Il blog con il giornale dentro

stampa nazionale

Inserisci quello che vuoi cercare
stampa nazionale - nei post

Una proposta per Fondotoce da "Italia Nostra" - 26 Maggio 2020 - 09:21

Fondotoce da tempo è a rischio speculazione con relativo danno ambientale, oggi c'è sul tavolo una proposta seria , che ha grande valenza sia ai fini della tutela ambientale che nell'ottica di un turismo diffuso e moderno. La proposta è di "Italia Nostra", l'augurio è che per una volta la politica voglia ascoltare

Dieci domande retoriche a Silvia Marchionini - 16 Aprile 2020 - 10:18

Riceviamo e pubblichiamo. Il fatto che trovi imbarazzanti i silenzi (più raramente le risposte finte) della classe dirigente di questa città, il fatto che i tempi che viviamo siano surreali per molti aspetti, non significa certo che la politica debba cessare di essere discussa, come l'ottimo intervento di questi giorni di Zanotti dimostra.

Ambiente VCO , almeno questo può unirci? - 26 Settembre 2019 - 08:28

Leggo preoccupato che ancora una volta, in assenza di compattezza territoriale e in presenza di profonde incapacità della classe politica , il primo ad essere a rischio è l'ambiente, la sua qualità, il futuro di tutti noi. In Ossola sta tornando un progetto di mega elettrodotto molto preoccupante , Il Devero è "sotto attacco cementizio" e a Verbania stiamo rischiando di compromettere un'altra zona molto importante

Quando mancano Ambientalisti e Sinistra vince la speculazione - 8 Luglio 2019 - 17:22

Ricevo ancora una riflessione allarmata su Fondotoce da un affezionato lettore del blog, ed effettivamente trovo che certe preoccupazioni siano più che legittime.

Ennesima voglia di discutere per finta? - 16 Aprile 2018 - 17:14

Grazie Scalfi, attendevamo da un po' nuove parole tese a sottolineare l'ovvio, e non mi si dica che non mi va mai bene nulla, perchè ho detto le stesse ovvietà un po' prima, senza che sortissero alcun risultato... ma per la stampa bisogna sempre dire qualcosa che inviti al dialogo, vero? Anche se in realtà dialogare costa una fatica che il PD pare proprio non voglia affrontare.
stampa nazionale - nei commenti

Bonzanini dimettiti (BIS) - 15 Marzo 2016 - 16:40

Mass media asserviti
I mas media locali sono davvero asserviti ai potentati locali del momento, oggi ossequienti con i sindaci in carica, domani pronti a prostarsi ai piedi di che verrà dopo di loro: insomma la proiezione in piccolo di ciò che avviene a livello nazionale con le grandi testate e con i canali RAI. Non per nulla l'Italia è nelle ultime posizioni della classifica mondiale per la libertà di stampa.

La stampa locale ha smesso di fare domande? - 13 Maggio 2015 - 13:31

stampa
Caro Brignone, fosse solo la stampa locale ad essere asservita al potere! Se guardiamo a quella nazionale ed all'informazione in genere, siamo ben lontani da un seppur minimo indice di indipendenza e di libera informazione. mai visto un giornalkista che, dal vivo, faccia qualche domanda imbarazzante a qualche politico; e per le interviste scritte si sa che sono stracondordate con l'intervistato che prima di pubblicarle si da un gran da fare a censurare anche, virgole, punti e virgola e tutti gli altri segni di interpunzione. E se qualcuno talora cerca di discostarsi dal sistema, subito viene emarginato e tacitato.

Notizia "di regime"? come il nulla può accomodare il "potere"? un esempio - 30 Marzo 2013 - 19:42

commento
Caro Renato, non ero a conoscenza che TeleVCO avesse confezionato un servizio sulla delibera di approvazione della candidatura verbanese al Piano Città. Dal canto mio, come e' mio costume, non ho predisposto alcun comunicato stampa, ne' ho caldeggiato servizi televisivi. Devo supporre che i redattori del l'emittente locale abbiano attinto al testo della deliberazione che, proprio quel giorno era sta pubblicata all'alba pretorio (virtuale). Del resto, come giustamente anche tu sottolinei, non si trattava che del l'adesione ad un bando nazionale: una "non notizia" che non meritava certo quell'enfasi. Per quanto riguarda, invece, la scelta dell'ambito di intervento, mi assumo totalmente ogni responsabilità. Effettivamente il livello di degrado urbano (a parte villaSimonetta) non è così eclatante e, probabilmente, si sarebbero potuti indicare altri ambiti, senonché il bando richiedeva che il Piano fosse frutto di sinergie pubblico private. In città, stante anche la ristrettezza dei tempi concessi dal Ministero, non vi erano accordi col privato immediatamente concretizzabili, mentre la precedente Amministrazione ci aveva lasciato in eredità la convenzione con il Centro Auxologico, immediatamente spendibile. Come ricorderai, quella convenzione prevedeva la realizzazione, oltre che dell'ospedale, anche di un parcheggio multi piano lungo l'argine del San Giovanni. Io mi sono limitato ad aggiungere un paio di tessere a questo mosaico, prevedendo il recupero dellaVillaSimonetta e la sistemazione dell'area adiacente il futuro ingresso dell'ospedale. Infine, la criticata area attrezzata per le auto elettriche, altro non è che un ipotesi di riutilizzo dell'attuale parcheggio di largo Invalidi del Lavoro che, con l'apertura dell'ospedale, dovrà necessariamente perdere la sua funzione. Ciao
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti