Quarantena : giorno 27, muratore polemico

Oggi un lavoretto di precisione, ho sistemato la zona doccia, ma non mi sono fatto mancare la polemica social

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La doccia in baita, ha sempre avuto un problema: allagava il bagno. Oggi , deciso a fare pulizie nel sottoscala, ho trovato un sacco di cemento ancora buono e ho deciso di porre rimedio al difetto, e già che c'ero, ho ritinteggiato la zona doccia.
Mentre facevo ciò , e pensavo che questo sarebbe stato il tema del post del giorno, mi imbatto nel solito "fenomeno" che sa sempre una pagina più del libro, e ne nasceva una polemica on line
Il mio piccolo racconto quotidiano, voleva essere una sorta di diario personale, con una (forse velleitaria) voglia d'essere un momento di "alleggerimento" per chi mi segue da casa. Non so se abbia senso continuare con il racconto se il risultato è che i "cacciatori di cattivoni" si prendono il mal di pancia di provare a mettere in discussione la mia correttezza. Deciderò domani se questo racconto continuerà , io di sicuro continuerò a stare isolato.
Comunque vada, andrà tutto bene.

Quarantena : giorno 26, particolari

Ci sono piccole cose, particolari che spesso diamo per scontati , ma certe volte, con la giusta luce, sono una gran goduria...

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Oggi piccola evasione, come prescrive la legge di questi giorni, per esigenze non procastinabili, sono sceso!
Un po' di spesa , cambio biancheria e cose così...(non ho incontrato nessuno a meno di un metro e davvero poche persone in giro, anche un controllo dei vigili in piazza Cavour). Già che ero a casa, mi sono concesso un bel, lungo, bagno caldo! Una goduria!
Certo in baita c'è la doccia, anche calda (con il boiler a legna), ma il bagno caldo a casa è qualcosa di meraviglioso, uno dei metri di misura della fortuna (mia personalissima idea).
Commissioni fatte, rientro in baita, potendotelo permettere, un lungo pomeriggio d'ozio, perché no? I sensi di colpa del "non ho fatto..." Del "dovrei fare..." Li prendiamo in mano tra poco, quando tutto sarà finito, quando un bagno caldo sarà tornato ad essere "normale" e non più "speciale" come oggi.
Andrà tutto bene.

Quarantena : giorno 25, azalee e risotto

Giornata di quasi completo relax, unico sforzo è stato cucinare e ammirare la primavera che "punta"

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Solo 3 giorni fa nevicava e la stufa viaggiava a pieno regime, oggi iniziano ad aprirsi i primi fiori delle azalee qui a 1000 mt.
Niente lavori pesanti, è Domenica, unico "sforzo" è stato cucinare (risotto giallo e salsiccia rossa)Immagine 2. Il divertente, avendo ovviamente tempo, è cucinare sul sasso, anche le cose in padella, Immagine 3non solo la carne, così la tua cucina si allarga a dismisura , e ovunque ti giri la sensazione è di libertà assoluta, anche se, con ogni evidenza , è una libertà fittizia, ma lungi da me il lamentarmi, solo banali considerazioni in una domenica serena.
Andrà tutto bene

Quarantena : giorno 24, parvenza di normalità

4 passi vicino la baita e grigliatina, basta poco per fare finta che tutto sia normale


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In poche centinaia di metri il panorama in montagna può cambiare parecchio, sicuramente qui all'Alpe Aurelio.
Ovviamente non si può andare in giro a fare trekking, se ti fai male metti in allarme la macchina dei soccorsi che è già sovraccarica, però , esattamente come a casa (e anche con meno rischi) , puoi muoverti nelle vicinanze.
Così stamattina giusto 4 passi, giri una curva e vedi in lontananza Verbania . Io sono molto felice Verbania non si veda dalla mia baita, ogni volta che vedo il CEM mi va il "sangue agli occhi" pensando a tutte le omissioni, le deroghe, i soldi spesi e la puzza di marcio che hanno condiviso dx e questa pseudo sx.
Comunque, resta carino pensare che in poche centinaia di metri il panorama cambi così tanto. Ci siamo portati un binocolo, lo avevamo comprato in un viaggio a Praga, ottica sovietica, molto bello... Dall'alto vedere le strade deserte è certamente impressionante.
Ora di pranzo una semplice grigliatina con verdure fresche, e per oggi abbiamo fatto finta che tutto fosse normale.
Andrà tutto bene

Quarantena : giorno 23, contento del sole

Ho lavorato parecchio ed è arrivata spesa con tanto buon vino, il sole e una parvenza di normalità

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Ho sgobbato solo la mattina, perché al pomeriggio sapevo di dover portare all'Alpe uno zaino pesante, quindi dopo pranzo mi sono piazzato in amaca a godermi il sole...
Dall'amaca , mentre guardavo la bandiera (in foto ) sventolare , mi sono emozionato pensando a quanto potrebbe essere bello il futuro per mio figlio se nel prossimo futuro verranno fatte scelte "giuste".
Abbiamo tutto e tutte le informazioni per costruire un mondo migliore a partire proprio dall'Europa, io ormai sono un po' troppo "vecchietto" , lavoro di più per progetti a breve scadenza, sistemare la baita è certamente una cosa appagante , ma c'è un futuro diverso per i nostri figli e noi abbiamo una grande responsabilità... Non so cosa accadrà, ma tra le opzioni ci sono cose molto belle possibili , e forse questa crisi ci aiuterà a fare scelte più giuste , più equilibrate , io ci voglio credere !
Poi è arrivata la spesa e sono sceso a prenderla, una bella serata in famiglia e domani una bella grigliata a dare l'idea di quella normalità da troppo persa.
Anche per oggi è tutto, andrà tutto bene.