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Lega e classe "DIGERENTE"

DIGERENTE, non dirigente! Anche quì , alla periferia dell'impero, dove "Roma ladrona " è lontana, dei leghisti nostrani cosa ricordiamo? Il "cavalierato giovanile"? Proviamo a fare un' analisi di ciò che ci dice l'ex Vice Presidente della Provincia.

Lega e classe "DIGERENTE"
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La Provincia è in crisi, in una crisi così profonda che il centrodestra (lega inclusa) non ha nemmeno avuto il coraggio di presentare un candidato Presidente (...dopo il disastro di Nobili e C...) . Certo, dove le cariche si svolgono a titolo gratuito è difficile trovare "statisti" disposti al "sacrificio".
Forse giova ricordare che la Lega ha amministrato per anni il Paese con Berlusconi, alcuni risultati a memoria sono: diamanti presi da Belsito (tesoriere), investimenti in africa, laurea del Trota in Albania, mance ai figli di Bossi e ristrutturazione della casa di famiglia, voto a favore sulla "Nipote di Mubarak", depenalizzazione del falso in bilancio, accorciamento della prescrizione, e un infinità di leggi ad personam...
Inquadrata la situazione generale veniamo nel nostro piccolo e dilettiamoci (come faccio spesso) nelle analisi dei testi scritti dai nostri politici (o dai loro ghostwriter). A fronte delle enormi e oggettive difficoltà economiche in cui versa la Provincia del VCO, l'ex Vice Presidente della Provincia scrive la lettera che segue (in grassetto la mia analisi dei periodi).

Sono a precisare per verità di cronaca che da sempre, anche nei miei 5 anni e mezzo di amministrazione provinciale, non ho mai mancato di denunciare e contrastare la situazione di tagli regionali e statali ormai e da tempo diventata insostenibile.
generico, privo di riferimenti puntuali

Ricordo che la nostra giunta ha sempre fatto valere le proprie ragioni arrivando addirittura a fare tutte le dovute azioni anche giudiziarie, come le ingiunzioni di pagamento nei confronti dei "nostri" in Regione e dello stato senza mai alcun imbarazzo. Facendo ritornare nelle casse del VCO milioni e milioni di euro di crediti.
Azioni tardive, quando la situazione si era fatta disperata non hanno contestato subito la diminuzione di fondi per le funzioni trasferite

I canoni idrici sono stati inseriti nelle spese obbligatorie della Regione Piemonte e per questo anche con corrispondenza del passato assessore al bilancio sono stati iscritti giustamente in bilancio come sacrosanto diritto di questo territorio.
Oltretutto con i pareri sempre favorevoli di dirigenti e del collegio dei revisori dei conti.

Mancavano i titoli giuridici  per l'iscrizioni in bilancio, la "corrispondenza del passato assessore al bilancio", non autorizza ad iscrivere degli importi considerandoli esigibili,  colpa solo dei dirigenti che non hanno tenuto la schiena dritta e dei revisori nominati dal consiglio a maggioranza?  (solo nell'ultimo anno sono cambiate le norme per la nomina dei revisori negli EE.LL)

Che qualcosina non sia stata fatta correttamente nell'amministrazione di cui Preioni era Vice Presidente , ce lo dice anche questa delibera della Corte dei Conti regionale ( n° 65/2014 ) si può trovare nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito provinciale. E' scritta con il "solito" burocratese, quasi incomprensibile ma evidenzia una grande massa di residui attivi nei confronti della Regione successivamente in parte cancellati.
Di seguito, per semplificarvi la lettura del documento che è di 13 pagine, uno stralcio della prima in cui si fa riferimento al bilancio 2012, che quindi vede il Preioni nel pieno della sua operatività, e l'invito fatto dai revisori alla SUA amministrazione.

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Quindi, si dica chiaramente: il centrodestra se può dia una mano almeno adesso a risollevare una Provincia fallita, ma stante le sue responsabilità lo faccia in silenzio, perchè certe persone non hanno proprio titolo di recriminare sulla situazione che l'attuale Amministrazione si è trovata a dover gestire.



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