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Squadra che vince non si cambia? ...o, ne resterà soltanto uno?

Se è vero che "squadra che vince non si cambia", siamo di fronte a una importante presa di coscienza, della passata squadra ne è rimasto soltanto uno. Questo è un ottimo punto di partenza. I 5 anni appena trascorsi sono stati una pagina amministrativa nera, con un PD che ventilava l'appoggio esterno e poi abbassava sempre la testa... Oggi la differenza è palese, le aspettative sono alte. Vedremo.

Squadra che vince non si cambia? ...o, ne resterà soltanto uno?
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Ecco la nuova giunta secondo La Stampa.
Totale apertura di credito, così voglio aprire questo quinquennio di cronaca politica locale (in realtà lo feci anche 5 anni fa votando un programma amministrativo totalmente disatteso, ma l'ottimismo è gratis e mi mantiene di buon umore).

Unica Conferma Marinella Franzetti. Non ho molto da dire sul suo conto, se non che non è mai stata (o quasi) collaborativa con le minoranze, arrivando al punto di dire delle cose non vere in un paio di occasioni (Campana ne è testimone), ma è acqua passata, oggi, dopo 5 anni difficili per tutti (maggioranza e minoranza) credo sia chiaro che la ricerca di un clima differente non può essere un mero slogan , ma deve essere una pratica quotidiana. Speriamo che questa volta la Franzetti rimanga iscritta al PD per tutto il quinquennio, perché non è carino rimanere iscritti per solo il tempo utile alle elezioni, poi bisogna versare la quota tutti gli anni ... a buon intenditor...

Veniamo alle novità: Giorgio Comoli, un fedelissimo del Sindaco. già "assessore in pectore" da ben prima di fine legislatura, non ho elementi per valutarne l'agire politico, vedremo...

Rabaini, Il frutto di un accordo politico sicuramente riuscito e organizzato da chi la politica la sa fare fin dalla "prima repubblica". Il suo ingresso sposta un po' a destra l'asse della maggioranza, ma diciamo che il PD stavolta non gioca da spettatore e si assume la vera responsabilità della giunta.

Bozzuto, Margaroli, Scalfi e Brezza. Sono nomi importanti, che non vanno "pesati" semplicemente per i voti ricevuti, ma per la prospettiva che possono dare a una visione di lungo periodo. Fine del finto "appoggio esterno" e inizio della vera responsabilità diretta.

Ho un' idea piuttosto chiara degli attriti che si potranno creare nel giro di poco tempo in giunta, ma la qualità delle persone è certamente di buon livello, se sapranno lavorare bene e soprattutto, se il Sindaco la smetterà di giocare in solitaria e farà vero lavoro di squadra, forse potranno accadere cose buone... io lo spero sinceramente.
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In chiusura un sincero complimento a Nicolò Scalfi, che nei passati 5 anni ha preso (e spesso con ragione) "schiaffoni" da tutti, da me, da tutte le minoranze e soprattutto dal Sindaco (inutile fingere che non sia vero) , ma ha dimostrato doti da vero maratoneta, secondo me è il vero vincitore di queste amministrative.
Buon lavoro a tutti



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