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L'ipocrisia come tratto distintivo dell'azione politica

Sono passati 2 anni , ma alla fine un ipocrisia, almeno una e almeno sulla carta è stata corretta

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2 anni fa, l'Amministrazione metteva un limite di 30 km/h su tutta la via vecchia Intra Premeno. Dicemmo subito che il problema non era l'esistente limite dei 50 km/h , ma il non rispetto nemmeno di quel limite rendeva la strada pericolosa. Scrivemmo una Mozione per dire che un cartello non crea sicurezza di per se, che il limite di 50 km/h sarebbe sufficiente se fosse rispettato, che abbassare il limite a 30 ma non fare azioni di controllo e dissuasione era un atteggiamento ipocrita.

Ieri finalmente il punto è stato discusso in Consiglio e seppure la maggioranza ha riconosciuto che un cartello di per se non serve, il limite non si voleva riportarlo a 50. A questo punto ho chiesto di uscire dall'ipocrisia e di impegnarsi davvero per la sicurezza: se si ritiene che 30 km/h sia la velocità corretta allora ci si adoperi perchè venga rispettata e messa in sicurezza la strada con luci, dissuasori e quanto verrà ritenuto opportuno, basta lavarsi le mani apponendo un cartello che tutti ignorano.
Nel video un intervento del Sindaco che non comprende , o finge di non comprendere, il senso della proposta e ovviamente, la mia replica



Poi non stupitevi se un politico di cotanto livello come Marchionini, decide tutto lei e tutto da sola. Non stupitevi se ha già preparato tutto per la fusione con Cossogno, patto compreso, che potete leggere qui , e di cui nessun Consigliere di Verbania ha mai potuto discutere in alcun contesto istituzionale.

E non stupitevi nemmeno se la maggioranza vota contro mozioni che chiedono il semplice "rispetto delle commissioni"
, loro sono fatti così, faticano a comprendere ciò che non gli conviene...

Vabbè, intanto ne approfitto per ricordarvi di FIRMARE LA PETIZIONE PER GLI ORTI CIVICI

Perchè non ha senso votare alle primarie del PD?

Esperienza. Continuare a scegliere il "meno peggio", fa sì che l'incavolatura di tutti aumenti e il "nemico vero", l'antipolitica e/o il fascismo si rafforzi. Sembrerebbe un controsenso, eppure continuare a giustificare qualunque cosa per paura "del peggio" ci porta inesorabilmente al peggio... Ho pensato: forse nel piccolo è diverso, ma purtroppo non è così. I partiti pensano a se stessi e basta.

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C'è stato un tempo in cui pensavo che Bersani avrebbe potuto fare la differenza, non c'è mai stato un tempo in cui pensassi che D'Alema fosse un politico di riferimento, anzi. Oggi Bersani e D'Alema sono alleati in un partito dello zero virgola.
C'è stato un tempo in cui pensavo che peggio dell'Amministrazione Zacchera non poteva esserci nulla , con il suo CEM e la sua sgangherata maggioranza, poi è arrivata l'ignavia del commissario e poi siamo riusciti a peggiorare ulteriormente con l'arroganza dell'attuale Sindaco.

Ho scelto di impegnarmi nella politica cittadina perchè credo sempre e comunque che dal confronto si possa crescere. Il progetto civico "Una Verbania Possibile" ha messo sul tavolo molte proposte per la città. Tutte bocciate, banalizzate o ignorate.

L'esperienza amministrativa è iniziata con una grande apertura al dialogo, la minoranza di cui faccio parte ha votato favorevolmente al programma di governo della città. Mai un incontro con la maggioranza per capire possibili convergenze e da subito ci siamo accorti che le Commissioni non sono utilizzate per discutere , ma come mero strumento di formalità istituzionale.

Dovessi elencare le occasioni mancate fin quì potrei partire con il CEM e le due Commissioni che se ne dovevano occupare, oggi alla città sembra che funzioni, ma i conti non sono chiari e molte magagne si scopriranno tra non troppo tempo. Le spese fuori controllo, nel senso che non sono controllabili, ad esempio sul giro d'Italia le zone d'ombra sono ancora molte e i conti non chiariti. Ancora le assurdità come quella di Palazzo Pretorio (c'è una causa in corso e presto verificheremo se come penso, anche stavolta l'amministrazione soccomberà), l'abbattimento di casa Squassoni che un privato voleva comprare, la non risolta chiarezza sull Beata Giovannina, il progetto di LIDL , calato dall'alto e con grandi criticità, non smentite nemmeno al convegno di Sabato del PD . Una maggioranza che deve fare una sorta di convegno per dire cose in cui in Commissione c'è già sintonie: "si devono togliere le macchine dai lungolago"... per poi essere smentiti durante lo stesso convegno dal Sindaco e dal suo fedele assessore. Queste le prime che mi vengono in mente, ma potrei continuare a lungo.

In tutto ciò ho scritto centinaia di post per raccontare alla città come funziona la politica, non quella nazionale, ma quella cittadina, la nostra. Ho interpellato direttamente più volte la maggioranza sui più svariati temi... (ho scritto anche ad ex amministratori affinchè prendessero posizione su temi cittadini in cui ci si aspetterebbe coerenza dal PD, NULLA)... oggi , l'ultima assurdità, oltre 130 cittadini hanno firmato una petizione per chiedere alla maggioranza di intervenire su una giunta che mette la politica anche dove non dovrebbe starci, NESSUNA RISPOSTA, SILENZIO.

Ma allora, perchè uno dovrebbe andare alle primarie di un partito che non è interessato alla politica ma ad avere i numeri per poter fare una "carriera politica"?

Io non smetterò di credere che la politica possa cambiare le cose, continuerò a battermi per il dialogo al quale sono pronto in ogni momento, ma non legittimerò nessuno a primarie farsa e maggiormente farsesche a Verbania, dove il PD è soltanto una parodia di ciò che dovrebbe essere il dialogo.

Malgrado ciò invito tutti a sottoscrivere QUESTA PETIZIONE , in modo che il loro silenzio diventi la loro vergogna.

Niente, il PD verbanese continua a tacere. Urbanistica, pianificazione, trasparenza... silenzio.

Se c'è una questione politica in città, ha senso che IL partito di maggioranza dica la sua? io dico di sì... Se IL partito di maggioranza fa un convegno su mobilità-città-ambiente (e i temi trattati vengono banalizzati e messi all'angolo dal Sindaco) , ha senso che tale partito dica la sua ? io dico di sì... Allora scatto una foto e faccio 4 domande.

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Si parlava di piano del traffico, ho anticipato le domande che avrei fatto , le ho fatte e non ho ricevuto risposta (ma i ringraziamenti per aver partecipato sì... ed ero l'unico consigliere di minoranza presente e forse l'unico non iscritto al PD).

Finalmente a Verbania il bilancio partecipato, ma purtroppo la politica ci mette lo zampino (lo dicono con chiarezza anche i 5 stelle), sarebbe carino che il PD dicesse qualcosa visto che una petizione a loro indirizzata è stata sottoscritta in 3 giorni da 120 cittadini, invece il silenzio più totale.

La fotografia è quella di un partito assente, incapace di prendere posizione su qualunque tema lo ponga in contrasto col Sindaco, un partito che pur avendo una forza numerica mai vista in città in termini di consiglieri, produce una azione politica ininfluente, incapace persino di attuare il proprio programma di governo, che finge tutto vada bene.
A chi mi ha chiesto se la giornata ben organizzata ma poco frequentata di Sabato mi è piaciuta, ho risposto: "si, si sono dette cose serie , condivisibili. sulle quali sono disposto a lavorare con voi, ma avete sentito l'intervento del Sindaco? era in contrapposizione frontale con quanto detto oggi, di questo cosa mi dite?" ...SILENZIO...

Torniamo al tema politico che mi lascia basito, su Eco (articolo quì sotto) di nuovo i termini della questione pubblicati oggi:
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ed ora le 4 domande, già fatte e a cui nessuno risponde:
1) Perché i proponenti del progetto di orti civici non sono stati nemmeno contattati per tempo per informarli della (discrezionale) bocciatura?
2) perchè anche la parte di progetto in serra non era fattibile visto che le serre sono già esistenti?
3) Perchè l'Amministrazione, che deve sempre motivare un diniego citando leggi o regolamenti, ha semplicemente detto NO ed è stata di un generico imbarazzante?
4) quali sarebbero i problemi ambientali a cui i tecnici fanno riferimento, ci sono pericoli ambientali nella zona oggetto del progetto?


Credo, ma magari sbaglio io, che queste siano domande politiche importanti, credo che un partito serio e davvero terzo alla giunta dovrebbe farle proprie , credo che dal piano parcheggi agli orti civici, dal lungolago decadente alla mancanza di visione strategica della città, il PD è ora che si dia una bella mossa, perchè tutti sappiamo che i lungolago vanno liberati dalle macchine, e fare un convegno per dirlo ed essere messi all'angolo dal Sindaco non mi sembra una grande strategia. Comunque, quando vorrete fare le cose seriamente per la città, io sono sempre pronto a ripartire da zero e a dimenticare tutte le scorrettezze di questo dimenticabile periodo amministrativo.



Vorremmo un vero segnale di cambiamento...

Dopo il bilancio partecipato (che alcuni non li fa partecipare), abbiamo avuto il convegno su "mobilità-città-ambiente", nel quale il Sindaco ha detto parole chiarissime... poi uno può mettere la testa nella sabbia, ma sarebbe più serio per una forza politica (che volesse essere di sinistra) , che guardasse negli occhi certi soggetti e dicesse: "OK, BASTA COSI'"

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Non si può sempre salire su un palco grazie ai soldi pubblici e ai grandi eventi, la politica è (o almeno dovrebbe essere) altro...

La "farsa" del progetto orti civici nel bilancio partecipato, l'ho raccontata quì

Un po' di cose si stanno muovendo, quì il servizio di tele vco, la stampa on line ha dato la notizia con Verbaniamilleventi e Verbano24

anche blog che nulla hanno a che vedere con la politica dicono la loro, e lo fanno con argomentazioni molto serie , che la politica dovrebbe almeno leggere, quì e quì.

Ma in questo post vorrei parlare non solo del progetto di partecipazione respinto, ma del surreale momento vissuto Sabato al convegno organizzato dal PD sulla mobilità. Un convegno che ha detto solo cose di buon senso, alcune già sentite in Commissione, alcune che richiamavano a espliciti emendamenti fatti al bilancio dalle minoranze, tutto che girava intorno al tema della progettazione della città, cosa non avvenuta mai sulle opere maggiori fatte in questi 3 anni, a partire da LIDL (che non prevede nemmeno parti ciclabili nella progettazione approvata).
Quando il Sindaco interviene al convegno , ci racconta di come lei non crede nella progettazione "calata dall'alto" ma nei "cittadini" , che tradotto significa che se fosse per lei in piazza Ranzoni oggi esisterebbe ancora un mega parcheggio, se lei fosse stata amministratore allora... significa che se alcuni cittadini (quelli che ascolta lei) non volessero togliere i parcheggi di lungolago, la parte più nobile e bella di Verbania rimarrebbe un Parcheggio.
Poi la ciliegina dell'assessore Alba, che ci dice che siccome ci sono pochi soldi, molte cose dette al convegno sono solo esercizi di stile, è toccato a me ricordargli che buttare 5'800'000€ in un assurdo parcheggio interrato in piazza mercato, non è un esercizio, è uno spreco, soprattutto se tale scelta è fatta senza un organico piano parcheggi.

Ovviamente anche sto giro non ho avuto risposte, ma cosa volete che mi aspetti da chi non è nemmeno in grado di realizzare orti civici?

Mettiamola così, se almeno volete fargli arrivare un segnale, FIRMATE QUESTA PETIZIONE, io continuo a confidare che la politica torni ad essere di casa a Verbania, aiutiamoli.



Esclusa l'innovazione. Il Comune dice che le ragioni sono "tecniche", ma... #DILLOALLAMAGGIORANZA

Quì voglio riportare solo i fatti, la corrispondenza con i "tecnici", il progetto di innovazione e riqualificazione, e l'esito (previsto da molti ma al quale non avrei creduto) Molte le domande che restano aperte, di sicuro credo non abbia più senso discutere con una giunta che ragiona in modo "chiuso", ma forse può valere la pena chiedere alla maggioranza di fare proprio un bel progetto e di farlo passare nella prossima variazione di bilancio. Mobilitarsi costa poco, e anche questa è "PARTECIPAZIONE". Vera partecipazione.

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Questo è il primo articolo comparso sul tema e lo pubblica "La Prealpina"

La questione è che un gruppo di cittadini ha chiesto di sapere quali vincoli esistessero sulla zona in cui volevano proporre questo interessante e innovativo progetto di riqualificazione , per questa ragione abbiamo chiesto al dirigente di riferimento e questa è la risposta ottenuta: il dirigente scrive

Capirete la sorpresa , quando senza preavviso i proponenti il progetto che avete letto sopra, i quali grazie alle info avute dal dirigente all'urbanistica esplicitano a pg 14 del loro progetto: ...Valutando anche i vincoli esistenti in conseguenza della presenza del cimitero, si è considerata adeguata l’area in quanto nessuna delle strutture va a delinearsi come costruzione edilizia, le installazioni
sono di facile rimozione e quindi non vincolanti per qualunque futura decisione dell’amministrazione.
si vedono arrivare da altro dirigente la seconda comunicazione: progetto bocciato

A questo punto restano aperte delle domande:

Perché i proponenti non sono stati contattati per tempo? perchè anche la parte di progetto in serra non era fattibile visto che le serre sono già esistenti? Un'Amministrazione pubblica deve sempre motivare il diniego, magari citando leggi o regolamenti, perchè nulla di tutto ciò è presente nel diniego ricevuto? quali sarebbero i problemi ambientali?

Siccome malgrado l'accaduto io sono sempre favorevole alla PARTECIPAZIONE, faccio una proposta:
FIRMATE QUESTA PETIZIONE

... anche questo è PARTECIPAZIONE.




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