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Lettera da un lettore

...la pista ciclabile che molti definiscono "un marciapiede" che lascia perplessi per la scelta massiccia del cemento,per la recinzione orribile stile ringhiera di paese che separa la ciclabile dall'ambiente pericoloso della palude ma lascia libero il lato strada percorso sempre a velocità "moderata" dagli attenti automobilisti.

Lettera da un lettore
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Avevo scritto in un recente post che l'amministrazione di verbania "non ha piantato nemmeno una pianta" aggiungo oggi che è molto peggio: il Comune che chiede ai cittadini (sudditi) una domanda per abbattere le piante e concede al privato di eseguire l'abbattimento
in cambio della ripiantumazione di una specie di uguale valore e simile a quella abbattuta, non rispetta questa regola. Non sono contrario agli abbattimenti,quando necessari,ma mi stupisco che un Comune pensi agli abbattimenti senza aver in mente un'idea di ripiantare.I viali di Verbania sono da anni in condizioni pietose,le alberature sono vecchie e malate e solo oggi l'amministrazione se ne occupa:per migliorare la situazione autorizza gli abbattimenti.A quando l'individuazione di aree dove sia possibile insediare anche solo alcuni esemplari e quali sono i progetti per le nuove alberature dei tristissimi viali verbanesi? Magari affidare un progetto complessivo a qualcuno veramente esperto di paesaggio e di giardini, ne esistono di personaggi anche in Piemonte.
Affidare il teatro ad un famoso architetto spagnolo e non individuare un esperto di giardini mi sembra ridicolo.Anche il lungolago di Pallanza,lavori in corso,non sappiamo, vista la mancanza di un" rendering" dell'opera a cosa tenda e cosa rappresenterà. Questo fa parte della condivisioni dei progetti verbanesi sconosciuti ai più e forse agli stessi amministratori. Il seguito sarà dedicato alla Salerno-Reggio Calabria, alias la pista ciclabile che molti definiscono "un marciapiede" che lascia perplessi per la scelta massiccia del cemento,per la recinzione orribile stile ringhiera di paese che separa la ciclabile dall'ambiente pericoloso della palude ma lascia libero il lato strada percorso sempre a velocità "moderata" dagli attenti automobilisti.Il pericolo è la natura. Ma i lavori non dovevano terminare a Febbraio 2018? Sono finite le parti più semplici,quelle complesse a sbalzo neppure iniziate. A Verbania parecchi mi hanno chiesto cosa succede ma noi sudditi non lo sappiamo. La dove c'è finalmente un rendering che mostra come diventerà il parcheggio della stazione di Fondotoce,dopo tante promesse,non si vede un operaio al lavoro.
Auguri

Tiziano Auguadro



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