciarono le sopraelevazioni della penisoletta, dapprima con bassi muretti, via via più elevati. Intervenne la Soprintendenza che per un po' riuscì a bloccare i lavori. Passò qualche tempo, il pericolo si ripropose e la mia classe, partecipando a un concorso regionale, fece una ricerca approfondita sulla zona alla quale allegò una raccolta firme fra tutti gli studenti delle scuole di Verbania per chiederne la definitiva protezione. Ci fu una partecipazione corale; firmarono moltissime classi con tutti i loro insegnanti e molti aggiungevano anche le firme dei genitori, e quando la Regione istituì la Riserva Naturale Speciale del fondo Toce o di Fondotoce, il distretto scolastico 55 (quello di Verbania) fu inserito tra i fondatori. Così protetta, pensavamo che ormai la zona fosse salva da ogni altra speculazione, ma passato qualche anno ci si accorse che ricominciavano a fervere lavori che divenivano via via più invasivi con imponenti movimenti di terra, con l'apertura di un'ampia strada, con la costruzione anche di manfatti in cemento (!!) in un luogo che ora sarebbe dovuto essere tutelatissimo e che ormai era compito delle autorità proteggere. Ma iniziarono condoni edilizi reiterati e probabilmente oggi tutto sarà perfettamente in regola. Comunque da Fondotoce si vedeva benissimo che in mezzo al canneto, là dove non sarebbe dovuto esserci che natura protetta di una bellezza particolare, era sorto un altro villaggio, quasi una nuova frazione della Città. Quando si cominciò a parlarne, si ottenne un risultato sorprendente: in mezzo al canneto, tra il campeggio e l'argine del canale fu piantata una lunga fila probabilmente di salici che ben presto cresciuti, ora costituiscono una verde barriera che copre perfettamante la visione del campeggio, forse un pietoso tentativo di nascondimento, che tuttavia senza rimediare a nulla,ha il torto di aver più o meno dimezzato, interrompendola, la visione d'insieme del canneto. E ogni volta che supero il paese e guardo la bellezza del grande terreno con i suoi caratteristici silos che ancora ne sottolineano la vocazione agricola, così arioso, così bello, così rasserenante, penso con orrore che da troppo tempo si tenta di riempirlo con progetti che al momento vengono fatti passare per interventi di intelligente, moderno, doveroso, meritevole progresso, salvo piangere poi sulla devastazione della bellezza del paesaggio italiano quando i giochi sono fatti.

Vecchietta buttata a terra: le reazioni delle istituzioni - 4 Novembre 2016 - 14:26

Forse
È materiale proveniente dallo smaltimento nell'arena oppure portato a lago dal fiume

il nuovo "istituto luce"? - 24 Aprile 2015 - 01:17

impara a contare fino a 10 prima di pubblicare
Caro Sig. Renato, ho imparato a leggere i suoi scritti sempre a stomaco pieno ed in preda ad abbiocco postoprandiale, cioè quando le altre funzioni non sono proprio al top. questo per dare il giusto tono di spensieratezza sulle riflessioni politiche verbanesi, ciò non significa darne meno considerazione del dovuto, sia ben chiaro. In questo caso mi duole dare due o tre precisazioni a riguardo del suo scritto. 1) Lei scrive che il portavoce rimane dipendente del PD, è errato, doveva scrivere "rimane ANCHE dipendente del PD", perchè come scrive lei il lettore potrebbe pensare che al comune il costo sia zero e che lo stipendio lo paghi il suo partito, in verità vi dico che gli stipendi sono due... alla faccia dell'eliminazione dell'addetto stampa per agevolare l'uso di tali somme per i senzalavoro. 2) Lei lamenta che non è stato diffuso un articolo nella rassegna stampa, ma dovrebbe sapere (da esperto uomo di comunicazione tal'è la sua persona) che la rassegna stampa è fatta per portare a conoscenza dei destinatari dell notizie di rilevanza.... e mi vuole dire che notizia è il fatto che le commissioni non funzionano? darne rislto è come dire che se salto nel lago mi bagno: è ovvio! 3) Forse voleva portare alla conoscenza della popolazione politicamente attiva in seno al Consiglio delle sue dimissioni? ma questa non è una notizia, è un sogno! (e questa è la parte celiosa del mio leggere i suoi scritti, me ne perdoni) Continui così perchè rimane unico pungolo di minoranza a quella silente encefalopiatta maggioranza. Con riconoscenza, Luigi

DEA, perchè penso che non ce la faremo? - 17 Novembre 2014 - 15:31

Concordo
è importante firmare e farci sentire non cedendo agli orrendi ricatti di Torino, a cui non è mai importato nulla di questo territorio, del nostro valore intrinseco, del lago e dei nostri monti. Per Torino siamo scomodi, non esistiamo nemmeno. Mi chiedo allora perché non fare un referendum per entrare in Lombardia. Sarebbe più comodo per tutti.

Ordine del Giorno sul CEM... sorry MOZIONE - 28 Giugno 2014 - 11:06

solo testo della mozione
COMUNE DI VERBANIA Al Presidente del Consiglio Comunale. Proposta di Ordine del Giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Bava Carlo e Brignone Renato. ORDINE DEL GIORNO Il Consiglio Comunale di Verbania CONSTATATO -Che il programma amministrativo per le elezioni 2014-2019 del Sindaco Marchionini, per quanto riguarda l'opera conosciuta come CEM, al punto 4.17 tra le altre cose dice che: "La prossima amministrazione si confronterà con un’opera che ha lacerato la comunità verbanese, esito della volontà ideologica del centro destra. L’eredità sarà pesante sia in termini di opere da completare, che di copertura economica negli anni (l'ultimo mutuo si estinguerà nel 2040). Le decisioni prese non sono state supportate né da analisi tecniche specifiche, né, tantomeno, da un confronto preventivo sul territorio con le organizzazioni e le associazioni interessate. Dunque le forti criticità e interrogativi attengono ai futuri costi di gestione. Si profila pertanto, il rischio reale di avere un’area non utilizzata sul lago. Per evitare questa sciagurata ipotesi, nel tentativo di limitare i danni, vanno verificati in primis tutti i costi per la realizzazione dell’opera e poi ripensato l'utilizzo di questa struttura...." PRESO ATTO -Che per la gestione dell'opera denominata "CEM", non esiste ancora nessuna manifestazione di interesse di alcun privato. -Che per la gestione dell'opera sono previsti introiti quantomeno discutibili, tipo: "Nel CEM si faranno almeno 74 convegni/congressi all’anno per 344.000 € di ricavi ", dichiarazioni non supportate da alcun elemento di raffronto analitico. -Che se il CEM dovesse stare nei costi previsti di circa 18 milioni e se il PISU è finanziato per circa 12 milioni, alla collettività verbanese quell'opera costerà moltissimo. -Che la velleità della passata amministrazione di pensare il CEM come polo turistico/congressuale si scontra con una crisi profonda di questo specifico settore e con la carenza di posti letto sul territorio per i volumi che potrebbero interessare un' opera come il CEM . -Che i Revisori dei Conti nel novembre 2011 dicono testualmente che “la gestione, affidata completamente a terzi, potrebbe rivelarsi inattuabile ove le gare d’appalto andassero deserte, con conseguente decisione di gestione diretta non ipotizzata nel Piano”. E siccome nessun privato s’è dichiarato ad oggi interessato alla gestione, il rischio di una gestione diretta del Comune è reale e non è stata mai prevista. -Che il CEM è stato possibile cantierarlo grazie a una forzatura avallata dalla Regione Piemonte (pertanto responsabile), ovvero la dichiarazione di degrado di un' area per la cui riqualificazione erano già stati spesi più di 2 milioni di euro. -Che la progettazione di un’opera come il CEM avrebbe dovuto essere affidata attraverso una gara pubblica per l’individuazione del progettista, così come impone la legge. Ciò non è stato fatto, argomentando che si è solo spostato un teatro da un luogo (piazza fratelli Bandiera) a un altro (zona Arena) , adeguando il progetto. -Che ciò che viene definito un "adeguamento del progetto" ha comportato il raddoppio dei costi della sola progettazione (535'000 euro di progettazione del CEM oltre i 551'000 già spesi). -Che lo stesso progettista disconosce la sua opera: “l’Arch. Arroyo con nota del 24 giugno 2013 prot. 27955, in qualità di capogruppo del Gruppo Stones, ha comunicato che, a loro giudizio, il progetto esecutivo non risponde alla forma concepita nella progettazione definitiva oltre ad evidenziare diverse differenze sia nella tipologia dei materiali utilizzati sia la diversa collocazione di alcuni ambienti“. VALUTATO -Che i lavori nella costruzione dell'opera "CEM" sono avanzati e non ci sono i tempi per modifiche di destinazione dei fondi del bando PISU. -Che, se si deciderà di portare a termine l'opera, si avalleranno tutte le decisioni sbagliate o addirittura antitetiche rispetto una gestione oculata e prudente da "buon padr
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti