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Condanna penale? amministrazione penosa! - 29 Settembre 2017 - 09:20
Al termine delle indagini il pubblico ministero, ritenendo provata la diffamazione, ha chiesto al gip l’emissione di un decreto penale di condanna. Il magistrato ha condannato Sau – inaudita altera parte (cioè senza ascoltarla, né interpellarla) - a una multa di 172 euro. L’assessore ha presentato opposizione...
Intervista doppia (al segretario Scalfi e a Brignone che risponde per lui) - 22 Settembre 2017 - 08:37
Un post semiserio, che riprende l'intervista a Scalfi (segretario dalle invidiabili capacità digestive) comparsa su Eco questa settimana, e in grassetto le risposte che secondo me avrebbe dovuto dare se fosse politicamente più trasparente e magari un po' meno pauroso. La politica non è stare al potere , ma costruire e condividere un idea di futuro.
Ho sbagliato, ma la psicologia inversa funziona! - 19 Maggio 2017 - 09:45
Ieri sera la Commissione Lavori Pubblici si è tenuta regolarmente, avevo previsto che Assessore e Dirigenti difficilmente sarebbero venuti, avevo dubbi anche sul numero legale... beh, ho sbagliato. Forse la psicologia inversa ha funzionato, forse sono "maligno", di sicuro avevo elementi per sostenere ciò che ho previsto, sono felice d'avere sbagliato.
Buone nuove , solite notizie... ma torniamo (iniziamo) a parlare di giovani - 17 Maggio 2017 - 09:38
Il "nuovo" Assessore Brigatti, riesce a non farci rimpiangere il suo predecessore, esattamente come lui latita su temi importanti ed urgenti. Il povero Presidente Campana conduce una vita di inferno nel tentare di dare senso a una Commissione che con ogni evidenza l'amministrazione non intende rendere efficace, domani sapremo se la mia previsione era corretta.
Ieri sera la conferma: ERA UNA DECISIONE POLITICA - 5 Maggio 2017 - 08:55
Come fidarsi di questa politica? Il Sindaco osteggia ogni proposta delle minoranze, la Vallone dice che il progetto di orti civici per il bilancio partecipato è stato escluso per ragioni tecnicho/politiche, la Sau dice che gli orti a S.Anna vicino al cimitero non si possono fare per ragioni politiche
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"Comunisti con Silvia" nel PD? - 16 Giugno 2016 - 13:00
Casa Ceretti
Caro Renato,questo non è un commento al tuo ultimo post ma una richiesta di un vostro parere su una questione che a me sembra parecchio intricata e cioè su cio' che sarà il destino di Casa Ceretti,un immobile situato in via Roma e lasciato dalla sua proprietaria Elide Ceretti in eredità al Museo del Paesaggio con finalità ,credo di aver capito,di formazione,pratica,accoglienza in campo artistico. Ho avuto modo di conoscere questo luogo per questioni professionali:da educatore presso il centro Salute Mentale ASL di Verbania,ho collaborato ad un progetto che,insieme ad AVAP (un'Associazione a favore di coloro che soffrono di disagio mentale) prevedeva la richiesta al Museo di trasferire il nostro laboratorio di arteterapia dall'ospedale agli spazi di Casa Ceretti. La risposta è stata positiva e ci siamo messi al lavoro per sistemare un locale al piano terra della casa,il laboratorio è partito ormai da mesi ed ad esso si sono aggiunte altre attività con arteterapeuti professionisti rivolte non solo ai nostri pazienti ma a molte altre persone che si trovano vivere una situazione di difficoltà( dai ragazzi Down ai profughi in fuga da paesi in guerra,ecc.). Tutto chiaro quindi ? mica tanto direi in quanto su questo,secondo me,interessante progetto e su altri in corso a Casa Ceretti,grava questa sensazione di precarietà,fino a quando ?Da quel che ho capito nel Museo ci sono pareri discordi sul sostenere queste attività,destinare la casa altri scopi o,addirittura,vendere i locali. Dal mio punto di vista lavorare in una condizione di precarietà e poca chiarezza non favorisce la continuazione e lo sviluppo delle attività. Mi piacerebbe una parola chiara. Voi che ne pensate ? Grazie ,Paolo.
Ora non si può più fingere, Marchionini e il PD facciano chiarezza - 9 Giugno 2016 - 16:24
che la destra ha partecipato
è cosa nota che molti elettori di centro destra hanno partecipato votando alle primarie del PD, determinando almeno gli 80 voti di scarto (ma sui numeri non posso dare garanzie) tra Brignoli e Marchionini. In particolare a Trobaso (dicono i più informati)
Finalmente un' idea! - 5 Maggio 2016 - 08:02
Re: domanda
La presenza di un bar e di un ristorante, con terrazza scenografica, e con due bandi andati deserti per la gestione stanno proprio a indicare che o c'è una forte intesa tra proposta artistico-culturale e culinaria, oppure nessuno rischia d'investire in un salto nel buio. Mettiamo che voglia fare un ristorante stellato per coppie romantiche e poi la direzione artistica sceglie di proporre una rassegna d'avanguardia con musica sperimentale per giovani alternativi. Possono convivere i due pubblici nello stesso spazio? Se invece l'offerta "food" è coordinata con quella "artistica" ecco che le due attività si possono promuovere assieme. La struttura è fatta apposta per avere più spazi separati. Gli spettacoli sarebbero nella sala teatro, laboratori, degustazioni, o "market" negli altri spazi. Dalla hall alle altre sale negli altri "sassi". La mia è solo un'ipotesi per puntare a sfruttare al meglio le opportunità del centro eventi per come è stato realizzato (poi se andava fatto, dove e come è tutto un altro discorso). O si parte da un'idea unitaria oppure la gestione spezzatino rischia di essere fallimentare.
Finalmente un' idea! - 4 Maggio 2016 - 12:58
per Paolino
Gentile Paolino, se si riferisce alle città del Gusto della scuola di cucina del Gambero rosso mi sembrano qualcosa di un po' diverso. A Torino sono 300 metri quadrati con una sala da 80 posti. Sono nati come luoghi per laboratori e piccoli eventi degustazione. Poi c'è Eataly o altre catene di vendita che hanno anche spazio per eventi. Il concetto che ho proposto è diverso. Al centro c'è l'arte e la cultura, ma proposta e inserita con collegamenti culinari ed enogastronomici. Faccio un esempio se si propone un'opera di Shakespeare, si allestiscono degustazioni, cene, mostre, educational, convegni, presentazioni di libri su cosa si mangiava nella Verona di Romeo e Giulietta. L'idea è: non vado solo a sedermi a teatro, ma il teatro è un pretesto per affrontare un percorso culinario-culturale singolare che può iniziare giorni prima e proseguire dopo le rappresentazioni (e può essere fruito anche da chi non vuole vedersi Shakespeare). Una sorta di storia vista dal buco della cucina. Come scritto può non funzionare, andrebbe testata con studi di settore, ma non sono a conoscenza di analoghi "Food Theatre"
Sapevatelo :-) - 8 Febbraio 2016 - 17:47
Handmade
Come al solito invece di compiacerci ed essere grati a queste persone che fanno qualcosa per smuovere l'apatia verbanese,ci soffermiamo a disquisire se sia meglio il dialetto o la lingua inglese.Vi siete sbagliati la notizia non è questa.La notizia è che hanno aperto un centro multimediale in p.zza Cavour a Intra andiamo tutti a vedere di cosa si tratta e poi al limite facciamo le nostre critiche.
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