Il blog con il giornale dentro

partecipazione

Inserisci quello che vuoi cercare
partecipazione - nei post
La presentazione del progetto per zona Acetati: una farsa! - 29 Ottobre 2018 - 18:23
Ho fatto una semplice domanda, l'Amministratore Delegato di Acetati stava cortesemente e doverosamente rispondendomi e Marchionini lo ha stoppato intimandogli: " La invito a non rispondere" ... ma è mai possibile? che sia così semplice "stanare il marcio se conosci chi ne è il produttore"? Ecco la mia domanda...
Forse ci meritiamo sti cialtroni - 12 Settembre 2018 - 10:10
Prima dicono di voler vendere, poi negano, poi vendono , poi fanno marcia indietro, ora esultano per avere un progetto, ma il progetto non c'è e sicuramente nessuna Commissione ne ha parlato. Una volta la sinistra aveva come cardine la partecipazione, oggi abbiamo solo Marchionini e il PD , a cui evidentemente interessa solo essere sui giornali, i contenuti sono considerati probabilmente superflui.
Se fossimo seri, nessuno canterebbe vittoria, abbiamo perso tutti. - 13 Maggio 2018 - 16:46
Sulla "fusione" Verbania Cossogno abbiamo perso tutti, abbiamo perso un'occasione per pensare in grande il territorio (ma questo non mi preoccupa perchè il referendum era una sostanziale "baggianata") , abbiamo perso 20'000€ letteralmente buttati alle ortiche e abbiamo perso un po' tutti di credibilità.
L'idea è ottima: "riusiamo Verbania"... speremm - 19 Marzo 2018 - 09:22
Cercherò di superare le mie prevenzioni rispetto questa amministrazione e continuo a fare il tifo per "una Verbania possibile" ... diciamo che questa idea è in sintonia con un percorso positivo che andrebbe costruito insieme. Sono conscio che "insieme" è un concetto sulla bocca di molti politici e praticato pochissimo, comunque riprovarci non costa nulla.
Vorrei parlarvi di una cosa bella programmata da questa amministrazione - 15 Marzo 2018 - 20:53
Vorrei... e in fondo una l'ho trovata. Vorrei tornare sul caso Borghi... e tanto c'è da dire. Ma oggi condivido con voi questa lettera che ho inviato alla Commissione Finanze, al suo Presidente, a tutti i Commissari ed esperti e al Presidente Varini.
partecipazione - nei commenti
Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 11:44
la piana di Fondotoce
Ogni volta che arrivo a Fondotoce e guardo con tristezza infinita verso il campeggio, penso a quanto in passato è stato fatto per salvaguardare quella zona. Ce l'aveva segnalata il dottor Grimaldi, direttore dell'Istituto Idrobiologico, indicando nel campeggio un pericolo per la zona umida più importante del lago, da salvaguardare con ogni mezzo. Si rivolgeva al Consiglio del Museo, che essendo del "Paesaggio", aveva il compito di tutela con i mezzi a sua disposizione. Il Consiglio deliberò subito per una mostra fotografica dettagliatissima, con materiale forniito dall'istituto stesso, e si cominciò a sensibilizzare, informandola la popolazione. Poi cominciarono le sopraelevazioni della penisoletta, dapprima con bassi muretti, via via più elevati. Intervenne la Soprintendenza che per un po' riuscì a bloccare i lavori. Passò qualche tempo, il pericolo si ripropose e la mia classe, partecipando a un concorso regionale, fece una ricerca approfondita sulla zona alla quale allegò una raccolta firme fra tutti gli studenti delle scuole di Verbania per chiederne la definitiva protezione. Ci fu una partecipazione corale; firmarono moltissime classi con tutti i loro insegnanti e molti aggiungevano anche le firme dei genitori, e quando la Regione istituì la Riserva Naturale Speciale del fondo Toce o di Fondotoce, il distretto scolastico 55 (quello di Verbania) fu inserito tra i fondatori. Così protetta, pensavamo che ormai la zona fosse salva da ogni altra speculazione, ma passato qualche anno ci si accorse che ricominciavano a fervere lavori che divenivano via via più invasivi con imponenti movimenti di terra, con l'apertura di un'ampia strada, con la costruzione anche di manfatti in cemento (!!) in un luogo che ora sarebbe dovuto essere tutelatissimo e che ormai era compito delle autorità proteggere. Ma iniziarono condoni edilizi reiterati e probabilmente oggi tutto sarà perfettamente in regola. Comunque da Fondotoce si vedeva benissimo che in mezzo al canneto, là dove non sarebbe dovuto esserci che natura protetta di una bellezza particolare, era sorto un altro villaggio, quasi una nuova frazione della Città. Quando si cominciò a parlarne, si ottenne un risultato sorprendente: in mezzo al canneto, tra il campeggio e l'argine del canale fu piantata una lunga fila probabilmente di salici che ben presto cresciuti, ora costituiscono una verde barriera che copre perfettamante la visione del campeggio, forse un pietoso tentativo di nascondimento, che tuttavia senza rimediare a nulla,ha il torto di aver più o meno dimezzato, interrompendola, la visione d'insieme del canneto. E ogni volta che supero il paese e guardo la bellezza del grande terreno con i suoi caratteristici silos che ancora ne sottolineano la vocazione agricola, così arioso, così bello, così rasserenante, penso con orrore che da troppo tempo si tenta di riempirlo con progetti che al momento vengono fatti passare per interventi di intelligente, moderno, doveroso, meritevole progresso, salvo piangere poi sulla devastazione della bellezza del paesaggio italiano quando i giochi sono fatti.
L'appoggio esterno non dona la "verginità" - 3 Settembre 2016 - 10:44
la politica non è "nomi"
caro %, io credo che la politica sia tante cose, belle e brutte (ultimamente belle ne vedo pochine) , ma sicuramente non nomi. I nomi si trovano sempre, ma il problema amministrativo di oggi nasce dalla mancanza strutturale di "visione" dalla mancanza di partecipazione e quindi di politica. L'amministrazione Marchionini è un disastro, non ha più nemmeno una maggioranza ma ha un appoggio esterno... che senso avrebbe fare oggi un nome qualunque? per bruciarlo? Credo che il modello politico Marchionini vada mandato a casa e sostituito, i nomi vengono dopo.
Cosa dice la GGGente? - 18 Aprile 2016 - 10:42
Ma 2+2 non faceva 7 ?
Se il comitato avesse vinto anche solo di 10 voti, apriti cielo, tutti a gridare al miracolo, tutti a dire che la città ha chiaramente espresso una posizione, ineluttabile e che il forno DEVE rimanere pubblico. Poi avviene il fatto strano: IL COMITATO PERDE PER 700 voti, voto più, voto meno (non 10, non ha vinto di 10) E COSE SIETE CAPACI A DIRE?????: che comunque il comitato ha vinto!!! Ha vinto perchè tante persone hanno votato (non dite tra i votanti quanti hanno detto sì e quanti hanno detto No!!!). Poi la cosa ancora più buffa è l'attribuirsi i quasi 86xx voti necessari al QUORUM, non ALLA VITTORIA. E se aveste vinto con il 51% dei votanti necessari (circa 4300) avreste gridato al miracolo di partecipazione, di espressione, di sfiducia.... di tutto quello che ci si può trovare in una busta di minestrone 15 verdure, insomma. Quindi avreste spacciato per maggioranza assoluta del volere cittadino 4300 espressioni singole su oltre 20.000 votanti iscritti in città. Ecco che i numeri si possono leggere come si vuole, mi ricordo ancora i discorsi di certi Forlani, Martinazzoli che andarono in televisione a declamare che il tracollo del loro partito era da interpretare comunque come una vittoria: "Abbiamo perso meno di quello che i malpensanti ci auguravano...." UNA MAGRA CONSOLAZIONE!!! Poi ribadisco che ho votato, convintamente ho espresso la mia posizione, credo nel valore dell'espressione del voto.... ma ora prendo atto dei numeri e della volontà dell'elettorato. Qualunque sia il mio pensiero, il mio orientamento, essendo chiamato a svolgere un ruolo pubblico devo tenere conto di questi numeri, che mi dicono che il forno non deve per forza rimanere pubblico e con questo fatto devo e dobbiamo fare i conti. Indipendentemente del mio pensiero personale che ho apertamente espresso, a favore o contro non importa, ora importa l'espressione della volontà dei verbanesi: NON HANNO DETTO CHE IL FORNO DEVE RIMANERE PER FORZA PUBBLICO. Adesso lavoriamo in commissione, in consiglio, nelle nostre sedi...... e magari (finalmente) con i cittadini, per disegnare un servizio dal futuro certo e duraturo e sostenibile ed ecologico e decentrato ed accogliente..... e chi più ne ha più ne metta. Alessandro
La polemica di infimo livello da' le sue belle soddisfazioni. - 10 Marzo 2016 - 23:40
L'astensione...
Astensione non è indice di partecipazione, ma di incapacità di reggere il confronto. Quindi, è evidente che chi sostiene l'astensione lo fa solamente perché ha paura del l'esito della consultazione e teme gravi ripercussioni per SM.
Sempre la stessa giustificazione: me lo chiede la GGGente! - 15 Ottobre 2015 - 08:59
quartieri chi?
già, sarebbe bello sentire i Presidenti di Quartiere....ma per favore cosa volete che ne sappianoi i Presidenti di Quartiere, soprattutto quello di Intra che si è appena insediato e che non sapevano nemmeno dove fosse la sede e s e per "ggente" si riferiscono appunto ai quartieri,ricordo che la partecipazione al voto per la loro elezione è stata del 2.5% e che quindi non rappresentano nessuno,ma soprattutto non contano niente! amen!
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti