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pericolo

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pericolo - nei post
Lettera da un lettore - 15 Febbraio 2018 - 09:01
...la pista ciclabile che molti definiscono "un marciapiede" che lascia perplessi per la scelta massiccia del cemento,per la recinzione orribile stile ringhiera di paese che separa la ciclabile dall'ambiente pericoloso della palude ma lascia libero il lato strada percorso sempre a velocità "moderata" dagli attenti automobilisti.
Pensare, magari porsi il problema del futuro, pare brutto? - 28 Dicembre 2017 - 16:11
E' incredibile il modo di ragionare di certi politici, per loro conta solo l'oggi, le prossime elezioni. Così facendo sono l'esempio più limpido e stereotipale del perchè la gente fugge da questa politica. Prendete Verbania, una località meravigliosa, con una storia molto interessante e variegata, che si è reinventata più volte e oggi in mano a gente che non sa fare altro che accettare qualunque idea purché finanziata...
Centraline idroelettriche, ambiente come "gioco" e zero coinvolgimento - 27 Dicembre 2017 - 10:31
ci scrive un affezionato lettore proponendoci alcune sue riflessioni e considerazioni, e con piacere lo ospitiamo
Ieri sera la conferma: ERA UNA DECISIONE POLITICA - 5 Maggio 2017 - 08:55
Come fidarsi di questa politica? Il Sindaco osteggia ogni proposta delle minoranze, la Vallone dice che il progetto di orti civici per il bilancio partecipato è stato escluso per ragioni tecnicho/politiche, la Sau dice che gli orti a S.Anna vicino al cimitero non si possono fare per ragioni politiche
Torniamo sul tema "Parchi" e capiamo cosa fa la politica: sono molto preoccupato! - 29 Marzo 2017 - 09:13
definizione di parco naturale: un parco nazionale è un territorio protetto che viene preservato e tutelato da norme specifiche dallo sviluppo umano e dall'inquinamento ( le norme della nuova proposta di legge non sembra certo vadano in questa direzione )
pericolo - nei commenti
Una Giunta di male in peggio - 16 Settembre 2017 - 11:44
la piana di Fondotoce
Ogni volta che arrivo a Fondotoce e guardo con tristezza infinita verso il campeggio, penso a quanto in passato è stato fatto per salvaguardare quella zona. Ce l'aveva segnalata il dottor Grimaldi, direttore dell'Istituto Idrobiologico, indicando nel campeggio un pericolo per la zona umida più importante del lago, da salvaguardare con ogni mezzo. Si rivolgeva al Consiglio del Museo, che essendo del "Paesaggio", aveva il compito di tutela con i mezzi a sua disposizione. Il Consiglio deliberò subito per una mostra fotografica dettagliatissima, con materiale forniito dall'istituto stesso, e si cominciò a sensibilizzare, informandola la popolazione. Poi cominciarono le sopraelevazioni della penisoletta, dapprima con bassi muretti, via via più elevati. Intervenne la Soprintendenza che per un po' riuscì a bloccare i lavori. Passò qualche tempo, il pericolo si ripropose e la mia classe, partecipando a un concorso regionale, fece una ricerca approfondita sulla zona alla quale allegò una raccolta firme fra tutti gli studenti delle scuole di Verbania per chiederne la definitiva protezione. Ci fu una partecipazione corale; firmarono moltissime classi con tutti i loro insegnanti e molti aggiungevano anche le firme dei genitori, e quando la Regione istituì la Riserva Naturale Speciale del fondo Toce o di Fondotoce, il distretto scolastico 55 (quello di Verbania) fu inserito tra i fondatori. Così protetta, pensavamo che ormai la zona fosse salva da ogni altra speculazione, ma passato qualche anno ci si accorse che ricominciavano a fervere lavori che divenivano via via più invasivi con imponenti movimenti di terra, con l'apertura di un'ampia strada, con la costruzione anche di manfatti in cemento (!!) in un luogo che ora sarebbe dovuto essere tutelatissimo e che ormai era compito delle autorità proteggere. Ma iniziarono condoni edilizi reiterati e probabilmente oggi tutto sarà perfettamente in regola. Comunque da Fondotoce si vedeva benissimo che in mezzo al canneto, là dove non sarebbe dovuto esserci che natura protetta di una bellezza particolare, era sorto un altro villaggio, quasi una nuova frazione della Città. Quando si cominciò a parlarne, si ottenne un risultato sorprendente: in mezzo al canneto, tra il campeggio e l'argine del canale fu piantata una lunga fila probabilmente di salici che ben presto cresciuti, ora costituiscono una verde barriera che copre perfettamante la visione del campeggio, forse un pietoso tentativo di nascondimento, che tuttavia senza rimediare a nulla,ha il torto di aver più o meno dimezzato, interrompendola, la visione d'insieme del canneto. E ogni volta che supero il paese e guardo la bellezza del grande terreno con i suoi caratteristici silos che ancora ne sottolineano la vocazione agricola, così arioso, così bello, così rasserenante, penso con orrore che da troppo tempo si tenta di riempirlo con progetti che al momento vengono fatti passare per interventi di intelligente, moderno, doveroso, meritevole progresso, salvo piangere poi sulla devastazione della bellezza del paesaggio italiano quando i giochi sono fatti.
Politici, giornalisti, tifosi e semplici cittadini, ma su sta roba tutti zitti? - 20 Giugno 2017 - 16:13
di parte?
non capisco l'ultimo commento, parrebbe "di parte". In fondo basta leggere: "...D’altro canto il costo inerente l’intervento d’urgenza del Comune potrà essere successivamente concordato (e pertanto attribuito o condiviso) ..." ovvero i costi poi "POTRANNO ESSERE CONCORDATI O CONDIVISI"...(MA ANCHE NO). Il tema vero credo sia : MA QUAL E' IL pericolo? qual è l'urgenza? a me sembra il solito escamotage per fare quello che si vuole in barba a tutto e tutti.
Politici, giornalisti, tifosi e semplici cittadini, ma su sta roba tutti zitti? - 20 Giugno 2017 - 15:55
Preventivo TIM/LE CORTI
Premetto di non conoscere in dettaglio le note negative dei dirigenti, mi sembra però. che il Comune, pur in presenza di una istanza privata, abbia rilevato il dovere di intervenire d'urgenza a tutela della sicurezza dei cittadini e del decoro della zona, ritenuto d'interesse prevalente. Quindi, secondo voi l'interesse pubblico c'era o non c'era ? L'intervento era o non era necessario ? I dirigenti hanno o non hanno la responsabilità politica della sicurezza dei cittadini ? Perchè se l'avessero non si spiega il loro dissenso in presenza di pericolo per i cittadini!. D'altronde, da quanto si legge, la spese (d'urgenza) verrebbero poi concordate con la proprietà dell'immobile per essere ripartite secondo i criteri di interessenza a carico dei cittadini (Comune) e dei titolari di interessi privati. Cosa c'è che non va, salvo altri retroscena che si ignorano! Giuseppe Federici
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