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banale - nei post
Ci sono Comuni che... - 20 Ottobre 2017 - 11:21
lo so che sarebbe stato meglio scrivere "in cui", ma quel "che" sottolinea una certa rozzezza spesso presente anche a Verbania, infatti delle cose che accadono in "certi Comuni che..." sta a voi scoprire se capitano anche a Verbania, in alcuni casi vi aiuto con dei link.
Ma il giornalismo a Verbania cosa è? - 4 Ottobre 2017 - 09:37
Su Eco di oggi un articolo forse funzionale solo ad alimentare polemiche , di sicuro non una notizia nel senso classico (se ne esiste poi uno) del termine: "MARCHIONINI PIACE. ANCHE A DESTRA". C'è forse un sondaggio che lo dice? c'è un sondaggio che dice che piace ancora (se sia mai piaciuta) a sinistra? ...ma non ho trovato notizie su un Assessore che avrebbe subito una condanna penale... giornalismo?
Intervista doppia (al segretario Scalfi e a Brignone che risponde per lui) - 22 Settembre 2017 - 08:37
Un post semiserio, che riprende l'intervista a Scalfi (segretario dalle invidiabili capacità digestive) comparsa su Eco questa settimana, e in grassetto le risposte che secondo me avrebbe dovuto dare se fosse politicamente più trasparente e magari un po' meno pauroso. La politica non è stare al potere , ma costruire e condividere un idea di futuro.
La stampa che non aiuta a comprendere ma soffia sul "fuoco del banale" - 9 Settembre 2017 - 09:07
Un paio di articoli sulla stampa locale on line che ci comunicano indirettamente quanto affrontare con superficialità le questioni sia un atteggiamento diffuso. Spiace però di più quando chi banalizza o semplifica eccessivamente siano coloro che dovrebbero aiutarci a capire.
Domanda: quale tessuto sociale e di volontariato ha lavorato per la chiusura del circolo socialista? - 4 Settembre 2017 - 08:50
Forse è il caso che iniziamo a dare un senso alle parole. Ieri in un confronto pubblico presso la Casa del popolo di Trobaso, l'ex Presidente del Consiglio Brignoli (e più votato verbanese nel PD) ha detto cose molto chiare , che credo ci aiutino a comprendere quanto sia importante dare un senso alle parole.
banale - nei commenti
Amministrazione trasparenete come un bicchiere di pertolio... - 14 Dicembre 2015 - 11:36
ci fa o ci è?
Prendo atto che menestrello fa autocritica dicendo che finalmente parla di qualcosa di constatabile... purtroppo non capisce di essere fuori tema, che dice una cosa banale (la sua osservazione è già stata fatta da molte forze politiche e oggetto di articoli di giornale), che non mi interessa il suo intervento posto in questi termini, in questo spazio e con queste modalità... se ne faccia una ragione e interloquisca con la SUA maggioranza, sono tanto bravi a risolvere problemi, no?
Quando una mezza verità diventa bugia? un PD "insultato"? - 3 Aprile 2015 - 21:33
Senzasperanza
ho notato anche io questa abitudine a trasformare una critica a un modo di fare/compèortarsi in un insulto personale(cosa che facilmente trasforma la critica in un banale atteggiamento "leghista" qualunquista(Wow ora dovrò difendermi dai leghisti offesi!) privo di qualunque utilità se non quella di "distruggere il nemico"). Ho ricevuto una chiamata in cui mi si accusava di aver dato del fascista a un consigliere e a tutta l'amministrazione(Ehi quanta importanza mi date!), di aver insultato l'amministrazione per aver detto che un commento e un'articolo erano "pessimi", sono saccente quando esprimo opinioni.... buttando tutto nel calderone " le opposizioni" come se opposizione fosse un insulto. Sono perplesso
Le segrete segreterie - 28 Aprile 2014 - 17:31
replica debole
Caro Alessandro, premesso che a me le frittate piacciono cotte dai due lati, anch'io mi ero iscritto a collaborare alla stesura del vostro programma (gruppo sociale) , ma non sono mai stato chiamato e quando il nostro gruppo ha iniziato a lavorare non avrei più potuto partecipare, per correttezza. Alcune persone che hanno lavorato con noi fino alla fine (almeno 2) poi si sono candidate nella vostra coalizione, per me non ci sono problemi, mi piace che le buone idee "contaminino". Non camprendo il tuo pensiero Andreottiano, seguendo il tuo ragionamento noi avremmo spiato anticipato e pubblicato i vostri contenuti per quale fine? per dire che i nostri assessori sono più bravi? per "vincere" le elezioni? perchè nel gruppo Carlo Bava Sindaco ci sono "poltronisti"? Ti ricordo che è il PD che ha tra i candidati persone che hanno fatto già molte emolte legislarure (Rago) e persone che si candidano in due città diverse (Tartari) ... e se vincesse da tutte e due le parti? La mia lettura politica, che ovviamente possono essere capaci tutti, come dici tu, vuole insinuare il dubbio che le modalità "da segreteria politica" forse non sono le più limpide (per lo meno per me), e non il più banale: "ci avete copiati", che come giustamente rileva Andrea quì sopra, non era l'oggetto del post. spero vinca la politica e perdano i partiti... leggila un po' come vuoi ;)
Una proposta politica seriamente innovativa? Eccola! - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
Sono oggettivamente in difficoltà ad esprimere un giudizio sulla tua proposta. Alla prima lettura mi son detto "ecco qualcuno che mette per iscritto quello che tutti i normali pensatori esprimono a parole". Alla seconda ho notato alcune parole che io avrei cambiato; alla terza (ed è il motivo per il quale tardo a rispondere) son iniziati dubbi. Provo a schematizzarli, anche se dovrei prima far mente locale per non scrivere in modo banale e confuso .. proviamoci. In primis non si legge il punto sul programma (per me assolutamente propedeutico ad ogni formazione di coalizione), non può esserci candidato sindaco di coalizione se non c'è un programma a monte condiviso (altrimenti non cambierebbe nulla col passato), non possono esserci liste "amiche" se non si individua il candidato sindaco, il sindaco non può indicare la sua squadra se gli assessori sono imposti dal partito. Secundis, nella mia visione se il sindaco è espressione della popolazione in quanto i voti lo rendono il migliore, la squadra è SUA espressione, in quanto il vero e unico responsabile dell'operato amministrativo è lui, quindi che sia libero di scegliere le persone di cui gode maggiore fiducia (già ora i partiti fanno troppo pesare il loro potere). Utopia sarebbe che il candidato sindaco si presentasse con già l'elenco della squadra che nominerà in caso di vincita (e li si vedrebbero i partiti scannarsi prima .. ma almeno sarebbero costretti ad accennare anche al programma da far poi piacere al candidato di coalizione). Tertiis, se noi mettessimo in gara tra loro anche 5/6 squadre di coalizione, contro 5/6 squadre dell'altra, otterremmo non uno "scontro" tra due eserciti contrapposti ma solo una guerra del tutti contro tutti perchè devo ottenere il massimo del risultato per il mio partito, a chi tolgo spazio poco importa .. e noi del centrosinistra in questo siamo maestri, cinquestelle che da anni combatte contro lo psiconano ha pescato quasi del tutto nel centrosinistra, Idv ha un'eterna crociata di rapina sull'elettorato del pd, Sel lo stesso e via dicendo; bisogna tornare allo "scontro" tra ideologie e sistemi, tra schieramenti, altrimenti sarebbe solo un'ennesima pace armata. Un'ultima analisi, sui tempi. Se ci si mettesse dua anni prima delle elezioni a parlare di nomi di sindaci, nomi di assessori, nomi di consiglieri, o si inizia una vera campagna elettorale di due anni (dio ce ne scampi) oppure sarebbero tutti nomi da buttare, bruciati e logorati sotto moltissimi aspetti. Ecco, questo è un pochino il mio caos mentale al tuo post, sarebbe utilissimo (a me in primis) continuare la discussione, magari in maniera strutturata ed allargata.
Chi di leghismo ferisce - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
eewee, i terun sono relativi. otre l'equatore, il mondo è rovesciato, il caldo sta a nord, il freddo a sud. pertanto, dipende da dove passa l'equatore, e di quale equatore si tratta. se questi sta tra parigi e berlino, allora chi sta peggio sono gli opposti, il sud europeo, a sud, il nord europeo, a nord. scherzi a parte, più si è lontani da quell'asse è più terun si è. lo sono gli irlandesi, l'inghilterra del nord, la scozia, l'islanda. gli antipodi, "meridionali" a questi, non li nomino, son fin troppo noti. ma non è una questione banale: il reale è razionale e il razionale è reale; meglio, la quantità è qualità, seguendo in entrambi i casi hegel. alla decadenza economica sempre si accompagna quella civile, e viceversa, nel breve e nel lungo periodo; oltre queste "durate" non sappiamo, né possiamo dire. ma se il sociale è il welfare, siamo a posto. su questo, credo sia meglio dire, anche uscendo dal tema, ma forse no, che l'articolo 18 è il "problema" vero. la crisi europea, quindi la lega nord italiana o svizzera, è crisi politica, non economica. si risolve con la politica, non con i tecnici. imporre il pareggio di bilancio anche nella costituzione, nel patto sociale, è follia pura: in soldoni, vietato indebitarsi, dunque vietato crescere. il debito è ricchezza, è sempre stato così. in cambio di un sociale "stabile", uno stato svaluta, e i conflitti divengono monetari, non sociali. ma questa europa non comprende. ognuno difende il suo piccolo paradiso. i padani dai meridionali, gli svizzeri dagli italiani. gli europei dagli africani. il razzismo è anche questo, il razzismo è conservazione, implosione. ma il razzismo è natura, non meravigliamoci. anche la cultura è natura. anche il digiuno. allora, esistono fenomeni naturali di varia specie e vario segno. il digiuno è un resistere, una varianza imprevista, un progresso. la cultura, l'idea, l'utopia; quella, in particolare che predica l'opposto del razzismo, la tolleranza e la condivisione, è cultura, è un opporsi, è un digiuno. ogni progresso, pur nel concreto ambito di natura, benché sia un resistere, il resistere di un progetto, di un movimento, avanza nella direzione dell'umanità, quella vera. noi siamo i nostri progetti, i nostri sogni. e questo noi, questo essere collettivo è bene, se comprende che il bene non è l'economico, il bene è il sociale. e poiché tutto è natura, allora tutto, direi io, è culturale, dipende solo da noi. di bossi o di bignasca, passato un decennio, non si ricorderà più nessuno. di questa natura, un giorno, spero, ci libereremo. ma non sarà facile alla prossima:-)
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