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la politica - nei commenti

Piccola "analisi politica" - 3 Maggio 2016 - 19:12

in realtà
la mia impressione è che i partiti,un paio in particolare,siano all'insegna del "tutti per UNO". per motivi a me ignoti migliaia di persone impegnate a vari livelli in politica,si adoperano per umiliare la propria indipendenza e libertà di pensiero,al fine di assecondare gli interessi di UNO. abbiamo esempi a tutti i livelli,e nel nostro piccolo decine di persone che da un paio d'anni preferiscono passare per fessi (quando va bene) per assecondare i voleri e gli interessi di una sola persona,completamente scollegati da quelli generali. ma perchè??

Piccola "analisi politica" - 3 Maggio 2016 - 19:03

gli spazi della democrazia
Il Gruppo Consigliare PD così come strutturato, in un unico "pachiderma" in cui si comprimono posizioni politiche anche molto diverse, che devono trovare una sintesi forzata nella voce unica del capogruppo era per me una gabbia in cui non ritenevo di poter essere utile alla Città. Credo che “gabbia” sia anche per il PD stesso, una strutturazione monolitica non funzionale alla propria stessa politica, che, menomale, non è monotona e appiattita, ma, in molti consiglieri e attivisti, viva e variegata, attenta, critica e costruttiva. Specie nell'ultimo anno, non ho sentito lontananza dalle prese di posizione del PD, purtroppo solo in parte emerse in consiglio comunale, anzi. Con l'attuale gruppo di segreteria cittadina, di cui condivido spesso la visione politica, spero di continuare ad avere un buon rapporto a prescindere dal distacco dal gruppo consigliare. Il reale problema sono alcuni aspetti della Gestione del Mandato del Sindaco e della sua Giunta, la necessità di un confronto e condivisione di scelte operative e di indirizzo politico, nonché una gestione più attenta della forma amministrativa. Il Post di Brezza poi, potrebbe andare bene anche per i positivi contrasti politici tra le decisioni unilaterali del Sindaco e le diverse scelte colletive assunte dal partito democratico, vedi Casa della Gomma, Forno, ecc ecc.. Giordano Andrea Ferrari

Cosa dice la GGGente? - 18 Aprile 2016 - 10:56

Caro Papini il tuo commento mi fa tristezza
Niente, adesso vale la volontà popolare che secondo qualcuno sarebbe per l'esternalizzazione, adesso se ne parli in commissione... Ma Papini, tu siedi in consiglio, questo desiderio di discutere ti rendi conto che è tardivo? hai ben presente che nei dibattiti (spesso disertati dal PD) è emerso con grande chiarezza che non ci sono i numeri per privatizzare se non a rischio concreto di inquinare? Io che non sono mai stato contro la privatizzazione e che prima del voto in consiglio vi ho chiesto di fare chiarezza e di discutere di numeri ho dovuto sostenere il SI al referendum, e tu (e il PD) che avete taciuto quando dovevate parlare , ora saltate fuori dicendo di discutere quando i numeri sono chiarissimi? sveglia, questa situazione fa perdere tutti, soprattutto la politica. Adesso aspettiamo che ci convochiate a parlare di numeri che noi conosciamo bene , perchè a differenza tua e del tuo partito, ci siamo informati per tempo... e aspettiamo che ci diciate che NON CI SONO LE CONDIZIONI PER PRIVATIZZARE.

Bonzanini dimettiti (BIS) - 15 Marzo 2016 - 19:23

mi pare di ricordare che
a fronte di ogni copia di giornale stampata (stampata, non venduta) le testate, tutte, dalle più grandi alle più piccole, ricevono un contributo dallo Stato. Se non sono male informata, per avere questo contributo, bastava che due Onorevoli firmassero in questo senso. Ribadisco "mi pare" perchè non ne sono sicura. Qualcuno ne sa di più? Se le mie informazioni sono esatte, chi volete che si metta di traverso con la parte politica al comando e quella magari prossima a comandare, rischiando di vedersi chiudere i rubinetti?

Bonzanini dimettiti (BIS) - 15 Marzo 2016 - 09:06

dimissioni,manco per idea
il nuovo corso renziano,e in piccolissimo il nuovo corso palmirese,vive di prepotenze. e lo fa alla luce del sole,forte della sua impunità e della mancanza di opposizione soprattutto nei media. in questo clima di generale "consenso obbligatorio" questi personaggetti (cit. De Luca-Crozza) d'improvviso sperimentano il brivido del potere,e senza trovare ostacoli significativi (nel nostro caso,ha voglia Renato e pochi altri a gridare al sopruso,se nessuno ti ascolta) si muovono come se tutto fosse cosa loro. Bonzanini commette un atto palesemente scorretto e istituzionalmente molto grave? la logica imperante è quella del "ma non ha portato un vantaggio concreto,quindi non c'è problema",per gente che senso istituzionale ne ha meno di zero e che interpreta la politica come pura gestione del potere,con quel che segue. chiusa amara,che ben spiega il momento: al confronto di questi,pure Zacchera ( sì,lui. fino a ieri il peggior sindaco della storia) sembra Churchill.
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