Il blog con il giornale dentro

Abbiamo fatto del nostro meglio, abbiamo fatto un buon lavoro

Può esservi piaciuto oppure no, potete aver condiviso metodo e merito oppure no, di sicuro è stato tanto lavoro , fatto con passione ed è tutto a disposizione di tutti sulla piattaforma. Speriamo di aver convinto molti di voi che "UNA VERBANIA POSSIBILE" è la scelta giusta, ma ciò che più conta è aver provato a dimostrare che la politica può essere una cosa bella, noi ci crediamo.

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questa è l'immagine con cui voglio congedarmi dalla campagna elettorale: io con la maglietta che ho indossato per contestare civilmente il ministro Salvini al suo delirante comizio stamattina, e il simbolo di "UNA VERBANIA POSSIBILE" , su cui spero che in molti mettano la loro preferenza.

E' un'immagine semplice e chiara di cosa sia per noi la politica: una visione del mondo che va proposta e difesa in ogni contesto.
Queste poche righe per ringraziare tutti i componenti della lista, che a differenza di altri non sono stati contattati "per fare numero" , ma per portare valore aggiunto ai valori condivisi (e i loro curriculum parlano chiaro).
E' stata una campagna elettorale povera di confronto, perché le dinamiche dei giochi politici a cui siamo abituati hanno fatto preferire ai presunti "big" di evitare i confronti di merito, altrimenti sarebbe stato interessante parlare davvero di cosa è avvenuto in questi 5 anni a Verbania (non solo Acetati e le grandi spese per parcheggi e teatro, ma anche le concessioni senza un reale interesse pubblico e le chiusure ad ogni proposta di dialogo) da una lato, e dei personaggi che si muovono "dietro le quinte" dall'altro.

Noi , come dicevo, ci siamo impegnati molto, e il nostro lavoro e le nostre proposte le trovate qui: www.unaverbaniapossibileprogramma.it . Se vi interessa un riassunto video dell'idea di Verbania che abbiamo, trovate qui l'intervista in onda su Rai3. Per il resto auguriamo a tutti voi, ma anche a noi stessi, una città che finalmente guardi al futuro senza paura di confrontarsi con idee diverse, ma mettendo davvero a frutto il concetto più vero in assoluto in politica: LE DIFFERENZE SONO UNA RICCHEZZA.
...e ricordate, c'è anche l'opzione del voto disgiunto, che secondo noi è un messaggio politico forte e chiaro e sul quale noi abbiamo molto insistito ;)
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Quando dico che non c'è confronto e il confronto sparisce anche dai social

Spiace che dei giovani vengano (spero) strumentalizzati per dei messaggi sbagliati. Mi piace pensare che una sorta di eccessiva leggerezza faccia credere a dei ragazzi che un prato di plastica in mezzo al verde (mi riferisco alla Pastura di Biganzolo) sia una risposta seria , una risposta adeguata da parte di chi facendo politica, deve fare analisi di problemi, risposte e contesti. Verbania viva?

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Non credevo che sarei tornato per la quarta volta sul tema, eppure, quando manca il dialogo è meglio spiegarsi molto molto bene.
1- qualcuno va in giro per la città a raccontare le cose che si possono e devono fare... peccato che non abbia fatto le cose che aveva già detto che avrebbe fatto ( qui l'articolo )
2- a questo "qualcuno" viene contestato che l'idea dei prati di plastica (che ha già fatto mettere in diverse scuole) è malsana , sia in senso stretto che in senso lato
3- i tifosi chiedono conto di queste affermazioni, vogliono delle prove e tu gliele fornisci
A) articolo associazione universitari

B) repubblica

C) la stampa

D) lo studio su un detergente . Ovvero se ci si occupa della sanificazione allora non sono ricettacoli ( poi altro tema è capire eventuali danni dei detergenti)

4- Altri tifosi propongono ancora i prati di plastica come innovazione/idea geniale, il problema è che qui parliamo di ragazzi che evidentemente stanno commettendo un errore nell'esporsi su questa sciocchezza , allora commento il loro post...

Morale il mio commento sparisce ripetutamente e appare questo di commento: Immagine 2

Ecco, a questo punto la mia domanda è: volete davvero lasciare la città e il confronto in città a persone così?

Sono l'unico che può battere Albertella, il resto sono "speculazioni"

Una dote che i politici non hanno è la chiarezza, e ci aggiungerei la sincerità, per questo mi considero comunque un corpo estraneo alla politica, che in realtà fa male proprio perchè è diverso, e per questo mi temono. Ora vi racconto le "speculazioni" che fanno su di me e perchè io potrei battere Albertella e Marchionini no!

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La nostra campagna elettorale propone una montagna di contenuti , (siamo già oltre le 130 azioni divise in 25 progetti tutte on line, unici a farlo), e un concetto politico innovativo: ESSERE SINDACO DI MINORANZA PER DIMOSTRARE CHE IL DIALOGO E' POSSIBILE!
Per questa ragione proponiamo il voto disgiunto, nell'immagine qui sopra è evidenziata la semplicità nel farlo. Abbiamo considerato in via teorica che sia l'elettore del PD quello più interessato a questa opzione, perchè desidera che vinca il PD ma vuole un sindaco di sinistra e non uno che approva acriticamente il masterplan Acetati (senza nessun confronto con la città) o che butta 7'700'000€ per il parcheggio in piazza Mercato e che non è capace di dialogare con nessuno (qualcuno ha notato dei riferimenti al Sindaco uscente?).
Perchè un elettore del PD dovrebbe essere interessato a questa possibilità è scritto anche su Eco di questa settimana, riporto il testo di una mia risposta a domanda specifica comparsa nell'articolo qui sotto:
Renato Brignone. Se arrivo al ballottaggio mi do per vincente, se arrivo al ballottaggio ho già tutta la squadra pronta, perché il ballottaggio è l' elemento discriminante per chiedere alle 4 persone che sono ex amministratori (ovviamente area PD ndr) di far parte della squadra e ragionevolmente mi aspetterei una risposta positiva; diversamente comunque avrei quei 15 giorni per finire la squadra. Quindi al momento della vittoria c' è la giunta pronta. Gli assessori previsti potrebbero essere otto, o al massimo nove. Tema per noi centrale è utilizzare di più e al meglio persone qualificate in ogni settore perché siccome la macchina comunale ha difficoltà nelle assunzioni avere persone qualificate e preparate in ruoli decisionali è un escamotage per avere più lavoro qualificato. Degli otto assessorati quello che mi piace citare è Verbania semplice che si occuperà sia di turismo che di comunicazione innovativa.
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Sta di fatto, che se il ballottaggio vedesse Marchionini Albertella, la cosa più probabile è che chi ha avuto modo di verificare le inadeguatezze del Sindaco uscente e non volesse votare Albertella per ragioni comprensibilissime, rimarrebbe a casa, e al ballottaggio, inutile nasconderlo , vincerebbe Albertella. Diversamente, se ci fosse un Ballottaggio Brignone Albertella, il centrosinistra avrebbe finalmente l'occasione per ricompattarsi a aprire una nuova stagione per Verbania.

Non serve che aggiunga altro, vi rimando all'ultimo articolo apparso su "La Stampa" che secondo me ha fatto un ottima sintesi del progetto che proponiamo alla città:
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VERSO IL VOTO DEL 26 MAGGIO A VERBANIA
Brignone punta sui giovani "E' un dovere sostenerli"
Un programma che tocca ogni aspetto del vivere a Verbania pensando al futuro di una città «dove nessuno deve rimanere indietro, a partire dai giovani».

Renato Brignone, candidato sindaco per la lista «Una Verbania possibile», mette proprio i giovani in primo piano. «Trascurati completamente, senza politiche e spazi a loro dedicati. Eppure sono la risorsa più preziosa per una realtà che ha bisogno di nuove iniziative per sviluppare la capacità di attrazione turistica» sottolinea chi si propone come «diversamente sindaco».

Presidente della commissione comunale «Servizi alla persona», si è dimesso dall' incarico dopo un anno in aperta polemica «per il boicottaggio subito da un mia iniziativa per la prevenzione del disagio giovanile». E qui il discorso scivola su uno degli altri punti che caratterizzano il programma: la trasparenza. «Ce n' è bisogno. Le commissioni in questi cinque anni sono state uno strumento di facciata.

Fa eccezione quella d' inchiesta sul teatro Maggiore: ha fatto emergere criticità e responsabilità, di cui chiederò conto se sarò eletto per guidare l' amministrazione verbanese». Condivisione e co-progettazione sono l' altro cardine di una visione politico-amministrativa ricca di spunti per avvicinare il lago alla montagna, promuovere i servizi digitali e la fruibilità, la creatività diffusa e una crescita sostenibile per dare impulso all' economia locale e alla qualità della vita.

Assessori, il primo nome Un piano d' azione redatto con il contributo della squadra di 23 candidati consiglieri comunali: tra loro Marzio Cabassa, biologo dell' Arpa. E' già stato indicato come assessore all' Ambiente della giunta che verrà nominata se Brignone ce la farà ad arrivare in cima al podio. La sua intenzione è svelare poco a poco i nomi dei potenziali assessori: nei prossimi giorni annuncerà quelli al turismo e smart city e alle politiche giovanili e comunicazione.

«Tutti sono con il pensiero proiettato sul ballottaggio tra Silvia Marchionini e Giandomenico Albertella: danno per scontato questo epilogo, ma non io ne sarei così certo» commenta Brignone rimarcando come fin qua, in questa campagna elettorale, sia mancato un vero confronto tra i sette candidati sindaco.

«Per confrontarci sulla concretezza di temi e strategie aspetto i faccia a faccia di Confartigianato e Unione industriale». Condivisione e progettazione per Brignone su tutti i temi caldi dell' amministrazione cittadina, dalla destinazione dell' area ex Acetati alla realizzazione di nuovi posteggi, sono indispensabili, anche per recuperare «rispetto»: «Innanzitutto per i cittadini, per chi fa politica, per chi fa funzionare la macchina comunale sfiancata da 5 anni di conflittualità e che deve riacquistare fiducia».

Per chi preferisce info video, ecco il servizio su Rai 3

In sostanza l'unica speculazione che in questi giorni viene fatta sul mio conto e gonfiata a dismisura, è che io , tra tutti i candidati che ci sono in lizza per Verbania, credo fermamente che Marchionini sia il peggiore, proprio perchè è incapace di dialogare con chi la pensa diversamente (ha perso 4 assessori 2 presidenti del Consiglio, ha fatto scappare il segretario e il capogruppo PD dai loro ruoli, perso la sinistra del suo schieramento in consiglio e un consigliere PD... per citare alcuni fatti) , questo non significa che io non voglia che vinca il centrosinistra, anzi, mi sono candidato per questo e il mio gruppo è coeso con questa linea politica... poi certamente le speculazioni continueranno, ma chi vuol capire ha tutti gli elementi per farlo.


Povera politica o politica povera

Surreale

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Il clima surreale in cui manca il confronto politico ma è pieno di scaramucce infantili , ha coinvolto anche il sottoscritto. Ho ricevuto una sanzione decisamente fuori da ogni logica, di seguito il ricorso che giovedì presenterò al Prefetto:
Verbania 13/05/2019
Egr. Sig. Prefetto di Verbania,
La presente è per far ricorso al verbale n. 3072/2019/COM Notificatomi in data odierna dal Corpo di Polizia Locale di Verbania.

Questi i fatti: mi viene contestato che in data 08 Maggio 2019 viene riscontrato che alcuni miei manifesti elettorali sono attaccati fuori dagli spazi assegnati.

Siccome faccio della correttezza un punto d’onore, a mia discolpa segnalo che mi viene comunicato in data 30 Aprile quali fossero gli spazi a me assegnati e mi viene suggerito di affiggere i manifesti solo dopo la numerazione dei tabelloni , pena il rischio che vengano rimossi (NESSUNO MI HA DETTO CHE IN CASO DI ERRORE POTEVO INCORRERE IN CONTRAVVENZIONE) – Allego la mail del Comune che conferma quanto asserisco.
Decido di procedere con l’affissione dei miei manifesti , in modo che siano visibili per la festività del primo Maggio, ma a causa di un errore interpretativo, ne metto anche uno in posizione scorretta. Appena me lo fanno notare vado subito all’ufficio elettorale e chiedo come devo comportarmi, e in data 4 Maggio ricevo una mail (che allego) , nella quale mi viene detto che provvederà il Comune alla rimozione dei manifesti erroneamente apposti, infatti non è ancora stata fatta la pulizia dei residui delle passate elezioni.
L’8 Maggio, data della violazione che sono a contestare, ricevo una telefonata dal Comando dei Vigili, in cui mi viene chiesto, stante il ritardo del Comune nel fare pulizia degli spazi elettorali, di provvedere autonomamente alla rimozione dei manifesti affissi nelle posizioni scorrette, e la sera stessa provvedo alla rimozione, come testimonia un post che ho messo sulla mia pagina social in cui racconto proprio di questo mio errore (allego stampa del post). Alle 21.49 dell’8 Maggio , dopo l’avviso dei Vigili , nella stessa giornata, e malgrado avessi conferma che il Comune avrebbe provveduto, ho provveduto personalmente a eliminare l’errore.
Per tutto ciò che ho raccontato e documentato, disponibile anche ad un incontro presso di Lei, ritengo che la sanzione che mi è stata notificata, non abbia ragione di esistere.
Distinti saluti
Renato Brignone

Ci tengo a specificare che sia i Vigili che il personale del Comune è sempre stato cortese e disponibile, ma temo che anche in questi fatti minori la cattiva politica produca sciocchezze.

Finalmente qualcuno apre gli occhi

Quante discussioni con l'amico Alberto per spiegargli che Silvietta non era di sinistra, non sapeva accettare idee diverse dalla sua , non sapeva confrontarsi. Queste elezioni amministrative che vedono 3 liste che fanno riferimento al centro sinistra ne sono la più palese dimostrazione, eppure qualcuno difende concetti astratti anche quando, persino Alberto ha capito... ed era un fedelissimo, direi un "ultrà"

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Alberto, scrive un semplice post di cui riporto lo screenshot e si scatena il finimondo. Tutta la tifoseria marchioniniana parla di coerenza, ma la domanda è : "COERENZA O FEDELTA'?"
Addirittura il Presidente del Parco Nazionale ValGrande, Bocci, prende posizione (dimostrando ancora una volta che le istituzioni sono piegate alla politica più che al merito).
Provo a dire che ritengo un valore la coerenza con degli ideali, con dei modi di agire politicamente, ma pare che ci sia molta confusione tra coerenza e "FEDELTA'"
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Provo a invitare al confronto di merito, ma proprio non c'è spazio, e diventa ancora più evidente la paura per la quale proprio oggi facevo questo brevissimo video in cui evidenziavo una campagna elettorale che si gioca tra chi ha più amici e più liste e non sul confronto tra idee e progetti migliori. Basito ne prendo atto ma non mi adeguo e rilancio con i progetti di "UNA VERBANIA POSSIBILE" a cominciare dal tema della comunicazione


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