Il blog con il giornale dentro

La legge è uguale per tutti? e la stampa?

Interessante e inquietante vedere gli esiti di certe dinamiche politiche e mediatiche. Il caso Borghi è umanamente molto drammatico, ma ci racconta anche molte cose su come funziona il "nostro" mondo, basta considerare i punti di vista...

La legge è uguale per tutti? e la stampa?
Immagine 1
nell'immagine quì sopra l'articolo di Eco che ci racconta che l'indagine su Borghi è stata archiviata, non ci racconta però 2 cose che secondo me sono importanti: la macchina di Borghi non era di Borghi (non si sa ancora di chi fosse e perchè la usasse Borghi) e la patente dell'Onorevole era scaduta da 10 mesi (erano tra le questioni già poste mesi fa su questo blog che mai hanno avuto risposta)

Alcune domande poi continuano a venirmi alla mente, le stesse che si sono fatti gli amici di Pierre, il ragazzo in fin di vita (dei quali ho pubblicato integralmente il documento):
-Non è stato effettuato l’alcool test a Borghi, perché la macchinetta del test era rotta: data la gravità dell’incidente, non sarebbe forse stato il caso di accompagnare l'On Borghi in ospedale per gli opportuni accertamenti?
-Non è stato neppure possibile sapere se l'On. Borghi (la cui patente era oltretutto scaduta da 10 mesi) fosse stato distratto alla guida, magari perché al telefono (evento non impossibile, data l' attività di politico e le numerose telefonate che, probabilmente, effettua
e riceve quotidianamente). Incredibilmente, non è stato disposto né il sequestro del cellulare né sono state effettuate le verifiche sui tabulati telefonici della sua utenza.
-La cosa più grave è che ancora non si è riusciti ad ottenere per la giovane moglie di Pierre, che vive in Senegal e che ha appena dato alla luce un bambino, o a un altro suo parente di avere un visto umanitario per accudire Pierre che necessita di continua assistenza, anche riabilitativa.
Ma davvero l'On non può nulla per questo caso, per agevolare un minimo quella famiglia che ha (parrebbe incolpevolmente) distrutto?

Surreale una conversazione che ho avuto tramite social (e che per fortuna ho copiato per cui è documentata) con una persona che mi raccontava quanto Borghi fosse vicino alla famiglia dell'investito e quanto aiuto gli avesse dato e quanto cattive sono le persone che seminano il sospetto... peccato che poi la persona in questione abbia ammesso di essere stata male informata e si sia ripetutamente scusata per le cose non vere che riportava nella discussione...

Insomma, alla fine di tutto la domanda è una: siamo tutti uguali di fronte alla legge?




1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di livio NO
livio
17 Marzo 2018 - 09:13
 
questi episodi confermano che di fronte non solo alla legge,ma anche al buonsenso, distinguono i normali cittadini da "lorsignori"..nello specifico fa rabbrividire che non ci siano stati controlli psicofisici e altro..una multa..il ritiro temporaneo della patente, per'altro scaduta da mesi..niente..tutto normale....insomma per "loro" vige la legge del Marchese del Grillo io sono io e voi non site un cazzo(testuale), e se mi è concesso la lettura delle ultme elezioni va nel senso che il popolo ne ha piene le tasche del SISTEMA...



Per commentare occorre essere un utente iscritto
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti