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L'esempio della Val Cannobina per ripartire dalla montagna - 25 Maggio 2020 - 08:53

Le riflessioni e suggestioni di Alberto Bergamaschi sono più che condivisibili, ma la classe politica del territorio è davvero all'altezza? altri esempi virtuosi ci sono, per esempio nel cuneese, c'è una buona legge regionale (senza decreti attuativi), ma errori strategici fondamentali di chi pensa alle prossime elezioni più che al futuro del territorio , non mi fanno ben sperare.

A "fare i grossi", parlare di milioni la politica è bravissima, ma risolvere è altra cosa - 6 Maggio 2020 - 17:00

Vogliono dare contributi a tutti, vogliono ripartire dal turismo, ma se gli chiedi una tassazione puntuale e meno burocrazia nemmeno ti rispondono, o quando lo fanno , ti fanno "supercazzole" formidabili.

Quando parlerete di rilancio turistico, ricordatevi che non ci sono solo alberghi e campeggi - 28 Aprile 2020 - 15:52

L'innovazione che non c'è, le risposte che non ci sono, la "visione" che manca o manca il coraggio per ragionare di una "visione"? A cosa si è ridotta la politica? al semplice "odio social"? Al solo ascolto di "utili portatori di interessi"? Al pensare semplicemente nel "breve periodo"?

C'è una retorica che non si può sentire più - 25 Aprile 2020 - 19:50

I nuovi "coraggiosi" non rispondono, i nuovi "potenti" disobbediscono, e io , che non sono nè coraggioso nè potente sto in "trincea".

Forza Brezza, ancora uno sforzo - 24 Gennaio 2020 - 10:19

Interessante come oggi le "coltellate" siano tirate col sorriso, qualcuno così potrebbe pensare che va tutto bene ...
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Parcheggi e la stupidità di certa politica (e certi elettori) - 9 Gennaio 2020 - 09:17

opere pbbliche
Attendo da anni il completamento del bellissimo tratto di pista ciclabile che da Pallanza arriva quasi a Intra, ma che al momento si ferma alla biblioteca. Manca poco per completarla e permettere a pedoni e bici di raggiungere Intra dal Teatro Maggiore in modo confortevole. In effetti però hai ragione tu, dopo aver attraversato il San Bernardino la ciclabile finirebbe in un enorme e deprimente posteggio. Continuo a pensare che con i soldi del posteggio di piazza mercato, si potrebbero costruire delle bellissime ciclabili e sistemare tutti i sentieri del Monterosso, opere che attirerebbero senz'altro più turisti o gradevole la vita dei verbanesi che non il nuovo posteggio. In Liguria c'è una ciclabile lunga 24 km che da Sanremo arriva a San Lorenzo e che anche d'inverno è frequentatissima. Vi sono 4 noleggi bici e numerosi punti ristoro. La caratteristica principale e che la carreggiata per le auto rimane separata dalla ciclabile / pedonale da una barriera verde. Chi percorre la ciclabile non si sente su una strada. Hanno saputo sfruttare il loro territorio in modo appropriato, cosa che per esempio non è stata capace di fare Imperia .......

Domanda: quale tessuto sociale e di volontariato ha lavorato per la chiusura del circolo socialista? - 5 Settembre 2017 - 10:07

circolo trobaso chiusura
vista la sede storica è un vero peccato la sua chiusura,ma nell'articolo non compare la motivazione esempio:ristrutturazione,mancanza fondi,pochi soci ecc3871

Qual è la verità? Presidente Varini vogliamo continuare davvero così? - 30 Novembre 2016 - 21:08

Pazzesco...
Questa ineffabile amministrazione butta i soldi dei cittadini al vento (vedi €4000 versati alla cooperativa x il canile in più al mese, tanto x fare un esempio, 400.000 euro per giro d'Italia, 40.000 per giro rosa etc..) e poi non hanno quattro soldi per un consiglio comunale. Veramente inaudito. Mi meraviglio sempre di più di Varini che aveva garantito di essere il presidente super partes e invece si è dimostrato anche lui uno zerbinotto di SM, senza dignità.

Una maggioranza inconsistente e nausea per un modello di gestione del potere autoreferenziale - 3 Settembre 2016 - 16:38

in parte li capisco..
voglio fare il magnanimo,e cercare di capire che per il PD locale,pur conscio del fatto che il sindaco è completamente fuori controllo,cerchi in qualche modo di riparare il danno senza far cadere tutto. quello che più mi sorprende è lo stuolo di pecoroni belanti che plaudono a ogni sconcezza,senza mai nemmeno provare a mettere in discussione nulla,volutamente sordi e ciechi. un piccolo esempio lo abbiamo qui nel blog che ci ospita,dove dei signori nessuno (che io sappia nessuno di questi ricopre ruoli politici) si sperticano in lodi smisurate e difese appassionate di porcherie che in alcuni casi hanno già portato a conseguenze legali anche pesanti,ma niente...l'infatuazione per la podestà va oltre! senza speranza. nel frattempo,mi godo lo spettacolo da fuori,avendo levato le tende da Verbania,e il tutto appare ancora più surreale.

Finalmente un' idea! - 4 Maggio 2016 - 12:58

per Paolino
Gentile Paolino, se si riferisce alle città del Gusto della scuola di cucina del Gambero rosso mi sembrano qualcosa di un po' diverso. A Torino sono 300 metri quadrati con una sala da 80 posti. Sono nati come luoghi per laboratori e piccoli eventi degustazione. Poi c'è Eataly o altre catene di vendita che hanno anche spazio per eventi. Il concetto che ho proposto è diverso. Al centro c'è l'arte e la cultura, ma proposta e inserita con collegamenti culinari ed enogastronomici. Faccio un esempio se si propone un'opera di Shakespeare, si allestiscono degustazioni, cene, mostre, educational, convegni, presentazioni di libri su cosa si mangiava nella Verona di Romeo e Giulietta. L'idea è: non vado solo a sedermi a teatro, ma il teatro è un pretesto per affrontare un percorso culinario-culturale singolare che può iniziare giorni prima e proseguire dopo le rappresentazioni (e può essere fruito anche da chi non vuole vedersi Shakespeare). Una sorta di storia vista dal buco della cucina. Come scritto può non funzionare, andrebbe testata con studi di settore, ma non sono a conoscenza di analoghi "Food Theatre"
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