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regionali - nei post
"Palmira" e le sue continue bugie... e io con non volevo essere polemico (per una volta) - 12 Settembre 2016 - 08:53
Ecco Come risponde il sINDACO su "La Stampa" a chi controbatte alle sue critiche non già rispetto l'interpellanza di "UNA VERBANIA POSSIBILE", ma rispetto le premesse in tale interpellanza: «Non possono occupare la piscina tutti i giorni con soli venti tesserati» . Nemmeno prende in considerazione se ne abbiano diritto o meno o se sia possibile una mediazione...
Marchionini racconta palle - 29 Giugno 2016 - 09:35
...racconta palle, quadrati, piramidi, insomma racconta qualunque cosa pur di non parlare delle vere questioni che stanno dietro il suo agire. La verità è che per il nostro Sindaco la democrazia e la trasparenza sono un optional e ve lo dimostro.
CEM, Centro Eventi Multifunzionale, oppure... - 13 Gennaio 2016 - 09:43
Cantiere Eternamente in Manutenzione. Se il buon giorno si vede dal mattino, è bastato un po' di vento e i pezzi del CEM sono volati via. Stiamo parlando mica di un tornado come quello che ha affondato il porto, ma di un semplice, normale vento. Dovremo forse ringraziare la stagione secca, la mancanza di neve per sperare che stia in piedi?
Bugie, imprecisioni o leggerezze? Gospel, Cem e politica. - 16 Dicembre 2015 - 09:51
Che l'Amministrazione stia procedendo in tutti i settori d'intervento senza condividere nulla nemmeno con la maggioranza è un dato piuttosto palese che contrasta con le dichiarazioni più volte fatte (dall'amministrazione). Comunicazione e condivisione delle scelte sono temi fondamentali ed hanno come strumento la "trasparenza", ma quì nulla è comunicato in modo chiaro, nulla è condiviso e meno che mai trasparente.
L'imbarazzo, questo sconosciuto in maggioranza - 28 Maggio 2015 - 16:24
Domani ci sveglieremo dal torpore creato dall'anestetico "Giro d'Italia"? finirà la polemica immediata sulle enormi spese dello stesso, la mancata assegnazione di contributi regionali, l'insussistenza di sponsor? Potremo tornare a fotografare l'assenza di maggioranza sul tema SANITA' e l'assenza di informazione su ciò che ci aspetta?
regionali - nei commenti
Io non dico nulla, chiedo ai giornalisti di chiedere... - 25 Maggio 2015 - 13:09
Se nessuno
Se nessuno commenta, caro Brignone, evidentemente vuol dire che l'argomento non appassiona. Del resto non sarà certo un "tavolino" tecnico che farà cambiare le scelte che, molto probabilmente, sono già state fatte in loco più alto: solo che per opportunismo si rimanda il renderle pubbliche e gli esponenti locali del PD ben si guardano dall' andare contro i diktat regionali.
Ordine del Giorno sul CEM... sorry MOZIONE - 28 Giugno 2014 - 11:08
solo testo... continua...
-Che, se si deciderà di portare a termine l'opera, si avalleranno tutte le decisioni sbagliate o addirittura antitetiche rispetto una gestione oculata e prudente da "buon padre di famiglia" che dovrebbe guidare un pubblico amministratore. -Che, stante la situazione creatasi, anche il blocco dell'opera potrebbe configurarsi come un atto non prudente. -Che, vista la situazione delle finanze regionali estremamente difficile, la Regione Piemonte potrebbe attuare politiche più "prudenziali", si valuta quindi possibile una qualche forma di riduzione del contributo ancorchè già impegnato per il progetto PISU, magari in favore di altre e più significative urgenze (ad esempio sul capitolo sanità). IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE -A riunire attorno allo stesso tavolo con estrema urgenza Comune, Regione e Azienda appaltante dei lavori del CEM , per concordare modifiche progettuali volte (anche a parità di costo, ad esempio spostando costi dalle opere edili alle attrezzature, purchè sia garantito il non superamento dei costi ad oggi previsti e dei tempi di consegna) ad un utilizzo diverso da quello progettato inizialmente in favore di un' ipotesi di maggior e più efficace utilizzo, ribadendo con ciò quanto ipotizzato nel programma amministrativo. -Ad avviare un' indagine per capire se il piano di gestione attualmente redatto sia stato fatto con criteri di qualità e credibilità. Nel caso il piano di gestione in questione risulti oggettivamente non credibile si chieda conto a chi lo ha formulato dei danni che una progettazione così mal concepita hanno prodotto in termini di investimento sbagliato o al limite esageratamente rischioso per la città. -A costituire una Commissione che abbia il compito di avviare una "progettazione partecipata" con privati, associazioni e portatori di interesse, per un progetto condiviso di gestione e attività da realizzare nell'area CEM. -A verificare con un legale la correttezza formale e sostanziale degli atti concernenti il CEM fatti dalla passata Amministrazione, soprattutto quando ha dichiarato la zona Arena "area in degrado" e assegnando la progettazione del CEM senza gara di appalto. Nel caso si verifichi il non rispetto della vigente legislazione, l'amministrazione proceda nella valutazione del danno subìto e ne chieda conto ai responsabili. Verbania 27 Giugno 2014 I CONSIGLIERI COMUNALI ----------------------------------------- ----------------------------------------- (Carlo Bava) (Renato Brignone)
A Torino non contiamo proprio una cippa! - 14 Marzo 2014 - 08:44
consiglieri regionali
veramente il VCO aveva diritto a 2 consiglieri regionali , gli altri due furono eletti perchè inseriti nel listino del presidente Cota. Ora con la diminuzione dei consiglieri ....
Politicamente scorretto, ma - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
Montani, da quello che posso capire parlando con altri leghisti, fa il conto che candidato sindaco ha preso il 12,3% andando da soli, mentre nel 2007 avevano preso il 7,7% andando con il PDL. Questo risultato secondo me sottovaluta alcune cose: - il 30% di quel 12,32% è stato ottenuto dalle due liste civiche, e se un elettore leghista non mette la croce sull'Albertone da Giussano ma su un'anonima lista civica uno qualche domanda dovrebbe farsela; a meno che non fossero liste civetta fatte apposta. - alle regionali (anche alle Politiche, ma qualcuno insiste che non si devono confrontare dati nazionali e dati amministrativi), che sono amministrative e non rappresentative la Lega raccoglieva il 14% dei votanti. Con crocetta sul proprio simbolo. Ora di crocette sul proprio simbolo ne ha raccolte l'8%. Dove hanno messo la crocetta tutti quei leghisti che votavano Cota (candidato decisamente Leghista Leghista e molto bossiano)? Sul candidato del PD? Difficile? Sono andati al lago? Più verosimile. E questo non vuol dire qualcosa che non ha a che fare con Bisoglio? Anzi, visti i risultati della Lega nel resto del Piemonte, direi che è andata "meno peggio del previsto" forse proprio grazie a Bisoglio.
Corriere.it: Il Tar multa il sindaco anti slot-machine - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
boh, che zanotti sia l'artefice dell'ordinanza non toglie nulla al problema. l'articolo in questione è piuttosto chiaro, e non versa certo in favore del tar. il problema è molto serio, indipendentemente da zanotti o zacchera. che zanotti abbia affrontato questo problema fin dal 2005 depone a suo favore, non a suo demerito, indipendentemente dai risultati raggiunti. per me il tar, multando il comune per 1, 3 milioni di euro, anche se ben conosco i limiti dei tribunali amministrativi, non ha ben operato. doveva andare a sentenza e lasciare che il danno fosse stabilito da un arbitrato. è troppo facile sentenziare eludendo il problema, che esiste ed è molto grave. questo tar, pur restando nelle sue pertinenze, ha dato ragione allo stato, contro la collettività locale. certo, il danno, visto la legge, esiste. come esiste pure il danno denunciato implicitamente nel'ordinanza del comune. che poi la parte lesa devolva i danari in beneficenza è una beffa ulteriore, perché si tratta di una beneficenza a spese della collettività. la società in questione, che non nomino, la società ricorrente, dimostra di non voler capire. dopo aver avuto ragione, doveva rinunciare a questo risarcimento. solo così avrebbe avuto ragione, dimostrando di non prendersi gioco di un'intera città. ancora una volta il problema è etico e "deontologico", ma tanto chissenefrega,..viva l'italia, il paese dei furbi e dei pappafichi l'articolo del corriere dice anche questo: "Davanti alla deflagrazione del problema, il 30 maggio 2005, quando i soldi buttati nel gioco erano quintuplicati rispetto ai cinque anni prima, la giunta comunale di Verbania, allora di centrosinistra e guidata da Claudio Zanotti, giustamente convinto di avere la responsabilità della salute dei cittadini, decise dunque di mettere un argine sugli orari. Così da scoraggiare almeno la tentazione di tanti scolari di bigiare la scuola per andare a giocare alle macchinette. E fece un'ordinanza stabilendo che queste potessero essere in funzione soltanto dalle 3 del pomeriggio alle 10 di sera. Una scelta condivisa anche dall'opposizione che governa oggi la città con il sindaco Marco Zacchera" per una volta tanto, non si fa il solito giochetto di opposizione, si sposa la scelta, difficile, del sindaco precedente e si va avanti. io se fossi un cittadino di verbania andrei fiero di queste scelte! non ci vedo alcuna demagogia, alcuna strumentalizzazione, come alcuni denunciano sul blog, a meno che, chi la pensa diversamente, non è o un gestore di sale gioco, ovvero la società ricorrente il problema esiste e grava sulle spalle e sulle finanze dell'amministrazione locale!. bene ha fatto zanotti ad adottare l'ordinanza, bene ha fatto zacchera, cos'altro potevano fare? io, invito i cittadini di verbania, insieme ai gestori di sale gioco, a boicottare "qualcuno", indovinate chi? ps: le considerazioni di pedretti non fanno una piega. ma a pedretti dico ancora che chi amministra non sempre è tenuto a considerare la legittimità dei propri atti, quando questi rispondono a problemi di tale portata. altrimenti non c'è gioco, siamo impotenti e a forza di deleghe e di livelli amministrativi e politici, stato o governo o parlamento contro i comuni, non si va da nessuna parte. non sono i comuni a doversi adeguare allo stato ma lo stato ai comuni. e chi lo stabilisce che un sindaco, un sindaco eletto non con le leggi del 1931, ma con quelle ben diverse dell'attuale ordinamento locale non debba fare un'ordinanza simile? allora erano podestà, cavolo, podestà dentro una dittatura. oggi, le cose son diverse: i sindaci sono i governatori della città, molto più dei patetici governatori regionali! questo lo devono sapere sia lo stato, sia il tar sia i cittadini!
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