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cemento

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cemento - nei post

radical chic - 8 Settembre 2021 - 08:39

E' un'espressione che mi piace molto, contiene contraddizione, umorismo, e quel gusto un po' retrò che attribuisco alle cose (espressione chic) di altri tempi... peccato che venga usato in termini dispregiativi più che ironici da persone che mediamente faticano a fare la "o" col bicchiere, ma si vogliono dare un tono.

Il mondo brucia, il VCO brucerà... oppure vogliamo intervenire? - 12 Agosto 2021 - 13:39

Ho una baita sopra Miazzina, e negli ultimi 4 anni ho visto 2 incendi partire nelle vicinanze, l'ultimo pochi mesi fa (molto grande). Ma tutto il VCO ha un problema di manutenzione dei boschi e del territorio. Certo finché la politica sarà interessata ai tombini e ai progetti su carta per i voti "comprati" con la demagogia, nulla cambierà, e la colpa è solo di chi accetta questa politica debole ed evanescente.

Turismo e turismi - 18 Maggio 2021 - 18:44

La miopia di amministratori che non viaggiano, non osservano e non imparano dalle buone pratiche pur riempiendosene la bocca, è la iattura di questo territorio. Ho una mia idea, l'ho più volte proposta, ma "questo giro", non spreco nemmeno tempo e mi limito a pubblicare la lettera di un lettore del blog e lasciare che ognuno si guardi attorno e faccia le proprie considerazioni.

Satira ma non troppo - 27 Aprile 2021 - 14:13

...e se lo facessero tutti e non solo i "ben introdotti"?

La variante 37, una presa in giro palese alla quale la politica non si oppone - 26 Aprile 2021 - 09:22

Ho appena inviato alla stampa locale questo comunicato, non so se lo pubblicheranno, ma credo che il tema non solo sia molto grave, ma sia indice di un disprezzo per le regole che una classe dirigente lontanissima da valori di ambientalismo e progressismo sta pervicacemente e ostinatamente riproponendo su troppi temi nodali per il futuro di Verbania... qualcuno dovrebbe dire BASTA!
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Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 11:44

la piana di Fondotoce
Ogni volta che arrivo a Fondotoce e guardo con tristezza infinita verso il campeggio, penso a quanto in passato è stato fatto per salvaguardare quella zona. Ce l'aveva segnalata il dottor Grimaldi, direttore dell'Istituto Idrobiologico, indicando nel campeggio un pericolo per la zona umida più importante del lago, da salvaguardare con ogni mezzo. Si rivolgeva al Consiglio del Museo, che essendo del "Paesaggio", aveva il compito di tutela con i mezzi a sua disposizione. Il Consiglio deliberò subito per una mostra fotografica dettagliatissima, con materiale forniito dall'istituto stesso, e si cominciò a sensibilizzare, informandola la popolazione. Poi cominciarono le sopraelevazioni della penisoletta, dapprima con bassi muretti, via via più elevati. Intervenne la Soprintendenza che per un po' riuscì a bloccare i lavori. Passò qualche tempo, il pericolo si ripropose e la mia classe, partecipando a un concorso regionale, fece una ricerca approfondita sulla zona alla quale allegò una raccolta firme fra tutti gli studenti delle scuole di Verbania per chiederne la definitiva protezione. Ci fu una partecipazione corale; firmarono moltissime classi con tutti i loro insegnanti e molti aggiungevano anche le firme dei genitori, e quando la Regione istituì la Riserva Naturale Speciale del fondo Toce o di Fondotoce, il distretto scolastico 55 (quello di Verbania) fu inserito tra i fondatori. Così protetta, pensavamo che ormai la zona fosse salva da ogni altra speculazione, ma passato qualche anno ci si accorse che ricominciavano a fervere lavori che divenivano via via più invasivi con imponenti movimenti di terra, con l'apertura di un'ampia strada, con la costruzione anche di manfatti in cemento (!!) in un luogo che ora sarebbe dovuto essere tutelatissimo e che ormai era compito delle autorità proteggere. Ma iniziarono condoni edilizi reiterati e probabilmente oggi tutto sarà perfettamente in regola. Comunque da Fondotoce si vedeva benissimo che in mezzo al canneto, là dove non sarebbe dovuto esserci che natura protetta di una bellezza particolare, era sorto un altro villaggio, quasi una nuova frazione della Città. Quando si cominciò a parlarne, si ottenne un risultato sorprendente: in mezzo al canneto, tra il campeggio e l'argine del canale fu piantata una lunga fila probabilmente di salici che ben presto cresciuti, ora costituiscono una verde barriera che copre perfettamante la visione del campeggio, forse un pietoso tentativo di nascondimento, che tuttavia senza rimediare a nulla,ha il torto di aver più o meno dimezzato, interrompendola, la visione d'insieme del canneto. E ogni volta che supero il paese e guardo la bellezza del grande terreno con i suoi caratteristici silos che ancora ne sottolineano la vocazione agricola, così arioso, così bello, così rasserenante, penso con orrore che da troppo tempo si tenta di riempirlo con progetti che al momento vengono fatti passare per interventi di intelligente, moderno, doveroso, meritevole progresso, salvo piangere poi sulla devastazione della bellezza del paesaggio italiano quando i giochi sono fatti.

Siamo salvi e "la grande bellezza" è con noi - 17 Aprile 2015 - 23:03

Monumento alla futilità !
ma vuoi mettere una copertura con delle luci sottostanti, a modico costo, con questi monumentali vasi di cemento, pieni di terra e fiori...a costo consistente... A proposito a chi è stato dato l'incarico di fornire terra e fiori? I soliti noti? Mah...

Non ne parlavo da un po'... - 25 Settembre 2014 - 10:53

non ne parlava da un po'.....ma se è come
sottodescritto, per quel che attiene ai costi che i Verbanesi dovranno subire.....è meglio tacere....per sempre! Deliberazione di Giunta n°82/12-sottoscritta dall'allora Segretario Comunale Dott. Zanetta: Costo totale deile opere € 16.950,00 finanziato nella maniera seguente: € 10.000.000 fondi reg. PISU - € 200.000,00 AA - € 2.000.000.000 da introiti concessioni gas - € 845.000,00 Mutuo Cassa Depositi e Prestiti - € 3.160.000,00 contributo da privati - € 745.000,00 alienazione immobile. L'Esito di Bando di Gara affisso all'Albo Pretorio riportava: lavori affidati a Notarimpresa srl-CDL srl-Tecnocostruzioni srl per l'importo totale di € 11.309.838,43 Se la situazione è come riportato, nelle casse del Comune rimane qualcosa d'avanzo. Personalmente ritengo il CEM, tutt'altro che "mostro di cemento" e l'unico progetto intelligente dal dopoguerra in poi, in quanto dà a Verbania una identità e sfrutta il patrimonio naturale, artistico e culturale (già esistente e a costo zero) con i quali può competere e dare impulso all'economia locale: il turismo qualificato. Ben gestito, con eventi culturali di prestigio (come ormai si fanno nelle località italiane e straniere vicine a VErbania e non) si potrà richiamare la presenza di turismo di alta qualità, che porterà soldi che andranno a beneficio di tutta la città. Sig.Brignone, come detto in altri post, Lei è un furbacchione ma è anche intelligente e combattivo. E' in Consiglio Comunale; non se la sente di applicare le Sue qualità nel far funzionare il CEM a opere ultimate.? Sono sicura che potrebbe fare bene. Ci faccia un pensierino!

Come avvengono le cose in Italia quando i soldi sono pubblici... - 2 Aprile 2014 - 14:11

lungimiranza
qualche settimana fà commentavo il passaggio del Gabibbo a Gravellona per il centro sportivo incompiuto, augurandomi che il CEM di Verbania non faccia la stessa fine, vista la locandina non sono l'unico a preoccuparmi della fine del cemento ! Poi chiudete pure gli ospedali perchè c'è spreco !!

Quello che a sinistra tutti pensano - 1 Marzo 2014 - 02:22

caro giovanni...
per ciò che posso ti rispondo volentieri anche se sono le 2.10 del mattino, ma sono via per il week e le tue giuste domande meritano risposte. In primis il CEM, che per noi è la peggior sciocchezza mai imposta alla città, esso va bloccato per 3 ragioni: doveva essere indetto un bando, l'area non era in degrado, il piano di gestione non è credibile , e se vinceremo le elezioni faremo in modo di cercare le vie legali a che qualcuno paghi per le forzature imposte. per quanto riguarda il consumo di territorio, il nostro progetto è ZERO, in fatti a breve ci sarà una serata che spiegherà il nostro "progetto zero" (zero consumo territorio , zero cemento, zero rifiuti). sul rapporto con i comuni vicini , vogliamo ricostruire un rapporto collaborativo in cui l'entroterra abbia il giusto valore, montagna e lago vanno considerati tutt'uno. Per le notti bianche posso solo dire che ci piacciono, ci piace che torni vitalità in città, mentre non c'è alcuna affezione per i fuochi artificiali. Per la manutenzione della città e del suo verde, non solo avremo un attenzione particolare, ma realizzeremo un regolamento codificato affinchè il privato , singolo o in forma associata, possa aiutare nella manutenzione del territorio in modo organizzato. Sull'imposizione fiscale non sono in grado di darle risposte, ma mi auguro abbia la cortesia di segurci e di avere fiducia che altre persone nel nostro gruppo di lavoro sapranno risponderle in un prossimo futuro. spero di essere stato chiaro e puntuale e mi auguro soprattutto che voglia partecipare a una nostra serata per porre nuovamente le sue questioni a Carlo Bava e sono fiducioso sarà soddisfatto dalle risposte.
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