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differenze

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differenze - nei post
Se non lo proponessi lo rimpiangerei... - 18 Novembre 2016 - 08:52
Rifeletteteci bene colleghi, potremmo votare con Omegna tra poco e avere un Sindaco di tutti, cosa che Marchionini non è.
Letteraltura, una bella manifestazione che dovrebbe essere il punto di riferimento. - 7 Maggio 2015 - 09:01
Una cosa funziona quando è riconosciuta, è riconosciuta quando è ben fatta, ripetuta e caratterizzante. Letteraltura è la migliore idea di questi anni per valorizzare il territorio e per unirlo: Montagna, lago, parchi e "visione". Spero che lo stesso "ex CEM" possa essere trainato da questa idea di promozione del territorio.
Vi prego, iscrivetevi al PD - 9 Marzo 2015 - 15:37
Un post semiserio che racconta come una trentina di persone di buona volontà potrebbero ridare dignità a una sinistra silente e colpevolmente assente.
Le dimissioni di Tradigo - 29 Ottobre 2014 - 13:35
Facciamo chiarezza e un serio ragionamento politico, e facciamolo insieme davvero per una volta.
Chissà come se la ride l'ex Sindaco - 15 Luglio 2014 - 20:20
Alla fine c'è riuscito, ha lasciato in eredità alla città il peggior "frutto avvelenato" e consapevolmente ieri sera il PD ha detto: "grazie". Ci auguriamo solo che questo sia sufficiente per non sentirsi più dire da "sinistra unita" (CHI?) che bisogna lavorare per l'unità delle forze di sinistra.
differenze - nei commenti
Ordine del Giorno sul CEM... sorry MOZIONE - 28 Giugno 2014 - 11:06
solo testo della mozione
COMUNE DI VERBANIA Al Presidente del Consiglio Comunale. Proposta di Ordine del Giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Bava Carlo e Brignone Renato. ORDINE DEL GIORNO Il Consiglio Comunale di Verbania CONSTATATO -Che il programma amministrativo per le elezioni 2014-2019 del Sindaco Marchionini, per quanto riguarda l'opera conosciuta come CEM, al punto 4.17 tra le altre cose dice che: "La prossima amministrazione si confronterà con un’opera che ha lacerato la comunità verbanese, esito della volontà ideologica del centro destra. L’eredità sarà pesante sia in termini di opere da completare, che di copertura economica negli anni (l'ultimo mutuo si estinguerà nel 2040). Le decisioni prese non sono state supportate né da analisi tecniche specifiche, né, tantomeno, da un confronto preventivo sul territorio con le organizzazioni e le associazioni interessate. Dunque le forti criticità e interrogativi attengono ai futuri costi di gestione. Si profila pertanto, il rischio reale di avere un’area non utilizzata sul lago. Per evitare questa sciagurata ipotesi, nel tentativo di limitare i danni, vanno verificati in primis tutti i costi per la realizzazione dell’opera e poi ripensato l'utilizzo di questa struttura...." PRESO ATTO -Che per la gestione dell'opera denominata "CEM", non esiste ancora nessuna manifestazione di interesse di alcun privato. -Che per la gestione dell'opera sono previsti introiti quantomeno discutibili, tipo: "Nel CEM si faranno almeno 74 convegni/congressi all’anno per 344.000 € di ricavi ", dichiarazioni non supportate da alcun elemento di raffronto analitico. -Che se il CEM dovesse stare nei costi previsti di circa 18 milioni e se il PISU è finanziato per circa 12 milioni, alla collettività verbanese quell'opera costerà moltissimo. -Che la velleità della passata amministrazione di pensare il CEM come polo turistico/congressuale si scontra con una crisi profonda di questo specifico settore e con la carenza di posti letto sul territorio per i volumi che potrebbero interessare un' opera come il CEM . -Che i Revisori dei Conti nel novembre 2011 dicono testualmente che “la gestione, affidata completamente a terzi, potrebbe rivelarsi inattuabile ove le gare d’appalto andassero deserte, con conseguente decisione di gestione diretta non ipotizzata nel Piano”. E siccome nessun privato s’è dichiarato ad oggi interessato alla gestione, il rischio di una gestione diretta del Comune è reale e non è stata mai prevista. -Che il CEM è stato possibile cantierarlo grazie a una forzatura avallata dalla Regione Piemonte (pertanto responsabile), ovvero la dichiarazione di degrado di un' area per la cui riqualificazione erano già stati spesi più di 2 milioni di euro. -Che la progettazione di un’opera come il CEM avrebbe dovuto essere affidata attraverso una gara pubblica per l’individuazione del progettista, così come impone la legge. Ciò non è stato fatto, argomentando che si è solo spostato un teatro da un luogo (piazza fratelli Bandiera) a un altro (zona Arena) , adeguando il progetto. -Che ciò che viene definito un "adeguamento del progetto" ha comportato il raddoppio dei costi della sola progettazione (535'000 euro di progettazione del CEM oltre i 551'000 già spesi). -Che lo stesso progettista disconosce la sua opera: “l’Arch. Arroyo con nota del 24 giugno 2013 prot. 27955, in qualità di capogruppo del Gruppo Stones, ha comunicato che, a loro giudizio, il progetto esecutivo non risponde alla forma concepita nella progettazione definitiva oltre ad evidenziare diverse differenze sia nella tipologia dei materiali utilizzati sia la diversa collocazione di alcuni ambienti“. VALUTATO -Che i lavori nella costruzione dell'opera "CEM" sono avanzati e non ci sono i tempi per modifiche di destinazione dei fondi del bando PISU. -Che, se si deciderà di portare a termine l'opera, si avalleranno tutte le decisioni sbagliate o addirittura antitetiche rispetto una gestione oculata e prudente da "buon padr
Le segrete segreterie - 28 Aprile 2014 - 16:05
ma quanto ti piacciono le frittate rigirate????
Caro Renato, a fare le letture politiche come le tue siamo capaci in molti. Ad esempio io potrei anche dire: mi ricordo, durante l'ultimo anno e mezzo, nel quale abbiamo iniziato , condotto e fortunatamente per il momento concluso (con la pubblicazione del programma) tanti e tanti aderenti alle attuali liste bava partecipare agli incontri proposti. Li abbiamo visti interessati, li abbiamo visti più volte convergere alle nostre linee di pensiero ed alle nostre visioni. Poi ad un tratto il deserto, tutti spariti sull'aventino a pontificare, a programmare, a distinguere. Però guarda caso alla fine le distanze non sono poi così siderali le orme in quel deserto che ci separa non sono poi così divergenti, anzi a più e più riprese vanno a braccetto financo sovrapporsi in alcuni istanti. Allora, io politicamente potre leggere un'abilissima strategia di suzione delle idee, di plagio di strategie con l'unico sforzo di trovare un grafico, un tipografo ed un correttore di bozze più veloci dei nostri. Ma siccome ora non voglio abbracciare l'andreottiano detto del "pensar male si fa peccato..." ti dico che la mia lettura politica delle similitudini sta nel fatto che le buone idee non vengono ad un "genio" solo e che se sono veramente buone non possono poi essere così differenti tra loro su medesimi temi. Quindi lasciamo sterili polemiche utili solo al vano tentativo di raccattare sterili consensi e cerchiamo di far circolare le idee, ognuno con la propria voce e con le proprie forze che poi si vedranno le reali differenze tra i buoni propositi che entrambi gli schieramenti hanno prodotto (perchè comunque ce ne sono e di non poco conto), lasciamo stare i voti di rapina perchè alla fine il crimine non paga..... mai.
Il confronto da "SEL": deludente , ma interessante. - 16 Settembre 2013 - 09:43
confronto
IL Carlo e IL Diego hanno in comune solo il fatto di essere due candidati Sindaci,Carlo non è un politico ma "vive"la ciità ne conosce le esigenze e sa, a parer mio, come affrontarle,Diego parla e si muove come un "politico"però al di là delle sue competenze specifiche(CISS)non mi sembra abbia dato risposte convincenti...la serata è stata un po' deludente anche per me,domande che erano interventi e non erano qualificate per evidenziare le differenze fra ai due...buona la partecipazione ma i più erano i soliti "addetti ai lavori"anche perché eravamo ospiti di una festa di partito...vedremo più avanti!
Sono passti un paio di giorni ma questa "assurdità" non ha smosso alcuno nel PD? - 2 Agosto 2013 - 09:35
differenze...
La differenza tra il decisionismo dell'IDV e l'attendismo degli altri partiti (PD-PDL-LEGA) è dovuta al fatto che questi ultimi devono prima di prendere una decisione impegnativa, devono confrontarsi con i propri iscritti e i vari militanti del partito. Tu (IDV) "fortunatamente" questo problema non l'hai.
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