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Per una volta in questa legislatura: siate seri. La mia proposta lo è

La situazione politica verbanese è allucinante, e sentirsi dire che la causa del "non dialogo" sono io, mi lascia basito. Facciamo così: se il PD dovesse decidere di voler affrontare davvero i nodi politici sul piatto, io metto a disposizione le mie dimissioni, ma a condizioni chiare, basta prendere in giro tutti e cercare "capri espiatori". Per il momento le questioni stanno in questi termini...

Per una volta in questa legislatura: siate seri. La mia proposta lo è
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Sentirsi dire, da autorevoli personaggi del PD, che il "non dialogo" dipende dal mio modo di pormi in politica mi ha un po' sorpreso (ma in fondo nemmeno troppo), è per questo che rimando a questo mio vecchio post chiunque fosse interessato (ne consiglio realmente la lettura perchè credo sia un post molto chiaro) a capire perchè e come intendo il mio impegno.
Sta di fatto che più volte ho provato ad aprire al dialogo, anzi, mai ho chiuso (quì una delle tante lettere aperte a cui nessuno ha mai risposto), solo ho deciso che nell'attesa (di qualcosa che forse mai avverrà) non sarei stato zitto, sarebbe assurdo diversamente.
Come gruppo politico abbiamo votato il programma di governo cittadino e in ogni sede siamo stati ignorati quando non boicottati, per questa ragione fa strano sentirsi dire sempre e comunque che la colpa del "non dialogo" sarebbe nostra. Ma io sto ai dati di fatto. Oggi sappiamo che le spaccature nel PD ci sono, lo stesso Scalfi le riconosce e attende il 5 Marzo per affrontare i temi (lo ha detto lui).
Ma siccome il mondo gira e la politica continua a "lavorare" (o a far danni) nel tempo trascorso tra le dichiarazioni di Scalfi e oggi già due "belle patate bollenti" si sono aggiunte ai temi che il PD dovrà necessariamente affrontare: uno è ancora una volta la visione turistica del territorio, perchè le ultime ridicole uscite di Marchionini saranno o da supportare o da smontare, e l'altra riguarda il teatro Maggiore. Da "La Stampa" di oggi, saputo che Rapetti lascia il Teatro Coccia, apprendiamo le dichiarazioni del nostro Sindaco: «Da consulente per la direzione artistica può diventare subito non solo direttore artistico ma anche manager del teatro», dice Silvia Marchionini E non si aspetterà la partenza ormai imminente della Fondazione teatro Maggiore: «Spazio per Renata Rapetti c' è subito, prima che sia operativa la Fondazione. Un personaggio del suo calibro avrà tante richieste appena si diffonderà la notizia delle dimissioni dal Coccia e noi non vogliamo perderla: su qualità, capacità e doti morali di Renata non si discute. La aspettiamo a Verbania».
Questo a ennesima dimostrazione che il dialogo non interessa. Perchè prendere in considerazione che so, un ottimo Crivellaro o pensare a un bando o anche solo lasciare che se ne occupi la costituenda fondazione quando Marchionini può fare e disfare a suo piacimento? ... già, ma a sinistra il problema sono io ...
Ragazzi, io ho un caratteraccio, ma ciò che dico lo mantengo sempre! Volete le mie dimissioni? Disponibilissimo (tanto fare politica con gente che non è interessata al confronto è inutile), ma a condizione che facciate qualcosa di decente per questa città, a cominciare dal ripristino di regole basilari di correttezza e di rispetto istituzionale. Diversamente continuerò ad essere una fastidiosa (ancorchè inutile) spina nel vostro fondoschiena... (i destinatari della presente lascio a voi immaginare chi siano)





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