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PD, occasione mancata di poco?

una personalissima analisi dell'occasione mancata.
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come tutti sanno voterò Carlo Bava a Sindaco per una valanga di motivi, ma questo post non vuole essere di promozione elettorale ma di analisi, un analisi ovviamente personale e quindi di parte. Nessuna velleità di rappresentare le idee di alcuno se non le mie (lo specifico giusto per evitare fraintendimenti).

Al di là di quanto si sente in giro, di quello che i "meglio informati" vorrebbero far credere, ovvero strani meccanismi politici , "cadreghismo", rancori, ruggini e personalismi, ci troviamo di fronte uno stallo banale:
il PD desidererebbe che ci fossero delle primarie di coalizione ma con le regole di partito (ovvero quelle del PD). Sarebbe quindi più corretto chiedere ai diversi candidati di partecipare alle primarie del PD, ma ciò non avviene, primo perchè probabilmente chi non è del PD potrebbe legittimamente chiedersi perchè partecipare a primarie di un altro partito? Secondo, perchè per fare una cosa insieme bisogna sapersi venire incontro.

Sono abituato ai politici che dicono a chiacchiere di voler fare una determinata cosa, poi la negano nei fatti. Ecco, questo è lo stallo del centrosinistra oggi. E' un peccato, io credo che il PD stia facendo un enorme sforzo per rinnovare se stesso, credo che questo sforzo vada riconosciuto, ma ciò non significa che fuori da quel partito possano o debbano valere le sue regole in virtù di un "unione di schieramento" , che se è solo di facciata è francamente inutile se non addirittura dannosa sul lungo periodo.

Questo è un tema davvero innovativo in forma e contenuto: "...il criterio che prima delle elezioni amministrative il vincitore delle primarie si impegni a comunicare alla città le persone che dovranno ricoprire la carica di assessore, sulla base del principio della competenza e dello spirito di servizio.
Costoro non dovranno aver fatto più di due mandati amministrativi nel Consiglio o nella Giunta Comunale e non dovranno sommare in sé conflitti di interesse, anche di tipo etico".
Personalmente sono molto stanco che le logiche che sottendono la scelta degli amministratori siano oscure ai più, trovo quindi eccellente la scelta etica del comitato "Carlo Bava Sindaco" di non arretrare su questo qualificante punto.

Come ho già detto non ho dubbi che candidati qualificati come Brignoli e Marchionini sapranno esprimere progremmi di governo della città di qualità, ma questo non basta, anche il comitato "Carlo Bava Sindaco" presenterà un programma credibile, di ampio respiro e qualità, magari anche il programma del centrodestra sulla carta sarà buono... la differenza da cosa può venire? semplice, dal comunicare la squadra amministrativa prima delle elezioni. Questo segnerà il coraggio verso il futuro e la differenza col passato.
Non so se ci siano margini a che il PD riveda la sua posizione sul tema qualificante in oggetto, registro 2 dati oggettivi:
1-Le primarie proposte dal PD sono a tutti gli effetti primarie di partito e non di coalizione
2-per accordarsi bisogna essere almeno in due, e non a chiacchiere, ma servono fatti concreti.

Testo integrale del comunicato stampa del comitato "Carlo Bava Sindaco":
Il comitato "Carlo Bava Sindaco" si è nuovamente incontrato con i rappresentanti del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà per verificare la situazione relativa alla partecipazione alle Primarie, anche alla luce del comunicato del PD del 15 Dicembre nel quale si formalizzavano, con riferimenti allo Statuto interno, le imprescindibili regole a cui il Partito Democratico intende attenersi. Il confronto è avvenuto per individuare realisticamente i termini di una possibile convergenza di coalizione su temi di metodo e di programma. Il PD propone convintamente le Primarie a doppio turno, che si presterebbero ad un’ampia investitura popolare del candidato vincitore, sulla cui macchinosa ritualità peraltro rimaniamo molto perplessi.
Il nostro Comitato indica inoltre, come fondamentale elemento innovativo e di qualificante trasparenza nei confronti degli elettori, il criterio che prima delle elezioni amministrative il vincitore delle primarie si impegni a comunicare alla città le persone che dovranno ricoprire la carica di assessore, sulla base del principio della competenza e dello spirito di servizio. Costoro non dovranno aver fatto più di due mandati amministrativi nel Consiglio o nella Giunta Comunale e non dovranno sommare in sé conflitti di interesse, anche di tipo etico . Abbiamo preso atto , con rincrescimento , che tali indicazioni non hanno riscontrato il favore del Partito Democratico, in quanto giudicate secondarie e controproducenti, ma rimaniamo altresì convinti che la socializzazione con le figure di riferimento per il governo della città sia un elemento importante per una più consapevole scelta elettorale del cittadino.
Con rammarico registriamo una criticità che non può favorire la nascita di una coalizione sulla base di "un’ampia e mediata convergenza soprattutto su basi programmatiche forti", in quanto riteniamo che il criterio della tempestiva trasparenza e di un nuovo modello di individuazione della classe dirigente sia un elemento programmatico basilare.
Il comitato "Carlo Bava Sindaco" continuerà ad impegnarsi in tal senso, disponibile in ogni caso alla condivisione di temi programmatici importanti nell’interesse della città.



2 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di lupusinfabula trappolone
lupusinfabula
21 Dicembre 2013 - 17:59
 
Meglio per tutti coloro che lo sostengono se Carlo non cade nel trappolone delle primarie del PD: vada vada ma con onore; E'meglio e più dignitoso eventualmente (..ma spero di no!!) perdere da soli che vincere dovendo scendere ad accordi o compromessi.E la forza di carlo sta proprio nel NON mischiarsi e scendere a patti con altri partiti. Piuttosto se altri apprezzano il programma di Carlo, siano loro a votarlo indipendentemente dalla tessera che hanno in tasca.
Vedi il profilo di silvia la realtà è più avanti
silvia
24 Dicembre 2013 - 21:55
 
ho letto i vari comunicati e i commenti, e mi sono venute in mente due citazioni. Una è il famoso "continuiamo a farci del male" di Nanni Moretti. Per quale motivo voler applicare le regole del pd alle primarie di coalizione? Non si potevano concordare delle regole condivise? O forse un candidato sganciato dalle logiche partitiche mette una certa inquietudine?
L'altra citazione è di Gaber: "la realtà è più avanti". Ed è appunto questa la sensazione forte: stiamo vivendo un momento di grandi cambiamenti, e i partiti in qualche modo si muovono troppo lentamente e stanno troppo abbarbicati alle loro conquiste. Non sono le cose buone fatte in passato a essere messe in discussione: è il metodo, che forse oggi è un tantino superato.



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