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stampa locale - nei post
Ci vuole coraggio: il "caso Borghi" - 5 Marzo 2018 - 08:00
Ci vuole coraggio per prendere posizione così, una posizione contro un sistema che sempre più raramente è equo e sempre più spesso sta dalla parte del potere a prescindere. Per questa ragione riporto integralmente un documento arrivatomi da un gruppo di cittadini che difende i diritti della persona investita dall'On Borghi.
La sudditanza e la fine dei valori fondanti della sinistra - 30 Novembre 2017 - 12:13
Chissenefrega se arriva Renzi, ma le dinamiche che lo portano sul territorio e dove nel territorio, forse vale la pena indagarle. Tutto sommato è stato il suo governo quello del piano periferie, quindi una visita al movicentro ci stava. Tutto sommato Renzi si richiama ai valori della sinistra, della resistenza, quindi la visita al sacrario ci stava, invece... il solito "vassallaggio pre elettorale".
4 dimissioni e una che rischia da 1 a 4 anni... - 24 Ottobre 2017 - 08:46
Una stampa che sempre fatica a raccontare "certe cose" e una politica che ha abdicato al suo ruolo di discutere e fare sintesi, restano appelli vacui ad "abbassare i toni", cosa che farei volentieri in cambio di un po' di seria politica, ma temo che con questa organizzazione delle cose mi resti solo il ruolo di denuncia puntuale e argomentata. Sarò felice di ricredermi appena il PD deciderà che è ora di un confronto vero.
Marchionini continua a fregarsene e la colpa è sempre di altri... sicuri (?!) - 16 Ottobre 2017 - 12:33
stampa e social ci raccontano di come la cattiva politica ci abbia ridotto. Qualcuno autorevolmente grida che "il re è nudo", ma questo re replica, e ha il coraggio di dire che i sudditi non vedono bene... questo è il livello di Verbania oggi. E ancora una volta il Sindaco se ne frega del Consiglio, le Commissioni non discutono di nulla, il forno ha inquinato e gli ODG restano fermi, ma non le decisioni "a cazzum"
Proviamo ancora una volta a rivolgerci a Varini (che fatica un po' troppo a fare bene il suo ruolo) - 18 Settembre 2017 - 09:29
Marchionini continua nella sua modalità distruttiva (della sua maggioranza, del suo partito e delle nostre istituzioni) , e ancora una volta chi dovrebbe "contenerla" non da segni di se... la stagione politica imbarazzante prosegue e la poca memoria di tutti non aiuta, quindi mi premuro di fornire link utili.
stampa locale - nei commenti
. Bava ha comunque detto: . E poi nessuno ha scritto che Bava mette la parola fine con i democratici su possibili convergenze successive (In ogni caso-c'è scritto e lo dice Bava- il confronto col Pd lo porteremo avanti dopo, perchè noi vogliamo dialogare con tutti). La parola fine, è scritta all'inizio del secondo peroiodo e si riferisce . E' la realtà. In ogni caso non mi reputo un grande giornalista, e come tale non ho fatto nel pezzo alcun commento (i commenti li fanno gli scienziati della politica e come pare ce ne sono molti anche a livello locale), mi sono limitato a riportare una parte (perchè in 40 righe non è possibile scrivere tutto quello che è stato detto) della lunga conferenza stampa.
Elezione Presidente del Consiglio Comunale... lascio che il punto lo faccia Eco - 25 Novembre 2015 - 17:16
menestrello ha fatto poker di pateticità :-)
questa è la lettera pubblica che scrissi quando abbandonai la campagna elettorale (12 anni fa), la rete ha buona memoria: Chiedo scusa a tutti, ma evidentemente proprio non ho capito le regole del gioco. Ma la politica non dovrebbe agevolare il confronto delle idee e far si che prevalgano le migliori? Non dovrebbe riguardare tutto quello che sta intorno alla gestione del ?bene comune?? ?e che fine ha fatto la trasparenza? Forse interesserà a pochi, ma la mia coscenza mi impone di raccontare il mio brevissimo percorso politico: Volevo proporre alle forze politiche provinciali e comunali un metodo innovativo, che facesse confrontare squadre di governo, non semplici candidati Sindaci o Presidenti di Provincia, questo avrebbe potuto dare molte più informazioni agli elettori su quali sarebbero potute essere le politiche attuate dalle differenti compagini? ma solo Alberto Zacchera ha accolto positivamente l?invito. Come sapete Zacchera è il candidato sindaco del centro-destra al comune di Verbania, che ho conosciuto e apprezzato come Assessore all'ambiente della Provincia, quindi trascurando gli schieramenti (che ribadisco, alle elezioni comunali secondo me sono poco significativi), ho deciso di sostenere chi pubblicamente ha fatto affermazioni che andavano nella direzione della massima trasparenza Alla data odierna avrebbe dovuto tenersi la conferenza stampa nella quale venivano indicati ben 5 nominativi alla guida di 5 assessorati, ma purtroppo i partiti della coalizione non ritengono opportuno fare questi nomi per logiche di bottega?. Con ciò prendo atto della mancanza di uno degli elementi base su cui si basava la mia scelta di espormi per Alberto Zacchera, quindi non potendo dimettermi da candidato invito chiunque leggesse la presente a non votarmi in quanto da questo momento mi allontano dalla campagna elettorale. Continuo a ritenere che Alberto Zacchera sia persona dalle indubbie qualità, ma come dice un amico mio, sono le "brutte compagnie che rovinano" ed essendo le segreterie dei partiti così distanti dalle mie posizioni politiche, soprattutto per quanto concerne la trasparenza, non ritengo di poter impiegare oltre il mio tempo rispetto la propaganda elettorale. Non venga presa la presente come un attacco esclusivo al centrodestra, tante sarebbero le critiche anche al centrosinistra, soprattutto in tema d'ambiente (si legga: acetati e ipotesi di centrale termoelettrica nel centro di Verbania), ma come il disagio di una persona corretta quale so di essere, che ha fatto una scelta difficile per se stesso nello schierarsi col centrodestra perché riteneva esistessero molte ragioni oggettive per farlo a Verbania, ma che con amarezza prende atto che le logiche di buon senso non appartengono agli schieramenti e meno che mai ai partiti. Per concludere ribadendo che purtroppo non potendomi dimettere da candidato, quantomeno rifiuterò la scheda per votare alle comunali (ed è la prima volta che lo faccio), spero solo che la politica almeno a livello locale prima o poi cambi, ma sono sempre più convinto che i pochi con vero spirito di servizio saranno sempre più marginalizzati per far posto ai "professionisti". Con ciò so di avere prestato il fianco a mille attacchi personali e politici, di permettere alle stesse persone che mi hanno definito "voltagabbana", di chiamarmi anche "presuntuoso", ma so d'avere la coscenza pulita, e tanto mi basta. Renato Brignone ...e con questo caro , patetico, codardo menestrello, spero di aver sistemato i tuoi "pruriti"
La stampa locale ha smesso di fare domande? - 13 Maggio 2015 - 14:19
stampa bis
Tan to per stare in tema, nel mio piccolo, ho visto rimuovere un direttore di giornale locale per aver riportato una frase detta solo a mezza bocca, ma in un pubblica assemblea, da parte di un politico regionale sulla cresta dell'onda qualche anno fa; ho visto un piccolo ras locale telefonare al direttore responsabile di un piccolo giornale ( peraltro un volontario non retribuito) minacciando sfracelli per una foto di degrado ambientale pubblicata in copertina. Ho visto querele ( per fortuna archiviate dalla Magistratura) proposte da maggioranze consigliari comunali, per innocui articoli che riportavano fatti per altro pubblici Questa è la realtà in cui è costretto a muoversi il giornalismo italiano non fidelizzato a questo o quell'altro partito.
La stampa locale ha smesso di fare domande? - 13 Maggio 2015 - 13:31
stampa
Caro Brignone, fosse solo la stampa locale ad essere asservita al potere! Se guardiamo a quella nazionale ed all'informazione in genere, siamo ben lontani da un seppur minimo indice di indipendenza e di libera informazione. mai visto un giornalkista che, dal vivo, faccia qualche domanda imbarazzante a qualche politico; e per le interviste scritte si sa che sono stracondordate con l'intervistato che prima di pubblicarle si da un gran da fare a censurare anche, virgole, punti e virgola e tutti gli altri segni di interpunzione. E se qualcuno talora cerca di discostarsi dal sistema, subito viene emarginato e tacitato.
Come la stampa locale ha trattato il tema "Bava-primarie PD" - 4 Gennaio 2014 - 15:57
Conferenza Bava
Il giornalista, è vero, è arrivato con 5 minuti di ritardo rispetto a quando Bava ha iniziato a parlare. Non credo di essermi perso molto visto che i concetti sono stati ripresi più volte. Piaccia o non piaccia si può dire in mille modi diversi ma sulle primarie c'è stata rottura. Certamente è una questione di lana caprina andare ad indagare se Bava ha rotto col Pd o il Pd ha rotto con Bava, sta di fatto che hanno rotto. Vogliamo dirla in maniera diversa: Bava e il Pd si sono lasciati salutandosi con un lungo sorriso dicendosi mentre pensavano
Sono passti un paio di giorni ma questa "assurdità" non ha smosso alcuno nel PD? - 2 Agosto 2013 - 09:47
sarei anche daccordo
Vero Emanuele che la tua lettura sia la più probabile, ma il dubbio se permetti rimane per 2 regioni: 1- su temi così "sensibili" credo ci sia una libertà decisionale di qualcuno in segreteria che possa giustificare 2 righe di spiegazione/chiusura/smentita alla stampa. 2- le ultime elezioni dimostrano che nel PD la base ha contato molto poco rispetto le decisioni di vertice. Personalmente tenderei ad escludere un rapporto del PD locale con Lega e PDL nostrani, ma sarebbe apprezzabile (e parlo sempre a titolo personale) essere puntuali nello sgombrare il campo da possibilità, per quanto remote, verosimili...
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