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tra il dire e il fare

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tra il dire e il fare - nei post
Un impegno preso sul serio? ora ho qualche dubbio. - 9 Aprile 2019 - 14:41
Francamente , in politica ho visto atteggiamenti che mai mi sarei aspettato da diversi soggetti, speravo che le nuove elezioni, almeno nel locale portassero del rinnovamento, invece le persone cambiano partiti ma sono sempre le stesse , e se anche questo pensiero non è molto "politically correct" , lo rivendico. Non mi sembra serio, ma è solo una mia opinione.
La sfida è arrivare al ballottaggio... e trovare la foto per il manifesto... :-) - 3 Aprile 2019 - 09:48
Come dice Carlo, non ci prendiamo sul serio, ma facciamo le cose seriamente. L'impegno che "UNA VeRBANIA POSSIBile" sta mettendo in queste amministrative è grande, lo facciamo anche con leggerezza (vedi foto manifesto) , ma lo facciamo molto seriamente. La nostra proposta politica è molto chiara e certamente molto coerente, con tutti i pro e i contro che sono insiti nella coerenza.
Diversamente Sindaco - 25 Marzo 2019 - 14:10
Questa è in esplicito e con tutta la chiarezza di cui sono capace, il progetto per "UNA VeRBANIA POSSIBile". Sapete del testo che andrete a leggere cosa mi piace di più? che non l'ho scritto io ma è mio al 100%... questo significa che c'è un gruppo di lavoro fantastico nel progetto che vuole un Sindaco Diverso , o come diciamo noi un "#DiversamenteSindaco"
Perchè tornare a destra sarebbe sbagliato come un errore peggiore sarebbe Marchionini bis? - 11 Febbraio 2019 - 11:07
Per fortuna i prossimi 5 anni sono gli ultimi che dedico alla politica "attiva". e' francamente demotivante vedere l'incapacità di analisi e il basso livello del confronto su temi centrali, ma ancora per un po' dovrete avere pazienza e sorbirvi (se avrete la bontà di leggerle) le analisi che provo a fare per cercare di interessare le persone a un ricambio della "classe dirigente".
tra Albertella e Marchionini? C'è un'altra strada - 30 Gennaio 2019 - 09:22
Gli elementi per il cambiamento ci sono tutti , e non sono "chiacchiere", non sono posizioni "contro", sono "Una Verbania Possibile". Personalmente sono solo una delle tante gambe di questo progetto, certo sono probabilmente il più "rumoroso" , ma fortunatamente sono solo uno di tanti , quello che più si è sempre esposto fino ad oggi... ma il domani sta arrivando a passi veloci.
tra il dire e il fare - nei commenti
Cosa dice la GGGente? - 18 Aprile 2016 - 10:42
Ma 2+2 non faceva 7 ?
Se il comitato avesse vinto anche solo di 10 voti, apriti cielo, tutti a gridare al miracolo, tutti a dire che la città ha chiaramente espresso una posizione, ineluttabile e che il forno DeVe rimanere pubblico. Poi avviene il fatto strano: il COMITATO PeRDe PeR 700 voti, voto più, voto meno (non 10, non ha vinto di 10) e COSe SIeTe CAPACI A dire?????: che comunque il comitato ha vinto!!! Ha vinto perchè tante persone hanno votato (non dite tra i votanti quanti hanno detto sì e quanti hanno detto No!!!). Poi la cosa ancora più buffa è l'attribuirsi i quasi 86xx voti necessari al QUORUM, non ALLA VITTORIA. e se aveste vinto con il 51% dei votanti necessari (circa 4300) avreste gridato al miracolo di partecipazione, di espressione, di sfiducia.... di tutto quello che ci si può trovare in una busta di minestrone 15 verdure, insomma. Quindi avreste spacciato per maggioranza assoluta del volere cittadino 4300 espressioni singole su oltre 20.000 votanti iscritti in città. ecco che i numeri si possono leggere come si vuole, mi ricordo ancora i discorsi di certi Forlani, Martinazzoli che andarono in televisione a declamare che il tracollo del loro partito era da interpretare comunque come una vittoria: "Abbiamo perso meno di quello che i malpensanti ci auguravano...." UNA MAGRA CONSOLAZIONe!!! Poi ribadisco che ho votato, convintamente ho espresso la mia posizione, credo nel valore dell'espressione del voto.... ma ora prendo atto dei numeri e della volontà dell'elettorato. Qualunque sia il mio pensiero, il mio orientamento, essendo chiamato a svolgere un ruolo pubblico devo tenere conto di questi numeri, che mi dicono che il forno non deve per forza rimanere pubblico e con questo fatto devo e dobbiamo fare i conti. Indipendentemente del mio pensiero personale che ho apertamente espresso, a favore o contro non importa, ora importa l'espressione della volontà dei verbanesi: NON HANNO DeTTO CHe il FORNO DeVe RIMANeRe PeR FORZA PUBBLICO. Adesso lavoriamo in commissione, in consiglio, nelle nostre sedi...... e magari (finalmente) con i cittadini, per disegnare un servizio dal futuro certo e duraturo e sostenibile ed ecologico e decentrato ed accogliente..... e chi più ne ha più ne metta. Alessandro
Le segrete segreterie - 28 Aprile 2014 - 16:05
ma quanto ti piacciono le frittate rigirate????
Caro Renato, a fare le letture politiche come le tue siamo capaci in molti. Ad esempio io potrei anche dire: mi ricordo, durante l'ultimo anno e mezzo, nel quale abbiamo iniziato , condotto e fortunatamente per il momento concluso (con la pubblicazione del programma) tanti e tanti aderenti alle attuali liste bava partecipare agli incontri proposti. Li abbiamo visti interessati, li abbiamo visti più volte convergere alle nostre linee di pensiero ed alle nostre visioni. Poi ad un tratto il deserto, tutti spariti sull'aventino a pontificare, a programmare, a distinguere. Però guarda caso alla fine le distanze non sono poi così siderali le orme in quel deserto che ci separa non sono poi così divergenti, anzi a più e più riprese vanno a braccetto financo sovrapporsi in alcuni istanti. Allora, io politicamente potre leggere un'abilissima strategia di suzione delle idee, di plagio di strategie con l'unico sforzo di trovare un grafico, un tipografo ed un correttore di bozze più veloci dei nostri. Ma siccome ora non voglio abbracciare l'andreottiano detto del "pensar male si fa peccato..." ti dico che la mia lettura politica delle similitudini sta nel fatto che le buone idee non vengono ad un "genio" solo e che se sono veramente buone non possono poi essere così differenti tra loro su medesimi temi. Quindi lasciamo sterili polemiche utili solo al vano tentativo di raccattare sterili consensi e cerchiamo di far circolare le idee, ognuno con la propria voce e con le proprie forze che poi si vedranno le reali differenze tra i buoni propositi che entrambi gli schieramenti hanno prodotto (perchè comunque ce ne sono e di non poco conto), lasciamo stare i voti di rapina perchè alla fine il crimine non paga..... mai.
Le primarie del PD - 13 Febbraio 2014 - 17:19
strano , credevo di essere stato chiaro...
tra le tante cose che si voleva proporre, 2 per noi erano fondamentali, ma per il desiderio di unire e non dividere eravamo disposti a rinunciare almeno ad una vista la rigidità del PD. Quindi, o tutti i partecipanti convenivano sulla necessità di cambiare il modus operandi delle segreterie e dichiaravano che chiunque vincesse le primarie (quelle sì di coalizione) avrebbe fatto i nomi della squadra amministrativa prima delle elezioni (quindi da subito dopo le primarie il vincitore avrebbe iniziato a fare quello che gli stessi attuali candidati riconoscono come lavoro lungo ed importante), e in questo caso si sarebbero potute accettare le regole dell primarie PD... oppure si chiedevano primarie a un solo turno... addirittura in subordine c'era la proposta di turno unico in caso un candidato superasse la soglia di gradimento del 40% ... nulla di tutto ciò si è realizzato e sfido chiunque a dire che questi non erano gli argomenti sul piatto! Come si vede, nessuna ricerca di alibi, piuttosto una ricerca estrema di dialogo snobbata con sufficienza da chi (probabilmente sbagliando) si sente la vittoria in tasca.
Corriere.it: Il Tar multa il sindaco anti slot-machine - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
http://verbaniafocuson.files.wordpress.com/2012/03/game-online.pdf Questo è un'interessante analisi del gioco on line in Italia. La cosa più pertinente nel merito di quanto stiamo discutendo, è che il volume mosso dal Poker online è di oltre 3,15 miliardi di euro, e quello delle lotterie istantaness (tipo WinForLife, enalotto e simili) 59 milioni, da suddividere (seppur con il princpio del "pollo", evidentemente) rispettivamente tra 774mila pokeristi e 310mila lotteristi. Questo significa una media di _ 4.070 per il giocatore di poker e _ 190 per chi gioca alle lotterie. Si possono fare senz'altro delle valutazioni. Sia in una direzione che nell'altra. Ma dire che siano da considerare nella stessa maniera, io non credo.
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