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caro pd - nei commenti
Brezza, segretario del PD è un fetente! - 23 Marzo 2014 - 12:56
la vera puzza di certa sinistra
Come la conosco io la storia sembra avere gli stessi attori ma un copione totalmente differente. Che la candidata silvia Marchionini abbia espresso, congiuntamente al Partito di cui è diretta espressione: il pd, che a proprio avviso quattro liste a suo sostegno fossero sufficienti è certamente una visione strategica che vedrebbe penalizzante la frantumazione dei sostenitori ma anche il veritiero riconoscere che le liste di sinistra, schierate singolarmente avrebbero magari anche raccolto più voti (in termini assoluti) che raggruppate ma che comunque difficilmente avrebbero raggiunto (singolarmente) il quorum necessario per essere poi in consiglio comunale. Parliamo di iper realismo? Forse. Parliamo di indelicatezza del ragionamento verso persone dall'ascendenza gloriosa ed importante? Assolutamente no. Secondo la mia seppur modesta opinione a Silvia Marchioni sarebbe stato di assoluta convenienza sostenere la nascita di una quinta lista ancor più a sinistra di SeL, di sicuro avrebbe sottratto qualche nostalgico alla pseudo lista civica del dottor Bava e si sarebbe garantita o quasi poi la non presenza della sinistra in consiglio comunale che spesso fanno dell'anacronismo ed incoerenza cavalli di inutili battagle politiche. Ma poi, sarebbero state queste liste in grado di trovare 64 candidati?????? Ma poi sarebbero state queste liste in grado di raccogliere le centinaia di firme per potersi presentare???? Per le poche informazioni che mi sono giunte all'orecchio sembra proprio di no, per entrambi i quesiti. Prprio dalle bocche di alcuni "autorevoli" esponenti sinistrorsi, è giunto l'accorato appello al maledetto esercito del male che rappresenta il pd di fornire uomini (candidati/e) e mezzi (raccolta firme) per creare la brancaleoniana compagine. Allora chi è il fetente??? Chi è lo sterile fomentatore di astio ed incomprensione? Con l'unica speranza di poterne poi raccogliere le briciole staccatesi dalla golosa torta non si andrà tanto lontano, ma magari l'unico e reteirato obiettivo è solo quello del posto in consiglio (della stessa persona da secoli e secoli) per poter dimostrare di essere ancora in vita, o magari di tornarci dopo lunghe assenze. Vedrete che i dinosauri (dopo avere plaudito al saggio rientro della crimea tra le materne braccia di madre russia) si accorgeranno dell'unicità della via dell'unione per poter cavare un misero ragno dal buco. E in tutto questo l'eccelso vertice del pd ha scelto la via del silenzio, ha scelto di farsi coprire di sterili insulti da Sel e da Comunisti Italiani per decenza verso i moribondi (spero), per amicizia personale verso una certa ideologia di sinistra e dei loro rappresentanti (credo) o per sola inconsistenza al di fuori delle proprie mura autoreferenziali. In tutto questo gongola il caro dottor e voi amici che non potet che giovarne. In bocca al lupo
Quello che a sinistra tutti pensano - 26 Febbraio 2014 - 15:47
caro "elettore", la tua ipotesi è molto a rischio
Se tu stesso prevedi un "20% della lista dell’ottimo Bava" , io gli darei un 30% al primo turno (perchè sono uno prudente) :) ...quanto dai al pd? quanto resta da dividersi tra le altre liste? ...fatti i conti secondo me il ballottaggio è verosimile che sia Marchionini - Bava . Quindi la destra conterà non poco nella scelta del vincitore.
Il PD a Verbania ha paura - 18 Dicembre 2013 - 12:33
E siccome io non amo spiegare l'ovvio...
caro Giorgio, evidentemente qualcosa ti sfugge , ma pare che il tentativo di spiegare l'"ovvio" non mi riesca, quindi va bene così organizzate primarie di coalizione con solo regole del pd , poi dichiarate che le regole non sono importanti e vediamo in quanti partecipano che non sono del pd :)
Il PD a Verbania ha paura - 17 Dicembre 2013 - 23:49
I problemi del pd
caro Alessandro, citi a memoria sbagliando, ma anche se dicessi bene veniamo alla questione : i candidati Marchionini e Brignoli, per quello che ho sentito dicono molte cose ragionevoli, parrebbe che volendo un denominatore comune con loro sarebbe anche individuabile. Tieni presente che sul mio blog parlo a titolo personale. Il problema é che noi abbiamo posto la questione in termini diversi: prima le regole, senza le quali anche un denominatore comune potrebbe essere inutile, poi , se su quelle c'é accordo si prosegue. Due soggetti diversi possono essere anche in perfetta sintonia, ma se non parlano la stessa lingua? Quindi, a mio avviso, le regole sono il linguaggio comune . Nelle regole ci sono le questioni di fondo, come si presentano i candidati, chi sono i candidati i tempi per presentarli e i tempi per realizzarle queste benedette primarie, e poi si condividono temi fondamentali. Se per noi é fondamentale (e lo abbiamo sempre detto) che ci siano novità di sostanza e di metodo e riteniamo fondamentale per ciò presentare alla città una squadra o almeno una rosa di persone per far capire che il programma sarà gestito da persone di una qualità che non teme i classici veti, lo si dimostri. La verità é che il pd non ha una linea, i suoi candidati sí, e questo é il primo problema, il secondo é che il pd non cerca un dialogo vero, ma il pretesto per poter dire: "ci abbiamo provato" ... Se così non fosse ti propongo una sfida: fate le primarie nel pd con le regole che volete e poi IL vostro candidato faccia le primarie col nostro é si presenta alla città due modi diversi di progettare l'amministrazione futura. Ciò non avverrà perché il pd teme Carlo Bava inquanto non ha una linea chiara e condivisa. Ciononostante sono consapevole che il mio é solo un punto di vista e attendo curioso gli eventi e gli sviluppi.
Il PD a Verbania ha paura - 17 Dicembre 2013 - 21:59
memoria corta o solo selettiva?
caro Renato, lo sai, molte volte ci siamo confrontati e ci siamo scoperti molto più vicino di quanto si potesse pensare, viste le rispettive tessere di partito in ognuna delle rispettive tasche. Però in questo caso sono rimasto "leggermente" spiazzato. Mi pare di ricordare che nel bel mezzo della calura estiva dalla "vostra barricata" giungevano comunicati di intenzioni in merito alle primarie che più o meno mi sembravano citare in tal modo: "è inutile continuare a chiedere se Carlo Bava parteciperà alle primarie se prima non verranoo chiariti alcuni punti fondamentali, primo fra tutti quello del programma, perchè non si può parlare di alleanze se non si conoscono i punti cardine della proposta del pd (poi mi spiegherai come mai solo il pd dovesse sezionare all'atomo ogni suo progetto programmatico ed altri, tranquilli a pescare ndr)...." e poi via così. Poi, prima del programma è stato detto che si volevano sapere quanti e quali dovessero essere i competitors di regime (forse per valutare l'pportunità o meno del confronto). Ora anche la squadra. mi pare si cerchi ogni scusa per sottrarsi al confronto e poi addossare la colpa a chi le primarie verbanesi le ha strutturate, cercate e spinte in ogni maniera. Alessandro
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