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novembre

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novembre - nei post
Giornalismo e giornalismo ... giudicate voi - 5 Aprile 2018 - 18:26
Di certa stampa ho già detto più volte, non si capiscono certe "omissioni", "parzialità", "opinioni mascherate"... Ovvero si capiscono anche ma preferiamo fingere di non comprenderle. Oggi, stesso giorno , stessa notizia (PIU' O MENO)
Ho anche amici, e alcuni sono artisti :) - 9 Marzo 2018 - 09:23
Ho promesso a Elisa che ogni tanto non vi avrei rotto le scatole con post politici, quale occasione migliore per proporre di venire a vedere presso WiP una mostra d'arte? L'articolo vi spiega tutto per bene e nella locandina le date e l'indirizzo, vi aspetto ;)
i Razzi verbanesi... non ci manca nulla, solo kim... (forse) - 27 Novembre 2017 - 09:08
C'è la "moda" delle notizie, c'è il rispetto delle istituzioni, c'è la voglia di dare un contributo. c'è la voglia di "darsi un tono"... tante sono le ragioni che spingono a fare politica a vari livelli. Disgustato dal livello nazionale mi occupo da tempo del livello locale e cosa noto? lo stesso desolante panorama. Vediamo se anche a voi non viene un po' di nervoso.
Dite la verità , tutta la verità ... per una volta - 2 Novembre 2017 - 09:43
Scalfi e Tartari a difendere l'indifendibile, con l'aggravante che uno ancora una volta finge di aprire al dialogo e l'altro forse ci crede davvero alle evidenti incongruità che dice rispetto le azioni che fa. Ma per quanto mi riguarda resto al merito delle questioni, se ne vogliono parlare parliamone con piacere, il clima si svelenisce partendo dalla verità.
Lettera aperta al Sindaco Marchionini - 28 Ottobre 2017 - 21:50
Ho chiesto al Presidente Varini che in Capigruppo si parlasse del caso Sau, il silenzio é ancora una volta l'unica risposta ottenuta. Ho chiesto a Scalfi se davvero il PD sul caso Sau non aveva nulla da dire, il silenzio é stata la risposta. Certa stampa non incalza anche se la questione "abuso d'ufficio" é qualcosa di molto grave. Ma cos'é la politica a Verbania?
novembre - nei commenti
Ordine del Giorno sul CEM... sorry MOZIONE - 28 Giugno 2014 - 11:06
solo testo della mozione
COMUNE DI VERBANIA Al Presidente del Consiglio Comunale. Proposta di Ordine del Giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Bava Carlo e Brignone Renato. ORDINE DEL GIORNO Il Consiglio Comunale di Verbania CONSTATATO -Che il programma amministrativo per le elezioni 2014-2019 del Sindaco Marchionini, per quanto riguarda l'opera conosciuta come CEM, al punto 4.17 tra le altre cose dice che: "La prossima amministrazione si confronterà con un’opera che ha lacerato la comunità verbanese, esito della volontà ideologica del centro destra. L’eredità sarà pesante sia in termini di opere da completare, che di copertura economica negli anni (l'ultimo mutuo si estinguerà nel 2040). Le decisioni prese non sono state supportate né da analisi tecniche specifiche, né, tantomeno, da un confronto preventivo sul territorio con le organizzazioni e le associazioni interessate. Dunque le forti criticità e interrogativi attengono ai futuri costi di gestione. Si profila pertanto, il rischio reale di avere un’area non utilizzata sul lago. Per evitare questa sciagurata ipotesi, nel tentativo di limitare i danni, vanno verificati in primis tutti i costi per la realizzazione dell’opera e poi ripensato l'utilizzo di questa struttura...." PRESO ATTO -Che per la gestione dell'opera denominata "CEM", non esiste ancora nessuna manifestazione di interesse di alcun privato. -Che per la gestione dell'opera sono previsti introiti quantomeno discutibili, tipo: "Nel CEM si faranno almeno 74 convegni/congressi all’anno per 344.000 € di ricavi ", dichiarazioni non supportate da alcun elemento di raffronto analitico. -Che se il CEM dovesse stare nei costi previsti di circa 18 milioni e se il PISU è finanziato per circa 12 milioni, alla collettività verbanese quell'opera costerà moltissimo. -Che la velleità della passata amministrazione di pensare il CEM come polo turistico/congressuale si scontra con una crisi profonda di questo specifico settore e con la carenza di posti letto sul territorio per i volumi che potrebbero interessare un' opera come il CEM . -Che i Revisori dei Conti nel novembre 2011 dicono testualmente che “la gestione, affidata completamente a terzi, potrebbe rivelarsi inattuabile ove le gare d’appalto andassero deserte, con conseguente decisione di gestione diretta non ipotizzata nel Piano”. E siccome nessun privato s’è dichiarato ad oggi interessato alla gestione, il rischio di una gestione diretta del Comune è reale e non è stata mai prevista. -Che il CEM è stato possibile cantierarlo grazie a una forzatura avallata dalla Regione Piemonte (pertanto responsabile), ovvero la dichiarazione di degrado di un' area per la cui riqualificazione erano già stati spesi più di 2 milioni di euro. -Che la progettazione di un’opera come il CEM avrebbe dovuto essere affidata attraverso una gara pubblica per l’individuazione del progettista, così come impone la legge. Ciò non è stato fatto, argomentando che si è solo spostato un teatro da un luogo (piazza fratelli Bandiera) a un altro (zona Arena) , adeguando il progetto. -Che ciò che viene definito un "adeguamento del progetto" ha comportato il raddoppio dei costi della sola progettazione (535'000 euro di progettazione del CEM oltre i 551'000 già spesi). -Che lo stesso progettista disconosce la sua opera: “l’Arch. Arroyo con nota del 24 giugno 2013 prot. 27955, in qualità di capogruppo del Gruppo Stones, ha comunicato che, a loro giudizio, il progetto esecutivo non risponde alla forma concepita nella progettazione definitiva oltre ad evidenziare diverse differenze sia nella tipologia dei materiali utilizzati sia la diversa collocazione di alcuni ambienti“. VALUTATO -Che i lavori nella costruzione dell'opera "CEM" sono avanzati e non ci sono i tempi per modifiche di destinazione dei fondi del bando PISU. -Che, se si deciderà di portare a termine l'opera, si avalleranno tutte le decisioni sbagliate o addirittura antitetiche rispetto una gestione oculata e prudente da "buon padr
La destra che ha massacrato il territorio: stesse facce, ma "nuova" - 7 Febbraio 2014 - 09:29
L'abito fa il monaco
Dove è la novità nella foto? Il vestito di quel personaggio! Nuovo, di sicuro. Dubbio amletico: sarà quello comprato da Herno il 28 novembre 2010 (€ 638), o da Hermes (€ 250) o da Cenci (€ 278) o da Vietti (€ 285) o da Le Robe (€ 435) o da De Benedetti (€ 900) o da LVMH (€ 690 e € 410) oppure da Colombo (€ 350)? C'è solo l'imbarazzo della scelta. Minimo comun denominatore è che tutti gli acquisti sopra elencati sono stati interamente rimborsati dalla Regione Piemonte con i nostri soldi! Ovvio che, poi, non ci siano i fondi per fare impresa innovativa.
Inutilità politiche (rimango per l'abolizione delle province) - 30 Marzo 2013 - 19:42
commento
Sono d'accordo sull'inutilità delle Province e sull'enorme spreco di denaro pubblico effettuato dalle medesime. Io vivo nella provincia di Cosenza, ho avuto occasione di visitare uffici di alcune Province del Paese e dalla mia esperienza ho potuto constatare le verità delle considerazione di Marco Paccagnella presidente di Federcontribuenti su "Padova Oggi" del 18 novembre 2012, di Mario Mosciatti e altri articolisti: centri di potere per pochi intimi, sfarzo, iniziative pseudo-culturali discutibili ed organizzazione delle medesime conferite esclusivam ente ad amici e famili. Non solo, creazione di altri enti collaterali dove sistemare altri favoriti e aderenti al partito che esprime il Presidente di quella Provincia. Le Province italiane (o segreteria di partito del Presidente eletto? perchè questo sono e nulla più) vanno abolite. Ciò non vuol dire che non esistano attualmente alcune Province esenti da corruzione e virtuose. Ma certamente sono altrove. Michele Chiodo, Bibliotecario-Direttore Coordinatore della Biblioteca Civica di Cosenza
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