Un po' per ridere un po' demoralizzato...

Ma quale De Gregori arriva? Silvia De Gregori o Francesco?

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Stavo riflettendo sul fatto che come Consigliere Comunale ho potuto incidere ZERO sul tema CEM. Ogni battaglia, ogni dubbio, ogni proposta è caduta nel vuoto. Oggi siamo al paradosso che a ridosso della stagione turistica il programma del CEM è un mistero. Sappiamo però che l'inaugurazione si farà "fuori"... ma allora non potevamo tenerci l'Arena?
Nel dubbio ho guardato proprio ora se la data era confermata, ma di verbania non c'è traccia, Interessante sapere che il De Gregori nazionale a Grugliasco avrà un biglietto di 12,65€ ... Immagine 2
Cosa posso aggiungere? Almeno una risatina amara mi sarà concessa?

Confusione e reticenze... aspettando il dialogo (Godot).

Manifesti da 10 gg in Piazza Ranzoni che attendono d'essere rimossi, parcheggi che attendono di essere costruiti (malgrado manchino soldi e pianificazione organica) , Palazzo Pretorio che attende un destino , il CEM che attende un programma (e siamo a fine Aprile) ... Però devo dire che lo "Street Food" mi è piaciuto, un po' caro ma bella manifestazione.

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Questa foto, scattata 10 minuti fa la dice lunga su come siamo messi. Una manifestazione (sulla quale c'è già un interpellanza) che si è svolta 10 gg fa è ancora "promossa" in Piazza Ranzoni. Piazza Ranzoni che ha già perso 2 lampioni e che attende di sapere cosa succederà di Palazzo Pretorio.
Mentre noi continuiamo a credere d'essere una città turistica e il polistirolo del porto Palatucci Immagine 2 circola sul lago facendo sembrare che le onde "facciano una bella schiumetta marina", noi attendiamo di sapere che eventi ci riserveranno al Maggiore e se troveranno i soldi per fare i tanto discussi parcheggi...
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Stagione politicamente tra le più buie che io ricordi a VB.

Il mondo passa da Via Baiettini

Via Baiettini innova e diventa una "Temporary Gallery Space". Una iniziativa originale quasi Verbania fosse una località turistica con voglia di "internazionalizzarsi"...

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Le innovazioni ci piacciono, ci piace chi ci mette del suo, chi si mette in gioco e "BAIETTINI 18" è questo.
Ralph Gibson, uno dei più grandi maestri della fotografia statunitense, le sue opere hanno trovato collocazione nei musei più importanti del pianeta, come il celeberrimo MoMA di New York... espone in via Baiettini.

Nel cuore del centro storico di Intra c'è via Baiettini, un tempo protagonista della vita della città ed oggi senza una precisa identità, una via un po' anonima ma pur sempre con il fascino di un luogo in cui la storia è passata. Sono luoghi così che si prestano ad innovare , che essendo alla ricerca di una nuova caratterizzazione invitano e si prestano ai creativi. Così nasce l'idea di  un "Temporary Gallery Space", una galleria d’arte, che apre i battenti giovedì 28 aprile alle ore 18.00 (inaugurazione con musica live) con la mostra del già citato Ralph Gibson.

L'idea è questa: un artista di qualità riconosciuta con cadenza quindicinale. "Baiettini 18" rimarrà aperta fino a settembre inoltrato, ospitando workshop e discussioni con artisti, galleristi e collezionisti.

Questa è la Verbania che ci piace!

Marco lascia con una vittoria!

Marco Parachini lascia il Consiglio Comunale, lascerà un grande vuoto politico, non va via uno qualunque, ma un appassionato conoscitore della città, della sua storia e di un senso alto del fare politica. Uno che con un suo intervento era capace di far cambiare il voto dei "5 stelle" dopo la loro dichiarazione, per intenderci. Lascia con una bella vittoria: Palazzo Pretorio (ovvero le sue prigioni) non saranno vendute... purtroppo siamo in tempi dove le frasi si devono concludere con la parola "forse".

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Decisione inaspettata (da me) e che colgo con dispiacere, non nego che molti passaggi politici in Consiglio li ho capiti solo dopo alcuni dei suoi interventi. Mi fece molto ridere quella volta che dopo un suo intervento il gruppo dei "5 Stelle" cambiò il suo voto, lo dico con rispetto, il rispetto per chi ha la capacità di farsi capire e il rispetto che ho per chi avendo l'umiltà di capire, è disposto a cambiare idea. Le motivazioni del suo abbandono del consiglio credo siano nel comunicato del suo gruppo:
“L’assemblea di Palazzo Flaim senza Marco perde di esperienza, capacità e autorevolezza, doti che tutti – compresi gli avversari politici – gli riconosciamo ma che purtroppo, in quasi due anni di amministrazione, non sono state colte o sfruttate. La consigliatura iniziata nel 2014 s’è finora distinta per prove muscolari, atti di forza, mancanza di dialogo e azioni di “pancia” che non perseguono una strategia complessiva o un disegno di città. La politica a servizio della comunità e della società civile verbanese era e è l’impegno di Comunità.vb. Un impegno che proseguirà come prima, con Marco che continuerà a dare il suo fondamentale contributo all’associazione in sedi diverse dal Consiglio comunale”

E' comunque un caso (forse) fortuito, che la notizia della NON vendita di Palazzo Pretorio arrivi in questi giorni, una battaglia principalmente sua, una battaglia giusta. Sono ancora molte le zone d'ombra, credo difficile che la notizia possa non avere conseguenze per una Amministrazione che decide di alienare un bene, apre le buste e poi cambia idea... ma comunque mi piace che se proprio Marco decida di lasciare il Consiglio lo faccia con una così bella vittoria personale. Da "La Prealpina" di oggi Immagine 2

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Proposta

Cosa dice la GGGente?

...e adesso? Adesso ha davvero vinto il Sindaco? E contro chi? Perchè se uno ha vinto qualcuno ha perso...

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Cosa dice la GGGente non lo so, questa è cosa che sa solo il Sindaco, talmente delirante nel fare di testa sua e argomentare che lei fa quello che le chiede la GGGente da meritarsi una interpellanza già a Settembre 2015. Oggi so, anzi sappiamo tutti ( e anche il Sindaco ne prenderà atto) , quello che dicono gli ELETTORI, i cittadini consapevoli, quelli che se li chiami a dire il loro punto di vista si trasformano da "GGGenate" a "CITTADINI".
I Cittadini non vogliono la privatizzazione del crematorio di Verbania, per lo meno sappiamo che in mancanza di garanzie non la vogliono e che se il forno resta pubblico i verbanesi si sentono più garantiti. Ciò è talmente vero, che lo stesso PD ha modificato sul tema specifico la sua azione politica: da un voto per la privatizzazione con delega in bianco alla Giunta , a delega con paletti ... Il PD (con voto di parte delle minoranze) ha infatti modificato con una mozione la delega alla privatizzazione eliminando l'opzione "Project financing", quando si sono accorti del rischio (di cui li avevamo avvisati) a cui andavano incontro.

Onore al merito, si sono accorti dell'errore e hanno provato a porvi rimedio, mettendosi anche in una situazione difficile, di conflitto aperto col Sindaco, ma senza il coraggio necessario per riconoscere apertamente l'errore ed evitarci il referendum.

E adesso? Adesso possono accadere tante cose, tutto dipende da quanto questa guerra aperta tra PD (che voglio ripeterlo ha fatto comunque una scelta non scontata e difficile) e Sindaco durerà e su che piano verrà combattuta... intanto gioiamo per una vittoria della democrazia, poi vedremo la profondità di analisi di cui sarà capace questo Sindaco arrogante e questo PD troppe volte pavido e supino al Sindaco.


Il pezzo quì sopra in corsivo, lo avevo scritto oggi pomeriggio convinto che saremmo arrivati al quorum, invece no! Paradossalmente questo non semplifica la questione politica, anzi, la complica parecchio. I dati veri li scopriremo domani. Scopriremo che non siamo arrivati lontani. Poi ognuno viaggerà con le proprie interpretazioni: gli astensionisti ci diranno quanto sono furbi, il Sindaco ci dirà che il forno non è un tema che interessa la città, e chi ha voluto il referendum cosa dirà?
Ora parlo per me, vi dico che questa pessima politica allontana le persone, che questo referendum (come quello sulle trivelle) non si sarebbe dovuto fare se fossimo in un paese serio, perchè ne si sarebbe discusso nelle sedi appropriate, vi dico che in fondo il comitato per il "SI" ha vinto comunque, perchè ha spinto il PD ad aprire gli occhi e a prendere una posizione che nei fatti non permetterà che il forno venga privatizzato, perchè mancano le ragioni oggettive per farlo. Oggi si sa che un privato dovrebbe aumentare a dismisura i numeri di cremazioni per renderlo economicamente appetibile e ciò è un oggettivo problema ambientale. Tutto ciò che si sarebbe dovuto discutere in commissione si è discusso in questi ultimi giorni , e grazie al comitato per il "SI". Oggi il referendum non ha risolto la questione forno, ha fatto scoppiare il prioblema "PD Vs Marchionini". Grazie a tutti quelli del comitato per il "SI", grazie per l'impegno, per la passione e per energia e tempo dedicati a questa avventura.
...e perchè no? Grazie anche al PD, che anche se tardivamente ha accettato implicitamente di riconoscere l'errore e in qualche modo ci ha messo una pezza, e auguri, ne avete bisogno, una Marchionini convinta di avere vinto non sarà facile da gestire, ma se è vero che la "musica è cambiata", sarà un gran lavoro organizzare un nuovo concerto.