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Se fossimo seri, nessuno canterebbe vittoria, abbiamo perso tutti.

Sulla "fusione" Verbania Cossogno abbiamo perso tutti, abbiamo perso un'occasione per pensare in grande il territorio (ma questo non mi preoccupa perchè il referendum era una sostanziale "baggianata") , abbiamo perso 20'000€ letteralmente buttati alle ortiche e abbiamo perso un po' tutti di credibilità.

Se fossimo seri, nessuno canterebbe vittoria, abbiamo perso tutti.
Immagine 1
L'immagine qui sopra è di un mio post fatto il giorno prima del Referendum sulla fusione.

Ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, in questo post spiegavo per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico.

Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla?

La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione.
Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono e di cui ho parlato anche qui.

Ma nell'era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi... (peccato che non ha fatto i conti col quorum).
Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene...

Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate.
Certamente domani vedremo i meschini propositori dell'astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative già linkate anche in questo post), altra cosa è "bullarsi" per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell'angolo una politica infinitamente debole.



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