Il blog con il giornale dentro

Perchè tornare a destra sarebbe sbagliato come un errore peggiore sarebbe Marchionini bis?

Per fortuna i prossimi 5 anni sono gli ultimi che dedico alla politica "attiva". E' francamente demotivante vedere l'incapacità di analisi e il basso livello del confronto su temi centrali, ma ancora per un po' dovrete avere pazienza e sorbirvi (se avrete la bontà di leggerle) le analisi che provo a fare per cercare di interessare le persone a un ricambio della "classe dirigente".

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Cosa penso del "modello Marchionini " l'ho scritto mille volte e prima delle elezioni lo scriverò altre mille. Oggi però tocca parlare dell'altro fronte. Non ci potevo credere quando ieri ho letto il post di Zacchera, uno che come Renzi doveva abbandonare la politica e invece è ancora lì a dispensare banalità e seminare facile odio per interesse di parte. Nell'immagine qui sotto il post "incriminato"
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riporto anche la mia risposta a caldo sotto questa roba immonda, che porta la politica anche dove non c'entra nulla , aumentando il disgusto degli ultimi che provano a credere che sia necessario un confronto di merito su ogni questione e non vomitare rabbia in ogni contesto per provare ad erodere consensi:
"Nemmeno l ho sentita la canzone, nemmeno ho letto tutto lo sproloquio, ma sono felice di essere dall'altra parte rispetto certe affermazioni dozzinali, qualunquiste e che rappresentano il peggio dei pensieri di pancia di uno che ricco e fallito (politicamente) cerca di nuovo i riflettori! Se questo è davvero il nuovo, ragazzi è ora di fare politica perché ci considerano Galli da combattimento, da aizzare l'uno contro l'altro... Zacchera, mettere quel vostro schifo di politica anche qua dimostra solo che non ha capito niente!"

Quindi da un lato abbiamo Marchionini sostenuta da un PD che nemmeno è più in grado di dire un concetto di senso compiuto su un tema centrale per la città, ovvero la questione Acetati, e dall'altro un Albertella sostenuto da un Montani (miracolato certamente non per doti di particolare efficienza) e da uno Zacchera (fulgido esempio di cosa non si deve fare quando si amministra una città).

Non vedo l'ora di potervi raccontare per bene la "terza via"... ma purtroppo ho imparato a conoscere certi pessimi meccanismi della politica dei giorni nostri, quindi ancora devo mantenere il riserbo...





Caro PD, ora la smetti di prendere in giro la città e su Acetati dici qualcosa di chiaro

Certo, io li prendo in giro per quell'aria da "intellettuali", quel "tono" altezzoso che hanno sempre, quel loro mettere davanti a tutto il partito... Ma non ho mai smesso di credere e sperare che i contenuti venissero prima dei "mal di pancia". Probabilmente sbagliavo anche su questo, quindi è ora di fare chiarezza e vi faccio LEGGERE A CHIARE LETTERE LA LATITANZA DEL PD.

Immagine 1 qui il servizio di tele VCO, ma questo da solo non basta per capire quanto alcuni abbiano provato fino all'ultimo a portare in consiglio una posizione condivisa su Acetati, per questo pubblico lo scambio di mail che si conclude con la totale latitanza del PD:

SCRIVEVO AL TAVOLO TECNICO IN PARTICOLARE ALLA PRESIDENTE BOZZUTO

Ma come Presidenti di Commissione avete iniziato a scrivere un ODG volto a rallentare l'iter che il Sindaco sta accelerando? perchè questo mi sembrava un elemento assodato e condiviso, o sbaglio?
Renato

16 GENNAIO RISPONDEVA
Buongiorno,
la proposta di un odg è stata avanzata ma nessuna decisione è stata presa in tal senso, anche perché ciò che diventa dirimente è il testo, rispetto al quale nessuno è esonerato dal formulare proposte.
Buona giornata.
Anna Bozzuto

REPLICA

Chiedo scusa, io avevo capito che il gruppo delegava i Presidenti di commissione per velocizzare l'operazione a formulare un testo e il tavolo tecnico lo avrebbe validato. Ciò detto, visto che Campana ha prodotto una bozza, mi sono permesso di integrarla con il documento di Isoli proposto e inviato dalla Presidente Bozzuto e ho aggiunto le domande che erano nella Bozza di Campana.
Vi propongo di partire da qui , con l'intento di portare alla prossima capigruppo una proposta di ODG da calendarizzare. (SEGUIVA TESTO)

NESSUNA RISPOSTA
IL 18 GENNAIO SCRIVEVO:


Buon giorno, stante che la prossima Conferenza dei Capigruppo è fissata per il 24 gennaio 2019 alle ore 20,30 volevo sollecitare il gruppo a che si potesse arrivare alla conferenza in oggetto, che certamente progremmerà il prossimo Consiglio Comunale, con una proposta di deliberazione, io ho fatto la mia proposta sulla base dell'elaborato di Campana e del contributo di Isoli, confido si voglia accelerare i lavori prima che sia troppo tardi.

RISPOSTA DEL 20 GENNAIO:

Buonasera a tutti,
come già detto e scritto, la proposta di un o.d.g. presentato dai tre Presidenti di commissione era un'ipotesi da valutare e non una decisione già presa.
Il testo dell'o.d.g., per quanto riguarda il cons. Papini e la sottoscritta, non può che essere valutato e condiviso con il gruppo consiliare di cui entrambi facciamo parte.
Valuteremo come procedere nei prossimi giorni.
Buona serata.

Anna Bozzuto
Alessandro Papini

MIA RISPOSTA A PAPINI E BOZZUTO IL 20 GENNAIO STESSO:

Buona sera,
proprio perché il vostro gruppo è il più numeroso e articolato, e ha 2 Delle 3 presidenze Delle commissioni che si stanno occupando di questa importantissima e delicata questione, mi sarei aspettato più sollecitudine. Sono conscio di come il sottoscritto e il suo gruppo politico è considerato dal PD , per questo sulla questione Acetati sono stato collaborativo e non ho politicizzato e polemizzato più di tanto, nella speranza di una soluzione condivisa. Sicuramente non è da noi accettabile che si svolga un altro Consiglio senza che un documento venga messo all'ODG, quindi confido la maggioranza produca qualcosa e agisca come ci si aspetterebbe dati gli esiti dei tavoli tecnici, diversamente, lo dico con sincero disagio , il nostro gruppo si muoverà autonomamente.
In attesa di un cortese riscontro prima della Capigruppo, saluto cordialmente

IL 21 GENNAIO INTERVIENE CAMPANA:

Cortesi tutti,
leggo ora le mail di Brignone e Bozzuto e non posso che esser sorpreso dal passaggio ove si cita ""come già detto e scritto, la proposta di un o.d.g. presentato dai tre Presidenti di commissione era un'ipotesi da valutare e non una decisione già presa"".Leggendo le Vs. mi domando a cosa serva un tavolo tecnico, discussioni e incontri ove si prendono delle decisioni e poi si latita nell'applicarle. Mi smentiscano i presenti agli incontri stessi ma, io ricordo di aver ricevuto l'incarico di redarre un documento e di sottoporlo ai presidenti. Questi ultimi avrebbero dovuto perfezionare il contenuto dello stesso, non decidere nuovamente se presentarlo o meno.Rimango in attesa di un Vs. cordiale chiarimento e soprattutto, se sono io a sbagliarmi, cosa che non credo, di una smentita da parte di tutti.

IL 28 GENNAIO SCRIVO ANCORA A BOZZUTO CHE PRESIEDE IL TAVOLO TECNICO

Buon giorno,
faccio presente che sono passati ben 8 giorni dalla ultima risposta della Presidente Bozzuto in cui diceva che lei e il Presidente Papini dovevano confrontarsi con il loro partito di riferimento (il cui segretario è in copia alla presente). Faccio anche notare che la Capigruppo e stata spostata al 7 Febbraio. Tutto ciò premesso volevo sapere se esiste la possibilità di giungere alla prossima Capigruppo con una proposta di deliberazione sottoscritta dai 3 Presidenti oppure no.

SILENZIO… IL 31 GENNAIO SCRIVO ANCORA A BOZZUTO

Buon giorno,
faccio presente che altri 3 gg sono passati dalla mi ultima mail (quindi sono già 11 gg dall'ultima info proveniente dalla Presidente Bozzuto), senza che io abbia ricevuto alcuna risposta da nessuno dei 3 Presidenti di Commissione, trovo la cosa decisamente anomala, vorrei capire se esiste ancora la volontà di discutere il tema Acetati oppure stante l'imminente campagna elettorale si è deciso di sospendere i lavori in favore della città, e con questa anche quel minimo di cortesia che vorrebbe che una domanda posta trovasse una risposta di merito?

UNICA RISPOSTA QUELLA DI CAMPANA SEMPRE DEL 31 GENNAIO

cortesi tutti,
mi rincresce non aver risposto alla mail di cui parla il Cons. Brignone, ma, ad oggi, nulla mi è pervenuto dagli altri due presidenti, quindi non ho nulla da dire se non sottolineare il mio disappunto sulle modalità adottate degli stessi.


"Una Verbania Possibile" e i "5 stelle " alla fine un ODG lo hanno presentato , siverse forze ni minoranza lo hanno sottoscritto, il documento impegna l'Amministrazione a fare ciò che anche il PD ha sempre sostenuto (attraverso i suoi Consiglieri e i suoi tecnici) andasse fatto... vediamo se lo firmeranno o se ancora penseranno prima al partito che alla città.

Ecco l'impegna dell'ODG presentato:
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Tra Albertella e Marchionini? C'è un'altra strada

Gli elementi per il cambiamento ci sono tutti , e non sono "chiacchiere", non sono posizioni "contro", sono "Una Verbania Possibile". Personalmente sono solo una delle tante gambe di questo progetto, certo sono probabilmente il più "rumoroso" , ma fortunatamente sono solo uno di tanti , quello che più si è sempre esposto fino ad oggi... ma il domani sta arrivando a passi veloci.

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Questo blog nasce prima del mio impegno nella politica cittadina e mi garantisce totale "libertà di manovra". Questo è anche uno dei vantaggi di non essere in un partito. In questa sede non racconto le cose del gruppo che oggi è "Una Verbania Possibile" , parto dalle notizie , dagli atti amministrativi e dico la mia.
Anche oggi non dico niente di più di quello che già ha detto Eco Risveglio, semplicemente confermo la correttezza di quanto riportato e ne faccio, nel mio piccolo, un po' di "cassa di risonanza".

Elezioni comunali: spunta un terzo candidato

Una Verbania possibile sfida Albertella e Marchionini

VERBANIA
- Ci sarà almeno un altro candidato pronto a sfidare Silvia Marchionini e Giandomenico Albertella alle amministrative di primavera.
Il gruppo Una Verbania possibile, attualmente legato alle liste di opposizione in consiglio comunale Sinistra & Ambiente e Cittadini con voi, ha intenzione di presentare questa volta un' unica lista e un suo candidato sindaco. «La lista si chiamerà Una Verbania possibile» ci spiega il consigliere di Sinistra & Ambiente Renato Brignone, da cinque anni la spina nel fianco del sindaco e in generale del Pd e dell' amministrazione che ha "pungolato" su diversi temi della vita cittadina.

Brignone chi sarà il vostro candidato sindaco?
«Questa volta non giochere mo subito a carte scoperte e con troppo anticipo come cinque anni fa. Il nome del candidato sindaco ce l' abbiamo già così come abbiamo già riempito tutte le caselle di un' ipotetica giunta. Quando presenteremo il candidato presenteremo anche l' amministrazione, così come già fatto in passato».

Sarà un uomo e una donna il vostro sindaco?
«Non voglio dire nulla per ora anche perché ci arrivano notizie di un certo fermento a sinistra, di altre liste in via di definizione».

Si riferisce al gruppo di Sinistra Unita di Vladimiro Di Gregorio?
«Immagino che Vladimiro presenterà una lista con falce e martello nel simbolo ma Una Verbania possibile non vuole legarsi a nessun simbolo di partito. Penso piuttosto ad altre liste civiche legate a quella sinistra che non si riconosce più nel Pd e nell' attuale sindaco. Rispetto a questa sinistra spero che sia possibile aprire nelle prossime settimane una discussione e in questo senso noi siamo aperti a discutere di programma e candidati, eventualmente anche di primarie interne per decidere il candidato sindaco».

Nel 2014 le vostre due liste civiche al ballottaggio hanno appoggiato Silvia Marchionini e in consiglio comunale, cinque anni fa, avete votato anche a favore del programma di questa amministrazione. Adesso, dopo cinque anni e tante polemiche, cosa succederà? Se il vostro candidato non arriverà al ballottaggio sosterrete ancora Marchionini?
«Noi avversiamo, e non l' abbiamo mai nascosto, il modo di amministrare di Marchionini. Cinque anni fa le premesse erano diverse, il programma del Pd era condivisibile in molti dei suoi punti ma poi le cose sono andate in un altro modo. Quello che posso dire per quanto mi riguarda è che io ho dato la mia disponibilità ancora per cinque anni, mettendomi in gioco con una Verbania possibile e poi mi ri tirerò. Spero solo che la mia presenza, da molti ritenuta scomoda perché ho sempre detto quello che penso, non chiuda al nostro gruppo la possibilità di fare ragionamenti anche con quella sinistra che non si è sentita rappresentata in questi anni da Marchionini e la sua giunta».

Chi fa capo a questa sinistra di cui parla?
«Non lo so con precisione, immagino Diego Brignoli».
Patrizia Salari.

Fai un "accesso agli atti" e verifichi che per i giovani l'interesse è proprio ZERO!

Sono francamente sbalordito di come il futuro non interessi a questa classe amministrativa! stupefatto di come vengano trattati i giovani da questo Sindaco e dal silenzio totale della maggioranza ... che tra poco, con l'avvicinarsi delle elezioni, diventerà un frastuono di retorica. I fatti sono quelli che riporto, sono "virgolettati" sui giornali, sono scritti su atti amministrativi. meditate gente, meditate

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partiamo con una copertina un po' ridicola per alleggerire un tema fondamentale: e i giovani a Verbania?

pochi giorni fa avevo commentato punto su punto una intervista allucinante del Sindaco, in cui ci raccontava che a Verbania "Per i giovanissimi non siamo attrezzati e non credo sia un obiettivo da perseguire" , oggi scopro che al CEM non c'è proprio più uno spazio per i giovani... Immagine 2

Il post potrebbe continuare lungamente con analisi sulla scorrettezza di una tale visione, ma francamente lascio che ognuno di voi si faccia la sua idea, io sono così disgustato e PREOCCUPATO per l'assenza di visione del sindaco e di chi la sostiene che vado a prepararmi per le prossime elezioni e per fare il possibile a che la città non resti nelle mani di questi incapaci.

Lettera aperta a "costruttori fantasiosi" e ai cittadini di domani

Forse sfugge il fine ultimo della politica, certamente ogni persona avrà la sua "visione" , la mia è che questo fine sia il creare regole uguali per tutti volte a disegnare un territorio (fisico e culturale) migliore per tutti , in cui si compete per migliorare a parità di condizioni, e non certo si compete per favori e vantaggi, dove chi sbaglia paga.

Immagine 1 oggi si parte da questo spunto di riflessione, avrete certamente capito tutti che si tratta di un garage, vero?

Traggo spunto da questo articolo di Eco Risveglio, in cui vengo citatoImmagine 2, per metterlo in relazione con questo articolo di Verbano 24 , in cui vengono citati i fatti. Chiarita questa parte mi spingo in una riflessione più generale e tutta di carattere politico.

Innanzi tutto, chiariamo che ci sono "porcate" che si possono fare anche legalmente (la definizione di porcata è molto personale e soggettiva, legata a una serie di variabili) , la legge infatti non è perfetta. La politica può porre rimedio o aggravare le più svariate situazioni. E' successo in Commissione o in Consiglio qualcosa di illegale? NO, certamente. Mi è consentito definire politicamente una legittima richiesta "una porcheria"? spero proprio di si, soprattutto se argomento le mie ragioni.

Facciamo un ragionamento in astratto: Se uno prova a truffare la collettività commettendo un abuso, e l'abuso è un danno che viene fatto a tutti perché falsa le regole e crea disparità di condizioni, viene beccato e la situazione riportata alla "normalità", voi ritenete davvero che poi un ente pubblico debba cambiare le sue regole (questo è un piano regolatore, un insieme di regole organiche e condivise) per permettere a chi ha tentato di non osservarle , di poter fare ciò che voleva già fare fin dall'inizio?

Quando da "politico" (nel mio piccolo) sottoscrivo un programma che dice "ZERO CONSUMO DI SUOLO" , ho in testa un'idea di città rivolta al riuso degli spazi, di sicuro non penso che i garage debbano diventare appartamenti perché sono contro lo spreco di territorio vergine, anzi, penso che la pianificazione chiara e corretta sia la via maestra e non certo le varianti parziali ad uso e consumo di chi le richiede.

Per questa ragione, se un costruttore mi proponesse la sua visione in cui mi viene detto che "la sua politica è atta a costruire e contribuisce alla crescita della città...", gli risponderei che una costruzione fuori da una pianificazione che tiene conto delle reali esigenze della città è un danno alla città stessa. Se poi insistesse che in cambio delle sue costruzioni (che gli frutteranno denari) offre opere gratuite, gli risponderei che nulla è gratuito su questa terra, apriamo bene le carte e vediamo opere e gratuità...

Certamente da Consigliere Comunale verrò nuovamente messo alla prova con casi ipotetici come quello qui proposto, e garantisco fin d'ora totale imparzialità, ovvero il mio NO a dare concedere qualcosa a chi a già provato a prenderselo senza titolo, a prescindere di come si chiami questo qualcuno. Sempre disposto a rispondere a viso aperto e a testa alta a chi dovesse sentirsi diffamato da ciò che affermo in piena coscienza del mio agire.
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