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Quali sono gli spazi di confronto politico? che fine ha fatto la sinistra? - 23 Luglio 2014 - 16:40

come mi ha insegnato mio padre...
Mio padre quando portavo un brutto voto (e succedeva spesso), e mi giustificavo che: "...anche i miei compagni di classe..." mi stoppava e mi diceva che lui aveva il compito di interessarsi a me, non ai miei compagni. Sono nato "diverso" e col tempo ho imparato che "diverso è bello". Chi vuole intendere in tenda... gli altri in albergo :)

Quali sono gli spazi di confronto politico? che fine ha fatto la sinistra? - 23 Luglio 2014 - 16:21

sig. Brignone.......
troppi o meglio quasi tutti i politici, dai locali sino ai massimi vertici nazionali hanno......la schiena dritta come un ulivo millenario ed il senso dello Stato di Belen Rodriguez.....

Quali sono gli spazi di confronto politico? che fine ha fatto la sinistra? - 23 Luglio 2014 - 14:43

grazie del complimento
Con sincerità, l'essere definito "ingenuo" mi piace molto. L'ingenuità non è ovviamente la stupidità, ma il "candore" nell'approcciare alle questioni, la mancanza di pregiudizi, in questo senso è proprio così. Caro Lupus, cosa mi aspettavo? che effettivamente un Segretario del PD come Brezza o un Capogruppo come Lo Duca , che sono giovani e inseriti nel tessuto dell'associazionismo cittadino, non svicolassero il dialogo, non si comportassero come i "vecchi volponi" del loro partito ma aprissero un canale di dialogo con le istanze ragionevoli che provengono dalla città (quanto meno da sinistra). Mi aspettavo che i Socialisti e la loro rappresentante in consiglio Moretti avesse la schiena dritta abbastanza per non digerire tutto. Mi aspettavo che "Sinistra Unita" avesse un tanticchio di coerenza e che fosse (almeno lei) , attraverso un Digregorio sempre pronto a salire in cattedra per lunghe lezioni, disposta al dialogo con le istanze che arrivano da sinistra. Ma quì dimostrano pura non conoscenza dei problemi e delle questioni in ballo. Troppa improvvisazione e totale incapacità di confronto. Un mio vecchio datore di lavoro mi insegnò: "un problema non è risolto quando è individuato, è risolto quando è risolto". Per questa ragione io mi attacco alla mia ingenuità e sarò ripetitivo fino alla nausea. Troppe volte ho visto che i giochi della politica inducono ad ignorare l'interlocutore quando si è nel torto... così si "vince" per abbandono, l'interlocutore si stufa di dialogare da solo e smette... Io non cadrò in questo tranello, antico come la cattiva politica, io testardo come gli ingenui dialogherò ad alta voce col "mio blog" e attenderò che la cattiva politica si autodistrugga e autorigeneri, così, solo per dimostrare che essere ingenui non significa avere torto... e poi chissà... :)

Quali sono gli spazi di confronto politico? che fine ha fatto la sinistra? - 23 Luglio 2014 - 14:03

commozione
Giuro, caro Brignone, che per la Sua ingenuità Lei mi commuove: ma cosa si aspettava? il PD locale non è non può essere che la diretta emanazione del PD nazionale, ove Renzie imperante, non puoi pensarla in modo diverso da "Lui" pena, se ti va bene, l'ostracismo se no la minaccia di espulsione. Renzi è l'allievo nonchè l'interlocutore privligiato del suo speculare a destra, cioè Berlusconi. E qui il cerchio si chiude. Solo gli ingenui non vedono come stanno le cose, e mi pare proprio che, senza offesa, Lei pecchi molto di ingenuità.

Tanta fretta dichiarata, ma i risultati? - 20 Luglio 2014 - 10:01

De gustibus....
tagliare l'erba, volendo, è un attimo,come togliere i tronchi dalla spiaggia del Cavallotti assieme a vetri, siringhe e sporcizia varia, ma il brutto del succitato parco(de gustibus....)sono quelle orribili porte di accesso che in realtà sono putrelle di ferro incastonate in un bell muro a secco sito in vicolo Ciancino e il troppo sasso rispetto al verde