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Politici, giornalisti, tifosi e semplici cittadini, ma su sta roba tutti zitti? - 19 Giugno 2017 - 10:35
C'è una cosa a mio avviso molto grave, nei giorni scorsi ho cercato di "accendere le luci" sulla questione ma con scarso successo, quindi o io attribuisco "gravità" a cose banali, oppure l'estate e il caldo stanno intorpidendo un po' tutti... comunque ci riprovo, perchè credo che su questa cosa Marchionini si sia superata...
In una paese normale, quando ci sono criticità si affrontano, non si ignorano - 28 Marzo 2017 - 11:23
Il PD locale, più confuso che mai, continua con l'inefficace strategia di ignorare i problemi o nel provare a minimizzarli. Di sicuro spende molte energie nel non produrre nulla di buono anche su idee sue e buone nei principi: "agenda digitale".
Il (la) Re (regina) è nudo (a). Inizia una fase nuova? speriamo. - 23 Febbraio 2016 - 09:45
Finalmente ciò che abbiamo sempre sostenuto si è palesato senza possibilità che possa essere ignorato o minimizzato. La modalità di conduzione della città fino ad oggi praticata, ha subito uno stop. Il messaggio è chiaro, basta agire senza confronti con nessuno. Che sia tornata la politica? presto per dirlo, ma ce lo si augura davvero.
Le scuse - 11 Dicembre 2015 - 09:05
L'amministrazione vorrebbe le scuse da chi ha messo in dubbio il contributo della Regione al giro d'Italia? Ecco alcuni esempi delle scuse che vorrebbero i cittadini di Verbania.
Forno crematorio, vittimismo leghista e il prossimo futuro - 31 Ottobre 2015 - 11:06
Avevo promesso una spiegazione e un approfondimento su quello che ho definito il "vittimismo leghista". Di seguito la mia personale posizione (atto dovuto), poi non torno sull'argomento, andiamo avanti e portiamo a casa il successo referendario tutti insieme, per la città e oltre le eventuali divisioni partitiche e movimentiste.
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Cosa dice la GGGente? - 18 Aprile 2016 - 10:42
Ma 2+2 non faceva 7 ?
Se il comitato avesse vinto anche solo di 10 voti, apriti cielo, tutti a gridare al miracolo, tutti a dire che la città ha chiaramente espresso una posizione, ineluttabile e che il forno DEVE rimanere pubblico. Poi avviene il fatto strano: IL COMITATO PERDE PER 700 voti, voto più, voto meno (non 10, non ha vinto di 10) E COSE SIETE CAPACI A DIRE?????: che comunque il comitato ha vinto!!! Ha vinto perchè tante persone hanno votato (non dite tra i votanti quanti hanno detto sì e quanti hanno detto No!!!). Poi la cosa ancora più buffa è l'attribuirsi i quasi 86xx voti necessari al QUORUM, non alLA VITTORIA. E se aveste vinto con il 51% dei votanti necessari (circa 4300) avreste gridato al miracolo di partecipazione, di espressione, di sfiducia.... di tutto quello che ci si può trovare in una busta di minestrone 15 verdure, insomma. Quindi avreste spacciato per maggioranza assoluta del volere cittadino 4300 espressioni singole su oltre 20.000 votanti iscritti in città. Ecco che i numeri si possono leggere come si vuole, mi ricordo ancora i discorsi di certi Forlani, Martinazzoli che andarono in televisione a declamare che il tracollo del loro partito era da interpretare comunque come una vittoria: "Abbiamo perso meno di quello che i malpensanti ci auguravano...." UNA MAGRA CONSOLAZIONE!!! Poi ribadisco che ho votato, convintamente ho espresso la mia posizione, credo nel valore dell'espressione del voto.... ma ora prendo atto dei numeri e della volontà dell'elettorato. Qualunque sia il mio pensiero, il mio orientamento, essendo chiamato a svolgere un ruolo pubblico devo tenere conto di questi numeri, che mi dicono che il forno non deve per forza rimanere pubblico e con questo fatto devo e dobbiamo fare i conti. Indipendentemente del mio pensiero personale che ho apertamente espresso, a favore o contro non importa, ora importa l'espressione della volontà dei verbanesi: NON HANNO DETTO CHE IL FORNO DEVE RIMANERE PER FORZA PUBBLICO. Adesso lavoriamo in commissione, in consiglio, nelle nostre sedi...... e magari (finalmente) con i cittadini, per disegnare un servizio dal futuro certo e duraturo e sostenibile ed ecologico e decentrato ed accogliente..... e chi più ne ha più ne metta. alessandro
Attacco frontale alle "liste civetta" - 22 Febbraio 2014 - 14:13
parole forse giuste ma pericolose
Io mi ricordo, qualche giorno prima delle precedenti amministrative (perchè le liste, non solo le squadre, si fanno solo pochi istanti prima del termine previsto dalle regole elettorali), ci si trovò in una sede di partito, ci ci confrontò come ci si poteva confrontare in un partito su temi di tale importanza ed ad un tratto venne creata una lista civica: quella che oggi è la forza maggiore di supporto a carlo bava "cittadini con voi". Una lista civica? forse, anche se nata tra le segrete stanze di partiti. Una lista civetta? magari no, ma leggendo le connotazioni sopra scritte.... Un progetto inutile? assolutamente no. Un'esperienza destinata a sciogliersi come la neve di marzo? Nessuno lo può dire, perchè altrimenti non sarebbero arrivati fin quì e non sarebbero la principale spinta istigatrice del candidat più a sinistra della città. Tutto questo per dire che è difficile proporre l'abito per tutte le stagioni, la ricetta universale, così come è ingiusto dipingere ogni tentativo di far qualcosa per la città come un insulto all'intelligenza di chi scrive (e magari legge), per tuttu i gruppi organizzat fuori dai partiti, tranne uno. E poi, guarda caso quell'uno è proprio quello a cui ci si rifà, politicamente parlando, che poi tanto civico magari non è, che poi tanto avulso dai partiti, nemmeno. Sul perchè nascono le liste civiche potremmo parlarne a lungo, magari sui registi occulti ancor di più, però sulle persone che vi aderiscono, io credo, lo spirito di servizio credo che sia innegabile. magari distorto da una miope visione della rettezza potilitica ma comunque esistente. quindi concludendo credo che se la cittadinanza coglie l'impulso dello spendersi per la città, benvenga, anche se al di fuori dei partiti tradizionali, magari inizieranno come "civette per Voi" e col tempo e la tenacia, si trasformeranno in vero e proprio partito civico utile al buon funzionamento di un comune ora allo sbando anelante anche il più piccolo aiuto
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