Il blog con il giornale dentro

Con Silvia per Verbania, ripartiamo dall'analisi del testo

Situazione surreale che credo meriti di essere spiegata, ci provo in modo semplice, e per chi vuole ci sono degli "screenshot" per le opportune verifiche.

Immagine 1
Tutto inizia con l'assoluzione dell'assessore Sau, di cui sono umanamente contento ma che lascia per me inalterato il giudizio politico.

La lista civica di cui fa parte l'assessore fa un lungo comunicato stampa "di giubilo" ricordando tra gli altri un interpellanza sul tema di "Una Verbania Possibile" (quì il comiunicato stampa citato) e "obbliga" di fatto il gruppo politico di cui faccio parte, a prendere posizione. La posizione è molto chiara: si ritiene che l'assessore abbia fatto una cosa grave da un punto di vista politico e quindi il giudizio sul suo agire per noi non cambia (quì il comunicato di "Una Verbania Possibile").

A questo punto la vicenda diventa grottesca, addirittura surreale:
In un tentativo estremo di difentere l'assessore, la sua lista arriva a scrivere che l'assoluzione dei giudici è anche assoluzione politica Immagine 2
ovviamente gli replico che ciò non è possibile allora correggono il tiro e complicano la situazione parlando di "onestà intellettuale" , e tocca ricordargli che stì "onestoni intellettualmente" un giorno fanno un comitato e il giorno dopo fanno il comitato per sostenere il contrario (referendum).Immagine 3
A questo punto, i nostri eroi tentano l'attacco finale con un commento che mischia valori alti a confusione altissima, eccolo: Immagine 4

Azzardiamo una semplice analisi del testo: "...Il fatto non sussiste, quindi la condotta e stata ineccepibile, corretta e onesta ..." IL FATTO NON SUSSISTE PENALMENTE, il fatto sussiste eccome politicamente, cosa c'è di difficile da capire?

E continuano: "...Questa é la verità, questo hanno stabilito i giudici, questo è ciò che tutti hanno serenamente accettato tranne voi..." Ora, un po' di calma non guasterebbe e aiuterebbe a capire, ci sono verità e verità, le verità giuridiche riguardano i reati, le questioni politiche valutano le persone non come farebbe un giudice, ci sono cose che un politico non dovrebbe mai fare (come agevolare qualcuno ai danni di altri) e queste sono altre verità, più complesse da dimostrare di fronte ai giudici, ma poi ci sono le verità storiche. Di solito i pessimi politici dicono di parlare con la gente e che la gente li capisce ed apprezza, e questo li autorizza a non argomentare o a farlo male, sarà questo il caso?

Questo periodo è un "capolavoro" : "...vi brucia molto aver perso la faccia politicamente di fronte alla cittadinanza, dimostrando se mai ce ne fosse stato bisogno la bassezza della costernazione politica..." Francamente non credo proprio di aver perso la faccia con alcuno, ma anche fosse capitato, non mi brucia nulla, perchè nella vita capita di sbagliare, semplicemente non credo sbagliato il mio giudizio politico nei confronti di Sau, e ciò non toglie che possa essere una persona ottima e per bene, ma politicamente per me vale poco. ma ho una domanda, cosa significa "bassezza della costernazione politica"?

Ed in ultimo: "...Qui chiudiamo la polemica da voi innescata, ci pare puerile proseguire a rispondere ai vostri puerili tentativi di autodifesa..." Sorvolando sulle ripetizioni, spero sia chiaro che la polemica l'avete iniziata voi, ma siamo contenti che vogliate chiuderla quì!

L'assurda politica mischiata alle "bizzarrie" di certa "legalità"

L'assoluzione dell' Assessore Sau , cosa di cui mi rallegro con lei, non sposta di una virgola il problema politico.

Immagine 1
Ne abbiamo viste di tutti i colori , pesi e misure nell'era Marchionini sono opinioni più che fatti. Ciò che è accaduto è di una gravità assoluta, abbiamo assistito a una Amministrazione sempre parziale e a una maggioranza sempre supina, basti ricordare , per esempio, che in un processo contro un Assessore il Comune non si costituisce parte civile mentre in uno da parte del sindaco il Comune si costituisce parte.
Stupisce (poco) che ci si lamenti oggi che la politica non si fa in tribunale ma ieri la politica faceva il tribunale per cacciare Immovilli. (Cit.)

Lo ricordava bene Rabaini la questione dei 2 pesi e delle 2 misure.

Oggi chiederanno le scuse all'universo mondo, ma forse dimenticheranno che nessuno ha detto (per lo meno non io) che Sau fosse colpevole, ma che la politica richiederebbe ben altri atteggiamenti. Lo stesso PM ha dichiarato: (da verbano 24) “Probabilmente è stata una grande leggerezza – ha affermato il pm, anche motivando la richiesta della pena minima –. Non c’era il dolo e l’episodio è di modesta entità, ma l’assessore ha piegato gli interessi pubblici: s’è colta l’occasione per una piccola vendetta”.

Di fatto si riduce tutto a una politica piccola , meschina, che lascia l'amaro in bocca sia con condanne che con assoluzioni, perchè a Verbania siamo ben lontani dalla normalità.

Come ho già avuto modo di commentare ai primi "giubilanti", oggi c'è poco da festeggiare, Al Capone è stato condannato per evasione fiscale, possiamo dire che non era colpevole di altro? Certo, può legittimamente festeggiare Sau, ma non la politica, che a Verbania è sempre in crisi di credibilità, e se non sbaglio ci sono ancora posizioni eticamente discutibili attualmente in essere tra gli assessori in carica , di cui alcuni organi professionali si stanno facendo carico... per esempio.

Se fossimo seri, nessuno canterebbe vittoria, abbiamo perso tutti.

Sulla "fusione" Verbania Cossogno abbiamo perso tutti, abbiamo perso un'occasione per pensare in grande il territorio (ma questo non mi preoccupa perchè il referendum era una sostanziale "baggianata") , abbiamo perso 20'000€ letteralmente buttati alle ortiche e abbiamo perso un po' tutti di credibilità.

Immagine 1
L'immagine qui sopra è di un mio post fatto il giorno prima del Referendum sulla fusione.

Ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, in questo post spiegavo per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico.

Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla?

La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione.
Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono e di cui ho parlato anche qui.

Ma nell'era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi... (peccato che non ha fatto i conti col quorum).
Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene...

Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate.
Certamente domani vedremo i meschini propositori dell'astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative già linkate anche in questo post), altra cosa è "bullarsi" per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell'angolo una politica infinitamente debole.

Caro Scalfi, caro PD, vi spiego perchè siete perdenti

Leggere l'intervista di Scalfi su Eco , mi ha ancora una volta "imbarazzato" per lui. Dopo averlo visto alzare la manina per espellermi dall'aula a comando di un Presidente a Comando di un Sindaco (delirante) , francamente sentire da lui che io sarei persona con cui è difficile ipotizzare "aperture", lo reputo al limite del lusinghiero... non ci avete mai provato ma vi piace crederci. ora però un po' di verità.

Immagine 1
Questa l'intervista di Scalfi e quì sotto la ricostruzione di Eco del Consiglio che ha visto la mia espulsioneImmagine 2. In verità consiglierei la lettura di questo post che contiene i link alla diretta streaming e il link alla minuziosa ricostruzione fatta da Verbano news

Innanzi tutto, diciamo con chiarezza che se un Sindaco si permette di dire che un Consigliere (di cui viene fatto il nome) "parla a vanvera" e allo stesso Consigliere non viene concessa replica per fatto personale senza che la maggioranza dica nulla possiamo dedurre 3 cose:
1- il Sindaco è "delirante" perchè si permette di infamare un pubblico rappresentante della città
2- il Presidente è parziale perchè non svolge con correttezza il suo ruolo
3- la maggioranza è debole e asservita , perchè ha perso il senso anche della correttezza istituzionale
C'erto, questo è un mio punto di vista, ma credo che anche questa volta, nel merito nessuno proverà a confutare questa tesi.

Ma veniamo al merito dell'intervista di Scalfi, un segretario che non si imbarazza minimamente a difendere sempre e comunque un Sindaco che in ogni occasione sconfessa il proprio partito, lo ha fatto sul Muller, sull'area di Madonna di Campagna, sull'hotel Astor, sulla ciclabile, ecc ecc... ma malgrado ciò, malgrado i roboanti "ruggiti da coniglio" , ancora una volta si prova il gioco a dividere le minoranze di sinistra, e forse si crede un gioco che riuscirà ancora? Certo è riuscito a suo tempo a dividere il progetto "Una Verbania Possibile" dal PD e poi Brignoli da Marchionini... solo che ormai certi trucchetti da prima repubblica non funzionano più, perchè ormai cercare un PD che ha inesorabilmente scelto di essere la nuova Democrazia Cristiana, non interessa più. Non esiste più nessuna persona seria che si possa fare incantare dalle parole "parliamo di programma", perchè caro Scalfi , il vostro programma il progetto "Una Verbania Possibile" già ve lo ha votato, e cosa ha ricevuto in cambio? Marginalità e non considerazione di alcuna proposta! Vogliamo parlarne?

Allora , il "Divide et impera" ha funzionato per Renzi con voi, ma la risposta nel locale vi è già stata data non da me, ma dal progetto che voleva Carlo Bava Sindaco, ed è questa (LINK).

Come disse un illustre personaggio che ha portato il PD dai massimi storici alla rilevanza del PLI della prima Repubblica, posso dire un sincero "stai sereno Scalfi": se vorrai aprire un dialogo serio non serve che ti atteggi a statista su un settimanale locale, basta una telefonata. Di sicuro non è dando la colpa al Sindaco di Omegna che risolverai i problemi di credibilità e immagine del tuo Sindaco , come non è tentando di dividere "Sinistra & Ambiente" da "Cittadini con Voi" che acquisirai il ruolo di unificatore di una sinistra di cui il PD verbanese ha scelto di non fare parte per ragioni di merito e metodo, non certo per colpa di uno spigolosissimo Brignone, capace di digerire tutto ma che non dimentica nulla e che non le manda a dire...

Vuoi dialogare? io sono pronto, tutto il progetto "Una Verbania Possibile" è pronto, ma partendo dalla verità, e non dal film che gli "statisti di acqua dolce" hanno in testa, dalla verità del vostro agire e del vostro votare di questi anni.
Volete attendere che il referendum su Cossogno non raggiunga il quorum per avere un elemento in più che da ragione alla nostra analisi? No problem! Volete continuare sulla vostra strada? No problem.
Noi vogliamo rispetto, se partiamo da lì discutiamo con chiunque di tutto, persino col PD.







Nota bene, il sindaco chiede, il "superpartes" dispone

Ancora una volta l'incapacità muta in prepotenza. Già in passato sono stato cacciato dal Consiglio per colpa della parzialità del Presidente, e ancora ieri sera la brutta storia si è replicata: incapaci di gestire il confronto si barricano dietro le mura del potere effimero che ancora per un po' gli è concesso, abusando dei loro ruoli si credono "reali" e non semplici "eletti"...

Immagine 1
La prima volta che Varini mi ha espulso è ben raccontata quì da Verbano 24. In sostanza Varini ha dimostrato tutta la sua parzialità e non piacendogli il mio invito alla correttezza mi ha espulso.
La seconda espulsione, quella di ieri, è ben raccontata da Verbano News, in sostanza il Sindaco può dire impunemente che certi consiglieri a lei non graditi "parlano a vanvera" ma nessuno può dire la stessa cosa di lei, pur argomentandola e dimostrandola... se lei critica qualcuno il Presidente tace , se qualcuno la critica lei chiede l'intervento del Presidente. Non ci credete? guardate la registrazione al link e giudicate voi. Poco dopo la mia espulsione , l'intervento di Colombo mette un po' di verità sull'accaduto, la corretta ricostruzione dei fatti credo sia il primo compito di un politico serio.

Il capolavoro è poi stato il voto dei 12 "leoni da manina alzata", che hanno votato la mia espulsione, qualcuno poi in separata sede mi ha inviato un messaggio di "rincrescimento", a certe persone basta poco per liberarsi la coscienza... peccato che nel merito della questione , un voto non attribuisce la ragione , ma solo la superiorità numerica.
Ultimi commenti
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti