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pallone - nei post
Tipico italiano, se cadesse tutto per il calcio? - 29 Ottobre 2015 - 16:54
Manco lo gaurdo in TV, figuriamoci se sono interessato al calcio nostrano. La questione però (come già per il canile a suo tempo) non riguarda il calcio (come non riguardava il canile), è questione amministrativa... e se avesse ragione Immovilli?
pallone - nei commenti
Le dimissioni di Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 17:23
ma siamo sicuri?
Ma siamo veramente sicuri che sia da lodare come probo esempio di politica con la P maiuscola? Mi chiedo: dopo meno di quattro mesi dalle elezioni, nelle quali si è incoronata una regina di bastoni (nel senso che li ha pronti per spezzare le reni al nemico interno perchè solo quello le rimane avendo annichilito tutti gli altri nelle elezioni), ai primi segni di arroganza e prepotenza (ampiamente dichiarati e preannunciati in campagna elettorale) cosa fà? FUGGE lasciando una semplice lettera senza una parola a coloro che hanno aiutato la sua nomina, la sua elezione: il Partito nel quale milita. Questa non è politica, questa è viltà: "se non vinco, se npon state alle mi regole, scappo da mamma e mi porto via il pallone". Peccato che si stesse giocando a biglie e del pallone mancante non se ne è accorto quasi nessuno, e i giochi continuano come se nulla fosse. Un ultimo commento: ingenuo! E tutti voi che lo elogiate come fulgido esempio di rettitudine dico che di politica non capite una virgola.... oppure volete solo sminuire il sinda e soprattutto il partito che l'ha creata (magari malamente, magari frettolosamente ma ogni scarafone è bello a...). L'ex assessore aveva il dovere di rendere pubblici quei pensieri ma aveva ancor più il dovere (verso i suoi sostenitori, partito in primis) di rimanere a combattere per le sue idee perchè non è suicidandosi alla prima difficoltà che si diviene martiri, tantomeno santi, per il partito, per i propri elettori, per la città tutta. Ripensate ai valori del buon politico.
Sensibilità - 19 Aprile 2014 - 10:48
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Non basta fare, bisogna anche parlarne. La visita, l'intervista, il commento pubblico, sono un segno di responsabilità e presa di posizione rispetto ad un tema, e trovo non sia cosa da poco. Rispetto alla campagna elettorale, vista l'intolleranza e la cultura razzista ed egoista che dilaga in Italia, anche da noi, non so fino a che punto può essere considerata propaganda conveniente. Ma bisogna avere il coraggio di rivendicare e difendere i propri valori umanitari, di inclusione e di accoglienza coi fatti concreti da diffondere e far conoscere anche con le parole e .... qualche tiro a pallone
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