Il blog con il giornale dentro

niente... lo faranno d'estate ! ...forse!

come al solito fanno un errore e la correzione peggiora la situazione...

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Su La Prealpina leggiamo la conferma: lampi sul loggione rassegna estiva. In verità non capisco se sia una proposta o una bufala, mi sembra tutto così surreale. Il teatro nuovo che doveva dare spazio a chi da 30 anni si "sbatte" portando qualità , oggi è lo spazio dei dilettanti allo sbaraglio che con continue dichiarazioni di ogni tipo e natura, vogliono dare l'impressione di sapere ciò che fanno. Il risultato di tutto ciò è che paghiamo profumatamente una direzione artistica scelta senza concorso e che una storia di TRENTANNI viene marginalizzata per non dire umiliata...
complimenti al Sindaco e ai suoi sodali.

Marchionini darà la colpa ad Abbiati?

Una tragedia continua. Già il Sindaco ha bocciato 3 assessori (2 ancora in carica), già questa giunta ha dimostrato di non saper lavorare nelle commissioni con la città, già ha dimostrato superficialità nelle scelte culturali e nella spesa pubblica, oggi perdiamo un pezzo culturale e formativo bello e importante e la proposta è: facciaomolo d'estate? a scuole chiuse? ma allora non avete il senso di ciò che buttate alle ortiche!!!

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Ricordiamo la stima che Marchionini ripone nei suoi "stretti collaboratori" con le sue stesse parole (vedi link).
Gli Assessori, spesso impreparati e non coinvolti dal Sindaco, vengono a raccontarci cose che manco loro sanno, abbiamo già verificato ciò (ancora una volta) sul tema della fondazione per il CEM.
Oggi perdiamo una meritoria esperienza trentennale, TRENTENNALE, "lampi sul loggione". Perchè la perdiamo? Io ho una mia idea e rimane nel solco della più che dimostrata incapacità amministrativa, ma ciò che davvero mi fa rabbrividire è la controproposta in estremis di Marchionini. « - afferma il sindaco Marchionini - che l'apertura del Teatro richiede un ripensamento totale delle politiche culturali cittadine e della programmazione, operazione non semplice e che comporta dei cambiamenti. Un'altra proposta che faremo al direttivo dei Lampi sul Loggione, richiedendo un nuovo incontro nei prossimi giorni, è quella diorganizzare l'edizione in estate.
Gli amanti del teatro e gli affezionati dei lampi si aspettano questo sforzo, da fare insieme. Noi ci siamo».


Cioè, ancora una volta il Sindaco non comprende cosa butta via, come ha già fatto con parte di Palazzo Pretorio, come sta per fare con l'ex ufficio turistico di Pallanza, come continua a fare con la sistematica chiusura ad ogni dialogo: BUTTA ALLE ORTICHE IL FUTURO. Magari sono fesso io, ma credo che la cosa più importante che abbia fatto "lampi sul loggione" sia stato l'avvicinamento qualitativo al teatro dei ragazzi, è riuscita in ciò perchè ha messo insieme rappresentazioni per le scuole (mattino e pomeriggio) e rappresentazioni per tutti (serali). Fare una "rassegna estiva" significa perdere il senso di questa esperienza.

Ma cosa ci si può aspettare da chi è convinto di saper far tutto e procede come una ruspa, circondata da "yes man" che quando dicono "no" vengono cacciati, e quelli che dicono "si" controvoglia temono solo il ritorno alle urne?

Ma pure sulla più semplice proposta "estetica del CEM", uscendo dalla retorica, ne vogliamo parlare? ecco, io no, io non ne voglio più parlare ma lascio che certe questioni le affrontino persone più preparate di me...Immagine 2


Chi non si informa è comunque responsabile

Oggi non dico niente, vi lascio agli articoli di "La Prealpina" e "La Stampa". Molti a Verbania si disinteressano alla politica e la politica fa ciò che vuole. Chi come me prova ad essere "contro" (molte porcate) ma propositivo, viene fatto comunque passare per scorretto, "caciarone" e pure di peggio. Io non faccio la vittima perchè non lo sono e non lo sarò mai , ma voi leggetevi questi articoli di stampa, informatevi.

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La Prealpina
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La Stampa
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Presidenza superpartes a fasi alterne. Mettiamola alla prova.

Inaudito, ieri sono stato cacciato dall'aula di Palazzo Flaim solo perchè chiedevo parità di trattamento con il Capogruppo PD. Che la Presidenza Varini stia dando notevoli segnali di fragilità e parzialità è ormai evidente, voglio però vedere se almeno su questioni di principio importanti saprà ritrovare un equilibrio.

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Prima dell'inizio del Consiglio Comunale di ieri sera, il Consigliere Scarpinato ha preso la parola parlando del mancato numero legale alla Commissione che presiede. Siccome il numero legale per ovvie ragioni lo deve garantire la maggioranza e siccome per quella Commissione avevo insistito per trattare 2 argomenti, e malgrado ciò non ho potuto partecipare, avrei voluto spiegare le mie ragioni. Il regolamento però non prevede che si possa prendere la parola "a piacere", quindi sono stato zitto. Quando però il Consigliere Capogruppo PD Tartari ha chiesto la parola per spiegare come mai il PD non ha garantito il numero legale, ho chiesto anche io di poterlo fare, ma il Presidente Varini ha deciso (anche lui) che le regole non sono uguali per tutti, che Tartari poteva parlare e Brignone no. Di fronte alle mie proteste mi sono pure visto espulso dall'aula.

Dissi a suo tempo che avrei giudicato la validità di questa TERZA Presidenza del Consiglio sulla capacità di essere sopra le parti e di pretendere il rispetto del consiglio e le risposte che la Giunta è tenuta a dare. Ieri sera è stato palese che il giudizio non può essere positivo:
-Sono stato espulso perchè richiedevo parità di trattamento
-La nona interpellanza sul solito quesito ancora una volta non ha trovato risposte
-Altra interpellanza è stata totalmente elusa nel silenzio della Presidenza
Per questa ragione questa mattina ho inviato una richiesta di accesso agli atti con comunicazione all'intero Ufficio di Presidenza, il tentativo è quello di capire se esiste solo una semplice antipatia nei miei confronti o se strutturalmente non c'è modo di ottenere una Presidenza del Consiglio in grado di interpretare imparzialmente il suo ruolo. Ecco il documento inviato:

Con la presente sono a chiedere copia degli atti amministrativi compiuti dalla Giunta di Verbania, volti a dare corso all'impegno votato dal Consiglio Comunale del 17/11/2014. Ricordo che l'impegno votato dal Consiglio Comunale era così formulato:



Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l'area (stiamo parlando della zona Beata Giovannina) un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”.



Le ragioni di questa richiesta risiedono nel fatto che in data 22 settembre 2016 , la giunta ha inteso non rispondere nel modo più assoluto all'interpellanza oggetto della presente richiesta di accesso agli atti. Ricordo a titolo di chiarimento del quesito e del contesto, che l'interpellanza a cui non è stata data risposta era così formulata:

Si chiede all’Amministrazione



- Come abbia inteso perseguire quell’impegno che il Consiglio Comunale, organo sovrano, la impegnava a perseguire

- Quando l’assessore competente (il Sindaco) , abbia fatto atti e quali, volti a strutturare la variante oggetto dell’impegno Consiliare



Stante le recenti dichiarazioni della Presidenza Del Consiglio che non intenderebbe accettare per due volte lo stesso quesito in forma di interpellanza, ed essendo palese che nessuno abbia mai risposto all'oggetto della richiesta sopra citata, avendo il sottoscritto il legittimo sospetto che nessun atto amministrativo sia stato in realtà prodotto dalla Giunta per ottenere il fine votato dal Consiglio Comunale di Verbania nel 2014 (altrimenti non si capirebbe perchè la zona è attualmente destinata ad altro rispetto l'indirizzo Consiliare e perchè non vi sia stata risposta alla nostra interpellanza), si chiede fin d'ora all'ufficio di presidenza, in attesa di vedere se il presente accesso agli atti produrrà qualche esito, di farsi parte diligente nei confronti dell'Amministrazione e chiedere conto alla Giunta della deliberazione di cui in oggetto, e si invita la Presidenza a rendere edotto il Prefetto attraverso comunicazione in posta certificata della situazione. Si ritiene molto grave che una delibera di Consiglio venga totalmente disattesa dalla Giunta Comunale , è altresì grave che le interpellanze non ottengano risposta e si ritiene doveroso che l'organo di garanzia , ovvero l'ufficio di Presidenza su tale questione faccia chiarezza e prenda posizione.




Realtà e fantasia... decidetevi in maggioranza

Se da un lato siamo felici che anche il PD inizi a parlare di partecipazione, dall'altro ci sono da fare i conti con la realtà verbanese e un Sindaco (e la sua lista elettorale) autocelebrativo e autoreferenziale. In sostanza chiacchiere su chiacchiere, ma la realtà è che questi non garantiscono il numero legale nemmeno nella commissione servizi alle persone.

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In questi giorni sono piuttosto frastornato, sento elaborazioni interessanti provenire dal PD, ma ne avevo già sentite in passato, peccato che poi nulla di ciò che velleitariamente vorrebbero fare le persone più illuminate in quel partito, si traduca mai in fatti concreti.
Oggi a "gasarli" c'è l'intervento di Barca a Sant'Anna Immagine 2 quindi giù a parlare di "partecipazione", di "visione", di "urbanistica" in pezzi magari densi di retorica e che il recente passato ha già dimostrato essere solo tale, ma i fatti quali sono?

Nei fatti più recenti possiamo far presente di come la città (nelle sue articolazioni Consiliari) nulla abbia potuto dire o partecipare in alcun modo sul CEM Immagine 3 , malgrado la propaganda del sindaco attraverso il suo braccio enfatizza il nulla con comunicati surreali.

Ma più concretamente , in termini di partecipazione, sarebbe il caso che il PD ricordasse che c'è una città da coinvolgere e non un partito che il Sindaco dovrebbe tal volta ascoltare (almeno lui) ... PAES, FESR rigenerazione urbana a Madonna di Campagna, ma anche solo la pianificazione dei parcheggi, tutte occasioni potenzialmente molto importanti in cui è limpido e lampante che la giunta non la pensa come il PD...e allora? qualcuno pensa ce la si possa cavare solo con un po' di stucchevole retorica?

Sarebbe ora di un po' di serietà, e se il primo passo dopo l'incontro con Barca è stato far mancare il numero legale in Commissione Servizi alla Persona, caro PD, non ci siamo proprio.
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