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ordine del giorno - nei post
Se il PD avesse almeno la decenza di rispettare le regole del Consiglio... - 20 Settembre 2018 - 14:43
Il 12 Settembre in Capigruppo si decide che il 26 ci sarà Consiglio Comunale. Ieri il PD informa la stampa di un suo ODG "tuoni e fulmini" contro il Governo. Peccato che quel' ODG non fosse nelle carte della Capigruppo e sia stato presentato solo oggi. Questa modalità è francamente scorretta nel merito (a mio giudizio), anche se da regolamento sarà certamente rispettosa della forma.
Giornalismo e giornalismo ... giudicate voi - 5 Aprile 2018 - 18:26
Di certa stampa ho già detto più volte, non si capiscono certe "omissioni", "parzialità", "opinioni mascherate"... Ovvero si capiscono anche ma preferiamo fingere di non comprenderle. Oggi, stesso giorno , stessa notizia (PIU' O MENO)
Non è colpa dei vigili se i politici sono incapaci - 2 Marzo 2018 - 14:18
Prima o poi il problema doveva scoppiare, e puntualmente è accaduto. Ancora una volta la cattiva politica mette in difficoltà i cittadini (più in difficoltà) e sono altri, non i "colpevoli", a pagare le conseguenze di più che legittime "incazzature".
Quando si ha paura si diventa opachi - 26 Gennaio 2018 - 11:32
Varini nega la possibilità di registrare le Capigruppo e non solo, le convoca a piacere della maggioranza... sarà questo che intende per svolgere la sua mansione in modo corretto?
La "stakanovista" Sau tace, ma non del tutto - 14 Luglio 2017 - 09:19
Oggi su la Prealpina un interessante articolo in cui la Sau fa l'offesa e non risponde alle critiche
ordine del giorno - nei commenti
Incredibili e sempre più lontani dal confronto, perchè? - 1 Febbraio 2017 - 14:39
ma delle regole non frega davvero niente?
Ho scritto alla Presidenza del Consiglio (già definita da me: "di parte") per sollecitarla a stimolare Varini a fare il suo dovere, ovvero richiamare il Presidente della Commissione Urbanistica alla convocazione richiesta dal Consiglio Comunale. Ricordo che il regolamento prescrive: Art. 19 Convocazione 1. Il presidente ha facoltà di convocare la propria commissione, ne formula l’ordine del giorno e presiede le relative adunanze coordinandosi con l’Ufficio di Presidenza. 2. La convocazione deve di norma pervenire, per iscritto e corredata dalla relativa documentazione, almeno 3 giorni prima dell’adunanza. 3. Il presidente è tenuto a convocare la commissione entro 8 giorni quando lo richiedono il Sindaco o l’Assessore competente, il Presidente del Consiglio Comunale od un numero di commissari che rappresentano 1/5 dei voti consiliari, come attribuiti in base al presente regolamento. Ricordando anche che il punto "Beata Giovannina", rimandato alla Commissione durante un Consiglio del 19 Gennaio, chiesi fosse verbalizzato come se tale rimando fosse da interpretare al minimo, come una richiesta che faceva 1/5 dei consiglieri... Per tanto prendo atto che ancora una volta siamo oltre le regole che il Consiglio ha dato a se stesso. Inutile dire come interpreti tale atteggiamento e cosa mi aspetterei da una Presidenza attenta e superpartes.
Non ne parlavo da un po'... - 25 Settembre 2014 - 15:46
Cara Sibilla
molto ci sarebbe da dire sui numeri e sulle modalità con cui si impone alla cittadinanza un' opera pubblica. Per quanto mi riguarda sono laico e propositivo. Faccio battaglia dove credo ci siano questioni da chiarire (e il CEM è un opera che nasce su una fasulla dichiarazione di degrado e che ha "costretto" alla demolizione di altra opera pubblica efficiente e con un finanziamento per la sua copertura che è stato abbandonato), ma poi lavoro per la "riduzuione del danno", si legga il mio ordine del giorno (http://www.unaverbaniapossibile.it/n193197-ordine-del-giorno.htm) in cui chiedo ci sia un tavolo vero dove si discuta di come rendere economicamente sostenibile la struttura... Per il resto , questa amministrazione ha buoni assessori ma nessun progetto chiaro, e soprattutto lascia molto a desiderare sulla "trasparenza".
Ordine del Giorno sul CEM... sorry MOZIONE - 28 Giugno 2014 - 11:06
solo testo della mozione
COMUNE DI VERBANIA Al Presidente del Consiglio Comunale. Proposta di ordine del giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Bava Carlo e Brignone Renato. ordine del giorno Il Consiglio Comunale di Verbania CONSTATATO -Che il programma amministrativo per le elezioni 2014-2019 del Sindaco Marchionini, per quanto riguarda l'opera conosciuta come CEM, al punto 4.17 tra le altre cose dice che: "La prossima amministrazione si confronterà con un’opera che ha lacerato la comunità verbanese, esito della volontà ideologica del centro destra. L’eredità sarà pesante sia in termini di opere da completare, che di copertura economica negli anni (l'ultimo mutuo si estinguerà nel 2040). Le decisioni prese non sono state supportate né da analisi tecniche specifiche, né, tantomeno, da un confronto preventivo sul territorio con le organizzazioni e le associazioni interessate. Dunque le forti criticità e interrogativi attengono ai futuri costi di gestione. Si profila pertanto, il rischio reale di avere un’area non utilizzata sul lago. Per evitare questa sciagurata ipotesi, nel tentativo di limitare i danni, vanno verificati in primis tutti i costi per la realizzazione dell’opera e poi ripensato l'utilizzo di questa struttura...." PRESO ATTO -Che per la gestione dell'opera denominata "CEM", non esiste ancora nessuna manifestazione di interesse di alcun privato. -Che per la gestione dell'opera sono previsti introiti quantomeno discutibili, tipo: "Nel CEM si faranno almeno 74 convegni/congressi all’anno per 344.000 € di ricavi ", dichiarazioni non supportate da alcun elemento di raffronto analitico. -Che se il CEM dovesse stare nei costi previsti di circa 18 milioni e se il PISU è finanziato per circa 12 milioni, alla collettività verbanese quell'opera costerà moltissimo. -Che la velleità della passata amministrazione di pensare il CEM come polo turistico/congressuale si scontra con una crisi profonda di questo specifico settore e con la carenza di posti letto sul territorio per i volumi che potrebbero interessare un' opera come il CEM . -Che i Revisori dei Conti nel novembre 2011 dicono testualmente che “la gestione, affidata completamente a terzi, potrebbe rivelarsi inattuabile ove le gare d’appalto andassero deserte, con conseguente decisione di gestione diretta non ipotizzata nel Piano”. E siccome nessun privato s’è dichiarato ad oggi interessato alla gestione, il rischio di una gestione diretta del Comune è reale e non è stata mai prevista. -Che il CEM è stato possibile cantierarlo grazie a una forzatura avallata dalla Regione Piemonte (pertanto responsabile), ovvero la dichiarazione di degrado di un' area per la cui riqualificazione erano già stati spesi più di 2 milioni di euro. -Che la progettazione di un’opera come il CEM avrebbe dovuto essere affidata attraverso una gara pubblica per l’individuazione del progettista, così come impone la legge. Ciò non è stato fatto, argomentando che si è solo spostato un teatro da un luogo (piazza fratelli Bandiera) a un altro (zona Arena) , adeguando il progetto. -Che ciò che viene definito un "adeguamento del progetto" ha comportato il raddoppio dei costi della sola progettazione (535'000 euro di progettazione del CEM oltre i 551'000 già spesi). -Che lo stesso progettista disconosce la sua opera: “l’Arch. Arroyo con nota del 24 giugno 2013 prot. 27955, in qualità di capogruppo del Gruppo Stones, ha comunicato che, a loro giudizio, il progetto esecutivo non risponde alla forma concepita nella progettazione definitiva oltre ad evidenziare diverse differenze sia nella tipologia dei materiali utilizzati sia la diversa collocazione di alcuni ambienti“. VALUTATO -Che i lavori nella costruzione dell'opera "CEM" sono avanzati e non ci sono i tempi per modifiche di destinazione dei fondi del bando PISU. -Che, se si deciderà di portare a termine l'opera, si avalleranno tutte le decisioni sbagliate o addirittura antitetiche rispetto una gestione oculata e prudente da "buon padr
In altri tempi avrei avuto più "pudore" - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
Vero. Ma siamo sicuri che gli Italioti parlino tanto meglio l'Italiese? A me, ad ascoltare in giro - e per lavoro di gente ne ascolta tantissima - non sembra. Nello specifico, frasi come "se io verrei, mi fai le polpette?" sono all'ordine del giorno e sdoganate dai più con "ma tanto si capisce lo stesso". Parliamo a gesti, a questo punto, no?
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