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La disonestà intellettuale del PD sorprende sempre

Adesso sarebbe colpa mia se la Commissione Urbanistica non lavora? ma il senso del limite sta gente non lo ha?

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Le minoranze tante volte hanno garantito il numero legale alla maggioranza in Consiglio (io compreso) , a volte lo hanno fatto mancare per sottolineare la mancanza di dialogo.
Resta il fatto che la maggioranza DEVE garantire il numero legale, soprattutto se alimenta da anni un clima di conflittualità evidente e palesato con il rifiuto sistematico ad accettare qualunque proposta non fosse di loro matrice, fino al punto di boicottare la Commissione che presiedevo su un tema estremamente attuale e delicato: le politiche giovanili e la prevenzione del disagio.
Non solo, la maggioranza, il PD , con Presidenza Scarpinato ha fatto mancare in altra occasione il numero legale alla Commissione, ma solo se il problema è Brignone c'è "scandalo".

Per questa ragione principalmente, e per altre più lunghe da spiegare , questo attacco che il sottoscritto riceve dal PD è davvero fuori luogo. Avrei capito se prima che io abbandonassi la Commissione avessero "sedato" l'irrequieto Zappa e mi avessero chiesto di rimanere, ma per il PD esiste solo il loro punto di vista.
Che sappiano quindi, che da ora in poi io non garantirò mai più a loro il numero legale, ma continuerò a fare proposte politiche e a perseguire una linea politica fatta su confronti di idee e non su pregiudizi, partendo dalla condizione di base che loro DEVONO garantire il numero legale o quantomeno costruire una relazione rispettosa con le minoranze. A loro spetta l'onere di avere una linea condivisa tra gruppi di maggioranza e magari con la giunta, se ci riescono.

nel link, l'unica prova di confronto col PD in 3 anni... ma la colpa è mia che gli faccio mancare il numero legale.
PS dopo questo post il silenzio fino ad oggi.

Verbania Protagonista (?!):  minoranza o maggioranza del PD?

Mi arriva questa mail, è un testo verosimile, sarà vero? se lo fosse mi fa sorgere delle domande (a cui nessuno come al solito risponderà), se non fosse vera come non detto...

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Abbiamo letto il comunicato stampa del nostro partito (il PD NDR) in merito alla vicenda delle dimissioni dell’assessore Monica Abbiati.
Una sola nota nel merito: è un comunicato che evidenzia toni di critica evidenti verso il Sindaco piuttosto che un comunicato teso a smorzare e a ragionare nel merito, senza alimentare ulteriori divisioni.

(quindi le divisioni ci sono? e potete dirci tra chi e chi?)
Scriviamo questo alla luce dell’incontro avvenuto sabato scorso, 15 luglio, tra il sindaco Marchionini, il capogruppo Tartari, il presidente del consiglio Varini, il segretario del circolo Scalfi e Aldo Reschigna.
Un incontro richiesto dal Sindaco per ri-costruire un confronto tra partito e amministrazione in questi ultimi 22 mesi di legislatura, partendo dagli errori commessi e rimettere in campo momenti di confronto tra amministrazione, gruppo e partito) .

(quindi è da un po' che partito e Sindaco non si parlano/confrontano? da quanto? perchè hanno smesso di parlarsi/confrontarsi? quali sarebbero gli "errori che riconoscete come commessi"?)
Una disponibilità colta da tutti (con la richiesta formulata da Silvia ad Aldo a svolgere una funzione di garante in questo percorso) e che ha visto invece, pochi giorni dopo, su un tema delicato come le dimissioni di Monica Abbiati, un’uscita pubblica della segreteria del PD senza prima essersi confrontata con il Sindaco.
(perchè ritenete che il partito debba confrontarsi col Sindaco prima di un comunicato e non ritenete che il Sindaco debba confrontarsi col partito prima di decisioni politiche importanti?)
Da quanto ci risulta invece all’assessore dimissionario ciò è stato concesso, in un incontro di segreteria.
E' una situazione paradossale quella dove la segreteria cittadina del PD ascolta le ragioni di un assessore “tecnico” di nomina del sindaco (non iscritto) e non le ragioni e il punto di vista del Sindaco stesso iscritto al PD.

(ma sbaglio o il PD con la segreteria Scalfi garantiva sostanzialmente un "appoggio esterno"? Francamente la bontà dell'Assessore Abbiati meritava un incontro chiarificatore, mi sembra invece strano che non sia stato il Sindaco a convocare immediatamente la sua maggioranza dopo dimissioni così pesanti, no?)
Crediamo che, se si vuole ristabilire un clima positivo, bisogna lavorare affinché lo spirito collaborativo proposto nella riunione citata sia colto davvero.
Altrimenti si rischia di tenere vivo un clima di scontro non utile a nessuno.
In allegato inviamo una breve nota di alcuni risultati raggiunti da questa amministrazione. Crediamo utili per quel percorso di condivisione che il sindaco ha proposto a quell’incontro.
I democratici di Verbania Protagonista


Mi spiace ma la breve nota delle cose positive fatte a me non è giunta... forse era troppo breve :-)

La politica in tempi di Zappe sui piedi... e manca il numero legale

Commissione Urbanistica, arrivo per primo e poi alla spicciolata il PD. L'illuminato consigliere Zappa inizia con degli sfottò (perchè lui ha vinto le elezioni) che forse lo fanno sentire più "furbo". Morale il PD non è in grado di garantire il numero legale, e dopo gli sfottò dell'intelligentissimo Zappa, sarebbe di cattivo gusto chiedermi di garantirgli il numero legale, quindi salta la Commissione.

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Che il PD sia in una crisi palese è forse inutile sottolinearlo. Che la politica sia basata essenzialmente sul dialogo, dovrebbe essere logico per ogni Consigliere Comunale, eppure a tutta una serie di "ragazzi" che forse hanno avuto un infanzia triste e difficile, non pare vero di trovarsi dalla parte del più forte, e vivono la politica come rivalsa. E' forse il caso del mitico Consigliere Zappa? Non è dato sapersi. Ciò che è dato sapersi è che io gli sto sulle scatole, e anche stasera, prima di scoprire che la maggioranza non avrebbe avuto il numero legale, ha fatto un po' "il grosso" e mi ha ricordato quello che gli piace tanto ricordare (anche per iscritto, vedi foto) : che lui ha vinto le elezioni e io devo farmene una ragione (anche se lui è entrato in Consiglio per "ripescaggio" io no) .
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Potete dunque immaginare con quale pacata e intima soddisfazione stasera (maggioranza per rendere legale la Commissione 17 ) ho detto a Zappa che lui avrà anche vinto le elezioni, ma stasera andava a casa perchè io non gli avrei garantito il numero legale.

Vedete, ci sono Consiglieri comunali che nemmeno si sono mai visti ad una sola Commissione. C'è un modo di gestire il potere a Verbania in anni di Marchioninismo, che relega il valore del dialogo a zero. Chi vincerà le prossime elezioni dovrà dimenticare questi anni, dovrà rispettare le minoranze perchè in esse è il valore della democrazia. Se dovessero tornare gli anni in cui chi viene dopo azzera ciò che c'è stato prima la città rimarrà al palo, se le idee verranno valutate ancora per chi le propone e non per ciò che sono, davvero non ci sarà speranza di divenire un normale paese evoluto... Quindi confidiamo nel futuro, ma stasera godiamoci una piccola rivincita su un piccolissimo politico, che ci volete fare, santo non lo sono proprio, però so contentarmi di poco.
Notte Zappa :-)

Marchionini è tosta,non sbaglia mai, per questo demolirà il PD!

Anche Repubblica si occupa della "mangiassessori". Il problema è che mediamente la gente non riflette abbastanza, amano l'uomo forte al comando, l'Italia è un paese sostanzialmente di destra, soltanto che non si rendono conto che quella fatica che si chiama compromesso, democrazia, quando non c'è, tutto diventa conflitto e mistificazione... ed è il posto dove conducono tutti gli "uomini soli al comando". Peccato il PD sia un partito di pavidi e lei ha gioco facile nel demolirli tutti.

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Ovviamente il titolo si può leggere con una duplice interpretazione, quella autentica sottolinea che siccome non esistono quelli che non sbagliano mai, semplicemente la "durezza" del nostro Sindaco non le consente di riconoscere i propri errori, infatti l'unico errore che riconosce a se stessa è quello di "sbagliare a scegliere le persone" ... quindi un errore di altri nell'essere sbagliati.

Chi sia Marchionini è chiarissimo, lo scarso rispetto che ha per gli altri e il suo EGO SMISURATO stanno scritti a chiare lettere nelle risposte che da a Repubblica, provo a mettervi un po' delle sue frasi in fila (le trovate tutte nell'articolo meglio contestualizzate) dategli una lettura veloce e fateci un pensierino:

« ...Se devo rimproverarmi è per la scarsa capacità a scegliere le persone...Forse non tutti reggono la tensione...molti non hanno retto...(parlando di Abbiati) Aveva competenza amministrativa... Nell' ultimo anno però ha avuto problemi a partecipare alla giunta, non c' era mai. Ma non è un problema: se lei non fa le cose, le faccio io...»

Vista l'accusa infamante di "assenteismo" credo sia doveroso riportare le parole esatte di Abbiati, perchè il "se lei non fa le cose le faccio io" è di grande effetto, ma la verità necessita più parole degli slogan pubblicitari.
Da Eco Risveglio Abbiati dice: «Non ci sono motivi lavorativi o personali dietro le mie dimissioni - commenta oggi - dal punto di vista del mio impegno non è cambiato nulla da parte mia. Io capisco che il sindaco abbia bisogno di dare risposte puntuali e immediate al singolo cittadino, ma cosi perdiamo di vista la visione di città da costruire.
Quella a cui come tecnico pensavo di lavorare. Se avessi avuto la possibilità di incidere davvero sarei rimasta
»

dimissioni n°4: o li sceglie tutti "incapaci di reggere lo stress", o l'incapace è lei

La democrazia è un'attività impegnativa, inadatta a molti. Leggiamo con sollievo delle dimissioni di Abbiati, il sollievo deriva dal fatto che una persona capace e intelligente come Monica Abbiati, con queste dimissioni ottiene due risultati: 1- esce da una situazione difficile costretta da un Sindaco incapace ; 2- dice platealmente a tutti ciò che sosteniamo da tempo: il problema è Marchionini.

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Qualcuno ha preferito la formula generica dell' "impegni di lavoro" o "motivi personali" ... e certamente a molti è piaciuto leggerle così le dimissioni (che nessuno rimpiange) di Iracà e Forni, ma le dimissioni che in molti rimpiangiamo (o dovremmo rimpiangere) , quelle di Tradigo e Abbiati , sono dimissioni pesantemente politiche.
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Certo che nessuno si aspetta che altri si dimettano, a qualcuno non piace fare "l'utile idiota", ad altri va bene anche così.

Ciò che francamente lascia basiti è il solito atteggiamento da struzzo del PD, che finge di dare peso alla questione , ma poi digerisce tutto. Si veda l'articolo di Verbano News in un passaggio viene riportato un virgolettato: Nicolò Scalfi:« Abbiati tre anni fa è entrata in giunta come assessore tecnico (non fu eletta, non è iscritta al PD ndr) e dunque fu una scelta importante per l’amministrazione. E’ una persona che ha lavorato bene; adesso si tratta di entrare nei contenuti, nelle questioni specifiche che hanno portato a questa decisone, che è politica, e al tempo stesso aprire un confronto con l’Amministrazione perché a 18 mesi dalla scadenza non possiamo permetterci di perdere i pezzi in questo modo. Ci interessano i nodi - conclude Scalfi - le questioni di prospettiva sulle quali lavorare, come è, ad esempio, la gestione del Maggiore».

A leggerle con attenzione queste parole sembrano preludere le prossime che potrebbero essere:
"Marchionini è stata eletta dai cittadini, noi del PD non centriamo nulla... si è vero è iscritta al PD ma che c'entra? Anche Renzi lo è pur essendo di destra. Poi noi dopo le dimissioni di Tradigo, Iracà, Forni, Brignoli, Bonzanini, Brezza, Lo Duca, Zappoli ecc ecc abbiamo subito detto che Marchionini non era il nostro Sindaco e che avremmo fatto appoggio esterno. Ora, solo perchè Marchionini non dice i conti veri del CEM, fa sciocchezze con le varianti urbanistiche, ci umilia sul piano del traffico e sulla vicenda Muller, non tiene in considerazione le Commissioni e i voti del Consiglio Comunale, solo per questo dovremmo sfiduciarla? No cari miei , la politica è altro, è trovarsi su una poltrona e rimanerci belli attaccati!"

Insomma, il Segretario del PD , che nel suo insediamento dopo Brezza ci ha dato un "brivido" dicendo che si sarebbe attenuto ai fatti , che l'appoggio esterno doveva essere un pungolo, ci dice oggi che devono discutere, approfondire... insomma traccheggia perchè anche lui ha più paura delle elezioni che voglia di etica e trasparenza.

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